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tribù

Gli angeli del nostro tempo

Sono stato per anni testimonial di Piero Guidi, e lo dico con grande orgoglio. Essere stato scelto, insieme ad  altri valenti colleghi, per rappresentare quei giubbini da reporter è in qualche maniera un riconoscimento. Una volta stavo a Urbino e ho voluto conoscere lo stilista. Sono passato attraverso quei giganteschi “angeli del nostro tempo” e ho conosciuto quest’imprenditore così bravo e così silenzioso, come tutti i marchigiani che valgono. E’ sceso da qualche ufficio in alto, è stato simpatico e generoso. A dimostrazione che lo apprezzavo da tempo, gli ho fatto vedere una delle prime borse firmate da lui, quasi agli esordi, che avevo comprato. “Un cimelio” aveva esclamato sorpreso e me l’ha chiesta in cambio di una nuova, e l’ha messa nel suo “museo”, probabilmente sta ancora lì. Adesso ho scoperto che io sono più vecchio di lui e che purtroppo gli è capitata la più grande disgrazia che può capitare a un padre: suo figlio, Giacomo, ha deciso di raggiungere quegli angeli che lui stesso aveva disegnato. Gli sono vicino, con infinito affetto. Un po’ mi sento della famiglia.

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(Nella foto, con un giaccone Guidi a Teheran)

La storia di una famiglia e di una grande azienda

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About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

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Anno 18

[dal 18 ottobre 2001]
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L’ultimo libro

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

Le verità e le bugie intorno ai due dittatori che hanno segnato le sorti del secolo breve. Da una parte il führer, con sangue ebraico e forse origini berbere. Dall’altra il campione della famiglia italiana, il duce, che si innamorò di Claretta Petacci, forse una probabile spia degli inglesi. Poi la fine, ancora avvolta da misteri. Hitler e Mussolini, uniti dall’odio, dall’illusione di una conquista universale, da una fine tragica e da due amori maledetti. Sicuramente feroci, ma con infinite debolezze, spietati, ma fragilissimi.

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