La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

Morto un clochard

cattura

Il mio palazzo sta a ridosso di una delle tante pinetine di Ostia. Una sera, portando a spasso Eddy, il cagnolino di mia nuora, ho scoperto un uomo sotto un albero. Eddy ha abbaiato, lui si è spaventato. La mattina dopo l’ho visto ai margini della pineta, sotto il grande serbatoio dell’Acea. Si era costruito un giaciglio molto “ricco”, c’era pure una carrozzina forse sua o forse trovata chissà dove. Ieri ho letto che quell’uomo è morto. Probabilmente non c’entra il freddo perché  non è ancora una stagione rigida. Magari era malato o magari è morto di fame perché pur avendo scelto il nostro quartiere è sempre stato invisibile. Mai a chiedere elemosina, mai a chiedere niente di niente. Dicono che aveva sessanta anni e quasi sicuramente era ucraino. Il suo destino era segnato da tempo: è scomparso in silenzio, solo, come ha sempre vissuto. Nessuno conosce il suo nome, ma quella presenza lascia incredibilmente un grande vuoto. Non c’è stato nessuno nella mia strada che gli abbia chiesto della sua vita e se aveva bisogno di aiuto. E probabilmente nessuno ora lo piange. Poche righe in cronaca, neanche un particolare: “Morto un clochard”. Come se clochard fosse meno brutto di barbone. Oggi, tornando a casa, ho dato un’occhiata a quell’angolo vicino agli alberi. Il suo giaciglio, l’ultima traccia della sua esistenza, era sparito. Quell’uomo forse potevamo salvarlo con poco. Di questo mi resta il rimpianto. Ma in questa società così difficile e disumana a malapena riusciamo a pensare a noi stessi. Figuriamoci agli altri.

5 comments on “Morto un clochard

  1. Walter
    25 October 2016

    Caro Pino, se mi permetti inserisco un mio post di qualche settimana fa.
    Non è pubblicità, ma un piccolo omaggio a questo povero disgraziato, più disgraziato di chi non si rende conto che chiunque, per le vicissitudini della vita, può finire come questo povero Cristo.

    https://ilblogdeisopravvissuti.wordpress.com/2016/09/04/tito-dei-portici/

  2. Walter
    25 October 2016

    Reblogged this on IL BLOG DEI SOPRAVVISSUTI.

  3. Maria
    26 October 2016

    Ha avuto dignità. Siamo Noi i colpevoli. Dovremmo vergognarci per la nostra indifferenza nei loro confronti mentre continuiamo a preoccuparci di chi continua ad arrivare sui barconi portando con sé malattie e… prostituzione.

    • pinoscaccia
      26 October 2016

      Anche quelli che arrivano sui barconi sono disperati, o almeno quasi tutti.
      Le prostitute poi arrivano con tanto di vista e su aerei di linea….

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Information

This entry was posted on 25 October 2016 by in tribù.

contatti
pinoscaccia@gmail.com

Categories

Archives

Professione Reporter

2016: morti 105 reporter.
[341 in prigione]

Un fiocco giallo per padre Paolo Dall'Oglio e Sergio Zanotti, rapiti in Siria.

Aspettando i 984 anni che mancano al 3000


Blog Stats

  • 691,457 hits

ShinyStat

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Join 14,420 other followers

L’ultimo libro

%d bloggers like this: