La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

Marò, la storia infinita

The Italian merchant ship Enrica Lexie involved in the  allegedly killing of two Indian fishermen

Sul caso dei due marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre giungono dall’India le classiche due notizie, quella buona e quella meno buona. La prima è che il governo indiano ha espresso l’opinione che il Sua Act non sia applicabile. In particolare, è stata sposata la posizione del ministero della Giustizia favorevole ad abbandonare la strada del Sua Act e l’accusa di terrorismo, che prevede anche la pena di morte.  La seconda notizia determina invece un nuovo stallo nel contenzioso giudiziario tra India e Italia. Perché, dopo aver escluso l’applicabilità del Sua Act, lo stesso governo di New Delhi ha sostenuto che i capi d’accusa contro Latorre e Girone siano formulati dalla Nia, l’unità antiterrorismo della polizia, che ha svolto le indagini sul caso. A questo punto l’avvocato della difesa, Mukul Rohatgi, ha evidenziato la contraddizione: come è possibile mantenere la giurisdizione sul caso della National investigation agency “in assenza del Sua Act”? L’Italia ha quindi contestato e chiesto la chiusura del caso. Il giudice Chauhan ha rinviato l’udienza di ulteriori due settimane.  Si tratta, dunque, del 27mo rinvio, che aggiunge l’ennesimo nodo da sciogliere. fonte  “Siamo innocenti”

Inutile rifare tutta la storia che abbiamo già riassunto nel dossier. Dopo averla definita farsa non sappiamo più come chiamarla. Dopo oltre due anni gli indiani stanno ancora a discutere non sul capo di imputazione ma addirittura su chi deve fare le indagini. Episodi successivi che hanno riguardato episodi similari con americani e tedeschi hanno avuto altri iter (i particolari nel “rapporto“), anche perchè dimostrano che non tutto è chiaro in quelle acque. A questo punto appare evidente l’intenzione di avvicinarsi alle elezioni. Bisogna reagire. La ferma protesta internazionale ha convinto New Delhi a cancellare quell’accusa infamante di terrorismo. Non possiamo continuare a farci prendere in giro. Mentre, a margine, mi auguro fortemente che Giuliana Sgrena non abbia detto quello che le si attribuisce. Perchè allora sarebbe anche colpa nostra. Cioè di non andare mai d’accordo.

5 comments on “Marò, la storia infinita

  1. Monique
    24 February 2014

    Adesso se ne occuperà la giovincella del nuovo governo…tremo solo al pensiero, poveri Marò!

    • pinoscaccia
      24 February 2014

      Credo che il problema sia di tutto il governo. Augurandoci che faccia meglio dei precedenti, soprattutto di quello diretto da Monti, primo responsabile di tutti gli errori che hanno portato a questa situazione grottesca.

  2. marcellolupo
    24 February 2014

    …su i Marò non riesco più a commentare…ho esaurito completamente il repertorio……rimangono le imprecazioni in fuori gioco che evito accuratamente per rispetto……

    • pinoscaccia
      24 February 2014

      Resta poco da dire in effetti. Ma solo da aspettare la conclusione di una vicenda grottesca.

  3. pinoscaccia
    24 February 2014

    Il fallimento della nostra diplomazia. LEGGI

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This entry was posted on 24 February 2014 by in marò.

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