La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

Una lezione di civiltà

Questo filmato è straordinario. La didascalia di Repubblica.it:  “Un video shock, agli atti dell’arresto di un rapinatore: un giovane mendicante africano è uno dei pochi a intervenire direttamente cercando di fermare uno scippatore. Poco dopo il malvivente cadrà nella rete di carabinieri e polizia”. A parte gli errori, non è niente rispetto a quello che ognuno può vedere. E’ uno degli ultimi, uno che vive ai margini della società, ad inveire contro lo scippatore e poi a cercare, unico in mezzo alla folla di italiani, di fermarlo. Poche parole, ma una grande lezione di civiltà. Fa riflettere.

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7 comments on “Una lezione di civiltà

  1. gianfrancogrande
    6 February 2014

    Pienamente d’accordo! E sarebbe una lunga riflessione…

  2. valerasmus
    6 February 2014

    In Francia come in Italia, ognuno pensa a farsi gli affari propri e, se ti fermi ad aiutare qualcuno passi pure per fesso. Non c’é emergenza che tenga.

    • pinoscaccia
      6 February 2014

      si chiama semplicemente egoismo
      appunto dovremmo imparare la solidarietà da chi sta peggio di noi

  3. quarchedundepegi
    6 February 2014

    Quando, 5 anni fa, mi trovai in quel di Varese a svenire e sbattere per terra, ci fu, da parte dei passanti, molta affettuosa solidarietà.
    Non credo mi sarà possibile ringraziare quelle persone.
    Buona giornata.
    Quarc

  4. senzanord
    6 February 2014

    Non intendo giustificare l’indifferenza. Ma la paura si. In una situazione del genere, senza telecamera, non ci vuole molto a doversi difendere da un’accusa di aggressione da parte dello scippatore. A quel punto il bravo ragazzo di dovrà pagare un avvocato e, col nostro sistema ipergarantista, il buon esito non sarà scontato. Oggi il coraggio di affrontare un delinquente non basta. E’ il dopo che fa paura.

    • pinoscaccia
      6 February 2014

      Non esageriamo. Uno scippatore non va certo a fare denuncia. Piuttosto mi sembra che la gente non abbia capito, addirittura lo aiutavano a rialzarsi, come di un motociclista caduto. E non si sono neppure accorti delle grida del nordafricano e della richiesta di aiuto della vittima.

      • Marco Alici (@MarcoAlici)
        7 February 2014

        Se ho ben interpretato il senso, questo post non è un invito a giudicare le persone coinvolte (ognuno reagisce come sa e come può), ma a riflettere sui propri comportamenti alla luce degli esempi che ci vengono proposti. E ce n’è d’avanzo.

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This entry was posted on 6 February 2014 by in razzismo.

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