La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

Il nuovo che avanza

Per raccontare le gesta dei grillini in questi ultimi giorni ci vorrebbero un sacco di link. Intanto sulla violenza delle parole: dal boia al Capo dello Stato alla zombie (solito rituale funerario) alla presidente della Camera, ai “vermi maiali” urlato mentre occupavano le commissioni alle offese pornografiche alle deputate Pd fino al Mussolini dato al presidente del Consiglio magari confondendo le camere a gas con l’olio di ricino (altro rituale: le gaffes storiche). Di sicuro i pentastellati sono riusciti a superare in pochissimo tempo addirittura la barbarie dialettica dei leghisti che pure ce la mettono tutta. Quel che è insopportabile è soprattutto la doppia faccia di questi “guerrieri” che si trasformano in agnellini o viceversa. Addirittura una che si chiama Lupo è capace di essere mite e pacata, guardate uno spettacolo. Povera stella, adesso però guardatela il giorno prima nell’occasione che i duri e puri hanno usato per gridare al vittimismo. Guardatela da autentica pasdaran lanciarsi verso lo scranno della presidenza. E’ al 30 secondo. Poi scoppia la bagarre. Ma la conclusione migliore spetta al famoso (?) Diba, un altro che si piace tanto, che dice “Sì, potrei benissimo fare il presidente del consiglio, ne sarei all’altezza” stando bene attento a guardare la telecamera. Il web lo ha subito massacrato. Povera Italia, se questi sono i nuovi.

E adesso, prego, via con gli insulti. Anche questo è un rituale.

65 comments on “Il nuovo che avanza

  1. carlenrico
    1 February 2014

    Reblogged this on carlenrico.

  2. Andrea
    1 February 2014

    In occasione dell’approvazione al Senato della cosiddetta legge truffa nel marzo del 1953: dopo 70 ore di seduta ci fu una rissa di 40 minuti che vide SANDRO PERTINI rivolgersi al presidente MEUCCIO RUINI con un “Lei non è un presidente, è una CAROGNA! Un PORCO!”. Sempre nella stessa seduta, il senatore Elio SPANO (Pci) affrontò a muso duro il giovane sottosegretario Giulio Andreotti, che in quel momento aveva in testa il cestino della carta per proteggersi dagli oggetti che piovevano dai banchi della sinistra, urlandogli: “Dopo il voto avrete un NUOVO PIAZZALE LORETO!””””.

  3. pinoscaccia
    1 February 2014

    Nominare Pertini in questo squallido contesto attuale equivale a una bestemmia.

    • marisamoles
      1 February 2014

      Sì, però è triste constatare i corsi e ricorsi della storia … della nostra repubblica. Cambieremo mai?

    • Andrea
      2 February 2014

      Una squallida bestemmia è accettare che vengono derubati € 7,5mld di soldi pubblici senza battere ciglio,come auspica lei.Pertini si batté al tempo per non permettere che passasse una legge truffa,esattamente come oggi hanno fatto questi ragazzi.. La differenza tra me elei,sta nella rabbia,che ognuno dei due possediamo.,io ho da lottare ogni giorno per arrivare in fondo al mese con €1200 (e sono fortunato)con i quali devo e voglio garantire un futuro degno ai miei familiari,lei evidentemente questa rabbia non la possiede perché anche se si vede sfilare i soldi di tasca,ne ha abbastanza per non reagire.(…)

      • pinoscaccia
        2 February 2014

        Non metto certo in piazza gli affari miei, ma non è così. C’è gente, anche a me vicina, che sta molto peggio nel senso che il lavoro proprio non ce l’ha. La rabbia c’è. La differenza sta nel ragionare oppure no.

        • Andrea
          2 February 2014

          Provi a chiedere a suoi amici vicini,quelli senza lavoro ,se nei pentastellati,quelli che si sono battuti per fermare una porcata come il decreto IMU/BANKITALIA, quelli che sono andati sul tetto,per difendere la costituzione, quelli che si sono battuti per fermare il regalo di 58mld di € alle lobbies delle scommesse,o essersi battuti per evitare il regalo di 20milioni di € all’editore del Giornale,su cui scrive,per oneri di urbanizzazione ad una centrale di Lodi ,sempre quelli che hanno chiesto di abbassare le tasse sul lavoro dipendente e alle piccole e medie imprese,a quelli che vogliono ritirare le truppe dall’Afganistan ,quelli che rifiutano l’acquisto degli F35, faccia questo favore chieda a loro se i fascisti sono loro o chi in questi vent’anni li ha umiliati quotidianamente,quelle stesse persone a cui lei e tutti gli intellettuali da migliaia di € al mese,pieni di retorica vi siete messi a servizio?La invito a leggersi “Odio gli indifferenti” di Antonio Gramsci il capitolo Politici Inetti. Questo è una parte ed è riferito alle autorità politiche.”Esse ignorano la realtà,ignorano l’Italia in quanto è costituita da uomini che vivono,lavorando,soffrendo ,morendo.Sono dei dilettanti non hanno alcuna simpatia degli uomini.Sono retori pieni di sentimentalismo,non uomini che sentono concretamente.Obbligano a soffrire inutilmente nel tempo stesso che sciolgono degli inni alati alla virtù,alla forza di sacrificio del cittadino italiano.La folla è ignorata dagli uomini di governo,dai burocrati.La folla in quanto è composta di singoli,non in quanto popolo idolo delle democrazie.Amano l’idolo fanno soffrire il singolo individuo.” Cercate di sentire la rabbia di chi soffre ed è vicino a voi e fatela vostra,poi mi dica cosa c’è di idiota o di scalmanato nel battersi fino a sfiorare la rissa per difender anche l’ultimo pezzo di pane che ti vogliono fregare.

          • pinoscaccia
            2 February 2014

            Su cui scrive chi? Mai scritto mezza riga sul Giornale. Stai sragionando, elencando una serie di malefatte che tutti noi conosciamo. Ma vanno combattute, lo ripeto, nel rispetto delle regole democratiche. Non con la violenza. E sono anche stufo di tante piccole lezioncine: ho passato tutta la vita nei mondi difficili, le guerre e la fame sono questioni molto concrete. Da giovane stavo in piazza a combattere contro i soprusi. Stai giudicando chi non conosci e neppure la tua rabbia se lo può permettere. Stammi bene.

          • Andrea
            2 February 2014

            Lo sconto su gli oneri di urbanizzazione li ha ricevuti DeBenedetti .Repubblica.Io non mi permetto di dare lezioni a nessuno,non meno di quante ne date voi a quei ragazzi che si battono per 9milioni di cittadini italiani.Siate meno superficiali nei giudizi e lei che ha avuto una storia di giornalista di frontiera,ci ha fatto conoscere tanti spaccati di vita fuori dall’Italia si faccia un giro all’interno dei meet-up,parli con le tantissime persone che ogni giorno regalano tempo prezioso della propria vita per il miglioramento della nostra società,allora sì potrà dare un giudizio su questi bravi ragazzi .

          • pinoscaccia
            2 February 2014

            Naturalmente niente da dire sulla gaffe del Giornale. Io ho sempre lavorato in televisione, mai scritto sui giornali. Ma fa parte dello stile Grillo: sparare tanto per sparare, qualcosa resta. Prima della frontiera straniera mi sono occupato per anni della cronaca italiana infilandomi nella società più difficile. Io non ho mai dato lezioni, ma semplicemente raccontato quello che vedevo. Insisto: con gli occhi aperti. Tanto per chiarire in conclusione: io non ce l’ho assolutamente con i ragazzi. Ma con i guru che manipolano e strumentalizzano la loro sacrosanta voglia di riscatto. Discorso chiuso.

    • Andrea
      2 February 2014

      Le volevo chiedere scusa per la gaffe,ero sicuro che fosse anche una Firma di Repubblica,la colpa è mia Grillo non c’entra nulla,state esagerando non è così cattivo!

      • pinoscaccia
        2 February 2014

        Non stiamo esagerando: ve ne accorgerete. Aggiungo: e mi dispiace molto. Anch’io all’inizio speravo in una svolta diversa.

  4. alessandro
    1 February 2014

    L’insulto è il contrario della democrazia che invece dovrebbe essere esercizio della ragione e dialogo dialettico. Tra l’altro è sbagliato anche strategicamente. Adesso tutti – e giustamente- stigmatizzano l’atteggiamento dei grillini e invece non si parla di ciò che ha generato la loro scellerata protesta e che meriterebbe una riflessione: i sette miliardi per aiutare le banche.

    • pinoscaccia
      1 February 2014

      giustissimo, infatti stanno completamente sbagliando i metodi
      e in politica sono importanti
      bisogna anche saper cambiare, ma a loro basta urlare

  5. ERNESTO
    1 February 2014

    Giorgio NAPOLITANO 20 anni fa ha messo il segreto di stato sul sotterramento dei rifiuti tossici in Campania ed è quindi COLPEVOLE di genocidio, nonché della distruzione della nostra economia.
    Ma a voi giornalisti piace giocare con le parole…..

    • pinoscaccia
      1 February 2014

      adesso anche di genocidio
      noi giornalisti non giochiamo con le parole, le usiamo
      siete voi che invece ci giocate, sparandole come capita

  6. Luca
    1 February 2014

    Povera Patria! (…ah, non sono fascista, vi giuro)

  7. marcellolupo
    1 February 2014

    Pino lo sbracamento era nell’aria da vari anni…..questi sono i risultati…..un tempo il VAFFANCULO era nelle piazze, oggi si è insediato fra gli scranni….diciamo una sorta di rivoluzione interna al sistema che fa del male o del bene ( a seconda dei punti di vista )…non mi raccapezzo più

  8. Walter
    1 February 2014

    Quando la Presidente della Camera invoca “la ghigliottina”, strumento legale e riconosciuto dalla Costituzione, per concludere i lavori di una Legge, è apostrofata con quello che è davanti gli occhi e orecchie di tutti.
    Quando chiedono l’ Inpeachment per il Presidente della Repubblica, allora invocano loro la Costituzione.
    Per quel che mi riguarda ci sono i presupposti per arrestarli tutti a cominciare dal capo della Setta.

  9. blualessandro
    1 February 2014

    Signor Scaccia, apprezzo molto di quello che scrive ma qui mi trova abbastanza tiepido.

    Non mi piace che si giudichi un Movimento così giovane ed inesperto (e senza alcuna responsabilità nello sfascio che ci travolge) con lo stesso identico metro che poi NON si ha il coraggio di usare con chi quel disastro lo ha causato davvero.
    Di Battista è un po’ piacione è vero, preferisco molto di più Di Maio, la Ruocco e tanti altri validi esponenti M5S, ma non si può negare che c’è in atto una “caccia al grillino” senza quartiere, andando a fare le pulci a comportamenti a volte sopra le righe ma che mai sono disonesti o attuati per motivi che non siano quelli di onesta battaglia politica.
    Fosse stata data uguale attenzione a decenni di atti INDECENTI compiuti a destra e sinistra non si sarebbe arrivato a questo punto.

    Che ci sia un silenzio assordante sul grande lavoro che queste persone stanno portando avanti in parlamento non c’è dubbio, così come sul fatto che gli illeciti della Boldrini (perché di questo si tratta) sono ormai intollerabili.
    Della tagliola non c’è traccia nel regolamento della Camera, ma solo in quello del Senato, tanto che sarà oggetto di un giudizio di costituzionalità.
    Di fronte a palesi comportamenti illegali volgiamo mostrare totale incomprensione verso una manifestazione di rabbia che chiunque di noi avrebbe avuto molto prima di fronte ad un tale muro di gomma?

    Facciamo un passo indietro, vogliamo parlare dell’incredibile regalo ai proprietari del gioco d’azzardo in Italia con lo sconto della multa da 98 miliardi di euro a pochi spiccioli (per altro mai pagati)? Tra l’altro il genio della guardia di finanza che aveva stilato quel rapporto, un uomo dalle competenze straordinarie, è stato fatto fuori dallo stesso sistema che privilegia l’illegalità invece di premiare i comportamenti virtuosi.
    Su quel vergognoso provvedimento non ricordo di aver letto un suo intervento.

    Sul provvedimento che ha portato allo sconto vergognoso della multa tutto il PD prono a votato a favore, multa che con il suo ingente importo (non parlo dei 98 originari ma dei 2,5 successivamente stabiliti) avrebbe tranquillamente coperto l’IMU e altro mentre il M5S si è battuto vigorosamente perché non accadesse.

    Chiudo qui perché è già un intervento troppo lungo il mio, volevo solo farle notare che tutto questo puntare il dito contro il M5S è stato mirabilmente sintetizzato in una frase in un articolo di Scanzi sul Fatto:
    “la pagliuzza va uccisa, la trave va coltivata”
    Le consiglio di leggerlo, lui con molte meno parole di me ha saputo esprimere ciò che penso
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/01/m5s-pd-cosa-e-piu-grave/865638/

    • pinoscaccia
      1 February 2014

      scanzi è un altro piacione che non apprezzo affatto
      piacione non solo di aspetto ma anche di parole
      per il resto, lo dico con pochissime parole, non si possono sempre giustificare l’aggressività e il pressappochismo politico dei grillini con quello che di marcio ci portiamo appresso da tanti anni
      mille volte ho ripetuto che sono apprezzabili per la voglia di cambiare, ma a mio avviso non è questo il sistema (nè i metodi)
      di questo si discute

    • Walter
      1 February 2014

      A chi non è grillino non piace affatto il metodo che usano nella loro Setta. Se sono inesperti prendano esempio da chi lo è, invece di insultarlo. Fuori dalle scatole questa gentaglia che fa della violenza il suo punto di forza (che li rende deboli). Se la sono dimenticata la caccia al Giornalista con tanto di Reward sul Blog dell’ omicida Grillo? Ma quale onestà! Qui si confonde la rabbia con l’ odio viscerale. Che se lo tengano a loro uso e consumo, perché a chi vuole cambiare realmente le cose porta solo danni.
      Non c’ è un briciolo di onestà nella violenza gratuita, nelle intimidazioni in stile mafia, nell’ arroganza da parvenu.

      • blualessandro
        1 February 2014

        “Gentile” Walter, ma lei si rilegge prima di pubblicare le sue raffinate analisi?
        “Setta”? Do l’impressione di una persona settaria? Il mio linguaggio (non raffinato quanto il suo) la autorizza a pensarlo?

        • pinoscaccia
          1 February 2014

          Naturalmente non era un riferimento personale, ma un richiamo allo “stile” dei guru. Che fanno senza dubbio i capi-setta.

          • blualessandro
            1 February 2014

            Una banalizzazione quindi, cosa che è in sé una negazione del ragionamento che punta a cercare un punto di incontro con i propri interlocutori.

          • pinoscaccia
            1 February 2014

            Personalmente non cerco alcun punto di incontro. Ma porto avanti le mie idee. E sono chiarissime.

        • Walter
          1 February 2014

          Gentile blualessandro, ma lei sa leggere? Ha notato qualche riferimento alla sua persona nel dire che i grillini sono una Setta o che lei ne fa parte? Rilegga nella sostanza e non nelle raffinatezze, vedrà che il pensiero è più concreto di un tizio di nome Peppe, che si arricchisce mandando gli altri a ferirsi in battaglie che non può fare. Non può fare perché ineleggibile. Ineleggibile come il suo antagonista a cui gli va a fare la morale.

          • blualessandro
            1 February 2014

            Trovo molta malafede nel suo modo di affrontare la questione.
            1) Io voto M5S, faccio dunque parte di una setta?
            2) La nascita e lo sviluppo del M5S dimostrano nei fatti che si può fare politica senza soldi pubblici ma spendendone pochissimi e ottenuti dalla raccolta fondi di chi crede nel movimento
            3) Nel 2007 quando il M5S non esisteva in un solo giorno vennero raccolte 350.000 firme per abrogare il porcellum, istituire una legge elettorale che evitasse l’ingresso di condannati in primo grado in parlamento, massimo per due legislature e solo con le preferenze. Ci sono tracce di queste sacrosante richieste (avanzate ben 7 anni fa) nell’Italicum? No.

            Queste sono solo alcune delle tante riflessioni che mi vengono in mente sull’argomento. È sicuro di non avere un visus limitato sulla questione?
            La pregherei di rispondermi nel merito punto per punto, mi piace ragionare sui fatti non per massimi sistemi.

          • pinoscaccia
            1 February 2014

            Non scrivo certo sotto dettatura. Questo è il mio blog personale e riporto le mie opinioni. Siccome è un luogo pubblico accetto naturalmente anche pareri divergenti. Non sono io che faccio le liste di proscrizione che ricordano tanto i tempi bui. Non mi diverto neppure a giocare con le parole: nessuno ha mai accusato chi vota m5s di far parte di una setta: evidentemente lo è chi lo rivendica per il solo fatto di aver esercitato un diritto democratico. Ma quando mi si accusa di malafede non ci sto più. E rischio di diventare maleducato. Peggio dei grillini.

  10. blualessandro
    1 February 2014

    Ma io mi riferivo alle parole di Walter, è lui che parla di setta ed è a lui che ho posto le domande perché preferisco parlare di fatti.

  11. Walter
    1 February 2014

    Bene, si gioca finalmente a carte scoperte.
    Si è visto come affrontate le questioni.
    Frega a nessuno della vostra raccolta firme.
    A me interessa che chi non vuole le auto blu, non si deve intascare i soldi della benzina. In Sicilia fate così (venturino docet). Si informi.
    A me interessa che uno che fa politica, non può fare la morale ad un suo antagonista se è combinato peggio di lui. Tre morti bastano?
    A me interessa poter dire la mia senza che un’ orda di incazzosi pecoroni venga a minacciarmi sotto casa come gli Uberti di remota epoca. Sono e saranno trattati come meritano, sia di Setta che no.
    A me uno che si arricchisce sulle spalle degli altri, e soprattutto utilizzando la disperazione anche di chi non lo vota, merita disprezzo totale.
    Soprattutto quando ingaggia parenti e amici come portaborse, ma si elegge a splendore dell’ onestà. Se non è entrar nel merito questo.
    Se poi devo pure credere di avere i microchip in corpo, è inutile continuare a dialogare, anche se posso continuare fino a notte fonda per smontare i vostri deliri, ma mi fermo qui perché ho da fare.
    Un link tra i tanti, in omaggio, se lo faccia bastare:
    http://palermo.repubblica.it/cronaca/2014/01/10/news/due_portaborse_per_seggio_la_svolta_dei_grillini_all_ars-75556232/

  12. blualessandro
    1 February 2014

    “Personalmente non cerco alcun punto di incontro. Ma porto avanti le mie idee. E sono chiarissime.”

    Praticamente ciò che rimprovera al M5S è contemporaneamente il suo identico modo di fare. Un po’ come il bue che dice cornuto all’asino. :)
    La ringrazio comunque per avermi risposto, continuerò a seguirla su facebook. Buon pomeriggio.

    • pinoscaccia
      1 February 2014

      C’è qualche piccolissima differenza. Che io non minaccio od offendo nessuno. Ma porto avanti la forza delle idee. E soprattutto che seguo solo la mia testa e che con il blog non guadagno neppure un centesimo, a differenza di chi con la rivolta diventa ricco.

  13. blualessandro
    1 February 2014

    Leggendo i suoi articoli su altri argomenti mi ero fatto un’idea diversa di lei, mi sembrava un osservatore distaccato e acuto.
    Scorgo adesso davvero un lato talebano che non apprezzo affatto: tutto è come dice lei e neanche un minimo dubbio la sfiora, non una grande garanzia. Accuse banali non supportate.
    Lei è un giornalista e nell’etica del giornalismo alla base c’è la legge che dice che se si afferma una cosa la si deve poter dimostrare: “la rivolta rende ricco Grillo”, come? Dati, non chiacchiere da bar… A me risulta che Grillo è milionario da molto molto prima di pensare di cambiare l’Italia. Che vantaggio può ottenere nell’andare a rompere le palle ad un sistema che controlla tutto e tutti?

    • pinoscaccia
      1 February 2014

      Comincio a essere stufo. Ma rispondo anche a questa.
      Io resto sicuramente distaccato, non spetta a me aggiungere acuto. Le accuse non sono banali ma affrontano quello che quattro scalmanati sono riusciti a combinare in parlamento. Non accetto lezioni e mai ho riferito chiacchiere da bar. Che con il blog Grillo ci guadagna è un fatto. Ma già, i giornalisti dicono sempre tante fandonie. Ecco giusto l’ultimo link dove se ne parla.
      Con un pò di attenzione chiunque può accorgersi che dentro questo blog non c’è neppure un banner.

      http://www.daw-blog.com/2013/05/20/video-report-la-gabanelli-incastra-grillo-e-casaleggio-piu-alzano-i-toni-piu-guadagnano-soldi/

      • blualessandro
        1 February 2014

        Essendo un pubblicitario le rispondo nel merito.
        Il dominio è stato registrato il 15.03.2001, troppo indietro (nel 2001 eravamo agli albori di internet in Italia) per pensare a chissà quale piano economico/politico eppure già nel 2005 Time elogia Grillo per le sue tematiche e lo sforzo di informare.
        Nel 2008 (prima della nascita del M5S) è già nella ristretta èlite dei blog più influenti del MONDO! Ha idea di come si raggiungano questi risultati?
        Glielo dico io che ci lavoro, con la qualità dei contenuti.
        D’Altronde non può credere in buonafede che personalità prestigiose di caratura planetaria avrebbero collaborato come poveri sprovveduti con Grillo per fargli fare soldi.
        Basterebbe analizzare l’evoluzione professionale di Grillo per comprendere che non è poi così difficile capire come si è giunti a questo punto. Grillo fonda il suo successo sulla “credibilità”.
        È lui che nel 1986 per una battuta sui socialisti (che si rifiuta di omettere) che viene esiliato dalla Rai, è lui che in tempi non sospetti (2002) mette le mani avanti su Parmalat e con anni di anticipo ne preannuncia il crack. Lui parla di inceneritori quando tutti si bevono la storia che sono ecologici ed è sempre lui che ci spiega che in verità c’è un giro marcio di soldi (quelli sì veri e sonanti) presi dalle nostre bollette (CIP6) e dirottate nelle tasche di Marcegaglia&Co.
        Inutile continuare, questi esempi solo per dirle che nessun Casaleggio della situazione può costruire un simile successo se si fondasse sul nulla perché non basterebbero decine di milioni di euro l’anno in strategie di pubblicità web per ottenere quelle performance fatte di milioni di accessi mensili. Se è fuffa la gente se ne accorge e dopo un picco iniziale qualunque iniziativa è destinata all’oblio.
        Che ci piaccia o no questo successo si basa sulla credibilità e la credibilità di ottiene solo nel tempo, non si può improvvisare.

        Il blog è fonte di reddito? Probabilmente sì, a quanto si sa la Casaleggio&Associati cura la parte tecnica del blog in cambio degli introiti pubblicitari, le sembra una cosa sconveniente?
        Non usando denaro pubblico come tutti i parassiti che manteniamo da decenni lei cosa farebbe al posto di Grillo?

        • pinoscaccia
          1 February 2014

          Io non c’entro niente, mica faccio politica. A differenza anche di molti miei colleghi ho sempre amato solo fare il cronista. Anch’io comunque appartengo agli albori dei blog, e una volta non eravamo poi così distanti.

          Il successo di Grillo si fonda banalmente sulla rabbia diffusa e sicuramente giustificata degli italiani. Ci sono altre ombre sui due guru e riguardano proprio certi contatti con i poteri forti. Il problema non è la pubblicità ma il modo becero con cui si conquistano gli accessi. Bisognerebbe vedere adesso quanti sono i delusi dai metodi usati.

          • blualessandro
            1 February 2014

            A parte che la classifica da lei mostrata riguarda altro (cioè la capacità di essere citati in altri siti/blog attraverso i link) quindi – banalizzando – una sorta di indice di notorietà e, senza nulla voler togliere al suo valore, la vede ad occhi staccato di dieci volte (e sono fonti del 2006) la sua osservazione è storicamente sbagliata per un semplice fatto: nel 2008 la crisi mondiale è di là da venire eppure il blog di Grillo è tra i più influenti del mondo.
            La rabbia non c’entra nulla, anzi. A dire il vero Grillo per molto tempo fa la Cassandra, ascoltata sempre creduta mai.
            Quando Grillo scrive di ciò che sta per abbattersi sull’Italia e viene sbeffeggiato dal grande statista Fassino che lo invita a fare un partito suo in verità parla lo stesso linguaggio delle gente, che invece ha una percezione esatta di ciò che sta per scatenarsi e per questo lo comincia a reputare unico interlocutore valido.

            Ora le chiedo un piccolo sforzo di imparzialità.
            legga questo post, scritto il 9 novembre del 2008, quando ancora nessun imprenditore si era suicidato, dato fuoco davanti ad Equitalia, quando ancora tutti ci illudevamo che la pacchia sarebbe durata per sempre e mi dica se (al di là del suo stile narrativo opinabile come quello di chiunque) non aveva ragione lui. Quello che scrive in questo posto non si è puntualmente avverato?
            http://www.beppegrillo.it/2008/11/gli_zoccoli_dei.html

          • pinoscaccia
            1 February 2014

            Era solo una curiosità. Non avevo nessuna voglia di mettermi in competizione. La mia vita è fatta di altro. Io sono imparziale da sempre, ma non intravedo la stessa qualità. Sto parlando dei metodi, non della sostanza.

          • blualessandro
            1 February 2014

            Ma nella sostanza di quel post del 2008 può dire in tutta coscienza che non avesse visto giusto?
            E doveva essere un comico in Italia a lanciare quell’allarme? I suoi colleghi dov’erano?

          • pinoscaccia
            1 February 2014

            Lasciamo perdere i giornalisti, già sono massacrati abbastanza. Per quanto mi riguarda il mio compito era di raccontare l’altro mondo. A risentirci.

    • pinoscaccia
      1 February 2014

      Ah, dimenticavo.
      Sulla violenza (anche verbale) e sulla prevaricazione non ho il minimo dubbio. Ed è una grande garanzia per chi mi segue (senza paraocchi).

      • blualessandro
        1 February 2014

        Anch’io non amo le offese gratuite e non ho mai amato questa tecnica anche se ne comprendo l’efficacia. Su questo le do ragione, così come dovrà ammettere che gente come Pizzarotti, Di Maio, Ruocco e molti altri non hanno mai detto una parola meno che educata nei confronti di chiunque.
        Però trovo molto più offensive le continue menzogne che ci vengono propinate in ogni talk dalle facce di bronzo che vivono sulle nostre spalle.

    • Walter
      1 February 2014

      Sveglia! Ogni cliccata sul suo blog sono soldi che gli entrano. E per far andare la gente a cliccare deve battere grancassa. E come? Con l’ atteggiamento che ha con tutti i suoi antagonisti. Gli frega niente dell’ inpeachment, al caposetta della Scientology de noaltri. Solo uno squallido motivo per far leggere il suo Blog. E quindi soldi.
      Pensate e agite con le vostre teste!

      • pinoscaccia
        1 February 2014

        Addirittura i comunicati, oppure i sondaggi, insomma tutto lo mette sul blog. Se Porta a Porta è diventata a suo tempo la quarta Camera, adesso il blog di Grillo (che tutti gli addetti ai lavori sono costretti a cliccare) cos’è, la quinta?
        Ma guai ai fondamentalisti parlare male di Allah.

      • blualessandro
        1 February 2014

        Mi scusi lei con quale testa pensa? “Scientology de noantri”?
        Ma non la sfiora neanche il dubbio che lei stia esattamente replicando lo schema di comunicazione che pretenderebbe di stigmatizzare?
        Lei è inconsapevolmente buffo.

        • pinoscaccia
          1 February 2014

          Caro Alessandro tanto non troveremo mai un punto di incontro. E su questo, se vuole, risponderà Walter. Siamo troppo distanti. Non mi piacciono le visite dei guru all’ambasciata americana, non mi piacciono tante cose. Ma adesso ho altro da fare: non mi guadagno da vivere con i banner.
          A proposito di pubblicitari, ne ho conosciuto uno fantastico: Enzo Baldoni. Era un rivoluzionario, ma anche un pacifista convinto, capace di rispettare tutti. Lontanissimo dal grillismo. E infatti la nostra amicizia è scoppiata non casualmente a Baghdad, dove la vita vale molto di più di una squallida provocazione pornografica.

          • blualessandro
            1 February 2014

            Questo glielo invidio da morire. Avrei fatto carte false per conoscere quell’essere umano straordinario di nome Enzo Baldoni.

          • pinoscaccia
            1 February 2014

            Ci piacevamo molto, anche se eravamo estremamente diversi. E lo sapevamo.

          • blualessandro
            1 February 2014

            A proposito di Baldoni se penso a quel titolo infame di Feltri “Vacanze intelligenti” mi viene una gran voglia di smettere i panni del democratico in cerca di confronto e mi luciderei la punta delle scarpe prendendo a calci in culo quell’arrogante nullità….

          • pinoscaccia
            1 February 2014

            L’ho massacrato io. Ma non era Feltri, ma Betulla. Anche oggi gli sputerei in faccia.

        • Walter
          2 February 2014

          – “Mi scusi lei con quale testa pensa?” –

          Uè paciughino! Scusi un cavolo.
          Avete robe da scusare serie e gravi, che se si deve fare la conta si fa prima a leggere un enciclopedia.
          Quanto all’ “inconsapevolmente buffo” (e figurati se non partiva l’ epiteto) come: come questo idiota?

          Non ho letto neanche una virgola su Grillo omicida nei suoi commenti oltre bla bla bla. Come mai? Prude la faccenda?
          Continuare a difendere uno che vi prende per i fondelli, con una raccolta firme da sagra di paese (dove sono queste “tante riflessioni” che enuncia?) e miseri insulti da chirichetto con la menarca, che senso ha? Poi stufate.
          Per quello che mi riguarda potete andare tutta la Setta al mercato delle pulci, procurarvi un Commodore 64 e collegarlo alla vostra testa con del filo di rame: così vi si riempie la testa con un briciolo di memoria e vi ricordate cosa sia l’ educazione, il rispetto per le idee degli altri e soprattutto, che se volete riconosciuti i vostri diritti non vi dovete permettere di scavalcare quelli degli altri, con i vostri atteggiamenti da bimbiminkia appesi alla sottana del Guru omicida.

          • blualessandro
            3 February 2014

            Con quest’ultima risposta lei si qualifica da sé. La lascio senza rimpianto nell’abisso del suo intelletto smarrito. Stia bene.

  14. pinoscaccia
    1 February 2014

    Ecco, per concludere, chi è Grillo. E perchè se le inventa tutte sul blog pur di raccogliere accessi. Se questa è la maniera di far politica! http://www.repubblica.it/politica/2014/02/01/news/grillo_attacca_boldrini_sui_social-77461212/?ref=HRER1-1

    E’ un mentecatto. E anche abbastanza squallido.

    • blualessandro
      1 February 2014

      Perché ovviamente lei mette me che cerco di ragionare con lei da un punto di vista opposto e 4 decerebrati che oggi sbraitano la loro nullità di esseri umani tra le migliaia di commenti di un blog che ha milioni di visite sullo stesso piano…..
      Come se gli imbecilli in Italia non fossero mai esistiti e li avesse inventati Grillo.
      Pizzarotti è uno scalmanato, vero?

      • pinoscaccia
        1 February 2014

        Pizzarotti infatti è appena sopportato da Grillo.
        La colpa non è dei cretini che sono sempre esistiti ma – insisto – sul metodo squallido di scatenare le risse più becere.

  15. Lucio Gialloreti
    1 February 2014

    Roba da rimpiangersi la Lega dei cappe i , dei borghezio e sono burattini i cui fili li tirano gente che urla fuori dal Parlamento! Saremo l’unico caso al mondo,sì?

  16. blualessandro
    1 February 2014

    Continuo a pensare che parlare, anche da fronti opposti, non sia che un bene. Buona serata a lei.

  17. ceglieterrestre
    1 February 2014

    Ho letto tutto co morta fatiga. Er poste è interessante, ma difficile pemmè risponne. So sortanto che li commenti m’hanno affritto er core. Gabbià te prego, famme capì ma che ce sta a capità?
    Mo me piacerebbe trovà ‘n cantuccio pe piagne in pace.

  18. Walter
    3 February 2014

    @ Blualessandro.
    Ma sempre e solo questa minestra puzzolente utilizzate per proporvi?
    Non avete argomenti e allora tentate di attaccare la persona.
    Ma di Grillo omicida, niente. Non una parola, glissare, nascondere sempre. Questi sono gli ordini a voi impartiti dalla setta: mai parlare di Grillo che ha tolto la vita a tre persone di cui una bambina, e senza chiedere scusa ai familiari. Niente.
    Fate pena.

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