La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

La porta di Islamabad

Un altro kamikaze, questa volta a Rawalpindi, 5 km da Islamabad, nel nord-est del Pakistan. Si è fatto saltare in aria all’interno di un bazar. Sono morte 13 persone: 7 civili e sei soldati. L’attentato suicida è stato rivendicato dai talebani, motivandolo come una «vendetta» alle operazioni dell’esercito contro i militanti nelle zone tribali del Paese. Tra i feriti ci sarebbero diversi studenti.

Ripeto spesso che mi sento un privilegiato per aver girato tutto il mondo, più volte. Ci sono pochi posti che non conosco e questo mi rende molto ricco, aperto. Quella che per tutti è solo una notizia di tre righe, per me è un tuffo nei ricordi. Rawalpindi è la periferia profonda di Islamabad. Da queste parti, tanto per dire, hanno ucciso (?) Osama bin Laden. Io l’ho conosciuta come porta dell’Afghanistan, l’avvio di quella lunga, dura ed entusiasmante avventura dentro l’universo mediorientale. A quel luogo sconosciuto ho dedicato il primo capitolo di “Kabul, la città che non c’è”. In Pakistan sono poi tornato quattro anni dopo, per il terremoto. Ma questa è l’emozione.

pino islamabad(…) Quando esco finalmente, dopo i controlli, dall’aeroporto di Islamabad è la solita storia di tutti i Paesi poveri. Faccio fatica a districarmi fra mille mani e milioni di voci: chiedono elemosina, offrono taxi, braccia per i bagagli. Vorresti accontentarli tutti, lo puoi fare solo con pochi, mentre tenti disperatamente di capire quanto valgono quelle “rupees” che hai appena cambiato, per non sbagliare: nè dando troppi soldi, nè troppo pochi. E’ la prima volta che vengo in Pakistan. Sono incuriosito da questa terra stretta fra la disperazione dei profughi afghani e la guerra che incombe dall’India. Grandi problemi capitati in un momento sbagliatissimo, di grave crisi economica, come se da queste parti ci fosse mai un momento giusto. Mi guardo intorno nel taxi piccolo e sgangherato e trovo solo deserto spezzato da quelle macchie di colore che sono,diciamo, gli autobus: autentici monumenti naif viaggianti, soffocati dalla gente arrampicata dappertutto. Siamo quasi arrivati in albergo e ancora però non “trovo” Islamabad. Il tassista, Ahlid, che parla un pessimo inglese, quasi incomprensibile, come tutti gli asiatici, mi guarda: “Ma qui siamo già in città”. (…) Ma ancora mi manca Islamabad. Ho cambiato tassista. Provo con quest’altro: ma la città, voglio dire la gente dov’è? Mi risponde pronto: “Ci vuole un’ora di tempo, tanta pazienza per il traffico e mille rupie e ti ci porto”. Rinuncio a recuperare quelle quattro ore di sonno che mi mancano e accetto. E così conosco Rawalpindi. Un posto vivo, vivace, pieno di gente sicuramente senza molte cose ma che corre e sorride, che si saluta, mangia per strada in localini curiosi, dove ci sono bambini che gridano e commercianti che urlano. Vedo case emozionanti: vecchissime e struggenti, belle. C’è fango e puzza, ma in qualche maniera allegria. Per inciso, non c’è neppure l’ombra di un occidentale. Penso, a voce alta: finalmente ho conosciuto Islamabad. Il tassista mi guarda strano. “Ma questa non è Islamabad, e’ Rawalpindi. Qui abita la gente. A Islamabad ci sono solo palazzi”.  Ho troppo sonno per capire. Domattina sveglia all’alba per Kabul. Mi sento un pizzico d’angoscia dentro: e se non trovassi neppure Kabul? [Islamabad, Pakistan – 26 dicembre 2001]

 

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Information

This entry was posted on 20 January 2014 by in pakistan.

Professione Reporter

2016: morti 105 reporter.
[341 in prigione]

Un fiocco giallo per padre Paolo Dall'Oglio e Sergio Zanotti, rapiti in Siria.

Aspettando i 984 anni che mancano al 3000


Categories

Archives

contatti
pinoscaccia@gmail.com

Blog Stats

  • 691,704 hits

ShinyStat

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Join 14,421 other followers

L’ultimo libro

%d bloggers like this: