La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

Le vie del Signore sono infinite

La notizia è succosa, ma anche estremamente difficile da gestire per un cattolico convinto come me. All’ospedale di Rieti una suora, poco più che trentenne (originaria del Salvador) ha dato alla luce un bambino. Facili le battute e infatti il web si è già scatenato. A partire dalle “vie del Signore che sono infinite” per andare oltre. Non vorrei aggiungermi all’acquasantiera, ma fa un pò tenerezza l’insistenza della “discepola di Gesù” nel negare l’evidenza. “Non è possibile, sono una suora!” avrebbe detto poco prima di partorire un batuffolo di tre chili e mezzo. Allora, visto che il convento manda avanti una casa di riposo per anziani, bisognerebbe forse cercare fra gli occasionali ospiti. Un consiglio, facendomi il segno della croce, vorrei comunque darlo alla simpatica sorella: non invochi ancora lo Spirito Santo. Succede una volta sola. Spero di non aver bestemmiato.

21 comments on “Le vie del Signore sono infinite

  1. pinoscaccia
    17 January 2014

    Sembra che al bambino sia stato dato il nome di Francesco: naturalmente. Non è una battuta.

  2. Twiggy (la rivoluzione estetica)
    17 January 2014

    Forse può illuminare questo commento trovato sul Corriere – visto che da bravi cattolici siete sempre pronti a scagliar pietre – .

    Questa storia, se vera, fa molta tristezza. Ancora oggi nel 2014 la chiesa arruola come schiave donne inconsapevoli o disperate provenienti da paesi poveri.. come manodopera gratuita!.. Se questa donna non sapeva di essere incinta.. immaginate il suo livello di educazione e la consapevolezza con cui ha “scelto” di finire in un convento ad accudire anziane.. rinunciando a una propria famiglia alla propria liberta… per un tozzo di pane.

    non è vero? perchè poi i cattivi sono sempre quelli che dicono il vero
    infatti questa la risposta sicuramente di un cattolico:
    Si vergogni per quello che ha scritto. La malvagità di certi commenti è deprimente. Soprattutto quando si attacca in modo immotivato la chiesa che non può risponderle.
    ma va…….. :))

    • pinoscaccia
      18 January 2014

      essere cattolico non è una colpa
      la chiesa che “arruola” donne come schiave è una clamorosa e offensiva falsità

      • io non ho detto che è una colpa essere cattolici, io dico che spesso più si è cattolici e più si è capaci di durezze d’animo che altri (non-religiosi) neppure se le sognano. La metafora è forte ma rende l’idea, e tutti pronti a saltare se si fa una critica ai parrocchiani….ma tutti spiritosi nei confronti di una povera donna del Salvador. Cos’è, non ‘conta’ abbastanza? fosse stata di qualche gerarchia….sarebbe interessante la stessa “presenza di spirito”….. da parte delle buon’anime cristiane.

        • pinoscaccia
          18 January 2014

          Intanto confondi la fede con il bigottismo, chi crede con i talebani. C’è un astio da parte degli atei sempre incomprensibile. Poi non capisco da cosa nasca questa consapevolezza che i non credenti siano meno duri dei credenti: non si tratta più di fede, ma di coscienza. E fino a prova contraria ognuno ha la sua.

        • Marco Alici (@MarcoAlici)
          18 January 2014

          “visto che da bravi cattolici siete sempre pronti a scagliar pietre” è un giudizio astioso, non riportato dal corriere, verso una categoria peraltro assai eterogenea e quindi difficile da etichettare. Anch’io, per citare un altro commento di Pino, ho le mie percentuali, inutili perché tutto dipende dalla gente che si frequenta. Tra l’altro, di cattolici col bollino non ne ho mai visti, quindi attenzione ai tarocchi! ;-)

          • pinoscaccia
            18 January 2014

            e in ogni caso il corriere non è certo…la bibbia

          • ah questo non l’avevo letto… (Marco) sto facendo un po’ di casino con i commenti, oggi è una giornatina storta. Comunque non per farvi arrabbiare ulteriormente, ma quella frase era riferita a Pino… che se l’è presa ironizzando con quella ragazza, che io invece ci credo che è di una natura semplice… e inconsapevole, non so perchè.
            Comunque ha fatto un bambino mica una rapina, non c’è da demonizzare nessuno, ma solo tanta tanta comprensione…da vere anime cattoliche, anzi cristiane, anzi cristiche ;))

            P.s. va bene… avrò conosciuto i cattolici sbagliati… però perchè pure tu sotto hai cominciato a dire che era dissociata? ma lo vedi? ma quale dissociata! è un’anima semplice!… e chissà che le avranno raccontato con la storia del bue e l’asinello (con tutto rispetto eh) che insomma…chissà che avrà capito! che da suora non poteva rimanere incinta…oh sentite poi che ne so, bisognerebbe conoscere bene la storia, e comunque auguroni al neonato che sicuramente non li lasceranno soli, vedrai. I cattolici… sono anche molto teneri quando veramente spirituali e non troppo religiosi :)))

    • Marco Alici (@MarcoAlici)
      18 January 2014

      Le pietre che vedo io non sono scagliate da cattolici, ma non mi pare questo il punto. Io vedo solo una storia di fragilità, di povertà, anche culturale e intellettuale, evidentemente, e un grande imbarazzo e impreparazione nella gestione dell’accaduto da parte dell’ambiente circostante.
      Il resto, le facili – e sterili – polemiche e le battutine adolescenziali, le lascerei proprio perdere.

      • Twiggy (la rivoluzione estetica)
        18 January 2014

        Infatti, (Marco), quello che sta scritto in quel commento preso dal Corriere.
        Riguardo le pietre e l’astio dei non credenti non è vero, nessun astio e soprattutto nessuna pietra, è il contrario: tanti cattolici (non tutti, tanti) si rendono artefici di tante di quelle meschinerie che alla faccia dello “spirito cristiano”… e le pietre le lanciano loro – e allora ecco spiegato “l’astio dei non credenti” del resto nient’altro che ricambiato. Ma saranno semplicemente i bigotti, che dire – ma sono tanti, allora sono quasi tutti bigotti – del resto problemi loro non è che me ne freghi qualcosa sinceramente, a me piacciono gli intellettuali.

        • pinoscaccia
          18 January 2014

          Posto che i gusti personali sono ininfluenti, non possono aver credito neppure le personalissime percentuali sui bigotti. Ognuno ha le sue.

  3. Walter
    17 January 2014

    Vedi se accadeva a una ragazza normale, quanti improperi e anatemi gli arrivavano dalle “capinere”.
    O sono tutte rincoglionite le “sorelle”, visto che nessuna se ne è accorta, oppure è bene che sciolgano i voti e vadano a vivere come le persone normali, senza sconti.
    E non c’ è da meravigliarsi se anticamente, di tutti gli orfanelli lasciati davanti il sagrato dei conventi, qualcuno era di “produzione propria”.
    Qui se c’ è qualcuno che bestemmia è la sgravida che recita la parte dell’ animella assieme alle sue comari.

  4. senzanord
    17 January 2014

    La suora protagonista “dell’immacolata concezione”, oggi, non fa scandalo. Fa tenerezza. Che il piccolo Francesco possa crescere sano e sereno! Se poi la suora si dovrà svestire pazienza, non sarà la prima. Anche l’amore per figli è un amore sacro.

  5. Patrizia M.
    17 January 2014

    Un po’ difficile crederle in effetti!!! Comunque non credo tu abbia bestemmiato :-)

  6. Walter
    18 January 2014

    Che sia benvenuto Francesco tra noi. Fin qui una notizia che dona un momento di gioia e tenerezza.
    Quello che non si sopporta è l’ atteggiamento della suora e del suo entourage. Ma chi vogliono prendere in giro!?
    – “Non è possibile, sono una suora”.
    E invece è possibile, perché prima di essere suore, si è esseri umani. Se il momento di gioia crea anche dell’ imbarazzo che lo affrontino con coraggio, e non chiudendosi a riccio per lasciarlo vivere agli altri fedeli.
    Detto da chi abbraccia la fede Cristiana.

    • pinoscaccia
      18 January 2014

      non prendono in giro nessuno, la madre superiora ha detto: “non ha saputo resistere alle tentazioni”
      ammettendo, con comprensibile imbarazzo, che le tentazioni ci sono

    • Marco Alici (@MarcoAlici)
      18 January 2014

      Sicuro che la suora voglia prendere in giro qualcuno, o non sia, invece, un atteggiamento dissociativo? Io credo che il dramma umano dietro questa vicenda sia talmente grande da meritare solo grande compassione.

      • Walter
        18 January 2014

        Beh guarda Marco, il peso specifico del dramma cambia se a viverlo è un laico o fedele. Anatemi e “vade retro Satana” sbandierati al vento col megafono da parte di madri Superiore o vescovi se ne è sentiti troppi. Quando invece i drammi li combinano loro, vocati a Cristo (per non parlare di drammi veri e gravi come la pedofilia) allora silenzio, no comment e seppellire.
        Non vale.

  7. Toh! Condivido Walter !!!

  8. oh ammappa che bella Michelle al 50esimo compleanno! sta proprio bene!!

    Michelle Obama
    foto da facebook : https://it-it.facebook.com/photo.php?fbid=10152145376420238&set=a.93760965237.85430.61969650237&type=1&theater

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This entry was posted on 17 January 2014 by in storie.

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