Una serie di certezze per il nuovo anno

Stabilito definitivamente che il passaggio da un anno all’altro resta uno spartiacque, tentiamo alcune riflessioni sparse a cavallo tra il vecchio 2013 e il neonato 2014. Cominciamo con il dire che al peggio non c’è mai fine, è la storia del sud: c’è sempre qualcuno più meridionale dell’altro. Prendete ad esempio Grillo: pensate che non ci sia niente di peggio di un pagliaccio (funereo) che si crede presidente e ad ogni flop spara previsioni trionfali che manco Berlusconi ai tempi belli. Invece c’è: Scalfari per esempio si crede il Papa e suggerisce di abolire addirittura il peccato, mentre molto più modestamente Feltri e Travaglio si accontentano del ruolo di giustizieri della notte. C’è il mio amico Luigi Monfredi che giustamente stabilisce alcune certezze che ci ha regalato l’anno appena finito, almeno quattro: “1. Non potremo più dire morto un Papa se ne fa un altro; 2. Belzebù non era immortale; 3. La primavera araba in realtà era una mezza stagione; 4. l’Italia non è una repubblica fondata sul lavoro”. Io ne vorrei aggiungere altre, non meno accattivanti (o inquietanti?). Sono dieci, minimo.

1. Che la Santanchè non capisce il ruolo dei “media”, nonostante il fidanzato giornalista (non è colpa loro se denunciano la corruzione e perdiamo le commesse con l’India).  2. Che Putin, da quando ha deciso di ricostruire l’impero, fa proprio una vitaccia. 3. Che agli uomini-statua bisogna dare la mancia (e anche ai gladiatori). 4. Che la Rai rischia grosso: dietro l’uscio ci sono Bonolis e la De Filippi. 5. Che anche una santorina bocciata all’esame di giornalismo è convinta di poter dare lezioni. 6. Che Milano è la città più pericolosa d’Italia, non Roma, alla faccia di Marino. 7. Che il gossip Magnini-Pellegrini non ha fine (supera pure Belen-Lucarelli). 8. Che ci sono cittadini infamoni, pronti a denunciare anche online le doppie file. 9. Che Michelle Obama è la più tirchia del reame, quando invita al party per i suoi 50 anni suggerendo di mangiare prima a casa. 10. Infine, che si può diventare famosi anche per essere stati inconsapevoli proprietari di un’auto entrata nella storia (la Renault rossa con il cadavere di Moro). 

Dimenticavo, per concludere, altri due aspetti. L’inarrestabile “second life” (che forse ormai è la prima e rimpiazza la vita reale): con un tweet ci si spoglia, ci si lascia, si fa outing e si fa politica. Si finirà per spararsi o per fare sesso e sposarsi. E poi un’altra piaga dolorosa del mio vituperato mestiere: le frasi fatte. Sempre odiate, da quando – ragazzetto – collegandomi dal casello dell’autostrada evitavo accuratamente di parlare di “traffico intenso ma scorrevole”. In questi ultimi giorni ne ho notate alcune sintomatiche sui grandi giornali. Per esempio: “Ho visto la morte in faccia” quando sia pure per un terrorizzante terremoto non è cascato neppure un cornicione. “E’ in arrivo la tempesta di Natale” trasformandosi cammin facendo per la tempesta di Santo Stefano e poi in quella di Capodanno per un paio di gocce in mezzo a tanto sole. Non parliamo poi del “dramma” di Cortina per una nevicata che ha messo i vip al buio. Porelli.

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18 thoughts on “Una serie di certezze per il nuovo anno

  1. 12/2013 – USA: Pizza e Polizia a domicilio, colpa degli “Internet Trolls”

    Per fortuna episodi come questo, causati dai soliti Troller sfigati (uomini-donne) della rete non accadono ancora in Italia; comunque, evitate “sempre” di inserire dettagliatamente indirizzi o posizioni geografiche su Google Maps o simili, all’interno dei social network. ;-) Buon Anno! :-)

  2. mi piacerebbe ‘inserirmi’ nel dialogo Scalfari-Papa Francesco :))
    (alla fine gli atei noto che continuano sempre a cercare! ;)) – pure Augias…ma lo dico divertita, non è nè una provocazione nè una critica – e non sono atea).
    tutto il resto…mi desta solo enormi preoccupazioni, non gioco più… sarà stanchezza.

  3. Notiziola passata quasi in sordina, pare che il primo “liscio spaziale” del nuovo anno, caduto nella Terra è stato un piccolo asteroide “2014 AA”, diametro 3-5 metri circa, precipitato in Oceano Atlantico nella giornata di ieri, nelle vicinanze delle coste centro africane…

    MORE: http://bit.ly/Kmv61F

    Guarda caso, i “bimbiminchia” assieme ai soliti “troller” di YouTube si sono subito messi all’opera con storielle di imminenri cadute entro le prossime settimane di pericolosi detriti dell’ex cometa Ison. Quando cambierà la Legge internazionale per staccare definitivamente dalla rete questi emeriti imbecilli?

  4. 13. tredicesima certezza: che gli scassacazzi – non mi scuso per il termine, quanto mi piace dirlo: scassacazzi – sono più immortali di belzebù: a roma hanno inventato la libreria condominiale: ma tutti proprio tutti i condomini sono d’accordo di ritrovarsi mezzo quartiere (per non parlare di quelli di facebook) dentro, o come al solito vince la prepotenza di maggioranza? (che guarda caso è sempre in maggioranza…no-nostante la cultura).
    E un’idea originale invece: ma se il cultore dell’iniziativa lo facesse a casa propria….. perchè “in quel caso” veramente libero di invitare chi gli pare, finanche da katmandu? tutti gli altri mica sono gelosi eh!

    1. Blog Gianni Ruffini (Repubblica.it):

      …Nel frattempo, Fukushima sta avvelenando l’intero emisfero settentrionale. Difficile capire cosa stia veramente accadendo, anche perché le autorità giapponesi tacciono. Anzi, all’inizio di dicembre hanno dichiarato segreto di Stato tutto quello che riguarda le centrali nucleari colpite dal terremoto del 2011. Intanto, una colonna di vapore radioattivo, da una settimana torreggia sulla centrale 3, e nessuno sa spiegarne il motivo. Probabilmente sta fondendo un altro reattore. E’ una nuova Chernobyl. Per inciso: le ultime notizie in merito, sulla stampa italiana, risalgono al 18 novembre. Beata inconsapevolezza…

      MORE: http://tinyurl.com/kkumo9n

      1. 03/01/2014 – California: Health officials respond to beach radiation scare

        …Peterson admitted he was “befuddled” as to why radiation levels were higher than normal, but he was skeptical that the Fukushima meltdown could be the cause. He noted that many innocuous items could spike the radiation levels in an area, including red-painted disposable eating utensils. “I honestly think the end result of this is that it’s just higher levels of background radiation,” he said. Peterson forwarded the matter to the U.S. Environmental Protection Agency and state Department of Public Health, agencies with more expertise on analyzing radioactivity. A state Public Health spokeswoman said her office was contacted on Thursday and was still looking into the matter. More information would be available by next week, she said…

        MORE: http://bit.ly/KtC04s

        05/01/2014 – El Granada Beach, (San Matteo County) CA

        Le cose sono 2, o i contatori geiger portatili misurano un’anomala quantità di “monnezza” radioattiva civile sotterrata per decenni nelle spiagge californiane, oltre a quelle militari stoccate nei fondali del Pacifico, oppure si sta ufficiosamente nascondendo l’attuale disastro di Fukushima, un incidente nucleare civile non ancora terminato e dal mese scorso secretato dai giapponesi?

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