La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

La pace nel mondo e il nucleare

Allora, cerchiamo di fare chiarezza: nel mondo cinque Stati possiedono ufficialmente armi nucleari. Sono Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna, Francia e Cina. Ma altri quattro le possiedono e lo sanno tutti: India, Pakistan, Corea del nord e Israele. Quattro Paesi non esattamente tranquilli che potrebbero mettere in pericolo la pace nel mondo. Ma il diavolo resta l’Iran che in realtà ancora non possiede armi nucleari. A Ginevra è stato finalmente raggiunto un accordo sull’arricchimento dell’uranio, salutato da tutti con grande soddisfazione come passo distensivo. Da tutti meno che da Israele retto dal guerrafondaio Netanyahu, sempre aggressivo. A questo punto va ricordato che Israele, accusato da tutti di ambiguità strategica, ha sempre negato di possedere il nucleare ma è ben noto che nell’impianto di Dimona (foto) possiede almeno 80 testate, c’è chi dice 200. E non si capisce in base a quale diritto divino deve averle e gli altri no. Tanto per chiarire.

17 comments on “La pace nel mondo e il nucleare

  1. Monique
    24 November 2013

    Sono tante le cose che non si capiscono…
    Certo che se la pace va assicurata con nucleare e guerre, forse è meglio che la chiamiamo con un altro nome. A questi interessano solo soldi e potere, la pace non la vuole nessuno.

  2. ahah! chiarissimo :)))
    (tranne che per “gli unti dal diritto divino”.. naturalmente. Magari tra un po’ si sentiranno vittime pure per avere il nucleare e altri no ;))

  3. …e condivido Monique, “la pace al nucleare” non si pole sentir!
    ma per loro – sazi, in festa ed allegrezza, e grezzi e forti –
    non c’è Caino, Abele e pianti e morti :
    per lor la guerra è ” tempo di grandezza “.

  4. GiorgiusGam
    24 November 2013

    [Dopo il caso Grecia da Est Europa altri segnali inquietanti ]: 24/11 – Neo-Nazi Wins Regional Election in Slovakia

    …Marian Kotleba won 55.5 percent of votes in Saturday elections to lead the government in the central region of Banska Bystrica. Kotleba was chairman of the banned neo-Nazi Slovak Togetherness-National Party, which organized anti-Roma rallies and expressed sympathy for the Slovak Nazi-puppet state during the World War II…

    MORE: http://tinyurl.com/maavlmg

  5. Lucio Gialloreti
    24 November 2013

    Israele , forse con la benedizione dell’America , Pino, ha questa pretesa’

  6. ceglieterrestre
    25 November 2013

    Ciao Gabbià, io nun ce l’ho, quarchiduno me la presta? Co ste notizzie su sta tera nun se pole vive in santa pace. Pe la pace der monno, spero sortanto che quarche omo bono cancella tutto er nucreale e se principia daccapo. Bona giornata a tutti co li penzieri mejio.

  7. Walter
    25 November 2013

    Che strano: gli stati che possiedono “ufficialmente” le armi nucleari, sono gli stessi Membri Permanenti dell’ ONU. E che hanno vinto la Seconda Guerra Mondiale.

    • pinoscaccia
      25 November 2013

      in realtà sono 5 più 1: e aggiunta è la germania…

      • Walter
        25 November 2013

        Allora è ancora più strano: L’ abbinamento “potenza economica e nucleare” è semplicemente inquietante.

  8. senzanord
    26 November 2013

    Ho sempre avuto l’impressione che per aver subito le terribili persecuzioni che sappiamo, gli israeliani si sentano un po’ al di sopra degli altri a titolo di perenne risarcimento. Forse ho detto una cattiveria, ma e’ una mia sensazione.
    Il controllo degli stati armati di nucleare e’ la chiave della stabilità favorevole ai paesi occidentali, la parola “pace” e’ impropria, ma serve a nobilitare gli interventi militari.

  9. senzanord
    26 November 2013

    La pace e’ un concetto astratto, ma utile a giustificare gli interventi militari volti alla stabilizzazione di un certo ordine internazionale.
    Poi, ho sempre avuto l’impressione che gli israeliani, a causa dell’olocausto, sentano come loro diritto la prevaricazione nelle relazioni diplomatiche, a perenne titolo di risarcimento. Ma forse la mia e’ solo una cattiveria.

  10. pinoscaccia
    27 November 2013

    Non è una cattiveria. E’ un dato di fatto che mette costantemente in crisi la pace nel mondo.

  11. Twiggy (la rivoluzione estetica)
    27 November 2013

    Anch’io non volevo dire una cattiveria, solo che è vero che attaccano e piangono…sono rimasta indietro con le vicende dei palestinesi ma insomma mi fanno molta compassione… questo intendevo, non mi riferivo all’olocausto parlando di “vittimismo” eh! logico che sono stati vittime di una cosa orrenda, solo che adesso rischiano di farlo loro a danno degli altri.

  12. Francesco Pipistro
    28 November 2013

    rischiano di farlo?
    no, lo fanno da sessant’anni… (perché gli si è consentito e gli si consente di farlo).
    http://pipistro.blogspot.it/2012/06/leuropa-e-la-questione-palestinese.html

  13. Scusa Pipistro, avevo risposto ieri sera, ma prima è venuto lunghissimo poi si è cancellato…e insomma rieccomi qua: dicevo che lo so che va avanti da sessant’anni questa guerra assurda verso la palestina, ma siccome se osi fargli una critica vieni subito tacciato di ‘antisemitismo’… – il che lungi da me perchè io sono individualista non razzista – sai delle due cose l’una – allora volevo andarci piano.
    Letto il tuo interessante articolo, volevo solo dire che in un mondo sempre più mostruoso non vedo tutti questi sensi di colpa…sinceramente, mentre sono d’accordo sulle manipolazioni mediatiche e l’acquiescenza e il sonno delle coscienze (ci aggiungo pure il menefreghismo) verso i palestinesi e comunque verso chi ‘non conta’ proprio in generale in quanto a influenza economica e politica.
    Per me più che un “senso di colpa” questo è un atteggiamento molto ebraico invece, e mentre la mostruosità del nazismo è evidente a tutti, da tutti condannato in quanto tale, è dell’ebraismo che si ha meno coscienza – “ebraismo” che, per non stigmatizzare nessuno, premetto può esserci in chiunque, ebreo ma pure non – .
    Dunque più che sentirsi tanto in colpa (sì, accade questo atteggiamento perverso a volte, ho capito che intendi…) penso che abbiano delle perfette affinità… con l’ebraismo della libbra di carne del mercante di venezia, per esser chiari (poi sarà molto altro ancora ma non me ne intendo), ossia quello della sopraffazione violenta per l’affermazione dei propri interessi personali a danno degli altri e sulle disgrazie altrui. “Questo” è un atteggiamento molto in voga in quest’epoca, e a livello globale, e per me la vera causa di una prepotenza perenne… senza soluzione.
    Ci sarebbe sul serio bisogno dell’antE-politica, come dice Bergonzoni, e ripartire da un corso accelerato di umanità.

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This entry was posted on 24 November 2013 by in nucleare.

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