La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

Kennedy, mezzo secolo dopo, è ancora un mito

Appena arrivato a Dallas, qualche anno fa, la prima cosa che feci fu di salire al sesto piano della biblioteca della Texas School da dove Oswald avrebbe sparato a Kennedy. Ricordo che c’era la fila e che bisognava pagare il biglietto. La scena, dentro il deposito, era ricostruita con un fucile appoggiato alla finestra. Mi affacciai sulla Dealey plaza e su quella collina erbosa di Grassy Knoll da cui, secondo alcune teorie, sarebbero stati sparati altri colpi. John Kennedy, per tutti quelli della mia generazione, era un mito: l’uomo della nuova frontiera che poteva cambiare il mondo. Lessi avidamente il rapporto Warren che chiudeva la questione troppo in fretta, lasciando molti dubbi a tutt’oggi irrisolti. Sono passati cinquant’anni: il mito resiste nonostante tutti i pettegolezzi sulla vita privata di quel grande presidente anche perchè ha sempre incarnato il carattere del popolo americano, come ha sottolineato Obama nelle celebrazioni. Chissà perchè è stato ucciso. Sicuramente quel giorno, il 22 novembre del 1963, è cambiata la storia degli Stati Uniti e del mondo intero. Ci restano pochi secondi di filmato e un grande ricordo. 

4 comments on “Kennedy, mezzo secolo dopo, è ancora un mito

  1. Peppo Parisi
    21 November 2013

    da Giuseppe Parisi

    Non riesco ad aprire il Blog a cui sono iscritto da anni.

    Negli anni ’60, negli Sati Uniti d’America non solo i KENNEDY, X E KING SONO STATI VIOLENTEMENTE UCCISI, anche tanti politici, sindacalisti, animatori sociali sono stati AMMAZZATI…perch? Ma via, forse loro potevano caombiare il sistema di potere USA e chi lo possedeva con poca spesa, i mass media erano in Sua mano, gli ha eliminati…tutto…poi passa nel dimenticatoio…i persuasori palesi delle masse…sanno come fare PER DONINARE.

    SAREBBE OPPERUTUNO CONDURRO UN’ATTENTA RICERCA GIORNALISTICA E SOCIOLOGICA SULL’ARGOMENTO.

    Cordialmente Giuseppe Parisi

    p.S.: Mi presetno poco sul Blog perch vivo randoom vari blog ed in dosi omeopatiche

  2. GiorgiusGam
    22 November 2013

    [OT Italia: “Prevenzione-Informazione”] Mai filmare una tromba marina a poche centinaia di metri dal pericolo

    VIDEO (sconsigliata la visione a persone sensibili): http://tinyurl.com/o43secf

    Questo video (ed altri precedentemente rimossi), fortunatamente finito senza conseguenze fisiche di chi lo ha filmato, inerente alla recente pericolosa Tromba marina che ha colpito la costa di Gallipoli, fa capire quanto gli italiani (da Nord a Sud) non siano, di base, preparati culturalmente a difendersi da questi eventi climatici estremi, sempre più presenti in determinati periodi dell’anno – Una certa base prevenzione-informazione deve nascere sempre all’interno delle scuole in modo che i figli istruiscano poi gli incoscienti adulti a difendersi e a rendersi conto di queste nuove possibili minacce climatiche. Chi non si ricorda ancora del racconto della ragazzina che fece allontanare i genitori dalla spiaggia indonesiana nel 2004, prima delle devastanti onde di Tsunami, perché si ricordò quello che aveva imparato a scuola?

    VIDEO: http://youtu.be/kIwlNnSuGD4

    In Italia serve un nuovo sistema nazionale di Meteo allerte locali, qualcosa di simile al modello americano (vedi Tornado/Tempeste), fatto di radar meteo collegati in Internet e ai Media locali, Messaggi locali unificati TV-Radio e forse anche Sirene posizionate in determinate zone ad alto rischio Alluvioni e Tornado.

    • GiorgiusGam
      22 November 2013

      Travolto dalla tromba d’aria, si ribalta con l’auto: video di una tragedia sfiorata

      Anticipando eventuali commentatori e puntualizzando con la redazione,sono l’autore del video della tromba d’aria di martedi scorso e vorrei chiarire quanto è successo: mi trovavo sul lungomare non per filmare l’inferno (con una macchina fotografica compatta) ma il mare in tempesta, prima di andare a prendere mio figlio dalla scuola di piazza carducci; non mi sono ribaltato con l’auto, ma il vento ha reso ingovernabile la mia auto facendola ruotare di 360 gradi, si sono rotti due cristalli ed è iniziata ad entrare acqua a pressione. la mia non era un’azione di protagonismo,solitamente non esco da casa con la macchina fotografica e non possiedo telefoni evoluti come gli snob del web!!! è stata una serie di eventi ? questa volta la possiamo raccontare! adesso vi pongo una domanda: se invece delle 12 circa, la tromba d’aria fosse successa alle ore 13 (orario di uscita delle scuole di via carducci) cosa sarebbe successo????

      buona serata Gabriele

      MORE: http://bit.ly/1bVlXXk

  3. GiorgiusGam
    22 November 2013

    [JFK – Storie dal passato che ritornano]: Ellen Rometsch, la famosa Mata Hari/Lewinsky della allora Germania dell’est

    MORE: http://tinyurl.com/q62com8

    WIKIPEDIA: http://en.wikipedia.org/wiki/Ellen_Rometsch

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This entry was posted on 21 November 2013 by in misteri, vivalamerica.

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