La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

L’umanità della ministra

Ah, l’umanità. Come sarebbe migliore il mondo se fosse umano. Che il ministro Cancellieri abbia telefonato preoccupata per le condizioni della sua vecchia amica Ligresti non solo lo ritengo lecito, ma addirittura le fa onore. Del resto, ed è un fatto, ha seguito molto da vicino altre delicate vicende personali. Però non spostiamo quella che è la questione politica centrale. C’è il passato: qualche raccomandazione di troppo del grande capo e soprattutto quei cinque milioni di euro di liquidazione presi in poco più di un anno di lavoro (disastroso, a quanto pare) dal rampollo della prefetta dalla stessa “casa” (cose che noi umani non riusciamo neppure a immaginare). Insomma, rinnovata stima per la ministra e lode alla sua umanità. Sono contro le dimissioni, ma la storia è questa, altro che una telefonata.

14 comments on “L’umanità della ministra

  1. Monique
    3 November 2013

    Il solito “vizietto” italiano dei favori, che, mischiando personale e professionale, inquina ogni cosa.

  2. pinuzza
    3 November 2013

    potrei condividere l’umanità del ministro anche con chi sbaglia, ma penso che questo gesto umanitario debba estendersi a chi- in carcere- ha problematiche simili e pericolose, anoressia, depressione e quant’altro…
    purtroppo questo non accade ed allora mi dico che “la giustizia non è uguale per tutti”…
    Cancellieri a prescindere…

  3. Pinù Ballini
    3 November 2013

    sono Pinù Ballini ;-)

  4. Ecco condivido pienamente il post. (e commento di Pinuzza).
    Vedi, dipende da quello che si legge….non complicare i ragionamenti e cose ovvie.

    • anzi soprattutto il commento di Pinuzza.
      A differenza di tutti quelli che vorrebbero estendere anche ad altri quelle che SANNO… essere condizioni disumane, io vorrei che la Cancellieri estendesse anche ad altri…questi che sono indiscutibilmente gesti umanitari.

  5. senzanord
    3 November 2013

    I Ligresti sono originari di Paternò, cittadina in provincia di Catania. In paese tutti sanno chi sono i Ligresti. E in che modo hanno fatto fortuna. Il Ministro Cancellieri è stato Prefetto a Catania. Ora, esprimendo una opinione del tutto personale, dico che ella, se sapeva fare il proprio mestiere, e lo sapeva fare, non poteva non sapere chi erano i Ligresti. Oggi, viste le evoluzioni delle cose, dei ruoli, forse non la legge, ma la decenza, l’etica, imponevano il silenzio, la distanza.
    Amicizia, solidarietà umana, forse riconoscenza, va tutto bene finchè non si calpesta il popolo. Il popolo, ancora una volta, ha visto sulla propria faccia le suole delle scarpe di un Ministro della Repubblica.

  6. Senzanord, stavolta non sono d’accordo con te. Ti trovo eccessivo. Io tuttora sto con la Cancellieri per aver salvato una donna che rischiava di morire, che si chiami Giulia Ligresti o Unaqualunque, che sia ricca o che sia povera. E penso che ci debba SEMPRE essere quell’umanità, quell’immedesimazione, anzichè stare sempre a urlare “a morte a morte!”. Io oltretutto proprio non riesco a mettere sullo stesso piano i reati finanziari con quelli contro la persona (omicidi, violenza), i cosiddetti “paraculi”…con gli assassini o gli stupratori, per quanto mi sforzi proprio non ci riesco, tant’è che farei perfino due tipi di carceri distinti: uno per i reati finanziari, un altro per quelli di violenza.
    Il solito punto nodale poi sul quale si continua tranquillamente a sorvolare è: “che cosa succede nelle carceri….da rischiare la vita?”
    Per questo invece non si indigna mai nessuno?
    …………………………..

    Ma, come ha detto Massimo Gramellini da Fazio l’altra sera, che ha parlato di un condominio a Via Tre Madonne dove abitano tutti questi parlamentari, le “cricche dei favori da pianerottolo”, per cui questi s’incontrano, si salutano, e poi si scambiano favori: “che ti serve?”: è QUESTO che urta, di cui la gente è veramente stufa, non ne può più.
    Alla fine altri che non sono “figli di” marciscono in silenzio e nell’indifferenza più totale! Di “questo” un Ministro preposto ad occuparsene e pagato fior di milioni l’anno si dovrebbe preoccupare!
    Io posso solo concludere che al suo posto avrei fatto la stessa cosa: Giulia Ligresti l’avrei salvata, e la stessa umanità la estenderei a scopo rieducativo e non punitivo anche ad altri (specie quando non si tratta di mostri che hanno compiuto mostruosità….) perchè poi mi indignano anche altre cose oltre agli intrallazzi dei Ligresti, capisci. Io la penso così e non c’è nessuno che possa farmi cambiare idea.

    • P.S. C’è pure da dire che non l’ho seguita la storia dei Ligresti eh… neanche un po’, ho solo capito grossolanamente che si tratta di reati finanziari (tipo falso in bilancio ecc, tutte cose delle quali oltretutto non ne capisco neanche niente). Quindi non vorrei sembrare “buonista” – era solo un discorso a parte sulla cosiddetta “umanità” d’animo – perchè poi quando uno è ignorante nel senso che non conosce ciò di cui sta parlando..rischia anche di sbagliare, per carità.
      Questo è d’obbligo per me specificarlo.

  7. Ma lo guardano REPORT??? – (Ot) –
    o sono ancora troppo impegnati in cazzate e bamboline???
    Tanta gente con idee, voglia di fare e di assumere, cervelli che se ne vanno per non tornare mai più, la Gabanelli che mette TUTTA SE STESSA…e praticamente fa lei il lavoro che dovrebbero fare quei ciarlatani, e tutto che deve fermarsi, crollare per colpa di dieci incapaci!!!
    E un’Europa disgregata, senza regole comuni senza NIENTE… e la merce cinese che rientra da Liverpool! così non pagano i dazi! cioè pagano di meno.
    E TUTTI che ne sanno molto di più di quei quattro falliti impegnati in zoccole e corruzione!! o i ministeriali alla fornero… gli ex soggetti scolastici, che non ne azzeccano mezza, impomatati e limitati come pupazzetti, però che si danno un’importanza come se il futuro dipendesse dai fili di questi burattini. A raccontarlo non ci si crede. Sono curiosa di sapere come lo racconteranno sui libri di Storia…in futuro. Io avrei il titolo, per i posteri: c’era una volta…un’epoca in cui si è creato un ritardo: MENTALE.

  8. senzanord
    4 November 2013

    Twiggy,
    Neanche io voglio passare per forcaiolo, tanto che entro certi limiti condivido il fatto che la Legge italiana preveda la detenzione ai soli fini rieducativi, e senza distinzione tra reati penali e amministrativi. (questi ultimi sono comunque una vera violenza verso la Società)
    Condivido pienamente la solidarietà umana del Ministro. Ma non posso applaudire. Perchè il Ministro non ha salvato la signora Unaqualunque. Le Unaqualunque sono ancora in carcere. Qualcuna di loro probabilmente morirà. Chi di loro? Mah, una qualunque.
    Certo, anch’io avrei salvato la mia amica Giulia Ligresti. Ma spogliandomi delle vesti, gravose, di Ministro della Giustizia.
    Essere il Capo di una pubblica Istituzione è responsabilità oppure privilegio? Devono tremare i polsi o si deve rilassare la pancia? No, un Ministro non potrebbe avere i privilegi di un privato cittadino, laddove l’esercizio della Democrazia fosse allo stato dell’Arte, e la Repubblica “Res Publica”.
    E scusami la retorica, se così appare, ma sono sincero.
    Applaudo invece il camionista romeno che non ha esitato a mettere di traverso il proprio TIR, rischiando la vita, per proteggere una sconosciuta bambina italiana. Una bambina qualunque.
    Non voglio necessariamente farti cambiare idea. Ma la possibilità di farlo è, di per sé, una fortuna che indubbiamente possiedi (perché riservata alle persone intelligenti) e che non ti puoi precludere.

    • Uaaa come scrivi, Senzanord, dovresti fare l’avvocato! io ormai sono tua fan, lo sai :))) e mai pensato che sei forcaiolo!
      Mi riferivo alla tua ultima frase più che altro, quella dello stivale in faccia al popolo italiano, il che mi era sembrato eccessivo perchè mi sono detta vabbè dai… io pure l’avrei salvata, perchè proprio preferisco sempre le soluzioni più umane è inutile (e non in quanto “amiche” – Ligresti/Cancellieri – ma proprio in generale).
      Però capito tutto il discorso, lo avevo già capito ieri…che probabilmente avevi ragione tu, perchè poi alla fine lei è un ministro e alla fine viene salvata una persona potente alla faccia dei chiunque che muoiono in silenzio – questo lo pensavo già pure io. Cioè alla resa dei fatti… è andata come dice il post di Pino e come lamentate in tanti infatti. (ma il che non toglie che istintivamente magari l’avrei fatto pure io, e non con un'”amica” in quanto tale, cioè “anche”, logico, ma in generale intendo). Vabbè insomma è un casino e io non mi sento adatta a parlare di giustizia. Ah poi dopo, sempre dopo, ho pure realizzato quello che mi sa intendevi dire tra le righe dei Ligresti… e comunque logico che non siano simpatici come persone, anzi.

      P.s. il camionista del TIR l’avevo letto pure io…ma io so che ci sono ancora persone di cuore in giro, anzi penso proprio che sia in atto uno spartiacque: una parte di umanità che sale migliora sempre di più, e un’altra che sprofonda e peggiora sempre di più.
      Vabbè, tutto chiarito, poi mi citi pure la mia bibbia, Oscar Wilde…che solo gli stupidi non cambiano mai idea ;)) ma se ti dicessi che lui “adora le persone più che i princìpi, ma più di tutto adora le persone senza princìpi” ?
      Sull’importanza di restare umani…è meglio non cambiare mai idea ;)))

  9. senzanord
    5 November 2013

    Se i prìncipi diventano una gabbia, hai ragione tu. Il problema è che, visto il livello dei nostri parlamentari, sembra proprio che le gabbie siano state aperte…

    • ahahahah! :))) già…
      (e comunque che squallore generale…che è diventato tutto quanto; se veramente il fine fosse umanitario, lei o chiunque altro farebbe qualcosa…perchè “la Legge italiana preveda la detenzione ai soli fini rieducativi” anzichè una vergognosa aberrazione della dignità umana, salvo contro-ordini occasionali dalle “cricche del pianerottolo”).
      In effetti diciamo la stessa cosa… caro Senzanord.

  10. ceglieterrestre
    7 November 2013

    L’omminità de giustizziai ma pe tuttiquanti uguale. Ma su sta tera ce so fiji e fijarelli.

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