La verità su Ustica, era ora

Si sa che molto spesso la verità giornalistica arriva molto prima di quella giudiziaria.  Prendete Ustica. Trentatrè anni dopo, la Cassazione ha stabilito che ci fu depistaggio e che fu un missile a colpire il Dc9. E si è dimenticata di dire che si conosce anche la nazionalità: francese. Lo hanno urlato tutti i giornali. Già molto tempo fa scrissi queste righe. 

Ustica resta sicuramente il più grande mistero della storia recente d’Italia. Per tanto tempo la verità giornalistica è stata umiliata da quella giudiziaria. Ricordo ai tempi dei primi processi il “furore” di un generalone che non accettava l’idea del muro di gomma. Invece la vicenda è stracolma di depistaggi e false testimonianze, di prove alterate, cancellate e distrutte. Già anni fa (1999) il giudice Priore parlò di “battaglia aerea” smentito allora dalla Cassazione che accreditò invece la versione ufficiale della Nato, nonostante che l’unico radar rimasto intatto dimostrasse la presenza di altri aerei nel cielo di Ustica.  E’ rimasto solo il sottosegretario Giovanardi a parlare di “bomba sull’aereo” per giustificare “ragion di Stato”. Mentre le rogatorie inviate a Francia, Stati Uniti e Gran Bretagna non hanno ancora ricevuto risposta. Alla faccia di ottantuno vittime innocenti.  Dossier

Vorrei incontrare ancora quel generale furente per chiedergli se conosce la vergogna. Non è possibile che in un Paese (diciamo) normale si debba arrivare ad una verità conosciuta da tutti dopo trentatrè anni, una vita.

La verità sui giornali già nel 1996

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14 thoughts on “La verità su Ustica, era ora

  1. Verità su Ustica arrivata prima sui giornali | Dentro la notizia

  2. Quel giorno ci fu una vera “guerra nascosta” aerea, una sporca guerra innescata, da un lancio di un missile a distanza, partito da un caccia militare in rotta d’intercettazione contro un caccia nordafricano all’interno di un corridoio di voli civili, in cui perirono molti innocenti (DC9 Itavia) e successivamente, nel tempo, in strani incidenti/suicidi diversi operatori-piloti militari italiani.

    Altro caso italiano, non risolto, del 1972, il tragico volo “Alitalia 112”, anche questo, forse, colpito in mare aperto (successivamente schiantatosi nella Montagna Longa), da un veivolo militare tuttora non identificato .

    WIKIPEDIA: http://tinyurl.com/ndqyh7d

  3. Il mistero più grande è: perché lasciare che questa vicenda resti ufficialmente un mistero, visto che lo sanno tutti (pulcinella compreso) quello che è successo nei cieli del Mediterraneo più di 6 lustri fa. A chi serve più? Chi e cosa si deve nascondere ancora lo Stato? Tutti i personaggi che gravitavano dietro le quinte della tragica scena o sono morti, o lo sono quasi, compreso il muro di Berlino e le vicende geo-politiche del tempo.
    Restano vivi solo i ricordi dei poveri familiari e gli eredi, che se aspettano la Verità dallo Stato (figurarsi la Giustizia) staranno a fare le stalattiti di silenzio sulla strage, fino alla fine dei giorni. Se vogliono la verità se la devono prendere.
    E ci sono da aggiungere agli 81 morti in volo, quelli che “sono stati suicidati”.

    • il caso Ustica sembrerebbe da tempo un terribile episodio da Guerra Fredda (guerra nascosta); permane ancora l’altro mistero dei 7 missili d’aereo italiani a testata inerme scomparsi nel nulla (con documentazione cartacea) e al numero di spie/generali italiani dell’epoca coinvolti nel caso.

      La verità su USTICA? Forse all’interno dello strano, “ingarbugliato” racconto di Guglielmo Sinigaglia ex agente militare del Sismi, l’unico che racconta una storia diversa dalla sola storia dell’abbattimento in volo con un missile.

      ———————————————————————–

      Ciò che è esploso oggi con lo scandalo allargato delle intercettazioni elettroniche del Datagate, in cui “tutti” sono tuttora intercettati, persino capi di Stato ed alti ufficiali, all’epoca invece, in piena Guerra Fredda, finivano spesso in tragiche vendette d’intelligence armate e/o finti incidenti/suicidi e/o piccole guerre nascoste tra governi nemici e non nemici e certe stragi di civili innocenti erano chiari, orribili, segnali d’avvertimento tra i governi di allora. La Guerra Fredda non è mai realmente finita, anzi, si è evoluta negli anni a 360° nel campo elettronico/satellitare tra 3 superpotenze, Cina-Usa-Russia. Queste 3 superpotenze continuano tuttora ad utilizzare anche il vecchio metodo dell’arruolamento di civili e agenti segreti di altri stati come facevano in passato.

      24/10 – FBI stirs up another spy scandal with Russia

      Major U.S. media, including the electronic version of The Washington Post, published the information about the involvement of the head of the Russian Scientific and Cultural Center in Washington, Yuri Zaitsev, in the creation of a secret network of agents…

      MORE: http://bit.ly/1eMLHFz

  4. Ustica, il riscatto della stirpe Davanzali

    …Luisa, è vero che con il risarcimento vorrebbe far tornare a volare l’Itavia?

    «Sì, gli anni che mi restano vorrei dedicarli a realizzare questo sogno. Dovremo aspettare un risarcimento, ma sto già prendendo contatti con alcuni ex dipendenti. Mi ha commosso il fratello di una vittima della strage, un avvocato che si è offerto di affiancarmi in questa impresa. Chissà, l’Itavia potrebbe diventare una piccola Ryanair italiana»…

    MORE: http://bit.ly/1ahZViz

  5. Caro Pino io abitavo a Forlì all’epoca .
    Forlì c’è una scuola aeronautica di prestigio dopo pochi giorni dall’accaduto parlando con una insegnante mi disse esattamente cosa era successo , era stato un missile francese ma che non si poteva parlarne sarebbe scoppiata una rivoluzione . Percio’ tutti sapevano ma nessuno ha parlato . buona notte

  6. USTICA | STRATEGHIA [2]

  7. USTICA | BlogFriends

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