La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

I brigatisti non possono dare lezioni

L’ho conosciuto, qualche anno fa, durante uno dei tanti rigurgiti delle br.  Nel senso che l’ho visto di persona, dopo ore di appostamento, fuori della libreria fiorentina. Tentai anche di intervistarlo, ma neppure mi rispose. Non ho mai visto una faccia dura come la sua. Sembrava di parlare a un muro. Adesso è protagonista di un film e finalmente ha deciso di aprire bocca, naturalmente per dire non tanto la sua verità quanto la sua visione catastrofica di quegli anni. Tutti noi siamo alla ricerca di capire, ma vorrei che i brigatisti facessero quello che non hanno mai fatto, cioè raccontare i fatti in sede giudiziaria, non sui giornali o al cinema o addirittura all’università, dove fanno sempre la figura, al massimo, dei poveri illusi ma non di quelli che sono realmente stati: assassini sanguinari. Tutti hanno diritto di parlare, ma certo non di dare lezioni. Senzani è stato sicuramente fra i terroristi più feroci e ambigui, non solo il freddo boia di Peci, ma anche il pm di Moro. Sentirlo parlare di “legalità” equivale a una bestemmia. Come è uno scandalo di finanziargli pubblicamente le opere.   L’intervista  Il film

5 comments on “I brigatisti non possono dare lezioni

  1. Lorenzo Borselli
    27 August 2013

    Credo che nel nostro paese, Pino, la bilancia si sia rotta da tempo. Com’è che si dice nei blog? Ti quoto, su tutta la linea.

  2. Secessionista
    27 August 2013

    La cosa che mi inquieta maggiormente è la certezza che gran parte di loro fu eterodiretta. Per quanto riguarda Senzani, invece, ho sempre avuto la sensazione che fosse perfettamente a conoscenza delle trame che avvolgevano i movimenti estremisti.

    • pinoscaccia
      27 August 2013

      anchio… ma anche altri, moretti soprattutto
      insomma chi dirigeva davvero le br

  3. Pipistro
    27 August 2013

    Fanatici o pedine. Non uno ha avuto il coraggio di scalfire i retroscena – quelli sì, da spiegare – di una pagina schifosa della storia italiana. E sono probabilmente tuttora in buona compagnia. Forse aspettano che muoia (anche) il padreterno per questo. Nausea.

  4. Marco Alici (@MarcoAlici)
    27 August 2013

    Siamo davvero assuefatti a tutto? Condannati in Parlamento, brigatisti sulla cresta dell’onda. Se ho ben capito, è in vista anche un impiego pubblico garantito per i collaboratori di giustizia. Il messaggio sembra essere: peggiore sei, più possibilità avrai nella vita. Non è bello… :(

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This entry was posted on 27 August 2013 by in terrorismo.

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