La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

Mi aspetta il paradiso

tritone

Una vacanza brevissima, un lampo. Domattina parto per Ischia. L’anno scorso ero stato in Sardegna. Dopo una vita passata per lavoro nei posti difficili, i miei luoghi del desiderio restano rigorosamente italiani. Abbiamo la fortuna di vivere in un autentico paradiso e mi sembra un delitto andarlo a cercare lontanissimo da casa. Stacco per un attimo, anche se mi porterò il pc perchè ormai non si può vivere tagliati fuori. Ma trascurerò le notizie e magari qualche attimo di tempo tra la spiaggia e i ristoranti di pesce, tra la piscina e il gelataio, lo dedicherò al nuovo progetto editoriale che sto elaborando. Finalmente, due anni dopo, ho infatti ormai preso la decisione di scrivere un nuovo libro. Spesso si scrivono i libri più per se stessi che per gli altri. Poi è un piacere che gli altri li leggano. Ma soprattutto sono occasioni per parlare e incontrare gli altri. L’ho già scritto da tempo in testa, non mi resta ora che riempire le pagine bianche. La bacheca Facebook

13 comments on “Mi aspetta il paradiso

  1. carlenrico
    23 June 2013

    L’ha ribloggato su carlenrico.

  2. marisamoles
    23 June 2013

    Buone vacanze! Quanto al pc, io personalmente preferisco staccare del tutto, mi dimentico dell’esistenza del web. Ogni tanto ci si deve disintossicare …

  3. Lucio Gialloreti
    23 June 2013

    Pur brevissima , caro Pino, una vacanza a Ischia , ti ridà una carica e una sorsata di buon umore, che solo questi meravigliosi posti italiani possono determinare! Buon relax spero…ma soprattuto buon soggiorno ischitano!

  4. Maria Carrozzo
    23 June 2013

    Bè… l’importante che i bei posti non ti facciano perdere l’entusiamo nel proseguire questo progetto. Ce l’hai già scritto in testa? Non perdere tempo dunque e non farti distrarre i pensieri! Cmq un pò di relax non guasta mai. Ishia dovrà essere un’isola quasi incontaminata, mai vista purtroppo, ma io la immagino così per cui… mi chiedo se ti faranno entrare. Sei un fumatore dunque ritenuto soggetto…”inquinante” :-)

  5. ceglieterrestre
    24 June 2013

    Alé bravissimo er Gabbiano a burr’e alice. Vebbè seppoi dà ‘na smicciata a l’orizzonte puro pemme!! Ahò pe settembre er paradiso itajano m’aspetta. Pe er primo premio ho vinto ‘n bijetto pe ‘na sittina a Ischia, eppoi finarmente me faccio le terme de ggiorno. ;) ;)

  6. Figuriamoci se non condivido! Quest’estate, dopo alcuni anni di “fermo” (le ultime ferie fuori risalgono al 2008: Ostuni,Locorotondo, Alberobello, una puntatina a Matera…), tornerò in Sicilia, non so più se per la terza o quarta volta, compreso viaggio di nozze nel “lontano” 2002.
    Stavolta alle pendici dell’Etna; sempre rigorosamente “Bed and “Breakfast”, oppure – come in questo caso – monolocale/miniappartamento uso cucina, che lascia la massima libertà (e la massima economia!) a una famiglia con due bambini.
    Questo schema ci ha fatto scoprire, nel tempo, un mondo fatto di cortesia, ospitalità, umanità, gentilezza, a tratti autentica familiarità (ospitati direttamente in casa dei proprietari, colazione gomito a gomito, seduta serale con limoncello casalingo e chiacchiere con i vicini…).
    “toc toc… sono [il proprietario], mia mamma ha fatto una crostata, se volete fare merenda…”. Sarebbe davvero possibile scriverci un libro.

    Saremo stati fortunati, o saremmo gente che si accontenta e che vede sempre il bicchiere mezzo pieno (ma se trovo in stanza il letto per il bimbo anche se non l’avevo richiesto – stesso prezzo – non può essere una coincidenza), oppure davvero questa formula aumenta la probabilità di trovare persone, luoghi e aziende (sempre tutto regolare, con tanto di ricevuta) che antepongono la “customer satisfaction” al mero profitto.

    Il tutto rigorosamente organizzato grazie a internet.

    Per non parlare delle meraviglie paesaggistiche, culturali, folkloristiche, naturalistiche archeologiche eccetera eccetera che si possono godere, a volte nascoste tra le pieghe di questa meravigliosa Italia che – diciamocelo – NON è una potenza industriale, è la culla dove emise i primi vagiti una bella fetta della civiltà contemporanea, il posto che tutto il mondo vorrebbe visitare almeno una volta nella vita. Se riuscissimo a cacciarcelo in testa, forse qualche problema economico riusciremmo anche a risolverlo.

  7. Rosaria
    24 June 2013

    buona sera P e agli altri bella sorpresa anche questa e mi rendo conto che per chi scrivere e fare ricerca c’è bisogno di calma voglia ed anche ispirazione Bella anche la foto sebbene non ci sia nessuno (e scusami P per l’intrusione a proposito di foto manca il mio gravatar di accompagnamento a post in quanto ho cambiato la piccola foto vi ritroverete non so quando con wordpress mi sa che passa qualche ora – una nuova espressione della mia faccia) ciaooo :)

  8. Walter
    24 June 2013

    Molla tutto! Solo carta e una mini-biro (e qualche sigaretta che aumenta la concentrazione). :o)

  9. GiorgiusGam
    25 June 2013

    24/06 – Riimini allagata da un alluvione improvvisa.

    24/06 – Pericoloso mini tornado a Termoli.

    Adriatico sotto l’effetto dei pericolosi cambiamenti climatici; bombe d’acqua e mini tornado (non le chiamiamo più trombe d’aria), occhio al meteo durante le prossime 2 giornate di maltempo. Sito europeo Estofex.org fatto cilecca ieri.

  10. senzanord
    25 June 2013

    Caro Pino, in vacanza puoi trovare quella sana distanza dalle cose, necessaria a comprenderle meglio. Il riposo è un dovere.

  11. In una mattina da film di Bogart
    In un paese rimasto indietro nel tempo
    camminavi rilassata tra la folla come Peter Lorre
    fa contemplando la scena del crimine
    lei è corsa fuori al sole in un vestito di seta
    come un acquerello nella pioggia
    non é in cerca di spiegazioni
    lei semplicemente ti raccontò che veniva dall’anno del gatto

    non ti ha dato tempo per le domande, imprigionò le tue braccia nelle sue
    e tu l’hai seguita finchè hai perso l’orientamento
    davanti al muro dipinto di blu vicino ad un negozio sulla strada
    qui c’è una porta con le inferriate, lei ti portò dentro
    in questi giorni, lei dice, sentivo la mia vita sola
    come un torrente che scorreva attraverso
    l’anno del gatto

    bene, lei ti guarda gelida
    e i suoi occhi risplendono come la luna nel mare
    lei è venuta avvolta dall’incenso e dal patchouli
    così la prendi, per capire cosa sta aspettando dentro di sè
    l’anno del gatto

    bene, il mattino arriva e tu sei ancora con lei
    bus e turisti se ne sono andati
    tu hai rinunciato alla scelta e hai perso il tuo biglietto
    così devi restare
    ma il forte suono del tamburo della notte rimane
    nel ritmo del giorno della nuova rinascita
    tu sai che qualche volta sei in procinto di lasciarla
    ma per ora tu stai con lei
    nell’anno del gatto

    :)))
    nei momenti di ricordi o di rinascita…non so. già bisogna pensare troppo…per scrivere qua.
    meglio lasciarsi cullare.

  12. ceglieterrestre
    28 June 2013

    Troppo bella sta canzone

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This entry was posted on 23 June 2013 by in tribù.

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