La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

Morire per il sorriso di un bambino

farah4

L’ultima volta che sono stato a Farah è stato nel novembre del 2012. Questa foto l’ho scattata in quei giorni, nel villaggio di Keriabad dopo un viaggio lungo e pericoloso a bordo di un Lince accompagnando una delle tante missioni umanitarie dei militari italiani. Sono stati distribuiti omaggi ai bambini afghani, ricordo ancora quei sorrisi. E ogni volta che c’è un lutto mi sorprendo a pensare che bisogna morire per portare un pò di aiuti in un Paese in crisi come l’Afghanistan. Ad ogni morte tornano le polemiche. Sono tenacemente contro le guerre, ma i nostri soldati lì non stanno a fare la guerra. Tentano, con grande sacrificio umano, di assestare la situazione dopo la barbarie talebana. E fatalmente diventano vittime proprio di chi non vuole la pace. Sono 53 le vittime italiane in Afghanistan   La missione

Nuovo attacco contro i militari italiani in Afghanistan: un soldato del nostro contingente è rimasto ucciso, tre suoi commilitoni sono i feriti. A perdere la vita Giuseppe La Rosa, 31 anni, celibe, originario della Sicilia ed effettivo al terzo reggimento bersaglieri della Brigata Aosta. L’agguato è avvenuto nella zona di Farah, ovvero l’area più meridionale e a rischio del settore ovest del Paese, zona affidata al controllo dei militari italiani. Il ferito più grave è un maresciallo mentre gli altri due sono feriti lievi ma sono comunque in stato di shock. Secondo una prima ricostruzione, intorno alle 7 ora italiana degli “elementi ostili” hanno attaccato il mezzo, un Lince, che tornava alla base dopo aver svolto un’attività congiunta con i militari afghani. Un afghano – che forse indossava una divisa dell’esercito o della polizia afghana – si sarebbe avvicinato al blindato riuscendo a gettarvi dentro una bomba a mano.

Uscire dalla base a bordo di un Lince  [Il video]

lar2_big

L’ultima vittima: il capitano dei bersaglieri Giuseppe La Rosa, 31 anni, siciliano.

11 comments on “Morire per il sorriso di un bambino

  1. GiorgiusGam
    8 June 2013

    Pensiero Personale: Perchè gli Iveco LMV italiani (qualche anno fa) non sono stati dotati (tutti) di opportuna torretta mitragliatrice elettronica gestita internamente da un mitragliere all’interno del veicolo?!?

    • GiorgiusGam
      8 June 2013

      [Ottobre 2009] I Lince riceveranno 81 torrette HITROLE Light

      Photo Esercitazione Pegaso 2012: http://bit.ly/13s2E2V

      Photo Esercitazione Pegaso 2012: http://bit.ly/116r4fc

      …Oto Melara è stata selezionata dal Ministero della Difesa italiano al termine di una gara internazionale iniziata nel luglio 2009. La procedura di acquisizione è stata accelerata in seguito agli attentati contro il contingente italiano avvenuti a settembre presso Kabul, Afghanistan. La prima torretta sarà consegnata, per le attività di test previste, a quattro mesi dalla registrazione del contratto mentre un numero significativo di torrette sarà consegnato già nel secondo semestre del 2010…

      MORE: http://bit.ly/10XRKCc

  2. Pinù Ballini
    8 June 2013

    speriamo che tutto finisca e i nostri ragazzi tornino a casa …

  3. franca
    8 June 2013

    Pino,non trovo parole per descrivere quello che provo tutte le volte.
    Ogni volta…troppe volte.

  4. GiorgiusGam
    8 June 2013

    Afghanistan: Four Soldiers Killed in Afghanistan

    …In one attack, an Afghan soldier opened fire on the international forces serving with him in eastern Afghanistan, killing three soldiers, a spokesman for the military coalition, Staff Sgt. Daniel Wallace, said…

    MORE: http://bit.ly/11qqVmG

  5. pinoscaccia
    8 June 2013

    A metà giornata i talebani hanno rivendicato l’attacco. Il portavoce dei talebani, Qari Yousef Ahmadi, ha dichiarato che l’assalitore che ha lanciato una granata contro il mezzo blindato è un bambino di 11 anni. In precedenza, tuttavia, il portavoce del governo provinciale di Farah, Abdul Rahman Zhawandai, aveva citato testimoni che avevano detto di aver visto un uomo adulto lanciare la bomba e poi fuggire tra la folla di un vicino mercato. Sempre oggi tre soldati Usa sono stati uccisi da un uomo che li ha colpiti nella provincia di Paktika.

  6. smartini72
    8 June 2013

    Trovo deprecabile il solo pensare che un bambino sia stato armato e costretto a fare questo. So che succede anche questo, ma penso a quell’infanzia rubata, un’infanzia che non conosce la pace, che chiede aiuto in silenzio. Perché essere adulto significa essere responsabile e proteggere chi è più debole e più piccolo. Proteggere e preservare per lui un futuro…perché in alcuni luoghi del mondo questo non dovrebbe avere un senso? Perché in alcuni angoli della Terra questo non ha un peso, non ha importanza? Il valore di chi crede e lotta per la pace è inestimabile, ma non posso accettare che si muoia da martiri indifesi. Ma … qual è la risposta? quale la soluzione? Non c’è. Aiutare il prossimo credo sia il gesto più nobile e profondo che possa compiere un uomo. Quel gesto lo compie anche chi … ama quell’uomo…purtroppo.

    • pinoscaccia
      8 June 2013

      Ma non è affatto detto che sia vero, lo dicono i talebani che fanno guerra anche con la disinformazione.

  7. GiorgiusGam
    8 June 2013

    [Semi OT] New documentary warns against Obama’s ‘Dirty Wars’

    …The documentary recounts a botched raid by special operations forces in the Afghan village of Gardez that killed five people, including two pregnant women. The documentary has poignant home videos taken by the Afghan family, showing a festive gathering with dancing and laughter only minutes before loved ones are gunned down. One of the victims turns out to be an Afghan policeman, who was trained by the Americans. Villagers vent their outrage afterward, vowing to fighting the bearded commandos they call the “American Taliban”…

    MORE: http://yhoo.it/ZZB3Ys

  8. smartini72
    8 June 2013

    Lo so Pino. Ho letto. Ma la riflessione andava oltre seppur partendo da una notizia spacciata per vera…era questo il senso: il solo pensare di poter accusare un bambino.

  9. ceglieterrestre
    9 June 2013

    .( si continua a morire e si continua a fare le guerre.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Information

This entry was posted on 8 June 2013 by in afghanistan.

Professione Reporter

2016: morti 105 reporter.
[341 in prigione]

Un fiocco giallo per padre Paolo Dall'Oglio e Sergio Zanotti, rapiti in Siria.

Aspettando i 984 anni che mancano al 3000


Categories

Archives

contatti
pinoscaccia@gmail.com

Blog Stats

  • 691,704 hits

ShinyStat

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Join 14,421 other followers

L’ultimo libro

%d bloggers like this: