La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

Introdurre l’omicidio stradale è una battaglia di civiltà e di giustizia: non è colpa, è dolo

Un episodio ieri, un altro oggi. Vittime una ragazza a piedi e un anziano in bicicletta. Nel primo caso una donna imbottita di psicofarmaci, nel secondo un giovane ubriaco. Oltretutto pirati, cioè con l’aggravante di essere scappati. Sono accusati di omicidio colposo, ma non basta più. Chiunque si mette al volante cosciente di non essere in condizioni normali deve essere responsabile diretto della morte che ha provocato.

giu_b1Lo ammetto, sono prevenuto. Non ho mai sopportato i Suv. Costosi, ingombranti, inutili, inquinanti: sono solo segno di potenza e di arroganza e intasano il traffico, esasperano i parcheggi, sono pericolosi. Sempre di più, ma sarà un caso, vedo donne al volante di questi mostri: forse si sentono più forti. Fatto sta che quello che è successo oggi in provincia di Padova è allucinante. Una donna di 63 anni a bordo di uno dei Suv più grandi, una Jeep Grand Cherokee (chissà a cosa le serviva, a portare le buste della spesa?), ha investito una ragazza di 22 anni, Giulia, che attraversava la strada a piedi per andare a trovare la nonna. La signora neppure si è accorta di averla presa e l’ha trascinata per cinque chilometri, fino a casa. I carabinieri l’hanno rintracciata seguendo le scie di sangue che cominciano cinquecento metri dopo l’impatto, segno che la ragazza era ancora viva ed è morta in maniera orrenda, dilaniata, incastrata sotto il paraurti. Pare che l’investitrice prendesse dei tranquillanti per cui era in stato d’incoscienza. Per ora è agli arresti domiciliari sotto l’accusa di omicidio colposo. Ed ecco che torna la vecchia questione: una persona che si mette alla guida ben sapendo di non essere in grado di connettere (fino al punto di non accorgersi d’investire una persona) è colpevole di qualcosa di più. Non ha solo colpa: è dolo. Proprio un caso da omicidio stradale, un reato per cui molto familiari di vittime si stanno battendo da anni. Inutilmente.

«Bastarda! Nemmeno un gatto lo si uccide così. Non è possibile! Spostatevi! Fatemi raccogliere un po’ di mia nipote». C’è un’immagine, del dramma consumato ieri nel Padovano, che rimarrà scolpito per sempre nella memoria di chi, ieri, è accorso a San Giorgio delle Pertiche, davanti all’abitazione della donna che ha travolto e trascinato per tre chilometri la povera Giulia Spinello. Ed è la scena della zia della vittima china a terra mentre, con un fazzoletto di carta in mano, cerca di pulire dall’asfalto la scia del sangue della nipote morta. Appena saputa la notizia, la donna ha voluto seguire quella striscia rossa lasciata dal corpo straziato di Giulia e arrivare fino a casa della 63enne che guidava il Suv che ha travolto la ragazza. Quando la scia s’è interrotta, ha urlato a quella sconosciuta tutto il dolore e la rabbia per la perdita della nipote.La foto

La patente doveva esserle tolta: è previsto dalla legge

Un pirata della strada ha travolto ed ucciso un ciclista di 67 anni, questa mattina a Rivoli (Torino), ed è fuggito. La Polizia di Stato l’ha rintracciato e l’ha arrestato in casa d’un parente, dove stava dormendo. L’uomo è ora accusato di omicidio colposo, omissione di soccorso e guida in stato di ubriachezza. Il ciclista è morto sul colpo. Il pirata della strada ha 21 anni: a varie ore dall’incidente, i valori di alcol nel sangue rilevati dall’etilometro erano ancora altissimi. A portare la Polizia sulle sue tracce è stata la targa anteriore dell’auto, una Peugeot 206, lasciata in città dopo l’impatto con il ciclista, avvenuto in una rotonda stradale tra i corsi IV Novembre e Primo Levi. La vettura è stata trovata in un parcheggio a Rivoli con evidenti segni dell’incidente. La battaglia per l’omicidio stradale

11 comments on “Introdurre l’omicidio stradale è una battaglia di civiltà e di giustizia: non è colpa, è dolo

  1. Maria Carrozzo
    2 June 2013

    Rimane il fatto che, domiciliari o rogo, la giovane Giulia non ‘è più. Certo, una severa pena farebbe comunque da esempio per non essere più così superficiali alla guida. Rimango curiosa di sapere chi fosse il proprietario del suv e se i parenti fossero a conoscenza del fatto che questa donna prendesse l’auto senza essere in possesso nemmeno della patente.

    • pinoscaccia
      2 June 2013

      Sicuramente non è stato un… incidente. Come nel caso del giovane ubriaco che ha ucciso un ciclista. Ne devono rispondere e in maniera pesante.

  2. marisamoles
    2 June 2013

    Ho fatto il tuo stesso ragionamento, Pino. Probabilmente al volante di un Suv si sentono più forti … ma a 63 anni? Insomma, non si tratta della solita quarantenne che vuol far la figa. Basta! Capisco che le priorità siano altre nel nostro Paese, però è ora di distinguere un omicidio colposo da quello volontario.

    • pinoscaccia
      2 June 2013

      Volontario forse è troppo perchè non c’è la volontà di uccidere. Appunto bisogna introdurre un nuovo reato che è, appunto, quello di omicidio stradale che comprenderebbe ben altre responsabilità che la semplice “colpa”.

      • marisamoles
        2 June 2013

        Se ti ricordi, qualche anno fa, per un incidente analogo accaduto proprio a Roma, al responsabile, mi pare il figlio di un poliziotto, era stato contestato il reato di omicidio volontario. Non so poi come sia andata a finire però, se è evidente che non ci sia la volontà cosciente di uccidere, mettersi al volante dopo aver assunto alcol, droga o psicofarmaci non è diverso da impugnare una pistola e sparare al primo che passa. Quanto al reato di omicidio stradale, se ne parla ma non se ne fa nulla. In attesa di una revisione del codice, volontario mi sembra accettabile.

      • Laura
        4 June 2013

        gentile pino, oltre la solita storia del drogato o impasticcato esiste una terza categoria di OMICIDA STRADALE, Quello nel pieno delle sue facoltà che corre oltre il consentito (quasi sempre di parecchio) non rispetta le norme piu elementari, ne di giorno e a maggior ragione di notte.. non si ferma alle strisce , si distrae magari col cellulare correndo a a oltre 100 km all’ora, Dopo c’è poco da dichiarare “non l’avevo visto”…o come nel caso di mia figlia scorso anno..(un’altra Giulia di 20 anni!che se ne è andata una sera di maggiosenza clamore mediatico) leggere nell’interrogatorio ” ho sentito un botto e ho capito che avevo preso una persona”!!! il botto ha sbalzato mia figlia 20 metri piu in là….Però abbiamo i patteggiamenti e l’apertura di processi a distanza di anni …ma nel frattempo il colpevole va in giro con la patente…come niente fosse, Ora io dico a parita di condizione in attesa di processo perchè un ragazzo deve stare dietro un marmo bianco e l’altro non viene privato nemmeno di una patente?!!! chiedere l’omicidio stradale non è giustizialismo credeteci…è solo cercare un deterrente all’impunità di leggi e di coscienze.

  3. alessandro
    2 June 2013

    Anch’io non sopporto i suv. Un ibrido tra il fuoristrada e il monovolume. Hai bisogno della macchina comoda? Comprati un monovolume! Sei in montagna e devi attraversare strade sterrate o devi muoverti con la neve? Comprati un fuoristrada!
    Ma che senso hanno questi giganti della strada, tronfi e inutili? Occupano un sacco di spazio, sono troppo eleganti per essere un fuoristrada e troppo fuoristrada per essere un monovolume e bevono tanta benzina. Costasse poco…
    Possibile che tante persone hanno bisogno dei suv per cercare di compensare le loro frustrazioni?

    C’è sicuramente bisogno di una legge che stabilisca un nuovo reato. Troppe persone stanno morendo in questo modo atroce.

  4. ceglieterrestre
    3 June 2013

    Dal 1958, da quando insegnavo motori e segnaletica che asserisco: la macchina è un’arma e, come tutte le armi uccidono. Si fanno nuove auto sempre più potenti ma, una legge giusta che protegge gli innocenti ancora non arriva.
    :(
    Permesso di uccidere

    Si lasciano impuniti
    gli assassini della strada.
    Oggi uccidono
    domani tornano liberi
    pronti per andare
    a falciare ancora vite.

    franca bassi

  5. Monique
    3 June 2013

    D’istinto direi di chiuderla in prigione e buttare la chiave, perchè proprio non sopporto più questa gente sprovveduta che pensa di giustificarsi con i suoi “non volevo…non sapevo…non credevo…non ho fatto apposta” e intanto gira impunita (e illesa!!!) alla faccia di chi non c’è più per colpa della sua stupidità!!

  6. Laura
    4 June 2013

    volevo aggiungere a quanto dice franca bassi..che le macchine sono comunque armi..il problema non è il suv…. una piccola smart ..(tanto amata dai ragazzi) lanciata a 120km /h è un proiettile..addirittura piu pericolosa dell e normali macchine che hanno il muso lungo ..prende a impatto tutto il corpo e generalmente causa un rovesciamento che coinvolge come primo attrito la testa…portando a traumi cerebrali letali. mi dispiace dover essere diventata esperta di questa materia….lo faccio aspettando che il tribunale il pm e chi di dovere si decidano ad aprire un processo..(per noi è già passato un anno scarso di notizi ee di contatti con la giustizia e si prevede forse una apertura il prossimo autunno….forse) ….e in memoraia della giovane vita di Giulia, mia figlia e dei suoi sogni cancellati insieme ai 20 anni , come dei nostri …e perchè non debba piu succedere a tanti .Laura..

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Information

This entry was posted on 2 June 2013 by in omicidio stradale.

Professione Reporter

2016: morti 105 reporter.
[341 in prigione]

Un fiocco giallo per padre Paolo Dall'Oglio e Sergio Zanotti, rapiti in Siria.

Aspettando i 984 anni che mancano al 3000


Categories

Archives

contatti
pinoscaccia@gmail.com

Blog Stats

  • 691,836 hits

ShinyStat

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Join 14,421 other followers

L’ultimo libro

%d bloggers like this: