La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

La magia di un grande sogno

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Leggo che a Gao, nel Mali, infuria la guerra fra le truppe francesi e gli estremisti islamici. Sono molto legato a Gao: è un luogo fantastico, come lo è tutto il Mali, forse la terra più fascinosa di tutta l’Africa, territorio di colori e di tuareg. Anche perchè in questi posti ho conosciuto almeno due grandi emozioni. Intanto, la guida di un colosso dei cieli, il C127j, che ho avuto il privilegio di condurre sopra lo spettacolo mozzafiato delle falesie. 

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E poi il ricordo di un tramonto sul Niger, verso la magica Timbuctu. In silenzio, scivolando sull’acqua per raggiungere isolotti fermi all’età della pietra, con bambini che forse non hanno mai visto un bianco. Sembrava di stare nel paradiso terrestre. Una sensazione molto forte a cui ricorro quando ho bisogno di pace. Ecco, tutto questo è il Mali. E molto altro.

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43 comments on “La magia di un grande sogno

  1. lorena
    14 January 2013

    Sono molto legata pure io al Mali , un po’ per i miei figli acquisiti , un po’ perchè l’ho visitato , c’è una carneficina in atto , non mi dilungo oltre ma provo un grande dolore

  2. pipistro
    14 January 2013

    Non mi azzardo a commentare un conflitto (?) di cui nulla so e accantono, per questo, la sensazione di incongruenza che ricevo dalla notizia che la Francia sta guerreggiando con presunti estremisti nel Mali.
    Ecco, ho detto “presunti”, mi fermo. (Ma che ci fanno i francesi nel Mali?)
    Vabbè, guardo le foto e cerco di immaginare quel silenzio.

  3. pinoscaccia
    14 January 2013

    Già, rifugiamoci nel silenzio.

  4. aurelianoflavio2
    14 January 2013

    quel poco che so, sul conflitto in Mali, lo so grazie alle corrispondenze di Domenico Quirico. Ma mi interessava sapere, quello che ne pensi te.

    • pinoscaccia
      14 January 2013

      Sicuramente il Mali è territorio dei terroristi islamici, li chiamano “i talebani d’Africa”. E proprio Gao, al di là delle bellezze che ho descritto, è la base dei pirati. Quel che non capisco è lo straordinario interesse francese.

      • aurelianoflavio2
        14 January 2013

        uhm se non sbaglio c’è l’uranio da quelle parti, E’ l’intervento in Somalia che non capisco

  5. Maria Carrozzo
    14 January 2013

    Che strano..anche in contesti come quelli della guerra, si possono assaporare tutte le sfumature della vita. Tra questi, gli inebrianti tramonti la cui bellezza fa da contrasto alla triste situazione che una terra così affascinante e misteriosa vive. Pochi “eletti”, tra questi i nostri coraggiosi giornalisti, l’hanno potuta conoscere e quindi visitare. Per gran parte di noi invece,rimarranno terre inesplorabili, un pò perchè ci manca l’occasione per poterci andare, ma soprattutto perchè ci manca anche il coraggio. Ma le testimonianze di Scaccia stanno qui per questo: per regalarci la possibilità di condividere le bellezze e le emozioni che lui, uomo privilegiato, ha vissuto e provato, anche se gran parte di esse non sono altro che la proiezione di momenti di guerra.

    • pinoscaccia
      14 January 2013

      Grazie. E’ vero: sono e mi sento un privilegiato. Basta un attimo, immersi in certi luoghi del desiderio, per portarseli dentro tutta la vita. E, come ho scritto, ancorarsi ad essi nei momenti difficili.

  6. Devono essere veramente posti da Paradiso terrestre, caro Pino, immagino la nostalgia per quei posti e i ricordi ,documentati dalla bellissime fotografie! Pecato al solito la pace anche lì non esiste

  7. ceglieterrestre
    15 January 2013

    Caro Gabbià, quanno se ha la furtuna de vede’ ‘n paradiso terrestra ce resta drènto er core e nun se scorda più. Me dispice pe sto confritto che se sa quanno è principiato ma nun se sa fanno termina. Me chiedo ma su sta terra quanno finiranno tutti sti sonfritti? Téne a ménte, nisconni co amore i tu ricordi e
    quanno te servono spalanca er core e viaggia incora. ‘N caro saluto

  8. lorena
    15 January 2013

    io quello che so : la francia ha avuto il benestare dagli altri paesi europei , è stato un tacito consenso , i fondamentalisti si stavano avvicinando senza troppi ostacoli alla capitale , tanto che zie di Hassane erano scappate verso la capitale Bamako, il casino è tanto , si sono scatenate molte cose in contemporanea all’inizio il colpo di stato , i Tuaregh che avevano conquistato il Nord , poi con la caduta della libia , al Nord sono arrivati uomini e armi , i tuaregh ora stanno facendo passi indietro , sono stati usati come sfondamento per poi ora cacciarli , al nord in questi mesi i fondamentasti hanno instaurato la sciaria , la gente scappa chi rimane e non rispetta le loro regole ci sono uccisioni , tagliano le mani e tante torture .ma tu Pino sarai piu’ aggiornato di me per ora non mi sento di dire altro

  9. lorena
    15 January 2013

    Romano Prodi (inviato speciale delle Nazioni Unite per il Sahel) a Repubblica.it: “All’Onu tutti d’accordo per l’intervento di Parigi in Mali, necessario fermare i jihadisti”. “Persino io, che ero considerato tra i più estremisti nel cercare a tutti i costi la pace, non mi sono sorpreso: non si poteva lasciare che la zona diventasse un presidio dei terroristi. Non ho mai trovato tanta unità nel Consiglio di Sicurezza dell’Onu come in questi giorni”.

  10. sissi
    15 January 2013

    Non ne so niente ma sarebbe pure da dire se non intervengono vergognoso che non intervengono se intervengono ‘perchè’ intervengono………
    ma la finissero di rompere i coglioni tutti i sanguinari e orrendi del mondo che la vorrei vedere tra un po’ una ‘dittatura’ all’incontrario….. a far piazza pulita di tutte le inciviltà e le barbarie del pianeta: ahhhh….che paradiso terrestre!!

  11. sissi
    16 January 2013

    no ma è in atto proprio una degenerazione dell’umanità, è inutile.
    trafficanti d’armi e selvaggi (non che quelli delle armi siano personcine evolute) strozzini che insegnano l’etica e mafie, schiavisti che ‘si sentono sfruttati’ dall’altra metà dell’emisfero e entità attorcigliate nei loro sporchi raggiri dell’intera sfera, citrullerie inebrianti nel farsi la guerra……comincio seriamente a pensare che stiamo perdendo la nostra evoluzione.
    (non un contenuto che non sia “politico”, non un’idea che non sia dogmatica, non un pensiero che sia un minimo intelligente e più elevato dalla meschinità più ordinaria, non una Testa, un Pensiero un Sentimento………..che non sia idiotamente piccino! ohh…mi torna in mente..dov’era quella frase, in quale libro..in cui lucifero affranto esclama: che delusione l’uomo…non riesco a trovare nessuno che sappia tenermi testa! :))
    l’unico sorriso…. che mi viene è per questo: l’ho sempre avuta la sindrome dell'”angelo caduto”, c’è niente da fare :)) (della stupidità, ho fatto il pieno..)

  12. barbaincampagna
    16 January 2013

    “Mali, l’Italia fornirà supporto logistico” – Non è che cominciamo un altro Afghanistan?

    • pinoscaccia
      16 January 2013

      ho letto
      speriamo di no, quando si comincia poi è difficile uscirne, come si è visto

      • lorena
        16 January 2013

        da quello che so non era possibile continuare così , questi ribelli sono arrivati con armi hanno messo a fiamme e fuoco tutto il nord , la gente è scappata stànno morendo di fame nei campi profughi , gli altri donne e bambini uccisi e torturati . se si estendono per tutto il nord africa non è che l’europa ne esca bene . questi si nascondono dietro la religione per fare tutto il male del mondo . Poi come dite c’è l’uranio interessa all’europa , ma puo’ interessare anche ai paesi islamici integralisti , a vostro parere è meglio che l’abbia l’europa oppure gli integralisti? a voi che siete piu’ bravi, piu’ intelligenti di me la risposta

  13. mrm
    16 January 2013

    io non sono intelligente, però, chi decide chi è “integralista”?

    • pinoscaccia
      16 January 2013

      ci sono i fatti

      • sissi
        16 January 2013

        :))) …e i vari livelli di coscienza…per l’interpretazione.
        ciò vuol dire che la verità è sempre una – la violenza, i morti, le torture, in base per l’appunto a “dati di fatto” – ma i livelli di coscienza a interpretazione degli stessi possono essere più di centomila…
        …c’è pure chi crede che lo zucchero sia amaro e che l’aceto sia dolce anche se “di fatto” non è così ;))
        giusto?

  14. pipistro
    16 January 2013

    C’è pure chi ti dice che la guerra è pace. E te lo ripete, spesso, fino a convincerti che è così.
    Orwell docet, altri applicano.

    • pinoscaccia
      16 January 2013

      La guerra è guerra, infatti.

    • sissi
      16 January 2013

      Già, lo schiavismo mentale verso cui stiamo andando (oltre a tutti gli altri schiavismi); tu citi Orwell, io di solito Huxley, ma la sostanza è la stessa.
      Ma “perchè” si lasciano convincere? ed altri no?
      (eppure basta attenersi alla realtà dei fatti per capire che un massacro è tale di nome e di fatto). Allora ricominciamo a declinare i sostantivi ( Concita De Gregorio)… per prepararci al “mondo nuovo” di huxley-orwell.

      • pinoscaccia
        16 January 2013

        Da Orwell e Huxley a…Concita, vabbè. E menomale che non sei scesa a Facci…
        Le parole hanno sempre un senso e c’è chi le manipola per usarle come sua verità. Guerra o peace-keeping, migranti o clandestini… è la stessa realtà ma con significati diversi.

        • sissi
          16 January 2013

          ma non ho capito che c’entra Facci….
          era una frase di Concita quella di “declinare i sostantivi”…mi è rimasta impressa ;))
          ce n’è bisogno infatti.

          • pinoscaccia
            16 January 2013

            Facci era un esempio…in basso. Si parlava di Orwell, non so se mi spiego ;)))

          • sissi
            16 January 2013

            finalmente ci sono arrivata (ho i riflessi rallentati ultimamente): stai livellando la de gregorio con facci, ma non vedo su quali…basi, cioè volevo dire “fatti” :)) – rapportati alle parole: contenuti, suggerimenti.
            almeno uno la de gregorio l’ha offerto: “declinazione del sostantivo”
            V come violenza… G come guerra…
            da qualsiasi parte essa provenga, senza che il punto geografico ne cambi la sostanza.

          • pinoscaccia
            16 January 2013

            Troppo poco per arrivare a Orwell.

          • sissi
            17 January 2013

            …e invece è proprio la chiave di tutto…da Orwell in poi.
            Ricominciare a declinare i sostantivi sarebbe già un raggiungimento ottimale.

  15. pinoscaccia
    16 January 2013

    Integralismo significa estremismo e riguarda tutte le religioni
    talebano può essere anche un cristiano, ma soprattutto lo è chi segue una fede di morte come il corano che prevede la morte e l’omicidio come premio addirittura per andare in paradiso
    parlavo di fatti: se una bambina viene data sposa a un vecchio, se una donna è lapidata per una porcata che invece ha fatto il marito, se si taglia la gola a un ragazzo che vuole solo parlare, se si tolgono i giochi ai bambini, se si trasformano le persone in esseri che camminano… tutto questo è estremismo

  16. mrm
    16 January 2013

    da noi invece di estremismo non ce n’è….potrei elencare, evito.
    orwell, appunto…
    (anche l’economia è una religione, penso io….)
    ma pino, senza polemica, era solo un pensierino….

    • pinoscaccia
      16 January 2013

      Forse non hai letto bene. Ho parlato di talebani anche nel cristianesimo. Ma tutto quello che ho elencato da noi non c’è. Poi la metafora dell’economia mi pare che non c’entri niente. Casomai quella è falsa democrazia, non integralismo. Stiamo parlando del Mali, non dei poteri forti.

      • sissi
        16 January 2013

        anche i poteri forti sono integralisti (sempre per chiamare le cose con il loro nome).
        basta solo attenersi ai fatti…e crollano tutte le ideologie e le “ragioni” delle squallide guerre, comprese quelle dell'”etica” economica.

        • pinoscaccia
          16 January 2013

          Non sono abituato a discutere di tutto e tutto insieme. Altrimenti si rischia, appunto, la Babele a cui questo blog si ispira. E alla fine non si dice niente.

          • sissi
            16 January 2013

            non mi pare.
            ho solo risottolineato l’aderenza alla realtà dei fatti (che mi piace tanto), nel chiamare le cose con il loro nome – nel mentre i vari “livelli di coscienza” se le aggiustano nel “loro” nome.

  17. mrm
    16 January 2013

    è che purtroppo tutte le cose sono collegate, secondo me, altrimenti figurati se i francesi si scomoderebbero….
    ecc ecc ecc….sarà mica la prima volta?
    ahò, magari mi sbaglio, eh…
    secondo te davvero l’economia non è una religione? non ce la propinano come tale? anzi, non la assumiamo noi ormai come tale?

  18. pinoscaccia
    16 January 2013

    Esattamente quello che ho detto io. E che capiscono tutti gli uomini (e le donne) di buona volontà.

  19. GiorgiusGAM
    17 January 2013

    “Assurdo attacco aereo” militare algerino che ha ucciso la maggior parte degli ostaggi e una parte dei terroristi islamici; era necessario in quel momento, senza informare preventivamente i governi interessati o è stato fatto di proposito per internazionalizzare il conflitto e quindi salvare il c.lo di chi comanda in Algeria? MAH?!?

  20. GiorgiusGam
    18 January 2013

    Algeria Terrorists Want to Trade US Hostages for World Trade Center Plotter

    …The terror group calling itself the Masked Brigade, which raided the BP joint venture plant in In Amenas early Wednesday, reportedly contacted a Mauritanian news service with the offer. In addition to the release of Omar Abdel-Rahman, who planned the 1993 World Trade Center bombing, they demanded the release of Aifia Siddiqui, a Pakistani scientist who shot at two U.S. soldiers in Afghanistan in 2008…

    MORE (VIDEO): http://abcn.ws/W4N7mM

  21. ceglieterrestre
    19 January 2013

    Ammazza che nebbione

    M’affaccio a la finestra
    e cerco de trovà
    l’arberi co la valle.
    ‘N nbbione fitto
    lemme lemme sale
    e nisconne puro er fiato.
    Aho! me sembra ‘n gabbarè
    cormo de panna montata.
    Traccheggia pare che vole nevigà
    ma nun je la fa.

    franca bassi

    Puro se so fori tema è ‘n emozzione drénto er còre.
    ‘N saluto a tutti l’amichi der brogghe

  22. pinoscaccia
    26 January 2013

    Le forze francesi e Maliane hanno catturato Gao, la roccaforte degli islamisti nel nord del Mali. L’attacco di terra è avvenuto all’alba dopo tre giorni di bombardamenti “chirurgici” che hanno distrutto le difese islamiche. Le truppe francesi hanno prima conquistato l’aeroporto di Gao, a sei chilometri dalla città, e poi il ponte di Wabarya sul Niger, via di entrata nell’abitato.

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This entry was posted on 14 January 2013 by in africa.

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[341 in prigione]

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