La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

Siamo allo Stato di polizia fiscale

fisco_big

Il nuovo redditometro prevede che per le spese dichiarate, ove non esista un riscontro obbiettivo si faccia ricorso ai dati Istat e, qualora la dichiarazione del contribuente sia inferiore a tale dato, si adotti il valore dell’Istat. Dunque, come diceva il buon Trilussa, che la Bocconi mai frequentò, se il mio vicino mangia due polli ed io nessuno la statistica dice che abbiamo mangiato un pollo a testa. E dunque, per Monti, io debbo pagare anche per il pollo del vicino. Ad maiora! (cit.)

Siamo tornati al Fisco lunare? Quello che fece impazzire gli italiani nel 1993 tanto da meritarsi il rimprovero dell’allora presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro? Più ci si avventura nel complicatissimo decreto che ha rifatto il look al redditometro, più la Luna finisce per sembrare, quasi, un rifugio accogliente. Voci di spesa, categorie familiari, aree territoriali, dati medi Istat: un’enorme schedatura con la quale il Fisco vuole ricostruire il reddito di 40 milioni di contribuenti partendo dalla spesa sostenuta. Una specie di radiografia della situazione contabile alla quale tutti, in qualche modo, dovranno sottoporsi. Eppure sarà interessante vedere che cosa accadrà alla categoria degli evasori totali, quelli che, per definizione, risultano invisibili. (…) La lotta all’evasione è sacrosanta in un Paese dove sfuggono al Fisco 120 miliardi all’anno. Recuperarne un 15-20% vorrebbe dire coprire circa un quarto degli interessi che lo Stato paga sul debito pubblico. Un recupero che consentirebbe di abbattere la pressione tributaria e di destinare una discreta somma allo sviluppo e alla creazione di posti di lavoro. Le finalità sono sacrosante, ma il redditometro potrebbe trasformarsi in una graticola in cui finiranno, probabilmente, per rosolarsi soprattutto i contribuenti onesti, più che i «furbetti del modello Unico». Con effetti negativi anche sul fronte economico: il messaggio, non velato, che il Fisco ci manda, è il seguente: chi spende tanto vuol dire che evade. L’effetto è indesiderato, certo: ma considerare i consumi una voce «a rischio» potrebbe avere come effetto quello di spingere a ridurli. Una cosa della quale il Paese in questo momento non ha proprio bisogno.Ci sono molti punti che non quadrano. Il primo è l’inversione dell’onere della prova. D’ora in avanti, infatti, non sta al Fisco dimostrare che un cittadino ha evaso, ma al contribuente provare che il reddito attribuito è errato. Che le spese sono state finanziate da prestiti dei parenti – ma come dimostrarli, specie quando i trasferimenti in contanti erano leciti – oppure dai frutti degli investimenti finanziari (tutti a cercare i vecchi estratti conto). Non convince nemmeno la retroattività, cioè la possibilità di scandagliare le spese fatte nel 2009. Mica il contribuente poteva sapere allora che una vacanza alle Maldive o in montagna potesse attirare quattro anni dopo l’attenzione del grande fratello fiscale. Metodi che, se applicati agli evasori abituali, potrebbero cogliere veloci a consistenti risultati. Se estesi a tutti rischiano di creare un clima di disorientamento. Altro elemento poco convincente è l’utilizzo, per certe voci che non sono monitorabili direttamente, di dati medi Istat anche se il contribuente ha dichiarato di spendere di meno. Una follia. Se è già difficile dimostrare acquisti di tre o quattro anni fa, come si può dimostrare di non aver speso? l’articolo completo su corriere.it

Per questo articolo ho inaugurato una nuova categoria: “sanguisuga”. Mi pare evidente perchè.

52 comments on “Siamo allo Stato di polizia fiscale

  1. quarchedundepegi
    8 January 2013

    La “sanguisuga” era utile; la demenzialità solo per incrementare il lavoro degli psichiatri!

  2. marcellolupo
    8 January 2013

    ….GUERRA APERTA ALLl’ EVASIONE FISCALE !!!…..PECCATO CHE CON QUESTA POLITICA VENGONO CROCEFISSI CHI PROBABILMENTE EVADE POCHE LIRE…
    NON SENTO PARLARE MAI DI LOTTA ALL’ “ELUSIONE LAGALIZZATA”, DIETRO LA QUALE SI NASCONDONO GIRI DI MILIARDI DA FAR TREMARE LE GAMBE….
    SANGUISUGHE IPOCRITI!!!!!! ….scusate il maiuscolo….ma sono veramente incazzato

    • sissi
      8 January 2013

      coi soldi che si sono sempre mangiati loro poi…solo con quelle facce possono azzardare discorsi “””””””””etici””””””””””
      e parliamo un po’ dei soldi con cui sono mantenuti: almeno quelli potrebbero guadagnarseli…. per ricercare e attuare le stesse soluzioni di paesi europei dove lo Stato assiste i suoi cittadini, e laddove le case stesse gliele danno anzichè metterle all’asta…
      qua sanno solo istigare una squallida “guerra tra poveri” a loro specchio e somiglianza.

    • vincenza63
      8 January 2013

      Non sei SOLO!

  3. sissi
    8 January 2013

    E poi un’altra follia dimenticavo: “la retroattività” (si dice?)
    quando mai una qualsiasi legge ha avuto validità retroattiva???
    Del resto…non avevo dubbi da molto tempo che siamo alla follia.

  4. irisilvi
    8 January 2013

    Inutile ogni commento…. sarei passibile di denuncia. Hanno eliminato la classe media , hanno cercato di insinuare il tarlo del sospetto tra categorie sociali, spesso riuscendoci. Lo sanno perfettamete che per sopravvivere alcuni, in alcune parti d’Italia piu’ che in altre, sono costretti C O S T R E T T I, ad evadere. Sono talmente demoralizzata, da non opporre resistenza. Dopo un vita di lavoro loro, fantomatici personaggi tra i piu’ corrotti, ci controllanno su base statistica. Due controlli ho subito, si subito, nel 2012 e vi assicuro che non è per niente piacevole.Per mia fortuna tutto è andato a buon fine…
    Ma è solo casualità, se vogliono sono come le zecche. E tutto questo per salvare le nostre banche e pure quelle di altri stati membri d’europa. Poi non entro nei soliti discorsi dei politicanti da mantenere. Non voterò , mi dovesse venire un accidente se presa da un rigurgito di coscienza civile, mi dovessi avvicinare al seggio.

  5. pinoscaccia
    8 January 2013

    L’Imu, per essere più equa e avere un effetto redistributivo, deve essere modificata in senso più progressivo. È l’analisi del Rapporto Ue 2012 su Occupazione e sviluppi sociali, secondo cui la vecchia Ici non aveva impatto sulle disuguaglianze e aumentava leggermente la povertà.

    “Le tasse sulla proprietà non hanno impatto sulla disuguaglianza sociale in Estonia e Italia e si ritiene che aumentino leggermente la povertà in italia”, si legge nel rapporto. In un riquadro dedicato espressamente al caso italiano, gli economisti di Bruxelles indicano che alcuni aspetti della recente riforma del 2012 “potrebbero essere ulteriormente migliorati per rafforzare la sua progressività”.

    Il commissario agli Affari sociali, Laszlo Andor, non ha voluto entrare nel merito della questione Imu perché si tratta di un argomento “di campagna elettorale in Italia”. Gli era stato chiesto se l’Imu, secondo la Commissione europea, dovesse per caso essere abolita. Si è limitato a dire che per l’Italia “è molto importante” procedere con il consolidamento del bilancio assicurando che i gruppi sociali svantaggiati “come giovani e donne, abbiano accesso al mercato del lavoro”. Andor ritiene che il principio di tenere conto dei gruppi sociali svantaggiati debba essere seguito nella definizione delle politiche di bilancio. Nel rapporto, con riferimento al caso italiano, la commissione europea indica alcuni aspetti che potrebbero essere migliorati della tassazione sulla proprietà: l’aggiornamento dei valori catastali, le deduzioni non legate alla capacità dei contribuenti a fronteggiare la tassa sul reddito, la definizione della residenza primaria e secondaria. La diminuzione della disuguaglianza di reddito attesa da un cambiamento dai valori catastali ai valori di mercato delle case è spiegata da un progressivo aumento dei valori degli affitti.

    Tremonti prepara ricorso. Il giudizio espresso dalla Ue, che ritiene l’Imu carente sotto il profilo della progressività, offre a Giulio Tremonti il motivo per chiedere il rimborso della tassa in quanto incostituzionale. Ora che anche gli uffici della Commissione hanno dato una copertura arbitrale a questa tesi diventerà ancora più semplice, per l’ex ministro dell’Economia presentare ricorso alla Consulta. L’eventuale bocciatura aprirebbe un buco di circa 25 miliardi (a tanto ammonta il gettito stimato dell’Imu). Senza contare il peso della contestazione in una campagna elettorale che proprio sul futuro di questa tassa gioca gran parte del sua destino.

    Ance: “Confermato nostro allarme”. ”Finalmente emerge con forza l’iniquità dell’impostazione attuale dell’Imu, che colpisce le famiglie indiscriminatamente e ha contribuito alla caduta del settore immobiliare”. Questo il commento del presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti, in merito al Rapporto Ue. “È necessario e urgente – ha aggiunto – introdurre più equità e tenere conto della reale capacità contributiva dei cittadini considerando che la casa costituisce, tradizionalmente e per cultura, il bene primario delle famiglie italiane”. (repubblica.it)

  6. marcellolupo
    8 January 2013

    Il Prof. si è comportato come il classico “direttorino di banca” ligio al dovere che pur di far rientrare di un debito, verso la banca stessa, un proprio cliente in difficoltà gli porta via senza pensarci troppo la casa….ora anche lui però è in campagna elettorale ed ha già cambiato registro, parla di riduzione delle tasse !! Gli crediamo ??

    • pinoscaccia
      8 January 2013

      mah…in modo molto confuso
      purtroppo c’è chi non è molto attento
      per esempio ha detto che l’imu va cambiata
      poi leggi bene e scopri che per lui l’imu dovrebbe tornare ai comuni (infatti è stata proprio una rapina) non che la abolisca
      insomma con lui comunque vada siamo destinati a pagare

  7. irisilvi
    8 January 2013

    Reblogged this on Nel mio cielo al crepuscolo.

  8. Patrizia M.
    8 January 2013

    E come sempre chi ne farà le spese sono coloro che come “evasione” conoscono solo la parola….

  9. irisilvi
    8 January 2013

    Eppure l’evasione e’ sempre quella degli altri… ad esempio una delle mie amiche insegnanti che si inca()vola nera e ha almeno 4 ragazzi a ripetizione… ma tiene famiglia. Lei.

    • pinoscaccia
      8 January 2013

      Comunque poca cosa. E’ stato detto: qualche piccola evasione si beccherà. Ma la grande evasione, quella che affossa lo Stato, sicuramente passerà indenne. Loro sanno come fare.

      • Patrizia M.
        8 January 2013

        Sanno sempre come fare, qualsiasi legge, qualsiasi controllo o quant’altro, alla fine loro continuano ad evadere alla faccia di chi fatica tantissimo e paga fino all’ultimo centesimo altrimenti viene rovinato…

    • lorena
      9 January 2013

      gli evasori non sono avere 4 ragazzi a ripetizione , ma i dentisti che ogni volta ti portano via 5 6 mila euro in nero

  10. irisilvi
    8 January 2013

    Vero!

  11. Pingback: Breve aggiornamento | Diemme

  12. sissi
    9 January 2013

    In poche parole, forse almeno nella commissione europea stanno rendendosi conto di come leggi e manovre politiche ed economiche non possano essere applicate “indiscriminatamente” a tutti. Forse perchè crolla il mito dell'”uniformità”… e finalmente si arriva al concetto tanto semplice ed elementare che NON siamo tutti uguali. Forse si capisce il concetto secondo cui è l’EQUITA’ di trattamento che deve essere GARANTITA democraticamente a tutti, mentre tra questi tutti ognuno è ” a sè”, unicamente e individualmente “diverso” (come capacità fisiche, economiche, intellettive e finanche – pretesa delle pretese – nelle inclinazioni… caratteriali, lavorative, attitudinali).
    Come non esiste una medicina che vada bene per tutti, perchè la malattia è, e sta diventando sempre più, questione INDIVIDUALE, allo stesso modo non esisterà mai….una decisione o un’iniziativa che possa andar bene per tutti.
    Esempi e ragionamenti semplici, direi pure banali…..per risollevarci dalla banalità del populismo, unico fondamento di ogni partito politico. E’ come l’omeopatia, la ‘cura del simile’: banalità con banalità…per guarire definitivamente dalla banalità :))
    Dunque lo spiego in modo banale:

    siccome il dialogo “medio” (e “massimo”) cui tocca assistere giornalmente nel perenne ‘conflitto d’interessi’ delle persone comuni, è tutto improntato su egoismi “di parte”, i quali, coerentemente, difendono solo ed esclusivamente i PROPRI interessi, con il PROPRIO metro e secondo il PROPRIO “redditometro”, senza neppure una lontana parvenza di quello strano impulso chiamato “immedesimazione”…nell’altro – che E’ e resta “differente” da “te”, il che E’ e resta un diritto insindacabile – è difficile, direi quasi impossibile, che vada oltre il PROPRIO interesse di parte, il proprio piccolo metro, il proprio piccolo “io”… pretendendo di ampliare altresì la visuale: al massimo – questo è il picco “massimale” di cui sopra – senza spostarsi dal proprio nasino, c’è la pretesa di “universalizzare”…. i propri piccoli strumenti, soggettivi, particolaristici nonchè individuali.
    Su queste basi (e non che sia poco…) la banalità del dialogo medio è:
    “sei arrabbiato per l’imu? e allora vuol dire che hai qualcosa da difendere”… – ahò ahò ahò
    risposta: “ma se i rubinetti in oro e le vasche in marmo degli yacht uno se li è guadagnatiiiiiiiiii!” – voce stridula seguita da un lamentìo di “i”.

    La banalità della spiegazione-ragionamento (“la cura”) invece è:
    ma se uno (come stavano facendo vedere in televisione proprio giorni fa) per le cosiddette “proprietà” ha delle catapecchie a rischio crollo alla prima scossa di terremoto, disabitate e ammuffite, sfitte e senza rendita, a cui aggiungiamo l’eventualità della mancanza di un reddito lavorativo – altra cosa banale da comprendere, a livello percettivo e ‘immaginativo’…non dico immedesimale – è definibile “ricco con qualcosa da difendere” o un disgraziato qualunque cui lo Stato intende portar via pure questo???
    E anche: se i rubinetti in oro e preziosi te li sei guadagnati, a scapito di “cosa” e di “chi” è stato fatto, che avrebbe forse potuto avere un contratto e un più lauto stipendio???
    E non ultimo: se una cosa la si riconosce come sbagliata, la si vive già su di sè come condizione limitante, sofferta e penosa, l’impulso sarà quello di risolverla… o quello di estenderla a macchia d’olio affinchè “mal comune sia mezzo gaudio”???
    (che è come dire manca una gamba, tanto vale togliere anche l’altra)
    No, chiedo, perchè sono domande semplici…. direi banali quanto l’ordinarietà che tocca subìre – ancora non ho l’arte della sopportazione – insieme al pane non garantito quotidiano, e ai frequenti populismi di (quasi) tutti che poi – stranezza delle stranezze – ritrovano riflessi nel Regno dei populismi: la politica.

    (ok, questa è una missiva firmata da Vostra Maestà la principessa Sissi ;))

  13. sissi
    9 January 2013

    Una volta un pittore orientale mi ha spiegato la destra e la sinistra con una frase dinanzi a un fiore:
    la destra dice: “è un fiore”. Punto.
    e la sinistra? domando io.
    la sinistra non lo definisce, dice: “dammelo”.
    Ora aggiungerei: e le Banche? (il nuovo partito?)
    ma la risposta ce l’ho io, è nel libro di Huxley: le banche lo vieterebbero… perchè gratis :))

  14. lorena
    9 January 2013

    non cosa succede a voi , io da anni , dentista , idraulico, muratore , visite oculistiche , eletricista ed altri sono costretta a pagare in nero , col ricatto , ti presentano un conto differenziato , con sconto se paghi con soldi liquidi , oppure prezzo pieno , di fatto loro sono ricchi io sempre piu’ povera

  15. Già , caro Pino , “sanguisuga”, ma temo ,come sempre , a senso unico. I veri e specialisti evasori totali , si salveranno ancora , ho idea!

  16. lorena
    9 January 2013

    scusatemi ma nessuno che mi dice casa vi succede e se siamo tutti nella stezza situazione , eventualmente trovare insieme delle soluzioni da proporre , ma alla guardia di finanza si possono fare segnalazioni anonime , vorrei sapere come ci si difende , non basta dire che le tasse sono alte con questo giusticare anche l’avesione , pure per me sono alte ed è il motivo che mi vedo costratta a pagare in nero , come si esce da questo ?

  17. Walter
    9 January 2013

    Lo Stato, inteso nel senso di ciò che fu e che non sarà per molto tempo, non contempla evidentemente il prestito dato da amici e parenti (o cravattari) per sopravvivere.
    Eh si, perché un povero disoccupato, avendo un reddito pari a zero, per lo Stato deve avere un consumo pari a zero. Quindi, se lo vedono sfamarsi con un panino con la mortadella … finisce sotto inchiesta.
    Certo che, chi ha inventato il redditometro, si è bevuto pure il dopobarba … ma di brutto.

    • sissi
      9 January 2013

      Lo contempla, ma glielo devi motivare.
      E che l’Italia sia spaccata in due…tra grandi e medi evasori, tra chi evade regolarmente come “regola” e le società fantasma all’estero e i conti in Svizzera e alle Cayman, è un dato di fatto.
      Solo si dà il caso che siano pagati apposta… fior di economisti e le macchine del ghiaccio delle entrate più tanto di professori di goldmann sachs…per venirne a capo. E si dà anche il caso ora di soldi ne sono entrati parecchi…ma sono misteriosamente invisibili, pure questi, anzi il debito lievita.
      Dev’essere proprio la tendenza del momento quella di moltiplicare il denaro nel nulla.

      Questa gliela dedico:

      “Nel carro di Gordio, contadino frigio e futuro re, c’era un nodo che legava il giogo al timone, fatto con tale artificio, che non se ne potevano scoprire i due capi; un oracolo prometteva l’impero dell’Asia a chi riusciva a scioglierlo. Dopo parecchi tentativi infruttuosi Alessandro Magno tagliò il nodo con la spada”. R. Graves

      • Walter
        10 January 2013

        Io non devo motivare un bel niente.
        Non sono nè evasore ne al drammatico punto del panino con la mortadella. ;-)
        E poi, come si fa a dimostrare una roba del genere? Fino a prova contraria è l’ accusa che deve dimostrare colpevolezza, non il contrario. Nei tribunali, dove fanno finta di amministrare Giustizia è ancora così.

        • sissi
          10 January 2013

          il devi è un modo di dire, non mi riferivo a te come evasore nè per la mortadella” ;))

          Il discorso è sottile da interpretare, quella famosa linea di confine tra buonafede e malafede poi è diventata praticamente invisibile. Loro per combattere l’evasione vogliono (giustamente) che ci sia una corrispondenza tra quanto dichiarato e quanto speso. Le eventuali discrepanze te le concedono fino a un 20%, superata tale soglia bisogna motivare come e perchè se si guadagna mille si riesce a spendere 4000. (per dire). E fin qua ci siamo. – scocciante, snervante…tutto quello che vuoi, ma di ciò dobbiamo veramente ringraziare i grandi evasori che la mortadella se la mangiano in ferrari, dichiarando pane e mortadella).

          Quello che dà ai nervi a me…invece, è che quella linea di confine tra giusto desiderio di trasparenza e mancanza di rispetto è..inesistente. Se puta caso qualcosa a lor signori non quadra….. non ti permettono nemmeno di difenderti perchè intanto il 30% lo pretendono in soldoni e subito. Se, mettiamo sempre il caso, la cifra richiesta non è di 500 euro..ma di 500.000……..puoi anche passare il resto della tua vita alla caritas (per non parlare di chi si è suicidato sennò si “spettacolarizza” troppo) prima di riuscire a difenderti. Più le tasse disumane su proprietà, casa, attività commerciali. Poi vogliono il redditometro? Ma se gli introiti sono ormai i loro! Ce lo dicessero loro quello che è entrato visto che i soldi continuano magicamente a sparire!!
          Questi sono dei veri e propri attacchi che vanno chiamati con il loro nome: non “redditometri nel nome dell’onestà”, ma espropri indebiti da parte di uno Stato che “si emoziona nel ruolo più eccitante della legge, quello che non protegge”….

          (andassero a dare un’occhiatina alle puntate di report e Ballarò, e ciò che vige in alcuni paesi europei, e poi venissero loro a render conto alla popolazione delle strade rotte e gli ospedali chiusi – visto il ministro francese con la tassa antiricchi e il conto in svizzera? – . Siccome io a quest’ipocrisia non ci sto veramente più, faccio mie le parole di Irisilvi: non mi disturbo neanche a votarli….. mi dovesse venire un rigurgito di coscienza civile oltre ai conati della debolezza di stomaco).

          • sissi
            10 January 2013

            e a riprova, come dici tu, e come dico anch’io, che se qualcosa non quadra…non è che ti permettono in BUONAFEDE di uscirne vivo, di spiegare, ma “sei comunque colpevole”!
            la gente ordinaria che non ha mai evaso un centesimo ed è già un miracolo se sopravvive a fine mese stritolata tra il fisco e le banche?
            non regge no, ovvio.
            Siamo perfettamente d’accordo, Walter.

  18. paolo dinucci
    10 January 2013

    la repubblica italiana dalla sua nascita é retta da un associazione a delinquere formata da tutti i rappresentanti delle istituzioni. questi criminali istituzionali l’unica cosa che sanno fare, e hanno saputo fare, é quella di opprimere il popolo con decisioni che servono a sottrarre al cittadino ogni ricchezza che poi trasformano in un loro munifico diritto

    • sissi
      10 January 2013

      Beh, non direi. Abbiamo avuto uomini di spessore e di grandissima onestà intellettuale, e intanto c’era un intelletto. (poi non ho capito: era meglio la “famiglia reale”?)
      Adesso….invece, l’unico “principio” e imperativo dei burattini come dei burattinai è ARRAFFARE. Quello che mi disgusta profondamente è inoltre l’ipocrisia di certi che fanno tanto i “comunisti” ma alla prima occasione si comportano peggio dei capitalisti. (a quel punto ha ragione la Santanchè che “almeno se lo sono guadagnato”).
      Come dice Grillo, più soldi gli dai in tasse e più se ne mangiano. Ma si riempiono la bocca della parola “etica”…capito, o vanno a fare i filistei la domenica in qualche chiesuola. Magari dopo aver moltiplicato per mille una multa a un operaio, o aver messo casa all’asta di un povero anziano malato di alzheimer per una multa scaduta. Impiegatucci che pensano a spartirsi le proprietà altrui, la cui unica “idea” che hanno nella testa è un bubbone d’invidia. Con i soldini ricavati poi fanno esattamente come tutti i ricchi: si ingioiellano…. e se ne vanno a Cortina.
      Ecco perchè preferisco attrici e veline: se la destra ce l’ha scritto in faccia chi è, l’ipocrisia della sinistra mi ha veramente nauseato.

      • sissi
        10 January 2013

        Io non voto, ma sapete chi voglio votare? Flavia Vento.
        Mi piacerebbe anche averla come amica, perchè no, come tante conosciute nel mondo dello spettacolo…. di cui si dice peste e corna ma invece è ROSE E FIORI al confronto dell’ordinarietà squallida, sarebbe anche una vera amica. Sarà che è carina, non è frustrata, dunque non è neanche invidiosa. La trovo spontanea e simpatica!

        • sissi
          10 January 2013

          perchè è innocente..capito? Lo disse qualcosa del genere mi pare Virzì…parlando di Stefania Sandrelli e di Micaela Ramazzotti. No, non sono delle intellettuali, no…ma, diceva, hanno in sè un che di pulito, di fragile, di incontaminato… persone semplici ma di cuore, con una bellezza..interiore (oltre che naturalmente esteriore).
          Lo penso anch’io, ho capito che voleva dire, e condivido pienamente.

          (Filomena Marturano, c’entra niente lo so, nemmeno con quanto sopra, ma interpretata dalla Loren..è più o meno lo stesso discorso. Vabbè insomma nella prossima vita…rimandato alla prossima vita: Attrice, Cinema, Teatro! la Liberazione).

      • sissi
        11 January 2013

        Non è vero, non tutta la sinistra è così… (ieri ero sul nervoso). Poi siamo sempre lì, populismi e ignoranze non li regge più nessuno, ma non è certo un problema di valori e di princìpi che di per sè restano giusti. (che li tengo nel cuore e che soprattutto..per me dovrebbero essere universali non questione di partiti!)

  19. paolo dinucci
    10 January 2013

    sicuramente abbiamo avuto degli uomini di spessore e di grandissima onestà intellettuale ma non sono mai appartenuti alla classe politica italiana anzi quelli che hanno voluto dimostrare qualcosa di onesto sono sempre stati sottoposti a degli esorcismi di allontanamento

    • pinoscaccia
      10 January 2013

      e a chi ti riferisci, di grazia?

      • paolo dinucci
        10 January 2013

        ad esempio la anselmi che (senza volere andare troppo a fondo) dopo la chiusura della commissione sulla p2 è stata cancellata dalla politica attiva.

  20. sissi
    10 January 2013

    De Gasperi, Berlinguer… (i grandi)
    ..e poi certo, dici tu, anche “la grande banca Romana”… ;))
    – perchè non mettete i vostri figli davanti a quella bellissima fiction..con Beppe Fiorello? è l’unica che può spiegarlo, non manca niente).

    (dicevo a Paolo Dinucci)

    • paolo dinucci
      10 January 2013

      di solito la storia la scrivono i vincitori e, de gasperi, era stato messo tra questi.
      berlinguer fu cancellato dal gioco già nei primi anni 70 e solo per un caso non veniva fatto fuori

  21. sissi
    10 January 2013

    Comunque sono riusciti a far scappare pure i cinesi ahahah ;)))
    (non appoggerò mai Marchionne…per carità, ma volete che questi che stanno così addentrati nelle vicende non sappiano..come stanno realmente le cose? e se ne vanno, da una parte si capisce, ma che devono fare. Poi la “guerrina poverina” persiste nel non difendere il made in italy ma ognuno che incolpa l’altro come negli ufficetti e le guerre tra poveretti. Andiamo avanti così ….)

  22. Anna
    11 January 2013

    Dalla fine del marzo 1998 fu anche ideata l’ISEE anche questa è una valida evasione fiscale rimpallata tra i vari uffici comunali e l’INPS (ne sono stata testimone in quanto ex-dipendente) per poi essere fatta compilare dai diretti interessati “come autocertificazione fiscale” e fa sì che i figlioli di gente benestante risultassero figli di nullatenenti. La storia si ripete e nessuno riesce a spiegarmi il perchè nel lontano settembre 1973 fu ideato il codice fiscale di ogni cittadino residente in Italia che al giorno d’oggi, nell’era dell’informatica, potrebbe essere utilizzato a rintracciare chicchessia dagli uffici finanziari italiani se fossero in possesso di internet e di seria buona volontà!

    • pinoscaccia
      13 January 2013

      Sono d’accordissimo. Invece di tanti….blitz roboanti basterebbe incrociare il codice fiscale.

      • sissi
        13 January 2013

        Anch’io d’accordissimo. Invece di tante… “cacce al tesoro” volte a far cassetto su presunte irregolarità, basterebbe scovare i veri evasori e chiedere quanto dovuto su basi certe non “in attesa di accertamenti”.
        Come sempre è tutta questione di buonafede, oltre che di seria buona volontà, concordo.

        • sissi
          13 January 2013

          e, dimenticavo la parolina fuori moda: con umanità….
          ecco un nuovo partito che manca, io lo chiamerei “Umanesimo”! appendice: immedesimazione al posto di arraffamento e sopraffazione, e lo voterei immediatamente. Chissà chi ne ha le qualità…

  23. ceglieterrestre
    13 January 2013

    Credo che chi ha tantissimi soldi si può permettere grandi commercialisti che indicano le vie per evadere.
    Dove ho la residenza è una casa A10 perciò l’Imu molto alta. Adesso dovrò fare una pratica per riportare a casa ad abitazione per avere lo sconto come prima casa. Pemmo io pago e me tocca rinunzià a morto.
    Rega pe ste rate io nun ce dormo la notte.
    Ciao Gabbia è mejo fasse ‘n giretto su fiume e guardà er monno da lissù.
    ;)

  24. sissi
    13 January 2013

    OT – C’è OLMI su Rai tre…. e rifacciamoci occhi e orecchie!!….
    Grande…. ha appena detto una cosa grandiosa sull'”anima”, con quella semplicità così elevata che lo contraddistingue sempre…
    …bene, cercherò di meritarmelo :))) prima o poi, un incontro con Persone come lui.
    (ma con altre me lo sono meritato già :-P ;))

  25. irisilvi
    13 January 2013

    La ” libertà ” riempie la bocca e la mente più dell’obsoleto, fuori moda , Umanesimo. Non che abbia niente contro la parola più bella e usata del pianeta, ma come tutti i termini usati a sproposito , alla fine stufa ( senza scaldare).

    • sissi
      13 January 2013

      …e, così concepita, si rischia la statura eretta ;))
      “inginocchiarsi di fronte alle catene di una presunta ‘libertà'”…. – Gibran non immaginava fino a che punto ;) – per non capire che si può esser liberi “da”… non liberi “di”.
      E una volta liberi “da” si può ricominciare a mettere l’Uomo al centro dell’universo.
      (non nego che sia un percorso lungo e difficilissimo, ma stiamo ormai talmente male… che nemmeno dovrebbe essere necessario qualche altro millennio di guerre e distruzione, per almeno capirlo).
      Comunque in quest’epoca a dir poco particolare…sempre meglio scriverla a caratteri cubitali, ecco così: l’Umanesimo della Libertà!
      ahhhh… ;)) che ve ne pare?

  26. sissi
    15 January 2013

    E’ la prima volta che mi piace Tremonti…e ho detto tutto.
    Poi, siccome ormai sappiamo “chi sono”, e tutto il disprezzo dell’intera popolazione è ormai evidente perfino a questi poveracci, si è capito che è l’ennesimo intrallazzo della squallida guerra in corso (quella a rispecchio del loro… squallore): sai gli “equivoci”? quello che “non hanno capito”….o che noi “non gli abbiamo motivato”…?
    L’Irlanda? ora stanno parlando dell’Irlanda… se ci riuscirò me ne voglio andare da questo schifo di paese.

    (l’Annunziata ha chiesto perchè le imprese delocalizzano: l’ho capito perfino io….nel frattempo, da che anch’io me lo chiedevo).

    • sissi
      15 January 2013

      Sì WALTER ti sottoscrivo in pieno. (e Irisilvi).
      Ritiro anche quanto ingenuamente scritto ‘a motivazione’ della dittatura in corso: vale per chi sta in buonafede…..non per le sanguisughe che oltretutto finora non hanno fatto altro che evadere i nostri soldi dai servizi pubblici mangiandoseli.
      Non accetto lezioni da questa gente.

  27. GiorgiusGam
    22 January 2013

    RICORSO #IMU, COSA FARE http://bit.ly/WFyAvM – PDF ISTANZA RIMBORSO http://bit.ly/WdTOTK

  28. Andulka
    23 January 2013

    Oggi su Il Secolo XIX.it “Online i patrimoni dei politici e dei famigliari”
    http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2013/01/23/APTfxEYE-famigliari_patrimoni_politici.shtml

  29. GiorgiusGam
    26 January 2013

    [SemiOT CRISI]: In Italia c’è un boom pericoloso a inizio 2013, quello dei LADRI – “ALLERTA” http://bit.ly/10Nyvax

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Information

This entry was posted on 8 January 2013 by in sanguisuga.

Professione Reporter

2016: morti 105 reporter.
[341 in prigione]

Un fiocco giallo per padre Paolo Dall'Oglio e Sergio Zanotti, rapiti in Siria.

Aspettando i 984 anni che mancano al 3000


Categories

Archives

contatti
pinoscaccia@gmail.com

Blog Stats

  • 691,704 hits

ShinyStat

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Join 14,421 other followers

L’ultimo libro

%d bloggers like this: