La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

E’ la politica, bellezza!

mario_EXTRA

“Monti è vittima anche e soprattutto del suo carattere professoral/baronale che si sposa all’ombrosa presunzione: se nel mondo accademico queste sono “doti” talvolta comuni e persino apprezzate, in politica sono vere e proprie palle al piede. Ciò è stato percepito soprattutto dai poveri italiani, se è vero che per i sondaggi i due terzi dei cittadini non sopportano nè lui e nemmeno il suo governo”. [da Dagospia]

Ieri ho pubblicato su Facebook questo link. Non l’avessi mai fatto. I commenti sono stati più di cento in pochissimo tempo con toni spesso sopra le righe. Da una parte è buon segno, significa che gli italiani si stanno riappropriando della politica e non sono più disposti ad assistere passivamente alla distruzione dello stato sociale. Dall’altra è il solito errore di liquidare tutto in una gigantesca sfida personale. Insomma, la questione pare che si risolva nel duello tra Monti e Berlusconi. Ma non è così: la questione è molto più complessa. Essere stanchi di questo governo “tecnico” non significa necessariamente essere soddisfatti del ritorno del cav. che già tanti danni ha creato al Paese. Significa semplicemente essere stufi di essere spremuti a favore di una Casta senza vergogna (mai toccata, anzi neppure sfiorata) o, peggio, a favore di “entità” tutt’altro che astratte per il gioco maledetto dei cosidetti poteri forti. Il rischio è solo quello di buttarsi, per rabbia, nell’antipolitica dove già affiorano evidenti giochetti di potere, altro che democrazia. Anche se dopo la delusione delle primarie Pd che hanno promosso i soliti dinosauri (cioè la prova che il popolo non  intende cambiare) la voglia è forte. E’ tutto un gioco e noi ne siamo vittime. Massacrati dalle tasse, gli ospedali che chiudono, i pensionati alla fame, i precari che aumentano. Con Monti che ci ha provato gusto e vuole ritornare da eletto. Già, la politica: c’è una soluzione? A noi poveri cittadini resta solo un’arma: il voto.  Cerchiamo di usarla fino in fondo.

48 comments on “E’ la politica, bellezza!

  1. vincenza63
    9 December 2012

    E’ l’unico strumento democratico che abbiamo. Non facciamoci smontare da chi vuole rubarci questa libertà.

  2. francesco
    9 December 2012

    sono d’accordo con te pino… certo che credere ancora nell’utilità del voto, considerando lo scempio che se ne è fatto negli ultimi vent’anni anni (e mi riferisco al Tradimento degli impegni presi da lorsignori con gli elettori), richiede qualcosa che va oltre un semplice atto di fede.
    se non fossimo così “italiani”, maledizione!

  3. annalisa
    9 December 2012

    Condivido tutto il contenuto dell’articolo..E poi il voto, la nostra unica arma…la prossima volta, più che mai, la responsabilità di ogni elettore sarà davvero enorme.

  4. Monica
    9 December 2012

    Ma trovare uno “onesto” tra questi politici è cosa assai difficile. Ecco perchè non solo non si ha voglia di andare a votare, – tanto cosa potrebbe cambiare???? – è il pensiero di moltissimi italiani, ma poi c’è da dire che di dinosauri ve ne sono a iosa. E noi che si fà? Eludere le elezioni o farci “coraggio” sapendo che la solfa rimarrebbe sempre quella???? Daltronde quale politico in questo governo tecnico si è alzato una mattina invogliando se stesso e gli altri a diminuirsi lo stipendio? E quante volte si è parlato di costi della politica ma che non sono stati variati nemmeno di un centesimo???
    Uno strappo deciso da parte dei cittadini italiani ci vorrebbe, ma questo strappo avrebbe solo un significato: non andare a votare!!!!

    • pinoscaccia
      9 December 2012

      Non andare a votare è pure peggio: così fanno proprio quello che vogliono.

  5. Monica
    9 December 2012

    Anche se un’altissima percentuale di italiani non andrebbero a votare dici che farebbero quello che vogliono???

    • pinoscaccia
      9 December 2012

      Significa rinunciare, appunto, all’unica arma che abbiamo.

  6. roberto altavilla
    9 December 2012

    non è l’unica arma, ce n’è anche un’altra: la rivoluzione

  7. Walter
    9 December 2012

    Già, il voto. E chi ci assicura che le votazioni saranno regolari? Lo sono sempre state?Giusto andare a votare per le Elezioni del Governo, ma è bene farsi accompagnare da questo dubbio, non si sa mai.

  8. pinoscaccia
    9 December 2012

    Monti si ricandida? leggi

    • alessandro
      10 December 2012

      Spero proprio di sì. Sono uno di quelli stipendiati tartassati, ma nello stesso tempo sostengo Monti. E’ vero, la sua manovra lacrime e sangue è terribile (proprio ieri ho pagato l’IMU :( ), ma non c’erano molti spazi di manovra. L’Italia sta pagando anni di populismo e di arretratezza. Colpa di Monti? Direi proprio di no. Basta vedere le terribili resistenze del parlamento che hanno contrastato la politica di rinnovamento del Governo in carica. E se non prendiamo la strada del rinnovamento – non facile, ma necessaria – faremo una brutta fine.

      • sissi
        10 December 2012

        Perchè sta strage sociale adesso si chiama pure “rinnovamento”???
        Ma dove lo vedete il rinnovamento del governo in carica! che si è “limitato” a tagliare tutto e tutti, cosa di cui sarebbe stato capace chiunque SENZA (appunto) NESSUN RINNOVAMENTO.
        Viene dalle Banche, più precisamente dalla Goldmann Sachs, proprio dai luoghi di partenza di tutti i disastri attuali globali: perchè non è stato in grado di stanare i paradisi fiscali dei grandi patrimoni e dei grandi evasori?

        • sissi
          10 December 2012

          Otto miliardi di TAV
          Otto miliardi….buttati al vento dopo quello che hanno preso da noi: è un altro “rinnovamento”? una decisione di buon senso… anzichè pensare alle strade, alle aree dissestate, alla sanità…
          Ma soprattutto: adesso, da qualche annetto, di soldi ne hanno incassati parecchi: dove sono? che fine hanno fatto, che il debito non solo non si è ridotto ma è addirittura AUMENTATO?

          I parlamentari avrebbero votato contro un radicale taglio dei loro stipendi da trentamila euro, sì? anche pauroso dunque, bene attento a non disturbarli i precedenti rappresentanti dell’ “arretratezza e del populismo”…

  9. Walter
    9 December 2012

    Mi risulta che il penultimo Premier (il signor B) sia stato condannato definitivamente(?) a 4 anni e passa di gattabuia. Come fa a ricandidarsi?

    • aurelianoflavio2
      9 December 2012

      può…. a meno che il decreto “liste pulite” approvato dal consiglio dei ministri giovedì, non venga approvato dalle Camere. Ma farà la stessa fine della riforma elettorale, della legge sul consumo del territorio, della delega sul fisco, dei fondi al trasporto pubblico locale (e questo mi interessa, visto che lavoro per una delle tante aziende di trasporto pubblico, a rischio fallimento!).
      Grazie B

  10. marisamoles
    9 December 2012

    Sicuramente non c’è da stare allegri. Se Monti si candidasse, poi, staremmo proprio freschi. leggi

  11. irisilvi
    9 December 2012

    Sono d’accordo con Altavilla. Ma come è possibile farci trattare ancora così, come dei pecoroni senza diritti, come carte di credito per foraggiare non il welfare,ma la casta politica. La giusta condizione di cittadini civili e responsabili, che pagano le tasse per il bene comune non limoni da spremere, viene annullata da un mondo politico scilipotizzato. Ora, dopo un anno disperato, un futuro come la Grecia ci aspetta. Tutto inutile.Come si permette il b. di usare gli italiani a suo piacimento? Ma quale strano organismo genetico modificato ci muove per dare ancora credibilità ad un uomo simile? Sono certa che la sua candidatura nasce dopo la sconfitta di Renzi. Lui sarebbe stato in grado di bilanciare, con metodi e misure SEMPRE usate nei giochi politici, da destra a sinistra. Ma sembra che la facciata in Italia conti più di ogni altra regola. Tutti vergini con bersanendola.Non bastano intercettazioni, intrallazzi, amici di amici per guardare alla politica con quel serio distacco che meriterebbe. O guelfi o ghibellini. Ci aspetta una campagna elettorale da vergogna, da far stracciare, assieme al passaporto, pure la tessera elettorale…Allora che altro ci resta? Il forcone. Non ci resta altro che il forcone insieme alla maledizione perpetua. Che arrivi a loro. Che siano maledetti.

  12. strateghiardigi
    9 December 2012

    Estensione ed attualizzazione all’antropologia politica di g amari .http://strateghiardigi.wordpress.com/2012/12/09/autotomia-di-p-amari/

  13. Lucio Gialloreti
    9 December 2012

    Uno scenario veramente tetro , in cui appunto si rischia questo anomalo duello Berlusconi -Monti con peggiori conseguenze di quelle attuali! E l’unica arma rimane l’uso , lucido, del voto ! Non votare significa rendersi complici della rovina definitiva e già in atto di questo Paese!

  14. sissi
    9 December 2012

    Io sono molto stanca e non ho niente da aggiungere che non sia stato detto già.
    Anni, anni….passati a vedersi scivolare sempre più giù come nelle sabbie mobili, a non pensare ad altro che alla crisi, ai problemi, sempre appesi a un filo e senza manco vedere mai uno spiraglio di luce. Così, tutti i giorni.

    Ora, leggere che “berlusconi ritorna e sale lo spread”, fino a qualche anno fa avrebbe suscitato tutto il nostro sarcasmo, invece è soltanto SURREALE…. sono uscite senza senso! talmente folli per come siamo ridotti…. che è come dire “non ci mandano i farmaci anti-cancro e la fiorentina va in serie A” o non so io cosa…proprio manca un nesso e connesso mentre c’è una guerra in corso con morti e feriti ogni giorno! E’ surreale….sul serio. Sembra di stare in un film di Quentin Tarantino, ma un pessimo film, con copioni che non stanno in piedi, personaggi malriusciti, che ripetono cose che NON HANNO SENSO….!
    Nel migliore dei casi, perchè altrimenti la realtà quotidiana è un film di vampiri. Qualcuno diceva che ancora ci reggiamo perchè ancora hanno di che risucchiare il sangue all’Italia, il momento in cui non avranno più niente da prendere ci sarà il crollo finale.

    Come possono certi ideologici – vero pure che la gente di stronzate ne spara tante tanto per aprir bocca e dargli fiato…è – ma come possono ANCORA non vedere quello che c’è dietro, aggrappati a schieramenti anch’essi senza più senso…. non riesco a capacitarmene.
    Almeno tra di noi ci condividiamo… per quel che serve.

  15. sissi
    9 December 2012

    (da Repubblica.it – blog di Beppe Grillo)
    Grillo critica Monti, che “lascia un Paese allo stremo” con un vuoto nel quale si inseriranno, facendosi passare per “salvatori”, i “partiti dello sfascio”.

    Ecco, centrato il punto, io girerei la stessa identica frase al contrario: le “entità” – ;)) mai termine fu più adeguato – profittando dei partiti dello sfascio che hanno lasciato un Paese allo stremo, in questo vuoto si sono inserite… facendosi passare per “salvatori”.

  16. sissi
    9 December 2012

    Tiè…….
    posso? ;))
    A TUTTO VOLUMEE……… (è la reazione)
    …un suggerimento… e affanculo tutti i parassiti ministeriali dello spreeeead…..manica di sfigati pure di pessimo appeal….poveracci :)))

  17. sissi
    9 December 2012

    Anche perchè – spalmando (oltretutto) una buona dose di pietà sulla “maestrina” e le sue pappette al pomodoro – impedire alla gente di LAVORARE è da criminali parliamoci chiaro. Altro che “dignità”, caro Bersani.
    Cos’è, colpa dello spread che ne risente? Lo spread non gli si alza se lavoriamo?
    sapete è tutto talmente surreale, come dicevo, che non si può che rispondere in maniera assurda e altrettanto surreale :))
    Ma noi mica chiediamo di moltiplicare il denaro dal denaro…togliendo qualche A con un clic sul computer. Siamo gente onesta, noi.

    • Walter
      9 December 2012

      @ Sissi. Hai mai sentito qualcuno del Parlamento dire: “sono un disonesto” ?
      Purtroppo George Harrison con le sue canzoni non ci salverà. E nemmeno il voto. Ci vuole poco per defenestrare, dal Palazzo dei bottoni, qualcuno che ha intenzione di far qualcosa e soprattutto che sappia cosa fare.
      Oltre alle due armi a disposizione, voto e rivoluzione, c’ è la terza: fare come ha fatto l’ Islanda. L’ utopia della coscienza:

      http://www.ilcambiamento.it/lontano_riflettori/islanda_rivoluzione_silenziosa.html

  18. sissi
    10 December 2012

    Sapevo dell’Islanda, Walter, ma non bene, dunque mi ha fatto piacere leggere la loro storia appassionante. Condivido….proprio col cuore. Sai che sono contro la violenza e le rivoluzioni, quelle con gli istinti scatenati di massa che portano solo sull’orlo della tragedia finale, ma non sono certo contro le rivoluzioni INTERIORI: quelle della coscienza dell”utopia’ ;))

    Però c’è un “ma”, soltanto per fare i conti con la realtà: “..è una delle nazioni più ricche al mondo”… e “accadde che il capo dello Stato, Ólafur Ragnar Grímsson, si rifiutò di ratificare la legge che faceva ricadere tutto il peso della crisi sulle spalle dei cittadini e indisse, su richiesta di questi ultimi, un referendum, di modo che questi si potessero esprimere.” E…
    “nel frattempo, infatti, il governo – incalzato dalla folla inferocita – si era mosso per indagare le responsabilità civili e penali del crollo finanziario. L’Interpool emise un ordine internazionale di arresto contro l’ex-Presidente della Kaupthing, Sigurdur Einarsson. Gli altri banchieri implicati nella vicenda abbandonarono in fretta l’Islanda”.

    Qui da noi non è così. Sinistra e destra hanno prestato il fianco a Monti, nascondendocisi dietro con viltà, e in attesa di recuperare il posto al sole perduto. Una compattezza (che qua ce la sogniamo) ha potuto riaffermare la propria indipendenza e dignità: qua ci sono i fondamentalismi di ambo le sponde troppo impegnati nei populismi di parte (e del proprio piccolo metro). Lì, (una delle nazioni più ricche), evidentemente ancora producono… qui – seppure ha risposto bene qualcuno a Polillo, dopo Ballarò, che in Germania innanzitutto CE L’HANNO….un lavoro – ma qui fanno a gara per spostarlo altrove. Al resto ci pensa la corruzione con altre gare…’d’appalto’. Dove andiamo così? Magari fossimo come l’Islanda.
    Questo per dire che riconosco TUTTE, e senza sconti, le “nostre” nefandezze, quelle di una paesetto il cui unico primato è il degrado. Ma non permetto che gli emissari dell’ipocrisia ci si nascondano dietro, quelli da cui l’Islanda si è difesa così bene.

    Condivido, e grazie :))
    E’ esattamente questo che vorrei e che piace moltissimo anche a me.

  19. sissi
    10 December 2012

    P.s. Bello “l’utopia della coscienza” , rende bene l’idea :)))

  20. sissi
    10 December 2012

    C’è pure da dire che è stata dura…hanno vissuto un’inflazione pazzesca, il caos totale, e soltanto adesso si sta riprendendo l’Islanda. No, noi comunque non credo possiamo permettercelo, stesso motivo per cui ribadisco che io NON voterò.
    Non voglio partecipare o assumermi responsabilità alcuna di questo schifo, mi tengo fuori. Non vedo una moralità che permetta veramente GRANDI cambiamenti…di mentalità prima di tutto, l’umanità ancora è lontanissima da quei parametri di giustizia e uguaglianza ma in termini UMANI non da dittatura populista e servi delle banche. Ora B. ha aperto a Renzi e ai liberali….pure Renzi non si capisce…sta un po’ qua un po’ là…la Lega che ritorna in campo (altra ‘controtendenza’ rispetto alle parole di un mese fa) ma dai…. e io dovrei credere in questi?!?!
    Poi la sinistra, che tenerezza: ora Monti, la cui unica “riforma” è stata una MACELLERIA SOCIALE, “costretto a dimettersi sul più bello..proprio quando era lì lì per fare le riforme!” c’era quasi, ora, per rilanciare un piano di sviluppo ed equità sociale…. ma guarda un po’, non ne ha avuto il tempo! ma che tenerezza….

    Rimanesse “il governo tecnico commissario”, perchè no. Per la soddisfazione di andare fino in fondo – tanto ormai il danno è fatto – e lo dimostri (a chi proprio non vuol capire) il suo piano di sviluppo che “adesso gli impediscono” di fare! I commissari tecnici – i mandanti delle multinazionali – hanno coperto i nostri politicanti da strapazzo, adesso i clown ritornano giusto in tempo per evitargli lo schianto finale (la vergognosa “azione di risanamento” è già sotto gli occhi di tutti).
    Almeno non chiedessero “l’autorizzazione” tramite il voto: fanno quel che gli pare lo stesso, con le nostre vite, teniamoci almeno la libertà di non collaborare.

  21. sissi
    10 December 2012

    Ci sarebbe da riprendere giorno per giorno TUTTE le puntate di Report, una ad una. E chiedere RISCONTRO agli emissari. Quando dicevano che per i grandi patrimoni “ci vuole tempo”? per le società all’estero… per i conti nei paradisi fiscali ai quali “proprio non si riesce a risalire”!
    Mentre la Gabanelli diceva che sono le Banche stesse a non fornire i nomi.
    E lor colleghi? come, tanto efficienti e pieni di lezioni…. che tutti i mesi prendono le nostre tasse per depositarle in servizi bancari non certo strade scuole e servizio pubblco (ah già “non hanno fatto in tempo”, dimenticavo), hanno mai COMINCIATO almeno?

  22. marcellolupo
    10 December 2012

    IL POPOLO ITALIANO ( noi tutti ) siamo VOTATI ALL’EMERGENZA….Tutto è EMERGENZA…mai, dico mai, si parla di PREVENZIONE. Viceversa si tira tutti a campare!!!
    Nel vortice ubriacante di CASI DA RISOLVERE “SEDUTA STANTE” ci metto pure il PROF. che ha creduto di far tornare i conti dello stato in pochi mesi con il MACHETE!!! ( UN TEMPO LA CHIAMAVANO MACELLERIA SOCIALE)
    Questa è stato, a mio modesto parere, il suo grandissimo errore e questo è il risultato….per quanto riguarda Mr B. e la premiata ditta Bersani non mi faccio troppe domande, molti, troppi italiani !!! adorano ancora i DINOSAURI…..

  23. pinoscaccia
    10 December 2012

    «Meglio che Monti resti fuori dalla contesa». Lo ribadisce Pier Luigi Bersani, il segretario del Partito Democratico e candidato premier del centrosinistra alle prossime elezioni politiche, nel corso di una conferenza stampa a Piacenza.

    • marcellolupo
      10 December 2012

      OPS!! quindi siamo in piena campagna elettorale !!! ora il Prof. diventa ingombrante anche per la “premiata ditta”…. :)

  24. pinoscaccia
    10 December 2012

    Oltre un quarto degli italiani è a rischio povertà o esclusione sociale. Lo afferma l’Istat nel rapporto “Reddito e condizioni di vita”, precisando che nel 2011 il 28,4% delle persone residenti è arischio povertà o esclusione sociale, in crescita di 2,6 punti percentuali rispetto al 2010.

    • alessandro
      10 December 2012

      L’Italia non cresce dagli anni ’70 e nello stesso tempo si è permessa il “lusso” di non fare quelle riforme necessarie per stare al passo con i cambiamenti sociali ed economici a livello globale.
      Questa crisi è terribile, ma come tutte le crisi può essere anche un’occasione per ripensare a scelte fatte nel passato ed offrire nuove soluzioni a problemi vecchi. Il nostro sistema paese e la nostra mentalità devono cambiare radicalmente.

  25. marcellolupo
    10 December 2012

    ….circa 15 milioni di persone!!!o sbaglio?……mah!!

  26. pinoscaccia
    10 December 2012

    Bersani invita Monti a non provarci. Già, la campagna elettorale è cominciata. L’idea di Bersani è di convincerlo a fare il ministro dell’economia così da acchiappare anche gli irriducibili montiani, ma già il Grande Tecnico ha risposto picche, dopo i fasti è troppo poco.

  27. sissi
    11 December 2012

    Notare la risata omerica..agghiacciante e folle del bravissimo Neri Marcorè/Monti
    Veramente siamo alla follia senza rendersene conto.
    ( la mentalità del Mondo Nuovo di Huxley)

    http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-cdacee02-2c54-45a2-89c4-cf6a2b53301f.html#p=

  28. pinoscaccia
    13 December 2012

    1. BERLUSCONI È PAZZO O C’È UN PAZZO CHE VA IN GIRO SPACCIANDOSI PER BERLUSCONI? – 2. IL SILICONE DEVE AVER PENETRATO LE CELLULE CEREBRALI E ORMAI IL CAVALIERE POMPETTA DICE TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO. CHE SI CANDIDA ALLE PREMIERSHIP MA SI RITIRA SE MONTI GUIDERÀ UNO SCHIERAMENTO DI MODERATI CON CASINI E MONTEZEMOLO, CHE DOVREBBE COMPRENDERE ANCHE LA LEGA (PENSATE: SUPERMARIO A CAPO DELLA LEGA!). ALLA FINE, PERCHÉ NO, POTREBBE ESSERE CANDIDATO ANCHE ALFANO, PRIMA RIPOSTO NEL CASSETTO ORA “IN POLE POSITION”. ROBA DA FAR AMMATTIRE UN MATTO – 3. NE HA PER TUTTI. SE LA PRENDE CON GLI ULTIMI TRE PRESIDENTI DELLA REPUBBLICA. CONSIDERA LE PRIMARIE DEL PD UNA FARSA. INSULTA LA RAI CHE HA PERMESSO ALLA LITTIZZETTO DI DIRE «BERLUSCONI CI HAI ROTTO IL CAZZO”. OGGI A BRUXELLES, ALTRO SHOW – (dagospia)

  29. pinoscaccia
    13 December 2012

    Grillo mi ricorda tanto Gheddafi quando negava di essere un dittatore e diceva: “Non c’è bisogno di votare perchè il popolo è già sovrano, io sono soltanto fratello leader”. L’anatema

    • alessandro
      13 December 2012

      Grillo, più che Gheddafi, mi sembra un’apprendista stregone a cui sta sfuggendo di mano la situazione. La non realizzabilità di un movimento non “leader centrico” – come Grillo ha sempre auspicato – lo sta paradossalmente conducendo ad una leadership autoritaria.

    • Lucio Gialloreti
      13 December 2012

      Caro Pino , mi sbaglio o di pazzi ne girano almeno due in questi giorni??

    • Walter
      14 December 2012

      L’ omicida che lancia anatemi.
      Invece di trascorrere una vita discreta e sommessa, dopo aver ucciso 3 (diconsi tre. Non una, ma tre) persone, lancia anatemi da fascista a chi gli dice che non c’ è democrazia nella sua setta.
      Forse, ha solo bisogno di una gran mangiata di bastonate. Stesso dicasi per i suoi accoliti insultanti.
      Dal seguire l’ ex premier adoratore del burlesque, a un omicida, vuol dire che l’ Italia non è messa male … è proprio finita.
      E la smetta questo pagliaccio di dire che non si candida: chi commette omicidi non è candidabile. Ma di questo “lui” non ne vuol parlare. Dice che e’ stanco di questa storia. Glielo vada a dire alle persone finite sottoterra per colpa sua.

  30. sissi
    14 December 2012

    Capito la vera causa della crisi finanziaria??
    Qualcuno sta vedendo SERVIZIO PUBBLICO??

    Noi, la gente normale, i pensionati e quelli che in pensione non andranno mai, stiamo pagando gli illeciti (e i bilanci FALLITI), delle banche.
    Questo, ai meccanizzati della finanza e dell’eugenetica…. non suscita una benchè minima riflessione nè un rinnovamento nella mentalità, ma le azioni disumane che stiamo subendo tutti quanti.
    LORO FALLISCONO….. e pretendono di dare lezioni a noi che lavoriamo?!?!
    E’ la dimostrazione più realistica della follia epocale.

    (la politica? e che c’entra la politica? “Tutto va avanti da sè”…. come disse anni fa un geniale filosofo francese).

  31. sissi
    14 December 2012

    Servizio Pubblico, Shadow banking
    Mentre nei paesi occidentali non si fa che parlare di lotta all’evasione e incremento della pressione fiscale per tappare i buchi provocati dalla finanza spericolata, il cosiddetto “shadow banking”, ovvero il “sistema bancario ombra”, è cresciuto fino ad arrivare a 67mila miliardi di dollari. Ma cos’è esattamente?

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/12/13/servizio-pubblico-limbroglio-riguarda-tutti-video-della-ottava-puntata/445614/

    Svegliaaa…..

  32. paolo dinucci
    16 December 2012

    i governi dell’italia dal 1948 ad oggi (compresi quelli futuri) sono stati sempre dei burattini nelle mani dei (lei chiama) poteri forti. vedi io sono testimone di come e quando hanno costruito questi “poteri forti” dato che avrei dovuto (nel mio piccolo) farne parte. quello di votare non é mai servito a niente ed in futuro non servirà a niente.
    monti berlusconi fini casini vendola d’alema alfano…….. sono solo delle piccole cacchette che dovranno fare quello che gli viene detto altrimenti (penso che lei sappia cosa gli accadrebbe)

  33. senzanord
    16 December 2012

    Ho solo domande:
    – è veramente utile votare, con le attuali regole?
    – se Grillo non è un rivoluzionario credibile, quali alternative abbiamo?
    – Monti, che è ben voluto dalla comunità internazionale ma non torce un capello ai
    nostri potenti, può governare in futuro solo spremendo il popolo?
    “La situazione non è affatto drammatica. E’ tragica, ma senza drammaticità”
    (I. Montanelli)

    • sissi
      17 December 2012

      @ senzanord – L’ho comunque interpretata a modo mio, ma sono in ogni caso troppo curiosa di sapere: che intendeva Montanelli con quella frase?

      • senzanord
        18 December 2012

        sissi,
        è una frase (profetica) tratta da un’intervista televisiva di almeno 25 anni fà.
        La mia interpretazione è questa:
        la tragedia degli eventi che precipitano, è in atto, senza che ve ne sia consapevolezza. Il dramma, invece, nasce da una presa di coscienza della tragedia e dal conseguente coinvolgimento emotivo della gente. Cosa che evidentemente non è avvenuta, se oggi siamo ridotti così.

        Il fiero Giornalista che rifiutò Berlusconi come editore del giornale che aveva fondato, e che rifiutò la carica di Senatore a vita, oggi, non lo avremmo potuto confondere con i meschini che, a loro dire, ci rappresentano in Parlamento.

        • sissi
          19 December 2012

          Vero… figure tragiche ma senza dramma, non ci avevo pensato.
          Grazie per la spiegazione :)

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