La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

Una vita violenta

Un monumento semplice, stilizzato. Una volta stava all’Idroscalo su quel prato dov’è morto. Ma Ostia, in questi trentasette anni, è molto cresciuta, dove c’era quella baracca maledetta adesso ci sono palazzi,  e allora è stato spostato al centro, in piazza Anco Marzio, in piena isola pedonale. Quando Pier Paolo Pasolini è stato ucciso, anzi massacrato, non stavo a Ostia ma la notizia mi arrivò in maniera squassante. Non ho mai giudicato l’uomo, nè le sue perversioni, ma sono stato sempre attratto dai suoi racconti che erano scritti da vero cronista. Ritrovavo i suoi “ragazzi di vita” negli amici dell’adolescenza. Sono nato e cresciuto a ridosso delle sue borgate, così magistralmente descritte insieme al sottoproletariato urbano. Ritrovo le passeggiate annoiate e oscure sotto i portici della stazione Termini e quel racimolare pochi spiccioli per comprare le sigarette e andare al cinema, come succedeva a noi ragazzi di allora in un’Italia difficile. La sua vita alla scoperta della violenza non poteva che finire in modo violento. Non si conosce ancora la verità sulla sua morte, non ho mai creduto all’azione di quel bulletto, Pelosi. Forse c’è molto di più dietro quella che è sempre apparsa come un’esecuzione. Pasolini dava fastidio. E forse dà fastidio anche oggi. Dove si riparla di miseria, anzi di disperazione.

21 comments on “Una vita violenta

  1. Rosaria
    2 November 2012

    Pasolini un delitto italiano :

    Buona sera tutti,
    non condivido quanto scritto, nel post a commento su youtube, da chi ha caricato il video del film. Pur non avendo conosciuto di persona il poeta. Non è nemmeno una difesa a favore dell’emulazione della sinistra nei confronti dell’autore scomparso e tanto meno l’accusa verso gli estremismi di destra o della stessa sinistra che avrebbero potuto assassinarlo Ho sempre pensato che sia stato ucciso per il suo troppo amore nei confronti della conoscenza di un mondo che non gli apparteneva e che descriveva nelle sue opere ma aveva l’esigenza di conoscere per nutrirsi e nutrire le sue opere mentre questo stesso mondo lo ha rifiutato con dabbenaggine e crudeltà . Purtroppo il non sapere la verità e / o non riuscire a dimostrarla – non esiste una verità processuale – in quanto il fascicolo è stato chiuso attanaglia e corrode. Alla fine mi chiedo gli autori degni di nota tutt’ora viventi allora devono mantenere una distanza dalla società civile essere elitari – si spera solo per difesa – oppure no ? Ma tu Pino lo hai conosciuto ?
    grazie

    • pinoscaccia
      2 November 2012

      No, non l’ho conosciuto. Una grande occasione persa.

  2. Rosaria
    2 November 2012

    :( ;) tuttavia nel rivedere i filmati documenti e leggendo le sue opere sembra che non sia morto

  3. Salvo
    2 November 2012

    Incompreso perchè troppo avanti, ma scomodo, ieri. Attualissimo, e quindi altrettanto scomodo, oggi.

  4. Lucio Gialloreti
    2 November 2012

    Ricordo di aver sempre apprezzati i racconti e i libri , nonchè i film crudi di Pasolini ! Era comunque un personaggio che dava fastidio sicuramente e ho sempre pensato che il massacro non poteva essere opera della reazione di un ragazzo!

  5. Maria
    2 November 2012

    Un uomo che era capace anche di far accendere forti polemiche per il suo modo di esternare giudici critici rivolti alla borghesia e all’evoluzione negativa della società in genere.

  6. strateghiardigi
    3 November 2012

    Reblogged this on Strateghia.

  7. ceglieterrestre
    4 November 2012

    Un grande non compreso. resterà sempre con noi

  8. elisabettapendola
    4 November 2012

    Pino! Ti ricordi di me, sono la dandyna!

  9. Walter
    5 November 2012

    Quasi 40 anni da questa intervista ma il peso delle parole è attuale ancora oggi.

  10. marcellolupo
    5 November 2012

    …grande intelligenza, grande scrittore, grande poeta, grande artista…occhi profondi e critici sulla nostra società, quella italiana, ammalata ed in declino…ed ha vista molto molto lontano.

  11. Rosaria
    8 December 2012

    Buon giorno ultimamente è ritornato ed è citato il suo profetico scritto dalla odierna magistratura Corriere della Sera, 14 novembre 1974
    Cos’è questo golpe? Io so
    di Pier Paolo Pasolini
    http://www.corriere.it/speciali/pasolini/ioso.html

  12. Rosaria
    8 December 2012

    UN MISTERO A BARILE LA TARGA COMMEMORATIVA PER PIERPAOLO PASOLINI TRA L’INDIFFERENZA DI TUTTI
    2, Novembre 2008
    (rubata la targa)
    http://www.lucanianews24.it/?p=9485

  13. Rosaria
    8 December 2012

    Oriana Fallaci: la mia verità negata sulla morte di Pasolini
    LA STAMPA 12-5-05 http://www.lamescolanza.com/Temp2005/52005/Fallaci=1252005.htm

  14. Pingback: Pasolini, la poesia della vita violenta | La Torre di Babele

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Information

This entry was posted on 2 November 2012 by in persone.

Professione Reporter

2016: morti 105 reporter.
[341 in prigione]

Un fiocco giallo per padre Paolo Dall'Oglio e Sergio Zanotti, rapiti in Siria.

Aspettando i 984 anni che mancano al 3000


Categories

Archives

contatti
pinoscaccia@gmail.com

Blog Stats

  • 691,836 hits

ShinyStat

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Join 14,421 other followers

L’ultimo libro

%d bloggers like this: