La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

Terremoto: sicuramente sappiamo chi sono le vittime

Ultimamente ho un pò trascurato il blog , o forse sono stato spaventato dalla massa di spunti che in questi giorni ha offerto la cronaca. Fra le notizie che mi hanno colpito c’è sicuramente la condanna dei sismologi per L’Aquila. La questione è complessa, gli stessi scienziati sono divisi, ma di una cosa sono certo: nessuno si azzarderà più a fare previsioni, anzi lancerà comunque l’allarme così gli amministratori saranno costretti a prendere una decisione che talvolta è assai critica, come per esempio evacuare una città senza sapere esattamente quando la grande scossa arriverà. Non entro nel merito, la “commissione grandi rischi” ha fatto il grave errore di tranquillizzare, quando appunto un terremoto non si può prevedere ma, per lo stesso motivo, neppure non prevedere. Sicuramente qualcosa adesso cambierà e tutti scapperanno dalle responsabilità, cosicchè a rimetterci saranno come al solito i cittadini. Quelli aquilani li sento particolarmente vicini: ho vissuto con loro il dramma per un mese intero a partire dall’alba della prima grande botta. Poi di recente sono tornato e ho scoperto con dolore le ferite ancora aperte tre anni dopo [foto]. Non so chi siano i colpevoli, ma so con certezza chi sono le vittime.

38 comments on “Terremoto: sicuramente sappiamo chi sono le vittime

  1. GiorgiusGam
    24 October 2012

    [OT Uragani] Tempesta Tropicale Sandy, in rotta verso la Giamaica come Uragano di Cat. 1… Modelli di Previsione sulla direzione della tempesta ancora incerti per domenica…

    MORE: http://bit.ly/PoXp0E

  2. pinoscaccia
    24 October 2012

    Protezione Civile: si va verso la paralisi link

  3. Lucio Gialloreti
    24 October 2012

    Grazie , caro Pino , per questo tuo scritto sull’Aquila ed il suo come sempre obiettivo contenuto! Triste vedere dalla foto (e in realtà attuale) Via Patini sbarrata e ferita!

    • pinoscaccia
      24 October 2012

      Infatti la foto l’ho scattata due settimane fa.

  4. Walter
    24 October 2012

    Questa sentenza la dice lunga sull’ incompetenza statuaria della Legge, nascosta sotto il termine Giustizia. Poi nessuno si meravigli se non gli si crede affatto.
    Ma cosa credono questi magistrati, di stare nel film “Minority report”?
    Allora mettiamo in galera i giudici che non hanno previsto tutti i reati perpetrati ai danni della Comunità, da parte di chi ha usufruito di sconti di pena e indulti a go go. E mettiamoci pure tutti gli economisti che non hanno previsto la crisi economica mondiale. Non sono errori di valutazione anche questi? Mettiamoci tutti in galera, così nel dubbio ci si porta avanti nel lavoro.
    Come si fa a considerare errore di valutazione un evento naturale futuro come l’ attività sismica? Fossero stati al bar a prendersi il caffè, anziché analizzare i dati a disposizione, allora si.
    Ma quali dati? Quelli della sfera di vetro? Il sismografo non è una macchina del tempo, lo sanno pure i bimbi. I Magistrati no.

    • sissi
      24 October 2012

      No Walter, la mettono sul piano della “mancata prevedibilità di un terremoto” e invece l”accusa’ non è ovviamente quella ma, come sta scritto nel post, un terremoto non si può prevedere ma, per lo stesso motivo, neppure non prevedere.
      Nessuno ha la sfera di cristallo ovviamente, ma allora nemmeno tranquillizzi la gente invitandola a starsene tranquilla che tanto non è grave, scusa eh.
      Il discorso da fare era: qui nessuno può prevedere niente, naturalmente, però certo che i danni sono MOLTO gravi – altro che “state tranquilli”. – io non sopporto questo tipo di superficialità quando possono costare la vita.
      (e lasciamo perdere pure quante gliene hanno dette a Giuliani che tra un po’ veniva denunciato l’unico che ha avuto il torto di salvare se stesso e chi gli ha dato retta).

      Il discorso è un altro, come diceva uno scienziato ieri sera: più che incolpare di ciò gli scienziati, era dalla politica che doveva venire un allarme ufficiale. Per esempio in Cina l’hanno fatto, è stata evacuata un’intera regione e pare siano morte ‘solo’ mille persone piuttosto che un’ecatombe generale.

      • Walter
        24 October 2012

        E che significa? Ti rendi conto che si tratta di spostare una città? Per portarla dove? E che ne sanno che nell’ altro posto non ci sono terremoti?
        Mancata prevedibilità… mah.
        Da domani i tecnici della Protezione Civile dirameranno questo messaggio a tout le monde e buonanotte al secchio, sono salvi:

        “Da un momento all’ altro è probabile anziché possibile che ci sarà un terremoto di entità, intensità e luogo imprecisato. Pregasi le Amministrazioni di prendere urgenti provvedimenti per l’ evacuazione della popolazione di tutto il Mondo. Saluti. Stop.”

        • sissi
          24 October 2012

          Ti ho letto solo ora, e allora includo anche te nel mio ultimo commento in risposta a Giovanni Farzati (che è uscito in fondo): logico, condivido che SICURAMENTE ne nascerà un’altra presa in giro!
          E’ così, tutto funziona così… sarebbe da ridere davvero se non fosse tragica, ma da ridere di gusto! o di disgusto?

          Dunque, in Cina non so come hanno fatto: glielo chiedessero visto che per il resto si adeguano al modello cinese no? che ne dici?
          Poi DOPO che hanno fatto? non hanno forse evacuato migliaia di persone? in alberghi in case…chi si è arrangiato….
          invece, sai, lo dico sottovoce a loro: il segreto come sempre è arrivarci PRIMA.

        • Lucio Gialloreti
          25 October 2012

          Altro giudizio sparato da fuori , senza conoscenza dei fatti

  5. Rosaria
    24 October 2012

    Buona sera a tutti a me non piace molto parlare di questa vicenda però alla fine avendola seguita sotto un ‘angolazione diversa proverò a dare anche il mio parere con gli strumenti che ho acquisito e ho voluto acquisire perché più di una volta ho voluto assistere alla rappresentazione di questo spettacolo.

    Avrei voluto gridare, ma avevo
    La bocca piena di sabbia.
    La sabbia dolce di un mare lontano.
    La sabbia umida di una casa che si disfa.
    D. Maraini. Intro Per Giulia (promosso e voluto da A. Bove e M. R. Carnevale genitori di Giulia Carnevale)

    Testo (anche libro) nato dopo il sisma del 2009 e la morte degli studenti abruzzesi non solo aquilani Protagonista del libro è il diario ritrovato di Giulia Carnevale, una delle giovani vittime che studiava architettura e da un suo progetto è stata costruita a Penne una scuola elementare. Il teatro civile di D. Maraini ha tentato di dare una immagine dolorosa ma veritiera di quanto si possa provare con la perdita di un figlio o figlia.
    Il teatro civile in genere nasce come protesta ma anche come mezzo per far conoscere delle vicende di attualità spesso dolorose e non come mortificazione e scanno di imputazione. La rappresentazione di Per Giulia è per questo ancora richiesta in Abruzzo.
    Ma per diretta suggestione di quanto visto e udito per il dolore degli astanti ben diversa è la situazione di quello che è successo con la decisione di proporre il G8 e la ricostruzione. Sono azioni complementari disastri consequenziali ma di natura diversa che purtroppo in una confusione come quella di un terremoto si accavallano nella mente delle persone e degli abitanti tutte vittime anche per le tante richieste ed esigenze delle stesse. Non è una mortificazione continua da infliggere a chi ha sbagliato ponendosi al posto dei magistrati.
    L’Abruzzo è terra di faglie è molto stupido dire adesso che ci si abbandonerà per estremi all’allarmismo.
    Le mie considerazioni personali, invece, rispetto a questo staff di studiosi che si sono assunti consapevolmente una grande responsabilità fidando solo nell’ottimismo della vita ma proprio perché un sisma non è prevedibile non era una responsabilità da accettare dando dei consigli che non si sono rivelati giusti.
    grazie Rosaria Di Girolamo

    .

  6. Giovanni Farzati
    24 October 2012

    Un processo e una sentenza sulla previsione del del botto ops terremoto, la realtà come un grande videogame, forse avranno esagerato nel dare consigli alla popolazione improntati all’ottimismo, un fatto è certo, nessuno si azzarderà più a fare previsioni, oppure arriva una nuvoletta su Roma..allarme allarme! scuole chiuse, fabbriche chiuse, esercito mobilitato, protezione civile, ecc..poi, una pioggerella leggera leggera ops così almeno si è evitata la tragedia..intanto tutto il mondo il giorno doppo ci riderà dietro, già immgino una vignetta sulla seconda del prestigioso NYT

    • pinoscaccia
      24 October 2012

      Con il terremoto è diverso: bisogna evacuare le città. Chi si azzarda? Dove si mette la popolazione? E per quanto tempo?

      • sissi
        24 October 2012

        Non lo so, si organizzassero. Stanno lì per quello ( i politici intendo) non per le ostriche o per leggersi le “cinquanta sfumature di grigio” sul GRIGIO.

    • sissi
      24 October 2012

      eh ma sai perchè? ci avevo pensato, certo, che è tutta una presa per il culo (l’ennesima) anche quella – l’avevo anche detto in fase di alluvioni: e dopo che hai dato l’allarme? ti sei parato il cosiddetto….fine –
      perchè è l’ennesimo aspetto, conseguenza della mancanza di SERIETA’…. nella vita, Quella superficialità che ci tocca subire ogni giorno, nella pochezza, nell’ignoranza che pensa alla panza, nello scarso acume, nella mancanza di rispetto e di immedesimazione, di cultura e di conoscenza, di elevazione interiore e di intelligenza. Un’unica chance: se proprio “ti” devo subire, tutt’al più posso trasformarla nell’arte della sopportazione
      (sempre da sub-ferre, portar sotto….. sopportare).

      • sissi
        24 October 2012

        (quest’ultimo era “in replica” a Giovanni Farzati, ma è uscito qua)

      • Walter
        24 October 2012

        Piuttosto Sissi, bisognerebbe prendere per le orecchie quelli che probabilmente hanno costruito l’ Ospedale crollato, con una sola bustina di cemento e tutto il resto fango. Quelli si che vanno condannati. E pure chi ha dato al Genio Civile il nulla osta per l’ idoneità sismica, o chi forse ha truccato i provini del calcestruzzo, o chi ha messo poco ferro nelle armature. Lì, si deve cercare il colpevole. Lì, le situazioni si calcolano e si prevedono, perché è possibile quanto doveroso, al millimetro.

        • sissi
          25 October 2012

          Certo…. d’accordissimo.
          Quelli poi…i palazzinari dal soldone duro… e le costruzioni di pastafrolla.

          • sissi
            25 October 2012

            …ma sono le paraculate da quattro soldi no?
            quelle di cui si sentono artisti…e invece non sono che dei ministeriali momentaneamente eccitati dall’elicottero: anche le cafonate ‘evolvono’ :)))

        • Lucio Gialloreti
          25 October 2012

          Ed è quello appunto che la magistratura aquilana sta facendo!

    • Lucio Gialloreti
      25 October 2012

      Ma perchè sparare giudizi da fuori senza conoscere i fatti?

      • Walter
        25 October 2012

        @Lucio.
        Visto che te i fatti li conosci, ci spieghi come si fa a RASSICURARE LA POPOLAZIONE SU UN EVENTO CHE NON E’ PREVEDIBILE.
        Visto che te i fatti li conosci, ci spieghi come si fa a METTERE IN ALLARME LA POPOLAZIONE SU UN EVENTO CHE NON E’ PREVEDIBILE.
        Ha costruito l’ Istituto di Protezione Civile l’ Ospedale crollato, ma che non doveva crollare nemmeno con un sisma di intensità superiore?
        Che si sbatta in galera pure qualcuno della Protezione Civile pure per l’ alluvione di Messina del 2009 o del terremoto in Campania nell’ 80, nel Belice, a Sarno o magari nel Friuli. Sono le stesse tragiche situazioni.
        Te lo dice chi vive in un territorio, che ha subito nell’ Ottobre 2009 per calamità naturali, danni tremendi. Anche sotto il profilo di perdite umane (scusa se 40 vittime e oltre 1.000 sfollati sono pochi rispetto a L’Aquila). In questo caso a morti ancora caldi, subito tutti a sparare su abusivismi edilizi e illeciti in costruendo, che non c’ erano.
        Se imputazione e quindi sentenza è giusta, allora si arresti pure chi ha costruito i sismografi e i sismometri utilizzati per le analisi sismiche. E si sottolinea il termine “analisi”, che è ben differente dal termine “previsioni”.
        Non ci vuole una laurea in Geologia per capire questo.

        • Lucio Gialloreti
          25 October 2012

          @ Vedo una punta di pur amara ironia nella tua risposta e paragoni portati all’assurdo! Al di là della mia personale esperienza di terremotato aquilano, che ha almeno avuto salva la vita , trovo che se anche con più di tre mesi e mezzo circa di scosse non possono farsi previsioni , con 45 minuti di riunione ovviamente tardiva non si possono nemmeno escludere , come è stato fatto, probabilità dell’evento distruttivo. Ovvio che vada altrettanto punito , e vi sono procedimenti in corso della magistratura aquilana , chi ha progettato e costruito male e chi non si è assunto le sue responsabilità.

          • pinoscaccia
            25 October 2012

            Però Lucio sembra quasi una specie di “vendetta” per una tragedia, comunque, naturale. Mentre ancora non si parla di punire chi ha costruito maldestramente. Al di là della prefettura, diventata il simbolo degli errori pubblici, la mattina della scossa stavo all’ospedale. E nessuno s’indigna per quello che è successo.
            Il problema degli scienziati condannati, se mi permetti, non riguarda più l’Aquila ma avrà ripercussioni su tutti gli eventi sismici nazionali. E questo nostro Paese così bello e così fragile non potrà che rimetterci. Il punto è questo, non quella maledetta riunione.

          • Lucio Gialloreti
            26 October 2012

            Beh , Pino , data anche la severità della pena in primo grado , da una certa angolazione potrebbe apparire come una vendetta , ma, anche alla luce di tutto quanto sta emergendo, quello che indigna è la superficialità e il sospetto che che si volesse tenere nascosta la verità. Per quanto riguarda l’ospedale , dove ho lavorato per oltre quarant’anni , nessuno più di me può essere indignato , sapendo tutta la storia della sua costruzione e spero che i procedimenti giudiziari in corso si concludano con pene altrettanto severe! Per il futuro , se si eviterà di compiacere i…manovratori di turno, gli scienziati e gli organi tecnici consultivi non dovrebbero avere timore alcuno nell’esprimere giudizi secondo scienza e coscienza.

          • sissi
            25 October 2012

            Non credo che si possa parlare di “vendetta” quando è indignazione amara e incazzata per la superficialità estrema con cui stato gestito il tutto.
            Questo a chi ha rischiato la vita, non ha più niente o ha perso i propri cari, brucia troppo. Ora non è che uno si aspettasse l’oracolo ma cazzo almeno dire che la situazione era OGGETTIVAMENTE GRAVE sììììì!!!
            Come ha fatto Giuliani del resto. Tanti si sarebbero organizzati a dormire fuori quella notte, in auto o andandosene altrove per chi aveva la possibilità di farlo.
            Invece no, un altro show di gradassi incuranti del pericolo nel quale “i cretini” sono sempre i cittadini… abbandonati a se stessi.
            Lo capisco Lucio e tutta la sua indignazione più che giustificata.

          • Lucio Gialloreti
            26 October 2012

            Grazie , Sissi, per la tua comprensione , e , in effetti , per chi come me ha almeno avuto salva la vita, perdendo tutto il resto, l’indignazione è rimasta, quando era dalla metà di dicembre 2008 che si verificavano scosse giornaliere e anche di media entità. Spero ora che pene altrettanto severe siano emesse per chi ha mal o dolosamente costruito gli immobili crollati.

  7. sissi
    25 October 2012

    Scusa Lucio ma di quali “giudizi” stai parlando?
    Io non ho detto che gli esperti devono prevedere un terremoto ma che appunto perchè non possono prevederlo avrebbero potuto manifestare una maggior cautela. E’ un giudizio? Io faccio le mie valutazioni come ognuno fa le proprie, non ti capisco.

    Ho aggiunto che la Cina ha evacuato una regione: l’ha detto un esperto in una trasmissione. Che devo fare, non posso dirlo perchè scrivo dall’Italia?
    Ho condiviso più di qualcuno sull’eventuale allarmismo che si creerà d’ora in poi tanto per pararsi le spalle, ho alluso alla cafonaggine di certi che planano con l’elicottero in qualche spiaggia dopo grandi risate la notte del terremoto (si può?)
    e ho condiviso Walter sull’improbabile costruzione di un ospedale (come tante case dei “palazzinari” costruite – hanno DETTO – con sabbia di mare anzichè di fiume).
    Altro non so e non aggiungo nulla che non si sappia già infatti.

    • Lucio Gialloreti
      25 October 2012

      Scusami tu, Sissi, ma non mi riferivo al tuo di giudizio ,ora ancora meglio espresso, che condivido in toto ! Mi riferivo a chi bolla questa sentenza senza capire che proprio la mancanza di cautela, approfondimento( impossinbile in soli 45 minuti di riunioni)e valutazione de rischio e’ ciò’ che si rimprovera alla Commissione e non di non aver saputo prevedere. Un’abdicazione in pratica al ruolo per evidenti direttive ricevute nel senso di tacitare gli allarmismi di qualcuno..

      • sissi
        25 October 2012

        …siccome eri puntualmente sotto tutti i miei commenti che ne so… ;)))
        tutto ok allora. (@ Lucio)

        Riguardo la sentenza non mi pronuncio perchè penso che la galera non si augura mai a nessuno….perciò non so che dire; tranne, come dicevo ieri e come ha detto uno scienziato in una trasmissione, pensare che a rigor di logica un allarme doveva venire dalla politica non dai sismologi e scienziati vari che per l’appunto non hanno modo di fare previsioni.

        • sissi
          25 October 2012

          (…’non si augura QUASI a nessuno’…correggo va)
          Insomma tutti d’accordo che serviva una maggior cautela al posto della solita mancanza di serietà, ecco.

        • Lucio Gialloreti
          25 October 2012

          Si tutto ok Sissi,, d’accordo sul rimpallo delle responsabilità e sulla mancanza di serietà.

  8. pinoscaccia
    25 October 2012

    Poteva succedere quella notte. O tre mesi dopo.

  9. alice
    26 October 2012

    secondo me si è creato un pericoloso precedente. con il terremoto l’unica cosa da fare è costruire case che non crollano, e mettere in sicurezza quelle già costruite. l’unica.

    • aurelianoflavio2
      27 October 2012

      credo anche io, E penso all’area del Pollino, dove le scosse vanno avanti da 2 anni. Si devono evacuare tutti gli abitanti della zona? O lavorare sulla prevenzione, fare piani per la gestione delle emergenze? Ecco, un plauso all’amministrazione di Mormanno, per come ha gestito la situazione di due notti fa!

  10. ceglieterrestre
    4 November 2012

    Nella posta di questo mese ho trovato la bolletta di Assergi devo pagare anche se non posso entrare in casa e accendere la luce. farò la disdetta del contratto. Un caro saluto a tutti l’amichi amichi der brogghe
    ;)

    • Lucio Gialloreti
      4 November 2012

      E’ successo , carissima Franca, anche a me per il gas , avresti dovuto disdire il contratto subito!! Un abbraccio forte ,carissima! Lucio

    • pinoscaccia
      4 November 2012

      un saluto a te, cara franca

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This entry was posted on 23 October 2012 by in disastri.

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