Quando si è forti solo con i deboli

Questa è la faccia di un poco di buono. Si chiama Antonio, vive a Lecco. Non che abbia commesso qualche reato particolarmente grave. Ma ha compiuto qualcosa di veramente spregevole, come avrete letto sui giornali. Ha parcheggiato la sua Jaguar, povero cocco, in un posto riservato ai disabili e già di per se questo fatto è grave perchè sintomo di arroganza e maleducazione. Ma non è niente. Quando sono arrivati i vigili urbani, chiamati dal disabile, si è notevolmente infastidito nel dover spostare il macchinone, come se le regole (e il rispetto) non esistessero. Non solo. Quando i vigili sono andati via, come un teppistello qualunque lui che riveste pure un ruolo pubblico, ha tagliato le gomme dell’auto del disabile: un gesto ignobile contro una persona più debole. Pare che poi abbia chiamato un gommista per rimediare, ma il fatto resta e non cancella la vergogna. Quando gli hanno chiesto di dimettersi dalla carica si è pure infuriato. Non credo che rischi niente sul piano penale, ma sicuramente meriterebbe quattro sganassoni da chi può darglieli. Così capirebbe cosa significa  trovarsi di fronte uno più forte, senza handicap fisici (e la sfortuna d’incrociare un imbecille). 

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24 thoughts on “Quando si è forti solo con i deboli

  1. Tu dici che non credi rischi niente sul piano penale. Io tipi come questo li metterei in galera, almeno per una settimana. Gli sequestrerei pure la macchina e lo impegnerei in lavori socialmente utili per un anno, magari a guidare il furgone che trasporta i disabili.

    Mi viene in mente la scritta che ho notato quand’ero in vacanza in Croazia: “Ti sei preso il mio posto. Vuoi prenderti anche la mia disabilità?” o qualcosa del genere. Non credo sia un deterrente nel Paese di furbetti (che si credono tali) in cui viviamo, ma forse fa riflettere almeno un po’.

  2. Sto brutto stronzo. Così avrà fatto carriera politica e così continua nella vita: arroganza e prepotenza. ” Qualità” essenziali per destreggiarsi nel contesto politico ed urbano. Comunque di cognome fa Piazza, Antonio Piazza presidente dell’Aler ( Azienda lombarda per l’edilizia residenziale)

  3. Che bella gente che circola sul suolo italiano e riveste cariche pubbliche!
    Comunque è un reato penale, anche se non lo farà finire in galera: danneggiamento del patrimonio privato con l’ aggravante della finalità della ritorsione.
    Praticamente una carognata.

  4. Un uomo come tanti…un uomo da non sopportare! « piacentini&piasintei

  5. L’ho visto ieri sera al telegiornale, vorrei essere io quella che lo riempie di sganassoni… e non solo, quello che mi ha DAVVERO mandata in bestia sono stati i vari: ma cosa vuole che sia e le risatine, che persona spregevole.

  6. Quando parli male di un politico ti dicono di non fare di tutta l’erba un fascio. Ma mi pare gli episodi di prepotenza e corruttela siano ormai un fatto quotidiano che investe tutti i livelli di questa classe politici. Questo signore dovrebbe essere condannato ad una ventina di week_end di lavori socialmente utili. Magari negli ospizi o negli ospedali. Vergognoso è dir poco.

  7. Ad essere cattivi ci sarebbe da augurargli di essere inabile per un giorno, e vedere un imbecille bucargli le ruote sarebbe davvero il massimo.

  8. pino, hai scritto con parole diverse le stesse cose che io ho scritto ieri sera…io questo individuo purtroppo lo conosco molto bene, è sempre stato arrogante, strafottente e prepotente…. conosco tutta la sua escalation politica…. siamo stati colleghi in Provincia a Como, assunto con la legge Bassanini(ovvero quella che prevede che ogni assessore può portarsi dei collaboratori nel suo staff che resteranno legati a tutto il mandato); ti aggiungo una news, non l’ha scampata perché l’ILVI ha la sede vicino all’ALER a Lecco e le telecamere della sorveglianza l’hanno ripreso… è per quello che non l’ha fatta franca; ha pure cercato di farsi togliere la multa dal vigile dicendo che aveva accompagnato un parente disabile all’ALER… a una persona del genere auguro solo una cosa: il disprezzo di tutti, in primis della moglie e della figlia…. che per lui, da buon siciliano, essendo “sangue e famiglia” sarebbe la cosa peggiore…
    stefy
    PS: pare che abbia pure scritto una lettera di scuse, offrendosi di fare volontariato coi disabili…

  9. vai tranquillo, si riciclerà da un’altra parte… l’ex assessore alla moda e al commercio del comune di como, tale paolo gatto di professione commercialista, è sotto processo perchè utilizzava i pass dei disabili per fare entrare in centro i suoi conoscenti… il processo è ancora in corso, pure lui è stato destituito dalla carica di assessore e cacciato dalla giunta..beh… ora è nel consiglio di amministrazione di una società partecipata che si chiama ASF e si occupa di trasporti… con un bell’assegno mensile che gli mette il culetto al caldino… piazza è un ex democristiano della prima ora, quando lavorava in Provincia era udc, passato poi in quota PDL ed è molto amico di assessori che in Regione pesano….

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