La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

La legge del taglione

L’ultimo pensiero è stato per la madre, come succede a tutti i bambini. Marvin aveva un fisico da adulto, ma ancora non riusciva a contare il denaro o a falciare il prato o ad allacciarsi le scarpe, insomma gesti semplici. Era riuscito anche a diventare padre, ma continuava a succhiarsi il pollice. Marvin Wilson ha finito la sua vita dolorosa a 53 anni per un’iniezione di veleno perchè ai bravi cittadini texani poco ha importato che il suo livello di intelligenza era ben sotto la sufficienza.  L’importante era far fuori un “mostro” dopo vent’anni di tortura nel braccio della morte per un delitto forse mai commesso, accusato dalla moglie del suo complice che invece si è salvato la vita. Strana giustizia quella americana. La Corte Suprema accoglie l’ottavo emendamento che vieta di giustiziare i disabili mentali, ma poi lascia la responsabilità agli Stati. E il Texas, il più forcaiolo di tutti, decide di affidarsi a Lennie, un personaggio di fantasia, per decidere dov’è il bene e dov’è il male. Certo, a chi può importare di un povero scemo afroamericano? Ma uccidendolo tutti si sentono più sicuri. E’ la stessa America dei cow boy che permette a tutti di armarsi e che non cambia di una virgola la filosofia del taglione anche dopo stragi della follia come quella di Denver. E vedrete che magari il “Joker” si salverà perchè nessuno potrà mai credere che un ragazzo “normale” potrebbe compiere quello che ha compiuto, armandosi e progettando la carneficina per mesi. No, è troppo: sicuramente è solo un pazzo, così continueranno ad armarsi e a credere nella giustizia-fai-da-te. Per non parlare di tutti quei veterani con il pallino del tiro a segno sulle persone. E chi li tocca? Altrimenti bisognerebbe interrogarsi sulla scuola della violenza.  Il povero Marvin insomma ha un solo torto: quello di non aver esagerato. Non è un eroe del male, comunque un eroe: da film.

Come se poi la pena di morte fosse un deterrente. L’ultimo rapporto

14 comments on “La legge del taglione

  1. franco cascio
    8 August 2012

    ‎”la sola colpa di non aver esagerato”. La spiegazione sta tutta lì.

  2. Maria
    8 August 2012

    Ricorda un Film: Il miglio verde. Pensavo però che trattandosi di un film la realtà fosse diversa, ma nn è così. A quanto pare si tratta di un ennesima ingiustizia della “giustizia”:

  3. Lucio Gialloreti
    8 August 2012

    Una vergogna , come tante , della grande America||

  4. Patrizia M.
    8 August 2012

    Questa è la grande America evoluta….

    • pinoscaccia
      8 August 2012

      Infatti si parla tanto di civiltà, di …esportazione della democrazia. Finchè ci sarà la barbarie della pena di morte gli Stati Uniti non potranno permettersi lezioni.

      • pinoscaccia
        8 August 2012

        E poi la grande ipocrisia della Corte Suprema. Garante della Costituzione, interpreta gli emendamenti come vuole. Che autorità federale può avere se lascia ai singoli Stati le decisioni?

        • Patrizia M.
          8 August 2012

          Direi proprio nessuna. Azzardo un paragone molto forte, praticamente hanno fatto come Ponzio Pilato… se ne sono lavati le mani…

      • mrm
        8 August 2012

        non POTREBBERO dare lezioni, ma di fatto le cose vanno diversamente, purtroppo.
        si vede che sono lezioni semplici, che piacciono, povero mondo :(

  5. Walter
    8 August 2012

    Ammettendo per assurdo (per chi la ripudia è tale) un solo secondo, che la “pena” di morte sia giusta: perché anche venti anni di galera? Galera nei bracci della morte americani, dove il 41\bis italiano in confronto, è una passeggiata al luna park.

  6. aurelianoflavio2
    9 August 2012

    e ci criticano pure per il 41\bis! Loro che praticano gli omicidi di stato!

  7. pipistro
    9 August 2012

    USA e getta.
    Come parlare di giustizia in mano ad un consesso di bambini arroganti e troppo cresciuti?
    Come lasciare in mano a questi deficienti le sorti del mondo?
    L’Imperatore, oggi, è anche un cretino.

  8. pinoscaccia
    10 August 2012
  9. Pingback: La legge del taglione | Succede in America

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This entry was posted on 8 August 2012 by in pena di morte.

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