La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

Le cattive ragazze italiane

Tornato da Orbetello sono passato davanti all’isola del Giglio e ho fatto un inchino… Al di là delle battute, il dibattito sulle rivolte arabe è stato molto interessante e seguito. Poi mi sono rituffato nelle notizie interne: roba da piangere. Tra l’Imu che aumenta, lo spread che sale, i morti in ospedale, la Merkel in vacanza in Italia, le solite gossippate meglio rifugiarsi nelle Olimpiadi, cioè nello sport vero. Discipline minori, abissalmente lontane dai fasti calcistici, che hanno momenti di gloria soltanto ogni quattro anni. Nomi sconosciuti che ci regalano medaglie grazie a prodezze fisiche inusitate. Campioni di sacrificio. Alle Olimpiadi non si bara e infatti chi non sa soffrire non ha chances. Guardate la Pellegrini, ormai lanciata (dichiaratamente) verso il mondo dorato della televisione, oltre che sui rotocalchi che raccontano storie inutili. Era un fenomeno, non lo è più. Così per ora lo scettro dell’affetto va alla quasi quarantenne Valentina Vezzali che stringendo i denti ha raggiunto il miglior medagliere personale italiano di tutti i tempi. E quello della simpatia, in un’Inghilterra fantastica per ironia dove la Regina è capace di fare la bond girl e il mitico McCartney può permettersi di steccare, spetta sicuramente a una ragazzaccia calabrese tosta e bionda dal cognome impronunciabile, Rosalba Forciniti che sulla t-shirt ha scritto: “Le brave ragazze vanno in paradiso, le cattive ragazze vanno a Londra”. Vale più di mille moine.

28 comments on “Le cattive ragazze italiane

  1. GiorgiusGam
    29 July 2012

    [OT Meteo da 2012 cinematografico]:

    26/07 – Elmira, NY – USA

  2. pinoscaccia
    30 July 2012

    “Ora un anno di stacco, poi vedremo se avrò ancora voglia di nuotare”. L’annuncio di Federica Pellegrini arriva dopo il quinto posto ai 400 stile. A ventiquattro anni molla. Troppo distratta evidentemente.

  3. barbara brunati
    30 July 2012

    Già, così succede a chi in vasca ormai mette braccia e gambe, ma né testa né cuore. Ben le sta.

  4. Walter
    30 July 2012

    Ecco si una pausa, che è meglio. Troppi Pavesini.

  5. GiorgiusGam
    30 July 2012

    [OT Terremoti] Dopo l’anomalia sismica emiliana, un’altra anomalia sismica nei Balcani? (epicentri a bassa profondità)

    EURO-MED: http://bit.ly/NQxURt

    4.6 quake shakes Bosnia-Herzegovina

    …Many residents of Zenica were out in the streets during the quake that lasted about 10 seconds, the report said. Sna news agency reported the quake shook all of Bosnia-Herzegovina and was also felt in Croatia and Serbia…

    MORE: http://bit.ly/MLXGcr

  6. Lucio Gialloreti
    30 July 2012

    E brava ..la cattiva ragazza! Hai ragione , meglio rifugiarsi in qualcosa di veramente agonistico-sofferto e in argomenti che non siano una volta tanto lo spread e connessi!!

  7. marisamoles
    30 July 2012

    Oh, finalmente un uomo (Pino) che non si lascia abbindolare dalla divetta (Pellegrini)!

    Io questo sport infarcito di gossip non lo capisco proprio. Pensavo che le gare sportive fossero qualcosa di diverso dal concorso di Miss Italia o Veline. La Pellegrini con le ospitate televisive e grazie agli spot si è messa da parte un bel tesoretto quindi chi gliela fa fare a continuare con il nuoto? D’altra parte non è nemmeno colpa sua …

    A proposito di Pavesini, evidentemente o ne ha mangiati pochi o troppi. E poi ha sbandierato ai quattro venti che lei e Magnini faranno sesso prima delle gare … ecco i risultati. :(

    La Forciniti per ora è simpatica ma anche la scritta sulla maglia può essere una strategia per attirare l’attenzione e prepararsi un posticino all’interno dello star system.

    • pinoscaccia
      30 July 2012

      C’è una bella differenza. Per la Forciniti è stata una gag (pare dedicata al padre) , la Pellegrini già molti anni fa (ragazzina) si è messa a fare le foto nuda. Per non parlare dei quattro allenatori cambiati: segno di un caratterino niente male. Ora ha dichiarato di voler lavorare in televisione. E con la testa da un’altra parte il talento non basta.

  8. sissi
    30 July 2012

    “Troppi grilli per la testa” insomma, come una “donnetta” e non di quelle tutte d’un pezzo…e spesso a rischio, a mio parere, di un testosterone un tantino alto.

    Non mi è mai piaciuta la Pellegrini, la trovo fredda e asettica, anche troppo piena di quell’esasperato (e esasperante) orgoglio che non sopporto in genere nelle persone, e che rappresenta il più grande limite all’amore e alla verità.
    Allo stesso modo non mi piace lo sport, “la ginnastica”… per quanto intesa come un’arte, quindi sublimata – parafrasando Novalis – nell'”arte meccanica dello sviluppo animale” (con l’intervento dell’intelligenza in opposizione alla natura).

    Ma…vorrei spezzare una lancia in suo favore, anzi due: è proprio da quando ho sentito che le è morto il suo allenatore e successivamente ne ha cambiati tanti, forse non riuscendo più a ritrovare quella persona, quel punto di riferimento, negli altri…. che mi sono fatta un’idea differente.
    E in più vedendola in preda ad attacchi di panico in piscina (in passato).
    E il secondo motivo è che non mi sento di processare nessuno che a un certo punto della sua vita preferisca far altro, cambiando attitudini e lavoro.

    (un lavoro che peraltro, secondo me, presenta aspetti ben più affascinanti che il mondo dello sport… o quello dei “ministeri”, e che, messo in pratica seriamente, richiede altrettanta formazione e disciplina).

    • sissi
      31 July 2012

      Inoltre vorrei vedere quante persone a cui propongano uno spot, cioè soldi, rifiuterebbero …

      • pinoscaccia
        31 July 2012

        E allora scendessero dal piedistallo dei campioni.

        • sissi
          31 July 2012

          Forse non è ancora chiaro il concetto che sono affari suoi, appartenenti alla sua vita pri-va-ta.
          Capisco che per una certa direzione di ‘pensiero’ sia proprio impossibile da accettare, è inutile.
          (avevo messo “direzione” tra virgolette, ma poi ho preferito metterci “pensiero”).

          • pinoscaccia
            31 July 2012

            Finchè sono personaggi pubblici la vita privata non esiste. Forse non è chiaro a te il concetto. Erano due campioni, ora sono solo due persone molto ma molto viziate che neppure sanno fare autocritica ma dei propri insuccessi danno la colpa agli altri.

          • sissi
            31 July 2012

            Allora sarebbe meglio parlare di sport e di allenamento.
            (sempre che se ne possegga una conoscenza).

            e N.B. : anche quando si è personaggi pubblici si possiede la facoltà di SCELTA…su cosa fare o no nella propria vita.
            – ricordo altresì che non è il presidente della repubblica: sottolineato.

          • pinoscaccia
            1 August 2012

            E al pubblico, oltre che ai giornalisti, spetta il compito di criticare. Si critica, appunto, il presidente della Repubblica, figuriamoci un nuotatore. Punto.

          • sissi
            1 August 2012

            Dovresti sapere che senza critica non sopravviverei…. e anche senza ironia.
            Tranne che stare a sindacare sulla vita privata delle persone (siamo regrediti già abbastanza in penisola)….

          • pinoscaccia
            1 August 2012

            Continui a non capire che non si parla di persone, ma di atleti in cui la vita privata è determinante. Ora sono stanco, ma domani ai due fidanzatini mi sa che gli dedico proprio qualche rigaccia.

          • sissi
            1 August 2012

            in questo senso, cioè se ne fai un discorso di disciplina per la resa nel lavoro, posso capire…
            (mi ricorda pure qualcosa :))

          • sissi
            1 August 2012

            Ed è vero che non sanno fare autocritica.

        • vincenza63
          3 August 2012

          sìììììììììììììììììììììììì

  9. pinoscaccia
    31 July 2012

    Non è che il fidanzato è andato meglio…

    Fuori Filippo Magnini e Luca Dotto: nessun italiano nella finale 100 metri stile libero. Brutta sconfitta per il nuoto italiano. Nella sua batteria Magnini ha fatto segnare un tempo di 49’18” e si è qualificato solo sesto. «Non sto bene, mi sento pesante, sicuramente non ho raggiunto lo stato di forma» ha detto Magnini.

  10. Giovanni Farzati
    1 August 2012

    Atleti come aerei che stanno per decollare; vincere; la canzone..uno su mille ce la fa, com’è dura la salita, in palio c’è la vita; atleti al top; atleti che toppano; Olimpiadi, la delusione Pellegrini, poteva dare di più, ma si sa, le gare possono riservare anche brutte sorprese…si attendono i giorni dell’atletica, dei lampi neri sui 100 e 200, le gazzelle della maratona, il ciclismo..le Olimpiadi, l’importante è partecipare? ma..non credo..l’importante è vincere..il secondo è il primo degli ultimi..

  11. marisamoles
    1 August 2012

    @ Sissi

    Scusami ma nella diatriba tra te e Pino io sto con Pino. Sono atleti, prima di tutto. E poi personaggi noti, il cui privato è difficile resti tale. Ma loro fanno provocatoriamente i divi. E allora il divismo nello sport, divismo proveniente non dalle prestazioni sportive ma da quelle sotto le lenzuola sbandierate ai quattro venti, non fa altro che svilire lo sport stesso.

    Certo, le brave ragazze (e i bravi ragazzi, tipo Marin che, cornuto e mazziato, se n’è stato per i fatti suoi e, zitto zitto, arriva in finale nei 400 misti) ci sono. Per fortuna. Ma se Maometto non va alla montagna … insomma, alla fine è lo star system che le chiama, prima o poi. Tutto sta se accettare o meno. Ma è evidente che i soldi e la fama siano molto più allettanti delle medaglie.

    • sissi
      1 August 2012

      @ Marisa

      L’unica cosa con cui sono d’accordo anch’io con Pino è l’antipatia dei due, e soprattutto già da prima, come ha aggiunto lui stesso nel post successivo, a prescindere dai risultati.
      La differenza sta solo nei “motivi” di questa non simpatia: per te il “divismo”, per me quanto già detto sopra. E mentre posso riconoscere che un minimo di disciplina sembra necessaria un po’ per tutto nella vita ma in particolare nei lavori in cui è richiesta la presenza fisica e a se stessi… del cosiddetto “divismo” e ospitate in tv o spot pavesini frega niente a me sinceramente. Il gossip chiama loro, loro chiamano il gossip – chiaro che è un gioco che si fa in due – mi sembra pure abbastanza normale per dei personaggi pubblici, appunto.

      Aggiungiamoci che continuo a ritenere siano scelte assolutamente personali quelle di andare in tv, girare spot o magari anche un film, questo è l’unico motivo per cui non mi sta antipatica la Pellegrini :)))

  12. pinoscaccia
    1 August 2012
  13. sissi
    1 August 2012

    Dai su, fate girare uno spot pure a lei…. alla Forciniti intendo ;)))

  14. vincenza63
    3 August 2012

    brava e simpatica :-D

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This entry was posted on 29 July 2012 by in sport.

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