I pirati della strada

Ha fatto scalpore (internazionale) l’arresto di Kerry Kennedy. Non solo per il nome che porta (è la figlia di Bob) ma anche per i legami politici e la sua intensa attività solidale. La polizia di New York l’ha vista urtare un trattore (!) e quando si è fermata con l’auto sul ciglio della strada l’ha ammanettata. Accusandola di guidare sotto l’effetto di droghe. Pare che sia falso: la signora ha avuto soltanto un calo di pressione. Cambiamo scena. Italia, provincia di Vicenza: un camionista travolge e uccide una ragazza di ventitrè anni e scappa. Rintracciato, è andato davanti al gip che gli ha concesso gli arresti domiciliari, neppure mezz’ora in galera, ma tranquillo nella sua casa siciliana. Due storie diverse? Forse. 

La battaglia per l’introduzione del reato di omicidio stradale

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17 thoughts on “I pirati della strada

  1. Non era in provincia di Vicenza ma sulla statale per Vicenza. Mestrino si chiama il paese a pochissimi km da Padova. Un paese sulla provinciale, lo stesso paese di quel ragazzo ucciso da un suo coetaneo,un pò di mesi fa, sotto l’effetto di droghe e alcol. La madre non ce la fece a superare il dolore.
    Il marito di Elena, una mia collaboratrice,che è della stradale ha raccontato che avrebbe potuto fermarsi l’autista del camion. Gli era passato sopra con la ruota sulla gamba, magari gliela avrebbe maciullata ma non uccisa…. e poi tutti si sbracciavano e urlavano, impossibile non avesse visto che aveva investito quella povera ragazza.Così ha continuato la sua corsa e gli è passato sopra con tre ruote.
    Mestrino credo sia uno dei paesi della zona con il più alto numero di morti investiti.

  2. Si doppiamente. Una signora in auto dietro al camion l’ha seguito, ha preso il numero di targa , dove fosse andato e ha chiamato la polizia.Questa usanza di seguire gente che combina disastri o delinquenti sta sempre più prendendo piede dalle mie parti. Un pò pericolosa ma efficace.

  3. Ma in attesa che i nostri superpagati e superbeneficiati parlamentari si decidano a inserire nel codice penale il reato di omicidio stradale , nessun Giudice di buona volontà , valutati i presupposti di fatto e la consapevolezza dell’autore dell’omicidio, oltre all’omissione di soccorso, se la sente di imputare l’omicidio volontario tout court?

      1. Certo ,ovviamente una legge che preveda specifico reato , sarebbe l’ottimale. Ma con i presupposti del dolo (consapevolezza e comportamento tale e prevedibile di arrecare incidenti) e un pò di coraggio l’omicidio volontario si potrebbe sostenere nei casi più eclatanti , come se ne verificano e troppi ormai!

  4. Daccordo con Pino al 100%. La discrezionalità del giudice va abolita e si può fare solo introducendo l’omicidio stradale. Chi non si ferma è automaticamente colpevole e prende un minimo di 8 anni. Scommettiamo che gli stronzi incivili che non si fermano diminuiscono?
    Italia Vera al momento è composta di persone ancora pulite e con idee chiare, che io trovo sostanzialmente condivisibili. Chi ritiene belle le parole che ha letto gli dia una mano concreta ad aggregare persone per metterle in pratica. In pochi non è facile ma con più seguito diventa possibile incidere sulla società e sul parlamento. Credo che persino Gandhi e Mandela abbiano cominciato con pochi amici che gli hanno dato credito. E qualcosa hanno cambiato

  5. …la “giustizia” si fonda sulle leggi…e molte delle nostre leggi fanno acqua da per tutto… in più spesso la “discrezionalità” fa il resto….uno schifo!

  6. E’ morta per arresto cardiaco Nicole Landry, la 24enne di Aosta travolta da un’auto pirata sul Viale delle Cascine, a Pisa. La giovane in vacanza in città con alcuni familiari è stata investita, mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali insieme allo zio, che è tuttora ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell’ospedale pisano. La ragazza aveva subito ferite gravissime nell’impatto con un’Alfa 156 scura che è poi fuggita. Nicole Landry era stata sottoposta a due interventi chirurgici nel tentativo di salvarle la vita, ma le lesioni riportate le sono state fatali.

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