La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

L’altra faccia della violenza

Alberto Funaro faceva parte di Onda Rossa, lavora come infermiere in un ospedale romano. E’ uno dei cinque noglobal che andranno in carcere dopo la sentenza della Cassazione per i fattacci di Genova. Dovrà starci dieci anni e dire ormai addio a una vita “normale”. Come per gli altri quattro, condannati in via definitiva per “devastazione e saccheggio”, reato inusuale, i quali nonostante un leggero sconto dovranno comunque andare subito dietro le sbarre: Marina Cugnaschi (12 anni e tre mesi) – attempata mingherlina anarchica di Lecco specialista nell’occupare case – Vincenzo Vecchi (13 anni e tre mesi) – muratore milanese giovane padre – Francesco “Gimmy” Puglisi (15 anni) – noto attivista catanese di un centro sociale – e Ines Morasca (6 anni e mezzo) – palermitana, nel frattempo diventata madre di una bimba che adesso sarà affidata alla nonna. Il padre è Dario Ursino, educatore, anche lui condannato (7 anni) ma per ora in libertà in attesa di un nuovo processo di appello insieme ad altri quattro. L’altra faccia della violenza. link

12 comments on “L’altra faccia della violenza

  1. mericonci
    14 July 2012

    e direi anche l’altra faccia della giustizia. Io rispetto tutte le sentenze ma non riesco ad accettare il fatto che quei poliziotti che hanno massacrato persone inermi e lasciato macchie di sangue dappertutto alla scuola Diaz non faranno un giorno di carcere e queste persone (per carita’, se colpevoli lungi da me dire che non meritino punizione) che, secondo sentenza, hanno danneggiato COSE si faranno i loro anni di carcere….. Boh, in italia le persone valgono meno delle cose? O non so, non riesco a capire…..

    • pinoscaccia
      14 July 2012

      E’ materia naturalmente controversa. Che questi vadano in carcere è oggettivamente giusto perchè ho visto con i miei occhi come hanno devastato la città. Probabilmente non è giusto che non ci vadano i poliziotti che come “difensori della legalità” dovrebbero pagare il doppio. Ma il fatto di essere stati fatti fuori è già una punizione esemplare.

  2. mericonci
    14 July 2012

    pi’, secondo me c’e’ comunque un dislivello enorme fra i reati e le pene. Ripeto queste persone, basandoci sulla sentenza, meritano una bella punizione, infatti andranno in galera ed avranno la vita segnata per sempre ma quei poliziotti non ci andranno, nemmeno simbolicamente per un giorno e questo e’ doppiopesismo. Un cittadino se danneggia vetrine e altro deve pagare con la galera, un poliziotto se massacra a sangue dei ragazzi no? Se una di queste persone avesse pestato a sangue un poliziotto cosa sarebbe successo? Ok, almeno su una cosa siamo tutti d’accordo, la giustizia e’ uguale per tutti, ma per alcuni e’ piu’… uguale..

    • pinoscaccia
      14 July 2012

      meri, ti ho detto che il discorso è complicato: quel che penso degli abusi dei poliziotti l’ho già scritto in due post precedenti
      se …non facessero abusi (pesanti: per cui comunque sono stati condannati ed esautorati) però il mestiere del poliziotto è quello di evitare proprio le devastazioni, nessun cittadino ha il diritto di rompere tutto: non si tratta di una vetrina, Genova sembrava Beirut dopo i bombardamenti…

  3. cipresso
    14 July 2012

    e certo sono stati in 10 a ridurre genova in beirut!

    • pinoscaccia
      14 July 2012

      sicuramente di più, ovvio, ma su questi ci sono le prove: cioè sono stati identificati

      (a proposito, ricorda che per commentare ci vuole un’email credibile, cioè attiva: la prossima volta non passerà)

  4. Mouse On Mars
    14 July 2012

    Abbiamo gente che stermina un’intera famiglia e dopo 10 anni sono fuori. Questi , per aver spaccato un paio di vetrine si beccano 12 – 14 anni ( assurdo). Per non parlare delle condanne inflitte ai poliziotti che fecero la macelleria messicana alla Diaz e alla Bolzaneto (condanne ridicole). Questa non e’ una Democrazia. Vergogna.

  5. mericonci
    14 July 2012

    quelli che davvero hanno ridotto Genova in quello stato pietoso cioe’ un centinaio di ben noti ed organizzati black blok, la maggior parte stranieri, cosi’ tranquilli come sono arrivati (nessuno li ha fermati prima?), cosi’ tranquilli sono andati via e ciao ciao…. Quelli che andranno in galera come al solito sono dei piccoli pesciolini (solo italiani per di piu’) che, avendo rotto qualche vetrina e danneggiato qualche auto, verranno marchiati a vita come i distruttori di genova… Poveri scemi, non avrebbero fatto meglio a manifestare e basta? Adesso li hanno fatti cornuti e mazziati…. I veri black blok che non pagheranno e la legge che ha trovato quattro gatti da gettare in pasto alla folla…..ole’.

  6. irisilvi
    14 July 2012

    Che bello! Young forever…

  7. GiorgiusGam
    15 July 2012

    [OT Terrorismo – UK] Sospetti terroristi fatti passare a Heathrow, la sicurezza olimpica fa acqua

    …È quanto hanno raccontato all’Observer alcuni funzionari del controllo passaporti dell’aeroporto londinese di Heathrow che hanno puntato il dito contro la valanga di nuovo personale ingaggiato all’ultimo minuto per evitare attese troppo lunghe durante le Olimpiadi…

    MORE: http://bit.ly/MrIxNa

  8. pinoscaccia
    16 July 2012

    Francesco Puglisi e Vincenzo Vecchi sono irreperibili. I due condannati in via definitiva dalla Cassazione per le manifestazioni del G8 di Genova, non si trovano. Devono scontare rispettivamente 15 e 13 anni di carcere. Sabato la Procura generale di Genova ha emesso gli ordini di carcerazione per cinque dei dieci «no global» imputati per le devastazioni del G8. L’ordine è stato eseguito sempre nella giornata di sabato per Alberto Funaro, condannato a 10 anni e Marina Cugnaschi (12 anni e 3 mesi). Per Ines Morasca, condannata a 6 anni e 6 mesi, è stata sospesa la carcerazione in quanto ha una figlia piccola. Gli altri cinque imputati del processo in Cassazione restano invece in libertà, in attesa di affrontare un nuovo giudizio d’appello, ma solo per la «riponderazione» dell’attenuante di «aver agito in suggestione della folla in tumulto». Vecchi e Puglisi sono dunque quelli che hanno avuto la pena più alta. Per loro, come per Cugnaschi, vi sarà tuttavia uno sconto compreso tra i 9 e i 12 mesi per l’annullamento della condanna di detenzione di molotov.

  9. GiorgiusGam
    18 July 2012

    [OT Guerra in Siria] Damascus bomber was bodyguard for Assad’s inner circle: Syrian security source

    BEIRUT (Reuters) – A suicide bomber who detonated explosives at meeting of ministers and President Bashar al-Assad’s top security and military officials on Wednesday was a bodyguard for the president’s inner circle, a Syrian security source said…

    MORE (VIDEO): http://bit.ly/OFUvx6

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This entry was posted on 13 July 2012 by in violenza.

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