Vieni avanti Schettino

Di Schettino non si parlava da un pezzo: vi mancava? Il ritorno è stato fragoroso come succede a tutti i grandi protagonisti. Va in tv e dice la sua verità (a pagamento, pare). “Sono vittima del sistema” pignucola il comandante della Costa Concordia che non si pente della manovra sbagliata, anzi la difende invocando lo “spirito divino” che l’ha guidato. Peccato che i Ris hanno ricostruito il contenuto della scatola nera e dal tracciato radar Schettino è clamorosamente smentito: alle 21,39 il comandante ordina “timone a mano” e inizia la tragedia. Il procuratore Verusio s’indigna per  «le bugie raccontate: lui conosce bene la verità, perché gli atti, depositati dal gip, sono anche nelle sue mani. Testimonianze, registrazione di ciò che avvenne in plancia: tutto dimostra quali sono le sue responsabilità. Ed è tutto a sua conoscenza. E poi, suvvia, all’indomani dell’arresto ammise “d’aver fatto una cazzata” e ora si dipinge come il comandante perfetto che non è pentito di nulla. Da non crederci.». Per non parlare della rabbia dei familiari delle trentadue vittime. Poi c’è la questione dei soldi. Girano le cifre: 50 o 57 mila euro. Mediaset non smentisce, si limita a dire che la cifra è esagerata. Ricordo che all’indomani della fine degli arresti domiciliari, uno dei suoi avvocati annunciò “una trattativa in corso” chiedendo ai giornalisti di non affannarsi perchè “solo dopo aver onorato l’esclusiva il comandante parlerà con tutti”. Viene da ridere quando si parla di processo mediatico. Certo, quei soldi gli servono proprio per pagare gli avvocati. Beati i miei tempi, quando i protagonisti bisognava convincerli. A parole.

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46 thoughts on “Vieni avanti Schettino

  1. …i suoi legali stanno facendo un ottimo lavoro…ce sta’ a provà…questa è la legge italiana…e glielo permette !
    dovrebbero invece almeno limitare certe deliranti esternazioni ma oramai tutto è possibile in questo mondo di squali, basta accordarsi sulla cifra.

    • Più che la legge, questa è ormai l’usanza italiana. I processi mediatici sono spesso voluti dai protagonisti, vedi il caso di Sarah. Dove, anche lì, si è parlato di cifre…

    • E’ vero Marcello, basta accordarsi sulla cifra. Ma io reputo come avvoltoi coloro che pur di fare notizia pagano cifre altissime a persone che sinceramente sarebbe meglio non intervistare, perché le loro parole sono solo un’offesa nei confronti delle vittime e delle loro famiglie, ma come sempre viene prima di tutto l’audience

  2. Lasciando perdere le dichiarazioni a pagamento dello Schettino, ma il Procuratore Verusio lo sa che non è la stampa il suo terreno di competenza e che farebbe bene a procedere con i “lavori” nella Sede competente, cioè il Tribunale?
    Dopo queste dichiarazioni, il Procuratore dovrebbe essere sollevato dall’ incarico. La professione di Procuratore, almeno sembra, va effettuata scevra da impressioni e giudizi personali. L’ indignazione se la tenga per sé.

    • In linea generale hai ragione, ma ormai è tutto allo sfascio. Intanto sul piano pratico non cambia niente perchè il procuratore rappresenta l’accusa, mica è un giudice. Dunque la sua verità, che sosterrà in tribunale, è quella. Certo, non dovrebbe fare dichiarazioni alla stampa. Ma ti meravigli quando ormai i magistrati vanno in televisione a parlare delle proprie inchieste, scrivono sui giornali di partito e dove anche un imputato (come Schettino, ma potremmo rifarci a Sarah oppure a Cogne) parla a ruota libera? Io ricordo, per età, il tempo in cui i magistrati non aprivano bocca. Ma era lo stesso in cui anche gli imputati erano vincolati dal segreto istruttorio. E’ tutto sbagliato, dunque. Se ne dovrebbe discutere in tribunale. Ma se parla Schettino, può parlare anche Verusio.

      • Per carità, ma sono punti a favore della difesa, che ha tutto l’ interesse a sentire tali dichiarazioni ed usarle a suo vantaggio. L’ accusa che interesse ha a dichiarare “fuori dalle carte” le proprie impressioni? Se si richiede dalla difesa una ricusazione del Procuratore, forse in questo caso, il Giudice la deve considerare.
        Da che mondo è mondo l’ accusa rappresenta una ruota del traballante carrozzone giudiziario che alla fine è il popolo italiano, non le persone che la compongono.

        • Ti sbagli. Si ricusano i giudici, che occupano una posizione “terza”. E comunque ci sono dati, documenti, testimonianze a confermare le accuse. Secondo me invece, a parte i soldi, Schettino non ci ha affatto guadagnato a comparire in tv perchè ha fatto una figuraccia.

  3. A parte l’indegno Schettino e tutte le cavolate che spara per difendersi e per voler passare come vittima, c’è anche da indignarsi se è vero che la sua intervista è stata pagata più di 50.000 euro… Come hai scritto Mediaset non smentisce, il che fa pensare che se la cifra non è proprio questa, non si discosta sicuramente di molto (in meno ovviamente)….
    Oggi durante il tg ho sentito che lui avrebbe incolpato di quanto è successo l’anziano comandante per il quale sarebbe stato fatto “l’inchino”. La colpa sarebbe sua perché lui da quanto dichiarato da Schettino, avrebbe chiesto venisse fatta questa manovra. Ma fino a prova contraria il responsabile della nave e soprattutto della vita delle persone a bordo era Schettino e non il comandante in pensione…. facile sbadilare addosso agli altri le proprie colpe ed incompetenze..

  4. Ho “ascoltato ” qualche brano dell’intervista.
    Mi ha… fatto onco.Come dicono i toscani.
    Quanta supponenza nelle sue parole e nella mimica del suo corpo.

  5. Le televisioni sono aziende al 100% vincolate dalle ferree regole dei bilanci finanziari. Campano ( Rai inclusa ovviamente ) di pubblicità, più ne fanno più incassano. Uno spot in prima serata costa una fortuna ( credo che Pino lo sappia bene !!) Gli inserzionisti che spendono miliardi hanno tutto l’interesse di apparire un attimo prima di Schettino piuttosto che alle 2 di notte insieme a Gianni Minoli. Schettino diventa banalmente un mezzo per fare ascolto e chi fa ascolto ha potere contrattuale.
    …per quanto riguardo Verusio concordo con Pino, di certe cose se ne dovrebbe discutere soltanto nell’aula giudiziaria ma oramai anche alcuni magistrati si sono trasformati in attori di questo pazzo ridicolo reality !!

  6. …ti credo assolutamente e comunque mi metto nei panni di un qualsiasi giornalista che riesce ad accalappiare con ogni mezzo lo “zio Michele” di turno…in un certo senso fa il suo mestiere….anche se il diritto di cronaca andrebbe regolamentato seriamente…
    chi avrebbe rinunciato ad intervistare Adolf Hitler potendolo fare?

    • Il discorso sarebbe troppo lungo e dovrei fare esempi personali. Ma prima dell’avvento delle televisioni commerciali non era così e comunque adesso per la Rai è comunque impercorribile una strada del genere, si dovrebbero superare troppi ostacoli burocratici. In genere si ha la facoltà di acquistare filmati, non interviste e devi vedere che casini per poter sborsare cinquecento o mille euro, altro che quelle cifre. Personalmente ho sempre convinto gli interlocutori (in Italia, ma anche all’estero) con la forza del Tg1, insomma offrendogli la grancassa e comunque ponendomi in maniera seria. Per il terremoto a San Francisco rinunciai a uno scoop perchè costava 15 mila dollari. L’esempio più clamoroso fu per il sequestro Farouk. Mediaset sborsò, si dice, qualcosa come 600 milioni di lire per l’esclusiva che…gli rimase in gola perchè li fregai grazie a Mesina. Il quale non prese da noi una lira, ma scelse la Rai per la potenza della diffusione. Altri tempi.

  7. @Marcello. Ci si dovrebbe mettere anche nei panni di quelli che hanno perso qualcuno dei 30 morti (oltre i 2 dispersi).
    Non c’ è da credere che sia una impressione felice, stando davanti alla TV e vedere la faccia dell’ ex comandante fare la vittima.

  8. …mi sono incuriosito poiché non avevo visto la puntata in questione…sono andato sul sito video di mediaset e mi sono visto qualche minuto di trasmissione…bene il giornalista Salvo Sottile gongola come se avesse fatto 13 al totocalcio e con lui i suoi colleghi in studio. In questo atteggiamento c’è tutto il senso della storia dei giorni nostri. Il popolo é affamato di gossip e chi fa informazione oggi lo sa bene!!!….

    • Penso che si riferisse a questo – e molto altro ancora – ieri sera Oliviero Toscani, ospite con D’Agostino a “in onda” (apprezzo sempre anche Dago, comunque).
      Pensa un po’ che sarebbe comprensibile perfino alla conduttrice…che da quest’orecchio (sembra) non riusciva a intendere ieri sera :)))

    • Anche ai tempi di Grazianeddu qualche invidioso sparse la notizia che lo avrei pagato. Lo minacciai di querela. Ti confido una cosa mai detta. Quando Vespa (era il direttore del Tg1 allora) venne in Sardegna per parlare della questione mi fece quella domanda: “ma vuole soldi?” Io gli risposi di no, Mesina voleva soltanto in prestito un telefono cellulare per comunicarmi la notizia. E fu lui a dirmi della trattativa invece con Tg5 ed Epoca attraverso un avvocato per…partecipare pesantamente al riscatto. Fregati sullo scoop della liberazione, Mentana si rifece andando a intervistare il piccolo Farouk in Francia, il giorno dopo con il bambino ancora frastornato.

  9. Ma di quale “sistema ” si sente vittima questa vergogna di comandante, scampato alla galera ed ora a piede libero del tutto e , pare , remunerato per dire “la sua verità ” (quale ormai?)? E il Procuratore di Grosseto , oltre ad indignarsi non aveva elementi e potere di impedire queste sceneggiate mediatiche?

  10. [OT The Great Economic Depression] 11/07 – Spagna:

    “Davide (nuovi poveri senza soldi) contro Golia (ladri della finanza internazionale)”; manifestazione di protesta pacifica della”marcha negra”, polizia spagnola carica, mena e spara ad altezza uomo/donna… L’autunno nero finanziario europeo deve ancora arrivare, si salvi chi può.

    • E’ proprio quello che penso anch’io…
      ..stiamo rischiando che l”Europa va a fuoco proprio.
      OT L’America ha ritirato le basi militari dal territorio europeo… dice che servono su fronti orientali. Io capisco che non possono pensare a tutti, che anche loro se la passano male, ma non rimarremo un po’ troppo..scoperti?

    • [“Stato di Polizia”] – Dopo Atene, Madrid…

      …El País ha raccolto alcune testimonianze nella zona, come quella di Pedro Moraelde, regista di un’opera teatrale in scena proprio in quegli istanti nel Teatro Arlequín: “Sono uscito dal teatro e ho visto come la polizia picchiava persone indifese“. Dorothy Van Dyne, un’americana di 25 anni che alloggia in un ostello vicino, sostiene che i poliziotti “stavano picchiando un signore in sedia a rotelle” e che “la gente cercava di proteggerlo”…

      MORE: http://bit.ly/MkRTE5

      In questo video (verso 1:50) si vede nello sfondo a ridosso di una vetrina commerciale un uomo in sedia a rotelle protetto da alcuni ragazzi durante una carica della Polizia.

  11. “La Cavo ci tiene a elogiare il difficile lavoro svolto per ottenere il colloquio (una lezione di grande giornalismo trash), i pazienti e prolungati contatti con la famiglia del comandante, la promessa (mantenuta) di totale riservatezza e poi chiude così: «Lei si sente ancora comandante?». Premio Gigi Marzullo alla giovane carriera”. Aldo Grasso

  12. No, Schettino non mi manca, non mi è piaciuto dall’inizio e continua a non piacermi. Rappresenta per me l’immagine di uno che ha fatto carriera con le chiacchiere, avendo dietro appoggi giusti, ma che poi si è rivelato in tutta la sua incompetenza nel momento in cui avrebbe dovuto rappresentare una guida per il personale e per i passeggeri. La nave nave affonda e il capitano l’abbandona…non vedo cosa ci sia ancora da raccontare. Sebbene fossi molto curiosa, ho preferito non appoggiare il giornalismo trash dell’intervistatrice (che pure non apprezzo) e ho guardato in TV la storia di un vero comandante, uno che è riuscito a riportare a casa tutti – nonostante fossero in tutto tre – quelli dell’equipaggio, tornando dallo spazio. Fosse stato Schettino, si sarebbe infilato nel modulo e avrebbe piantato gli altri due a spasso tra le stelle.

  13. [OT Anomalie] 13/07 – “Tsunami like” nel Tirreno, cause allo studio

    …Sicché, al momento, l’ipotesi più accreditata sulle cause della variazione del livello del mare sia legata all’influsso di una perturbazione atmosferica di origine nord-africana. «Serviranno comunque – ha spiegato Silvano Meroi, direttore del settore Rischi naturali della Protezione civile – studi molto approfonditi da parte dell’Ispra per capire bene quello che è successo. Di certo – ha aggiunto – la stazione mareografica di Anzio ha registrato un moto ondoso anomalo che si è sovrapposto ad uno di marea: complessivamente la variazione del livello del mare è stata di circa cinquanta centimetri, dei quali una trentina sono attribuibili all’anomalia. Ora vorremmo comprendere con esattezza perché si è verificato questo fenomeno»…

    MORE: http://bit.ly/Nqmx4s

    • ma soprattutto avete sentito che l’hanno vista dalla liguria alla sicilia?? com’è possibile!? io avevo letto da qualche parte dell’onda anomala, mi sembra in sicilia… invece oggi hanno detto che l’hanno vista più persone contemporaneamente lungo tutto il tirreno!
      oddio sto 2012… voi non ci credete ma io mi sa proprio di sì….

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