La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

La professoressa ignorante

A questo punto bisognerebbe istituire una rubrica sulle scemenze della Fornero perchè poi uno se le dimentica. L’ultima è la più grave di tutte. “Il lavoro non è un diritto” ha detto il ministro del Lavoro. Quando tutti hanno strabuzzato gli occhi, si è corretta: “Il posto di lavoro non è un diritto”. Ribadendo di fatto lo stesso concetto. Allora, sarebbe già grave se lo dicesse un cittadino qualsiasi, ma per una donna che ha giurato sulla Costituzione è addirittura folle. Perchè la Costituzione mette almeno quattro punti saldi sulla questione e non bisogna impegnarsi tanto a trovarli visto che già sul primo si parla di lavoro. Quel che meraviglia della professoressa (non la chiamo più maestrina perchè le maestrine si offendono) è proprio il fatto che non ha studiato. Metà delle sue gaffes sono nate dall’arroganza, l’altra metà dall’ignoranza. E questo è assolutamente imperdonabile. Insieme all’irritante altezzosità.

22 comments on “La professoressa ignorante

  1. Rosaria
    28 June 2012

    Buona sera a tutti
    Ieri mi sono imbattuta on line in una lista dove è presente una lista di emoticon
    :”) abbondanza di lacrime
    ( :- cuore spezzato
    %6 morte celebrale
    perché non c’è altra spiegazione. Questi nuovi ministri si resettano nei momenti sbagliati perché non aggiungono in maniera chiara a tutti né i motivi né il risvolto o una buona ragione per la quale si operino queste scelte. Non è la prima persona il Ministro Fornero ad usare queste espressioni anche in passato ad esempio rispetto al conseguimento di una laurea molti insegnati di prestigio aggiungono Non garantisce il lavoro o un impiego per il quale hai studiato né il prestigio. Ci si domanda Lei come ma fa quello per cui ha studiato? e se si provasse a fare qualcosa di diverso e non l’operaio in fabbrica, tra poco tutti indotti alla disoccupazione forzata, se non per i grandi indotti di numero uno e mezzo,presente in Italia : FIAT Torino e Fincantieri Genova siamo sicuri che non ti dicano perché non fa quello per cui ha studiato :)
    Ps Per Vincenza nel post di ieri le due parentesi quadrate significano abbracci

  2. sissi
    28 June 2012

    L’ignoranza, riflettendoci bene, è SEMPRE la causa di tutti i mali del mondo. (e non mi riferisco alla ‘cultura’ nozionistica).

  3. luciogialloreti
    28 June 2012

    Ma stavolta è proprio presunzione , arroganza e ignoranza non solo di natura giuridica , crassa proprio!!

  4. marisamoles
    28 June 2012

    Ora si offendono le professoresse … parola di prof. ;)

    Battute a parte, la Fornero ha detto esattamente che il lavoro (o il posto di lavoro) non è un diritto, bisogna guadagnarselo. Mi chiedo: quali sacrifici ha fatto LEI per guadagnarsi il suo :?:

    • sissi
      28 June 2012

      Io invece non entro proprio nel merito (per giunta ambiguo)
      Io leggo: Articolo 1. L’italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro.
      Punto.

      • sissi
        28 June 2012

        E non solo: una popolazione intera (per non dire tutto il mondo) si unisce, oltre che nel calcio, in un coro unico: PERMETTETECI DI LAVORAREEEEE!!!! Dagli operai agli statali ai commercianti a fior di imprenditori.

        Non soltanto chiediamo di poter mettere in pratica, nei fatti, il primo articolo della Costituzione Italiana, ma, a differenza della ministra tecnica, NON VOGLIAMO MANGIARE PASTASCIUTTA AL SOLE IN MANIERA LASCIVA……. con denari che si autoriproducono da sè, in forma PASSIVA, frutto NON del lavoro umano ma di investimenti finanziari alla Pinocchio e “l’albero dei miracoli”.

        Questa, la differenza, oltre che la cultura, di tutto il popolo italiano.

  5. michele
    28 June 2012

    E’ una caratteristica tutta italiana quella di avere le persone sbagliate al posto giusto….non vi è cultura o ignoranza che tenga.

  6. Walter
    28 June 2012

    Se il lavoro non è un diritto, pagare le tasse non è un dovere.
    E si aggiunge pure che sta ministra è bella, quanto le cose intelligenti che propina.
    Ma dove è uscita fuori costei, dalle sorprese delle merendine?

    • sissi
      28 June 2012

      Bravo Walter!
      Dopo che ci hanno impedito di lavorare ci impediscono anche di pagare le tasse.
      (così come si moltiplicano le cause contro uno Stato che ruba per primo quello che non è dovuto – per “errore”, ma pretendendo il 30% immediato – e che risulta il primo evasore della lista).

  7. irisilvi
    28 June 2012

    Allora amici il signor Crosta ha fatto ricorso perché si e’ visto decurtare la pensione da 40mila a 20mila euro mensili. ( vi prego di accertare queste mie affermazioni)
    Personalmente non ce la faccio più a sopportare tanti signori Crosta, che si appellino a qualche leggicchia regionale. Vogliamo darci una regolata? Altrimenti tutto ciò che arriva a nome della Merkel avrà un suo significato!

  8. paolo dinucci
    29 June 2012

    non c’é proprio da scandalizzarci perche i rappresentanti delle istituzioni italiane si dividono in tre categorie:
    1. la categoria di quelli che conoscono la costituzione ma se ne fregano
    2. la categoria di quelli che la costituzione non la conoscono affatto
    3. la categoria di quelli che usano la costituzione solo per non sporcarsi le dita quando dovono andare alla toilettes.

  9. undicinque
    29 June 2012

    Trovo il parallelo tra la situazione economica del nostro paese e la vittoria della Nazionale sugli odiati teutonici infantile e fuori luogo.Così come penso sia fuori luogo attribuire l’origine di larga parte dei mali del nostro paese a quella cattivona della Merkel austera e per di più dotata di deretano extralarge, come ci hanno simpaticamente ricordato gli house organ di famigghia.
    Piuttosto che prendersela con gli altri, gli italiani dovrebbero prendersela con se stessi:per anni abbiamo affidato le sorti del nostro paese nelle mani di un uomo sopraffatto da un gigantesco conflitto di interessi che, fino all ‘ultimo ,ha negato la gravità della crisi con battute e barzellette.

    • undicinque
      29 June 2012

      Chiedo scusa,nella fretta non i sono accorto di aver postato il commento nell’articolo sbagliato.

    • pinoscaccia
      29 June 2012

      Ti piace la Merkel? Problemi tuoi.
      Tutta l’Europa, anzi tutto il mondo è in crisi. E magari qualche volta conviene scherzarci su: non è un delitto, nè infantile. Basta guardare come l’hanno presa i tedeschi.

  10. pinoscaccia
    29 June 2012
  11. sissi
    29 June 2012

    Un po’ infantile magari lo è, ma stiamo volutamente giocando su una situazione molto più drammatica nella quale ognuno ha le proprie di responsabilità (inutile continuare con quest’eterno rimpiattino): è vero che la Germania sta rischiando di riportarci sul baratro per la terza volta, quanto i pagliacci italiani ci hanno demolito finora con le loro fesserie (che denotano quanto sia “strutturale”..proprio, l’arraffamento di fondo TUTTO italiano, TUTTO, IN OGNI DOVE E IN QUALSIASI AMBITO, vorrei proprio che di questo si iniziasse a prendere coscienza).
    E certo questi ultimi non hanno neppure la Merkel dietro cui nascondersi, perchè perlomeno in quanto a politica interna là c’è uno STATO funzionale, onesto, e che i propri cittadini li tutela a tutti gli effetti, dagli assegni di disoccupazione a quelli per bassi salari, all’acquisto del frigorifero che si rompe, alla casa agli sfrattati – qua te la levano la casa, se ce l’hai, per spartirsi pure questa. Per non parlare dei risultati della famosa “etica delle tasse”…..

    Per il resto, la Merkel, basta che dice no: no agli eurobond, no al muro antispread, no alla Grecia che chiede due anni di respiro…. un’opposizione ottusa e distruttiva che rischia di far precipitare definitivamente l’euro stesso. E con la maggior parte delle sue esportazioni proprio in Europa: pensa di continuare a mantenere un’economia fiorente in un cimitero?
    Perchè non le pongono QUESTA domanda, tanto che non siamo poi del tutto infantili…

    …poi, sai, “l’uomo gioca unicamente quando è uomo nel senso pieno della parola ed è pienamente uomo unicamente quando gioca…” lo disse proprio Schiller, tedesco ;)))

  12. paolo dinucci
    4 July 2012

    “ogni famiglia quando gli nasce un figlio lo vuole intelligente io con la mia intelligenza ho rovinato tutta la mia vita così mio figlio vorrei che nascesse stupido vivrebbe più felice di me e sicuramente diventerebbe ministro”

  13. pinoscaccia
    10 November 2012

    Una busta contenente una lettera di minacce è stata recapitata alla docente universitaria Silvia Deaglio, figlia del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero e del giornalista ed economista Mario Deaglio. La notizia è stata confermata dai carabinieri, che indagano sull’accaduto. Una busta di colore giallo. La lettera è stata recapitata alla docente sul posto di lavoro. La busta, di colore giallo, senza mittente e con un francobollo francese, è stata recapitata all’Università di Torino, dove Silvia Deaglio, 38 anni, lavora come insegnante di genetica. All’interno del plico c’era un foglio bianco di formato A4 su cui era incollato una foto con un ritaglio del presidente del Consiglio Mario Monti insieme al ministro Fornero. Poco più in basso la scritta «Quando arriverà il furore del popolo saranno cazzi amari». Le indagini. La busta è stata sequestrata e inviata al reparto scientifico dell’Arma per effettuare analisi. In particolare, si cercano tracce di impronte digitali o di dna che permettano di risalire all’autore del gesto intimidatorio.

    Certo che se la mammina stesse un pò più zitta….

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This entry was posted on 28 June 2012 by in acid camera.

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