La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

Se anche Michelle Obama va a fare la spesa da sola (e spinge il carrello)

Ho avuto forse il torto (o il merito) di essere stato colpito fra i primi dalla fotografia della Finocchiaro con la scorta che spinge il carrello. Sono stato accusato di fare allarmismo, di essere ispirato da Libero, di fare il gioco della destra. Da allora tante analisi si sono aggiunte, tutte micidiali, più velenose delle mie, da quella di Grasso a quelle di due uomini della sinistra come Travaglio e Freccero, fino a un altro sicuramente democratico come Sabelli Fioretti. A dispetto di una smentita della senatrice che non ha smentito nulla. Addirittura ipotizzando un complotto, Berlusconi che ordina a Signorini il servizio: e sinceramente da una donna intelligente e da una politica esperta mi aspettavo di meglio. Il ripetere che lei la scorta non l’ha voluta non sminuisce l’indecenza dell’immagine visto, come hanno sottolineato tutti, che i poliziotti non appaiono certo “operativi”, ma soltanto servizievoli. Ora dagli Stati Uniti arriva questa foto: Michelle Obama in camicia a fiori, jeans e cappellino, come una casalinga qualsiasi fa la spesa in un supermercato di Alexandria, in Virginia, spingendosi da sola il carrello. Basterebbe questo per ridicolizzare chi ha accostato la parlamentare siciliana alle vittime della mafia. Allora, una candidata alla Regione è più a rischio della first lady del Paese più potente del mondo? Magari è tutto finto, propaganda, chissà forse c’erano nugoli di agenti della Cia appostati sui palazzi. Se tutto questo fosse vero, significherebbe che fanno (bene) il loro lavoro, che non è quello dei domestici, vigilando e non aiutando. Restano in contrapposizione due foto: questa e l’altra. In questi comportamenti così diversi c’è tutta la differenza fra i nostri politici e gli altri. Cioè tra i privilegi dell’incrollabile casta e una vita normale.

65 comments on “Se anche Michelle Obama va a fare la spesa da sola (e spinge il carrello)

  1. Se questa foto è confermata dimostra definitivamente ed in modo inoppugnabile che i nostri politici non hanno decenza……un complotto del gossipparo Signorini ? e anche se fosse ? il problema non si sposterebbe a mio parere neanche di un millimetro…e comunque neanche io sono un fan di Libero :)

  2. pinoscaccia
    31 May 2012

    La foto è autentica: è stata scattata giovedì scorso. Nessuno è fan di Libero, ma è chiaro che ormai tutti fanno politica. L’Unità per esempio si è affrettata oggi a sottolineare che la foto di Michelle sembra tutta propaganda. L’ho già ipotizzato. E se anche fosse? La verità è che quella della Finocchiaro è sicuramente vera. Almeno gli americani conoscono il mestiere.

  3. .. appena LI tocchi si difendono con le seguenti affermazioni:
    populisti, strumentalizzatori, propagandisti,” TI QUERELO”, amici di….., uffa che palleeeeee, ridicoli !!

  4. Walter
    31 May 2012

    Ovvio che è una foto di propaganda. Magari i maggiordomi della First Lady, gli hanno fatto pure la lista della spesa di quello che mancava nelle dispense della White House.
    Quella dei servizievoli body guards de noaltri invece, no. E’ solo triste realtà la nostra, indifendibile.

  5. irisilvi
    31 May 2012

    Magari la CIA aveva circondato il quartiere, i marines nascosti dietro gli scaffali, insieme ai rangers, ma rimane il fatto che i nostri politici non ce la possono fare. Nemmeno dal punto di vista della comunicazione e del marketing ….

  6. sissi
    31 May 2012

    Certo non basterà a Libero e a Signorini rifarsi gli occhi di fronte a un carrello della spesa ikea, dopo che altre bodyguard sono state tenute a vigilare… sulle scorribande di colorati babydoll. Ma che volete: ognuno le proprie inclinazioni, nella vita.

    ah dimenticavo: quelli di Fede tenuti perfino in piedi al gelo e sotto la pioggia! nonostante l’abolizionismo di tanti anni or sono (?) – la dotta ignoranza non è il mio genere preferito riguardo ai nozionismi – a vigilare su strafogate cene a base di escort, e in cui di…’orale’ c’era solo la simulazione dell’atto corrispondente alle sfere inferiori…’pietrificate’. :-)

    Già, chissà che penseranno i (puritani) americani di noi, magari che ci stiamo banalizzando…se delle guardie del corpo nel vigilare hanno l’ardire di discorrere amichevolmente e normalmente.

  7. alice
    31 May 2012

    che lascino andare la first lady a fare la spesa da sola è assurdo però. cioè, se fosse vero non dovrebbero.

    • sissi
      31 May 2012

      Ma figurati…ovvio che ha la scorta.
      (solo che sono tutti d’un pezzo armati fino ai denti, per cui guardare una padella al confronto è sconveniente ;-) )

      • pinoscaccia
        31 May 2012

        Non è affatto ovvio. Michelle Obama spesso esce da sola dalla Casa Bianca. Puoi darsi che sia controllata a distanza, ma significa appunto che è controllata: non servita.

        • sissi
          31 May 2012

          Infatti intendevo “ovvio che sia comunque controllata” – scorta a distanza, il senso non cambia.
          Ma, tolto che si tratta di personale “dipendente” sia per la lady americana che per quella nostrana, non ci trovo proprio niente di “servile” nel scambiarsi due parole mentre si fa la spesa.
          Proprio perchè non sono dei servi, anzi.

          • pinoscaccia
            31 May 2012

            Ti chiarisco la differenza con il commento appena messo sotto l’altro post. Il senso cambia eccome: non è un problema di forma, ma di sostanza.

            La mia posizione personale è chiarissima e più volte ribadita: non sono in grado di sapere se la Finocchiaro necessità di una scorta. Ma se fosse ravvisata questa necessità la scorta dovrebbe fare la scorta. Ho troppa esperienza diretta per non sapere come si deve comportare, specie per un eventuale obiettivo della mafia: Falcone (ma siamo al massimo del rischio) addirittura non usciva mai all’esterno, l’auto entrava addirittura dentro il portone. E purtroppo non è bastato. Visto che citi sempre il passato (che c’entra con la Finocchiaro non lo so) ricordiamo tutti che la scorta di Moro – erano altri tempi- è stata trucidata perchè aveva i mitra nel portabagagli. Insomma, delle due l’una: o il soggetto è a rischio, e deve essere realmente protetto, oppure non lo è e la scorta allora è solo un privilegio. E sarebbe ora di voltare pagina, per tutti naturalmente. (Augurati tu che non si presenti mai la situazione operativa, per quello che si è visto sarebbe una carneficina).

          • sissi
            31 May 2012

            E io rispondo anche a questo: ma chi vi autorizza a giudicare il lavoro di una scorta da un fotogramma!
            “in quel momento” ripresa ad osservare una padella, ma pur sempre presente e vigile per rapimenti o quant’altro ci auguriamo tutti non debba mai accadere.

          • pinoscaccia
            31 May 2012

            E a te chi autorizza a parlare di questioni che non conosci? Ho passato una vita intorno a soggetti a rischio (reale) e so perfettamente come si deve comportare una scorta (vera). Se avvertono un pericolo concreto, sono gli stessi poliziotti a non comportarsi così.

  8. Paola MDM
    31 May 2012

    @Pinoscaccia: “Non è affatto ovvio. Michelle Obama spesso esce da sola dalla Casa Bianca. Puoi darsi che sia controllata a distanza, ma significa appunto che è controllata: non servita.”

    Noi scambiamo una protezione, spesso dovuta, per un privilegio (mal usato). Sono sempre più d’accordo con te.

    • sissi
      31 May 2012

      Ma perchè, permettimi di capire Paola MDM, per te il semplice uso della parola… trasforma una protezione in privilegio?

      • pinoscaccia
        31 May 2012

        Non so più come dirlo. In quel modo una scorta non protegge nessuno. E’ chiaro il concetto?
        E se non protegge, allora è solo un privilegio.

        • sissi
          31 May 2012

          Ah già, come le commesse che quando il negozio è in ordine e non entra nessuno da un’ora e mezza, non possono sedersi neanche un minuto…perchè pagate per “lavorare”.
          Infatti, gli sfugge solo che se non stessero lavorando starebbero in barca a saint-tropez…

          Alla stessa stregua, troppo ‘voluttuario’ scambiarsi una parola nel mentre comunque si sta scortando qualcuno proteggendolo da eventuali rischi, ne prendo atto.

  9. Patrizia M.
    31 May 2012

    Sicuramente come hai detto la sorveglianza c’è ma a distanza di sicurezza. Quindi il netto contrasto tra le due foto, questa e quella della Finocchiaro è veramente alto e dimostra come ancora una volta in Italia si “beneficia” di servizi non dovuti….

    • sissi
      31 May 2012

      …”purchè non si veda”.

      Proprio perchè non conosco non ‘penalizzo’ il lavoro di nessuno.
      Comunque lasciamo perdere, la mia opinione è questa.

      • pinoscaccia
        31 May 2012

        Se non si vede, non lo sappiamo. Ma se lo sappiamo dobbiamo denunciarlo.
        Capisco tutte le opinioni, ma scambiare le commesse in pausa con poliziotti in servizio di protezione è oltre ogni decenza di giudizio.

        • sissi
          31 May 2012

          Per me le indecenze sono altre che certi esempi esplicativi ‘percepiti’ come paragoni imbarazzanti. Potrebbero anche offendersi le commesse: cosa manca loro, poverine, i bicipiti al posto del cervello?

          Per il resto mi sembrano troppi giri di parole, scusami: Patrizia M. ha detto che siccome la scorta della first lady è “a distanza di sicurezza”, e qui no, allora si beneficia di privilegi non dovuti…
          ne deduco che tutto “il segreto” sta in ciò che si vede o in ciò che non si vede, e questo ho detto (per chi voglia intendere), o meglio: nelle “distanze”.

          • pinoscaccia
            31 May 2012

            Cominci a essere imbarazzante. Le commesse, semplicemente fanno un altro lavoro. Non devono difendere nessuno.
            Il segreto è molto più semplice (ammesso che poi Michelle abbia una scorta nascosta, nessuno lo sa): fare o no il proprio dovere. Che è quello, eventualmente, di proteggere. Punto.

      • Patrizia M.
        31 May 2012

        No purché non si veda… ma purché facciano il loro lavoro e non i factotum di chi devono proteggere

  10. Walter
    31 May 2012

    @ Sissi. Se si presentavano delle persone armate, la scorta che faceva? le prendeva a padellate o le tramortiva a insulti? Le mani devono stare libere, lo sguardo sul “contesto operativo”, non diretto sugli scaffali. Verrebbe da dire che la scorta non era efficiente di suo, cioè impreparata. Verrebbe…

    • sissi
      31 May 2012

      Walter, non lo sappiamo, non lo possiamo sapere, e ci auguriamo di non saperlo mai. Ma suppongo la scorta sia dotata di armi, oltre che a muscoli e padelle.
      A noi comuni mortali non resta che la padella, con quello che rischia di venir giù….in un momento come questo, ma è un altro discorso. La scorta le è stata comunque IMPOSTA, e non credo abbia il potere decisionale di rifiutarla.
      Costruirci sopra una soap-opera mi pare quanto mai farsesco dopo ben altre farse cui ci hanno abituato.

      • pinoscaccia
        31 May 2012

        Quelli non sono comuni mortali, sono poliziotti (in servizio di protezione). La soap opera la fa chi cerca di sminuire l’indecenza dei privilegi di una Casta che guarda caso ricadono su di noi comuni mortali. E che cocciutamente insiste su meccanismi professionali che non conosce.

        • sissi
          31 May 2012

          Ma io non sminuisco proprio niente, riporto semplicemente il tutto a quello che è: una scorta imposta e che nessuno, e sottolineo nessuno, rifiuta. Tranne che ‘denunciare’ e pontificare sulle scorte altrui (vedi ad es. Fede vs. Saviano – e non perderò tempo a spiegare le differenze…chissà forse le sapete da soli visto che distinguete bene tra la First Lady Obama e la Finocchiaro).

          • pinoscaccia
            31 May 2012

            Ammesso e non concesso che sia stata imposta, è importante l’uso che se ne fa. L’uso: capisci questa parola?

          • sissi
            31 May 2012

            Senti, anch’io odio le discussioni infinite, ma ancora di più quelli che rischiano di diventare quesiti assurdi: ma se la scorta le è stata imposta….la accompagnerà in parlamento come a fare la spesa no?!?
            O non ho abbastanza esperienza sempre…. di rolls-royce e film di Humphrey Bogart

          • pinoscaccia
            31 May 2012

            Continui a non capire. Le scorte non sono state inventate per spingere i carrelli della spesa. Quello è un altro mestiere.

  11. Walter
    31 May 2012

    @ Sissi. No, guarda che le immagini sono eloquenti. Se tieni in mano una padella, non puoi utilizzare le armi. Considera che la scorta dell’ Ex Presidente del Consiglio è preparatissima ed efficiente, con tecnica studiata a tavolino, per ogni sortita del “Cavaliere”. Eppure non è riuscita a neutralizzare un tizio on una statuetta del Duomo di Milano, che non era neanche lucido di mente. Figurati la scorta della Signora Finocchiaro, che è la metà di personale e distratta dai casalinghi.

  12. aurelianoflavio2
    31 May 2012

    francamente mi ha dato un pò fastidio il comportamento e la risposta della Finocchiaro, una delle politiche più intelligenti che ci siano in parlamento.
    Propaganda o no, un plauso a Michelle…. con un sobrio e quasi anonimo abito….

    • sissi
      31 May 2012

      @ Aurelianoflavio
      Perchè che ha detto? che non lo so?
      davvero proprio curiosità

      • pinoscaccia
        31 May 2012

        Ha detto: la scorta mi è stata imposta. Nient’altro.

        • sissi
          31 May 2012

          Ah allora lo sapevo…
          e infatti, che altro deve dire, proprio non lo so.

  13. sissi
    31 May 2012

    Walter, non sarà un momento di distrazione a determinarne l’efficacia. Il punto è: o la scorta serve oppure non serve.
    Personalmente, se fossi un soggetto a rischio, preferirei averla con tanto di contemplazione di casalinghi che sentirmi completamente esposta ad altre cose di casa nostra…
    Specie quando si “personalizza” il tutto in una persona semplice e sobria quale lo è la Finocchiaro, e nel mentre sfuggono ben altre travi…tra un casalingo e un altro.

    • pinoscaccia
      31 May 2012

      Il punto intanto è questo: serve o non serve? Ed è tutto da dimostrare.
      Il secondo punto è: se serve deve comportarsi da scorta (è la centesima volta che lo ripeto ma c’è chi non capisce).
      Continui a parlare di cose che non conosci: la distrazione può essere fatale.

      • sissi
        31 May 2012

        Ok, risiamo ai “fotogrammi” allora. O al punto interrogativo di partenza: se amichevolmente, INTANTO CHE LE FANNO DA SCORTA (sennò sarebbero anche loro in barca a saint-tropez)
        spingono un carrello perchè giacchè ci stanno si fa aiutare…o perchè si è instaurato un rapporto di complicità e di amicizia, come possiamo noi giudicare da questo, cioè da un momento della durata di un “clic”! se svolgono professionalmente o meno il proprio lavoro???
        Ma c’è chi non capisce… eppure è semplice come domanda.
        O chi fa politica. Su un “clic”

        • pinoscaccia
          31 May 2012

          Cominci a essere offensiva, oltre a non capire di cosa si parla. Nessuno qui fa politica, tanto è vero che hanno definito un’indecenza il comportamento della scorta anche illustri opinionisti di sinistra. Non è un clic, è un’intera sequenza.
          E poi cercatene di fartene una ragione: il mondo non si divide fra quelli che vanno a Saint Tropez e gli altri. Si può restare qui senza andare in Costa Azzurra e svolgere il proprio lavoro.

          • sissi
            31 May 2012

            Era un altro esempio…(c’è anche chi preferisce Saint Barth… che confusione quello è di Comunione e Liberazione
            :-)
            Eh lo so, perchè fra tante tragedie in corso, quelli di sinistra pure non trovano altri temi, che vuoi farci?

            (Crozza ieri sera diceva che ci hanno pure tolto la domenica, tra calcio e chiesa…. Non ci resta che guardare i carrelli della Finocchiaro, ok ;-)
            (scusa l'”offesa”)

          • pinoscaccia
            31 May 2012

            Manca proprio la fantasia. Appunto stiamo…dove stiamo. O magari manca qualche progetto politico?

  14. Walter
    31 May 2012

    Probabilmente la scorta ora serve a tutti i politici: Considerando che tutti questi hanno contribuito allo sfacelo economico del Belpaese e che nessuno, si è tolto neanche un euro simbolico per solidarietà alla popolazione, tutti sono sotto l’ occhio di qualche sconsiderato. Nessuno escluso. E se allora scorta deve essere, che sia fatta bene, non pro forma.

    • pinoscaccia
      31 May 2012

      Giusto. Così noi paghiamo due volte. Come al solito.

  15. Travaglio di sinistra?!

    • pinoscaccia
      31 May 2012

      Adesso cominciamo un’altra discussione? Ok, togli Travaglio. Ce ne sono molti altri. E comunque non è questo il problema, era per far capire che non è una campagna di Libero, ma che è stata lanciata da tutti i mezzi d’informazione.

      • sissi
        31 May 2012

        Tanto cos’altro avrebbero di cui parlare….
        (è inutile, è tragicomica: non ce la possiamo fare ad essere un Paese normale).

      • Era solo una precisazione, niente di più.

        PS Non sarebbe meglio impostare i commenti in ordine decrescente?

        • pinoscaccia
          31 May 2012

          Tutti usano questo sistema: gli ultimi commenti in fondo.

          • “Tutti usano questo sistema”

            Brutta storia l’omologazione.

            PS Ma Minzolini da vicino è proprio così? :D

          • pinoscaccia
            31 May 2012

            Ancora più brutto è cambiare sistema quando non funziona.
            A proposito di omologazione: anche certe domande fanno parte degli slogan. Da un anno non sto più al Tg1 e non ricordo proprio com’era fatto.
            Ne ho avuti quindici di direttori.

  16. Lo ammetto ho tirato troppo la corda. ;)

    • pinoscaccia
      31 May 2012

      Nessuna paura. Sono abituato a ben altro. Ma odio le banalità, oltretutto ampiamente superate.

      • sissi
        31 May 2012

        Bruttissima l’omologazione! ;-)

        …ecco l’angelo ribelle, lucifero, che chiede: quanti di voi vogliono togliere la moderazione? (dal blog, tranquilli)
        se è così, si va a votazione! e vinco :-D
        -ancora più brutto è cambiare sistema quando funzionava… :-(

        • pinoscaccia
          31 May 2012

          Il sistema non funzionava. Quindi nessuna votazione.

  17. pipistro
    31 May 2012

    Il nostro è il paese dei Dott., degli Ing,, dei Cav. di Gr. Cr., Grand’Uff., Grand Lup. Mann., Grand Figl. di Putt. ecc. ecc.
    E poi dell’Illustrissimo,del Reverendissimo, del Chiarissimo…
    L’appellativo di Presidente non si nega poi a nessuno. Tutti, bene o male, sono stati “presidenti” di qualcosa, quand’anche solo dell’Associazione Amici della Vongola Verace).
    E i nostri “onorevoli” o “senatori” restano tali a vita (anche dopo essere stati eventualmente associati alle patrie galere) e tali si sentono, dimostrando di essere dotati di una spocchia e di un’arroganza degne di miglior causa.
    Un esempio? L’atteggiamento di sufficienza con cui (non) rispondono a chi gli paga un salario ricco ed assai spesso immotivato, cioè noi. E l’atteggiamento di disprezzo – o peggio – nei confronti di chi, del loro operato, deve dar notizia ai contribuenti.
    Mandiamo giù tutto sentendoci, in fondo, sempre sudditi di questi scarsi amministratori di un condominio in disfacimento, l’Italia.
    La colpa è nostra.
    Negli USA il Presidente è solo Mr. President. Potrà farne di cotte e di crude, ma si guarderà sempre bene dall’enfatizzare pubblicamente la sua potenza e possanza.
    In fondo è stipendiato dagli elettori, e lo sa.

    • pinoscaccia
      31 May 2012

      Giusto.
      Saremo un grande popolo quando smetteremo di essere sudditi e diventeremo cittadini. Ai quali bisogna rispondere, senza quel fastidio nient’affatto onorevole di dover spiegare.

  18. sissi
    31 May 2012

    Smetteremo di essere sudditi quando impareremo veramente il senso della libertà. – che come ha simpaticamente detto una volta Ceglie “tutti la vogliono e nessuno se la piglia”.

    Vorrei tanto riportare, a tal riguardo, un pezzettino tratto dall’Inquisitore (di Dostoevskij) commentato da Gherardo Colombo.

    “L’Inquisitore ha della persona una concezione assolutamente negativa: essa è vile, ribelle, debole, inetta, indecisa. La libertà, cui corrisponde l’onere della scelta quotidiana anche tra il bene e il male, la tormenta. L’essere umano aspira solo a scaricarne il peso sulle spalle altrui, per uscire dall’angoscia e trovare pace e felicità. (…) Si tratta di due spinte contrastanti, la paura e il desiderio di essere liberi.
    Poichè possano essere felici, allora, è necessario ingannarli. La persona va soggiogata tramite miracolo, mistero e autorità. (…) Le si deve mentire facendole credere di essere libera – mentre la libertà è solo apparenza – in nome di quel Dio che, invece, proprio per la libertà della persona ha versato il suo sangue.
    Insomma, l’essere umano è talmente imperfetto da non saper diventare adulto, e per questo deve essere costretto a rimanere un eterno bambino.

    “Peraltro, (..) ancora oggi molte persone sembrerebbero preferire la mancanza di libertà. Chiedono di essere condotte (come quando è proprio il consenso popolare a permettere l’affermarsi di un dittatore – è interessante in proposito rileggere Samuele I, 8, 6-20) o di essere controllate (come accade quando si invoca maggiore repressione se si constata che le regole non vengono rispettate, per esempio chiedendo maggior polizia sulle strade per far osservare i limiti di velocità: è come se si dicesse ‘obbligateci ad andare alla velocità consentita, perchè se siamo liberi di scegliere preferiamo non farlo’ con l’atteggiamento mentale da stato di minorità (rimanere minorenni per tutta la vita) che Immanuel Kant evidenzia in Che cos’è l’Illuminismo”.

    “Il Grande Inquisitore sceglie come rimedio la strada del riservare a se stesso il monopolio del sapere e del discernere, e dell’imporre la privazione della libertà agli altri ‘alleggerendo’ l’umanità dal peso della responsabilità”.

    (alibi universale, e non soltanto clericale).

    Ora se si volesse riflettere su questo… tenendo ben presente che è la politica che deve essere al servizio del cittadino e giammai il contrario…forse evolviamo, chissà.

  19. vincenza63
    31 May 2012

    Fanno sì bene il loro lavoro… invisibili eppure pronti, permettendo di vivere una vita comune.

    • pinoscaccia
      31 May 2012

      Invisibili quali? Quelli di Ikea?

      • vincenza63
        31 May 2012

        No no, quelli di Mrs. Obama

  20. ceglieterrestre
    1 June 2012

    Me sa che er più puliro cià la rogna. Regà, so solo Parole e tanta schifezza accosto. Tanto a noantri nun ce se fila nisuno. Semo pori derelitti che pe passa sto mozzico de vita ce dovemo accontentà de pagà e basta! Tanto poi diventamo tutti uguali, cenere che ingrassa la terra.

  21. pinoscaccia
    1 June 2012

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This entry was posted on 31 May 2012 by in acid camera, politica.

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