Quei terremotati già dimenticati. Mentre arrivano nuove terrificanti scosse: in Emilia 17 morti e almeno 15mila sfollati

Terremoto, nono giorno. E’ un bollettino quotidiano che proseguirà chissà per quanti giorni quello che rende noto delle scosse di assestamento del violento sisma che si è registrato all’alba del 20 maggio in Emilia-Romagna. Nella notte fra domenica e lunedì i sismografi dell’Istituto nazionale di geofisica hanno rilevato undici eventi, il maggiore di magnitudo 2.9 alle 00:53. L’epicentro è stato rilevato in corrispondenza dei comuni mantovani di Poggio Rusco e San Giovanni del Dosso, e di quelli modenesi di Cavezzo, Medolla, Mirandola e San Felice sul Panaro. In totale sono state 418 le scosse rilevate dagli esperti, molte delle quali avvertite distintamente dalla popolazione, specie nel territorio compreso fra le province di Modena e di Ferrara. Sono più di settemila gli sfollati distribuiti in 53 tra palestre e scuole, 17 alberghi e 19 campi di accoglienza.  fonte

San Carlo, il paese che sprofonda Snobbati anche dalla televisione

Una forte scossa di terremoto con epicentro tra Carpi, Medolla e Mirandola nel modenese alle 9 circa. Secondo la Gazzetta di Modena ha provocato un morto e un ferito nella bassa modenese, mentre si temono altri morti nelle zone già colpite dal terremoto del 20 maggio. Il sindaco di San Felice sul Panaro ipotizza altre vittime, visibilmente commosso.  Tutte le notizie

È morto per seguire quello che gli diceva il suo cuore e la sua fede. Don Ivan Martini è deceduto nel crollo della chiesa della Stazione di Novi, a Rovereto, nel Modenese, dove era parroco, perchè avrebbe tentato di mettere in salvo una piccola statua della Madonna. segue

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40 thoughts on “Quei terremotati già dimenticati. Mentre arrivano nuove terrificanti scosse: in Emilia 17 morti e almeno 15mila sfollati

  1. Alla televisione fanno vedere sempre le stesse scene. Persone che sono state sui luoghi colpiti dal terremoto dicono che è molto peggio di quello che si vede purtroppo. Si stanno dimenticando di loro troppo in fretta, più in fretta di quanto è accaduto per altre zone.

  2. Vero. L’ assuefazione al disastro naturale. In due anni o poco più, ci si è perso il conto di quanti disastri ambientali le popolazioni hanno subito. Poche anche le proposte di donazioni tramite cellulare bonifico.

    1. Non so quanto sia sicura la notizia, ma sembra che le 4 persone sotto le macerie non siano riuscite a salvarsi. Spero sia una notizia infondata

  3. Nove morti nel Modenese

    …Sarebbero nove le vittime del terremoto che ha colpito questa mattina la provincia Modenese. Ci sono stati altri crolli a Finale Emilia, a Reggiolo in provincia di Reggio Emilia è crollata la Rocca, mentre a Cento (Ferrara) è caduto il Teatro comunale. Qui il sisma ha provocato anche il ferimento di una persona, che è stata trasportata all’ospedale di Bologna…

    MORE (Update): http://bit.ly/K8WjmG

    1. GiorgiusGam
      Io no so dove abiti tu, ma dopo la scossa di questa mattina, all’incirca alla una si sono sentite due scosse a distanza di pochi minuti e di assicuro che sono state forti e anche lungotte
      Forse su SKYTG24 si riferivano a questo

      1. Abito tra Fano (PU) e Senigallia (AN) e certe scosse del ’97 e quelle notturne abruzzesi me le ricordo ancora…

        Il giornalista preso dal momento, in diretta, era di TGCOM24, ma tutti sono umani, anche se i nostri media nazionali dovrebbero, da tempo, attrezzarsi con un sismografo digitale in studio come fanno i media americani da molti anni, visto il possibile lungo periodo sismico nazionale.

        In un momento di crisi economica depressiva deve partire ora una ricerca universitaria congiunta con enti scientifici italiani per sperimentare alcune nuove strumentazioni in grado di registrare anomalie del sottosuolo e oltre, per lo studio di un accurata previsione, diverse ore prima di un medio o forte evento sismico.

        1. Tutti sono umani. Ma non è accettabile perdere la testa. Te lo dice uno, senza presunzione, che ne ha fatte migliaia di dirette dai terremoti.

          1. @ GiorgiusGam
            Immagino quanto le ricordi, nel periodo abruzzese ero sempre in contatto con un’amica che abita in provincia di Macerata e mi diceva di quanto fossero persistenti e continue le scosse.

            Io ora le sto vivendo personalmente essendo in provincia di Ferrara, per questo dicevo che le scosse sentite sono state più di una, di cui due a pochissima distanza una dall’altra poco prima o poco dopo le ore 13.

          2. concordo tranne per la “testa” La prima cosa grave è che adesso che sono morti altri lavoratori ci si preoccupa della messa in sicurezza delle fabbriche e capannoni. L’altra cosa secondo me ancora più grave è stata la non chiusura delle scuole . Comunque c’è uno stato di emergenza bhà mi sa che la testa invece è andata :(

  4. Internet: “BimbiMinchia” di nuovo attivi su YouTube su assurda ipotesi di un forte sisma nei primi gg. di giugno, durante l’avvicinamento della congiunzione Terra-Venere-Sole.

  5. La Protezione Civile fanese a sostegno delle popolazioni terremotate

    …“In mattinata, intorno alle 11:00 – dichiara il presidente Saverio Olivi – è arrivata da parte delle forze già presenti sul posto, la richiesta di utilizzo della cucina da campo che il C.B. Club E. Mattei ha allestito già la scorsa settimana…

    MORE: http://bit.ly/KY0tcj

  6. In serata, una donna di 60 anni è stata estratta viva dalle macerie a Cavezzo, in provincia di Modena, mentre ancora una persona risulta dispersa.

    1. Ed è stata l’unica notizia bella in quest’orribile giornata di dolore e distruzione. Speriamo riescano a trovare viva anche l’altra persona che ancora risulta dispersa

  7. Si sono sentite bene anche qua a Torino le due scosse ; quella delle 9.00 e quella intorno alle 13.00. I monitor su cui stavo lavorando ondulavano vistosamente. Non oso immaginare cosa possano provare quelle persone colpite direttamente da queste violenti scosse.

  8. Sto ascoltando l’intervista a Giuliani.
    Non capisco come si fa a non dargli fiducia quando all’Aquila L’AVEVA PREVISTO.
    Fatti…non chiacchiere telefoniche per “far credere di essere gli esperti in materia”.
    Ricerca sperimentale e in buonafede…non politica.
    L’umiltà e la modestia dinanzi ai luminari che pontificano.

  9. sissi io credo che con certi eventi naturali nessuno ha la verità in mano. Esistono statistiche frutto di studi decennali e i fatti purtroppo dimostrano che non esistono prevedibilità certe.
    Piuttosto, come ho scritto su BLOGFRIENDS il 22 maggio scorso (http://pinamarcord.wordpress.com/2012/05/22/litalia-a-rischio-totale/), e non sono un geologo!!, dobbiamo metterci in testa che l’Italia è tutta a rischio !! e dobbiamo entrare nell’ordine di idee che i criteri di costruzione vanno rivisti ed omologati su tutto il territorio nazionale. Ti pare normale che che degli operai muoiano in fabbriche costruite l’altro ieri ?

    1. Ah ecco dove l’avevo letto “come castelli di carta”! come no, lo avevo letto, e lo cercavo prima perchè non mi ricordavo chi l’avesse già scritto.
      Niente è “normale” in questo Paese….mi chiedo se ce la faremo mai a diventare un Paese “normale”, che poi in una parola significa solo una crescita interiore..nella serietà.

      Dunque non è normale che capannoni costruiti l’altro ieri si sgretolino come pastafrolla alla prima botta di terremoto, non sono normali i palazzi costruiti con sabbia di mare anzichè sabbia di fiume, da tutti quei palazzinari degli anni ’70, che per sbrigarsi e guadagnare di più fanno queste porcate, e dove, terremoti o non, il sale corrode tutto dai muri ai pavimenti, nel tempo, sbriciolandoli; e ancora meno normali sono quegli schiavisti che hanno costretto a far tornare gli operai al lavoro in pieno terremoto con scosse che durano implacabili da 10 giorni di fila senza tregua e capannoni già distrutti e sotto inchiesta: morivano….se si fossero fermati qualche giorno, almeno il tempo di far cessare questo terremoto interminabile!!

      Del resto, “viviamo in un’era talmente laboriosa da divenire completamente stupida”…. ha ragione come sempre Oscar Wilde.

      Certo, del terremoto non si può prevedere l’area precisa e l’ora e il giorno esatto – questo lo dice pure Giuliani – ma approfondire studi e ricerche aggiornando mezzi che risalgono a cent’anni fa, sì però. E non dimentichiamoci che lui all’Aquila, in riferimento a scosse che già duravano da giorni e con tanto di crepe nei muri dunque non sui libri di magia medievale, aveva previsto…per quella sera la botta finale, tant’è che lui stesso si è salvato dormendo in macchina quella notte: ma si è beccato perfino la denuncia per “procurato allarme”.
      Normale?
      Ditemi cos’è che è normale….
      Certo, ormai siamo a conoscenza che l’Italia è TUTTA a rischio, condivido con te – anche perchè nel giro di pochi anni sta tremando TUTTA l’Italia, completamente.

  10. Sisma Emiliano: Nel 1993 i geologi di Ferrara lanciarono l’allarme

    …”Un incontro profetico, per quello che si è visto in questi giorni – scrive il celebre settimanale – infatti gli scienziati relatori, al netto di ogni allarmismo, fecero presente come fosse sbagliato classificare la zona di Ferrara tra quelle a basso rischio sismico, sia alla luce della sua conformazione geologica sia per i terremoti distruttivi avvenuti in passato, in particolare quello del 1570″…

    MORE: http://bit.ly/Kvdihu

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