La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

La casta è sempre la casta

La fotografia è del settimanale Chi , il commento, a mò di didascalia, del sito Dagospia che la ripubblica: «Nel regno della casa low cost la senatrice del Pd acquista padelle antiaderenti e uno stendibiancheria. Consultandosi con i suoi bodyguard. Anna Finocchiaro, all’Ikea con tanto di sacca gialla, cerca tra gli scaffali, confrontando prezzi e consistenza delle pentole. In alto, con le guardie del corpo prima dell’uscita». In altre parole il capogruppo del Pd al Senato è stata ripresa mentre fa la spesa da Ikea, aiutata dalle sue guardie del corpo che le spingono il carrello pieno di acquisti. (…) Risponde, su Twitter, la diretta interessata: «Avere la scorta per me non è un piacere. Mi è stata imposta e nonostante ciò provo a fare una vita normale, anche da Ikea». fonte

Considero la Finocchiaro fra le più serie parlamentari in assoluto. Se pure lei approfitta dei privilegi siamo proprio alla frutta. Intanto, ci sarebbe da fare un discorso generale sulle scorte che pesano parecchio sul bilancio statale. La senatrice è stata minacciata, corre qualche rischio? O i cosidetti “gorilla” si assegnano in base al ruolo? Naturalmente non criminalizziamo lei, perchè ci sono esempi molto più indecenti, ma chi ci mette mano se il governo in carica ha addirittura aumentato la protezione? Piuttosto, fa riflettere la giustificazione della Finocchiaro:  “provo a fare una vita normale”. Giusto, sarebbe ora che tutti i parlamentari cominciassero a fare una vita normale, cioè come la fanno tutti i normali cittadini. Magari spingendosi il carrello da soli. Sarebbe anche utile per riflettere sul salasso di voti.

Tolta la licenza all’università albanese del trota

57 comments on “La casta è sempre la casta

  1. Luca
    24 May 2012

    I “nuovi” comunisti

  2. vincenza63
    24 May 2012

    Dare un bell’esempio con fila alla Asl, al Comune per l’Imu… e altre facezie comuni? Scusa Anna se ti do del tu ma… spero un giorno di trovarti in giro e poterti avvicinare, come una consumatrice e cittadina qualsiasi.

  3. Pino mi meraviglio che ti meravigli !!…certo che se ne approfitta !!…potrei raccontare aneddoti divertentissimi qui da Firenze, la terra dove ancora tiene bene la sinistra….ma non AMO i pettegolezzi…. :)

    • pinoscaccia
      24 May 2012

      Mica mi meraviglio ma vale la pena di ricordarlo.

  4. Patrizia M.
    24 May 2012

    Forse lei vorrebbe veramente poter andare da sola a fare le sue spese…. ma se non erro la scorta non deve lasciare sola la persona che le è stata affidata.
    Potrebbe rinunciare alla scorta o no??

    • pinoscaccia
      24 May 2012

      Io credo di sì, ma non ne sono sicuro. Ma quello che soprattutto non so è se ci sono motivi seri, specifici per scortarla oppure rientra nelle abitudini consolidate della Casta.

      • Patrizia M.
        24 May 2012

        forse a torto, ma propendo per la seconda ipotesi

        • pinoscaccia
          24 May 2012

          Non dico la scorta, ma le famose autoblù sono la grande vergogna italiana. Ce l’hanno non solo i parlamentari, non solo quelli della Regione o della Provincia, non solo quelli dei Comuni ma addirittura (almeno nelle grandi città come Roma o Milano) addirittura i presidenti di circoscrizione, insomma i …minisindaci. Roba da pazzi. E all’estero vanno in bicicletta.

          • Enzo Raspolli
            24 May 2012

            Hai ragione, Pino, è un vecchio vizio della casta. Ricordi Aldo Moro !!!! Io ero ad un comizio di Pio la Torre ad Agrigento, e la scoreta andò a prendergli una bibita al bar. Forse c’era anche Lenin Mancuso, ma ancora non si era fatto un nome. Meno male ci sei tu a vigilare, in collegamento con “Chi” e con “Libero”. Un grande esempio di vigilanza trasversale. Ti segnalo che ci sono perfino giudici con la scorta, ed anche delinquenti cosiddetti “collaboratori” Speriamo che Dio ti conservi i polpastrelli.

      • Enzo Raspolli
        24 May 2012

        Hai ragione. La scorta va fatta quando lo scortato è solo, nel suo privato, mica quando esce in pubblico, che lo vedono i giuornalisti e poi riferiscono a Pino Scaccia. Se si libera un posto da Ministro dell’interno ti avviso ?

        • pinoscaccia
          24 May 2012

          All’inizio ti stavo rispondendo pacatamente, quasi con un sorriso, perchè mi sembravi spiritoso e anche per l’apprezzamento che ho per il tuo lavoro (seriamente). Ma vedo invece, proseguendo, che sei soltanto acido, magari a tua insaputa. Ho già sottolineato nel post quanto io apprezzi personalmente la senatrice Finocchiaro che reputo, rileggi, una delle nostre parlamentari più serie in assoluto: e non credo in questo di allinearmi con Libero. Tirar fuori Aldo Moro e Pio La Torre è quasi blasfemo. Ho anche ammesso di non sapere se c’era un motivo preciso, insomma se c’era l’esigenza della scorta, ma per esperienza so che in genere non c’è. La questione non riguardava sicuramente il caso specifico, ma la bruttissima abitudine più in generale che c’è nella Casta. Non ti sta bene? Problemi tuoi, ma gli italiani la pensano nella stessa maniera, fattene una ragione.
          Per quanto riguarda la tua offerta generosa del Ministero, ho un’età tale che so benissimo che mi dovrei schierare. Ma preferisco restare un cane sciolto. Più divertente, e più libero.

          • pinoscaccia
            24 May 2012

            Ah, dimenticavo. Visto che ti diverti con le battute (comico a tua insaputa?) ti è appena sfuggito da dove ho ripreso la notizia, guarda e apri il link: è il Corriere della Sera. Giornale che ho l’abitudine di leggere quotidianamente. Hai toppato Raspolli, ma non te la prendere. Ognuno deve fare il mestiere che conosce. Infatti io, ribadisco, non voglio fare il ministro.

          • Enzo Raspolli
            25 May 2012

            Dichiari tu di aver preso la foto da “Chi” e la notizia da Dagospia. Libero ci apre l’edizione di oggi, quindi non mi sembra di aver toppato.
            Noto la tua incapacità, direi fisica, ad ammettere di aver sbagliato.
            Ammetti di non sapere come funziona il sistema, di apprezzare la Finocchiaro ma non arrivi alla conclusioine che ti sei fatto prendere la mano dalla voglia di parlare di “casta” che oggi garantisce l’applauso come nello sketch di Petrolini.
            Ed invece è una cosa seria da manovrare con cura, perchè magari non te ne sei accorto, ma da destra, si va altre la critica ai privilegi ed è in corso un vero attacco alla democrazia e ai suoi istituti.
            Quindi spingere per la pulizia e il rinnovamento è vitale, ma con questo post, tu ( a mio parere ) non dai questo aiuto, piuttosto amplii una polemica inesistente ed inconsistente, verso una persona che, peraltro, non brilla per la presenza nei salotti o nella cronaca rosa e a cui si rimprovera di essere andata all’Ikea. Ma per piacere ……….

          • pinoscaccia
            25 May 2012

            Ma per piacere te. Continui a non capire i meccanismi ma è normale, visto che fai un altro mestiere (oltre all’hobby della difesa d’ufficio della Casta). Se capissi qualcosa di web, ti accorgeresti che le prime righe sono l’inizio del pezzo del Corriere della Sera che invito a seguire poi al link. Dunque, quelle dichiarazioni sono del Corriere, non mie. Il mio commento invece è quello sotto, caratterizzato dal neretto. Della Casta ne parlo da tempo e credo che ce ne siano tutti i motivi mentre si distrugge il ceto medio e si devastano i più deboli. A ridere sei soltanto te e i privilegiati. Non ce l’ho con la Finocchiaro, che anzi stimo lo ripeto, ma è il sistema che deve cambiare. La pulizia e il rinnovamento non mi pare che siano neppure iniziati.
            Peraltro devo confermare che non faccio politica, quindi non seguo alcun progetto, ma continuo a dire soltanto quello che penso. Insomma, sembrerà strano al giorno d’oggi, ma ragiono con la mia testa.
            Tu dici che ho sbagliato, ma è solo un tuo confuso parere. Mi pare che i fatti non ti diano ragione. Il giorno che la Casta (assolutamente, scandalosamente bipartisan) si accorgerà degli errori forse avremo un’Italia migliore.

            Non hai capito neppure la storia del sistema-scorte. Non ho detto di non capirlo, ma di non conoscere la situazione specifica. Il fatto è che lo conosco fin troppo bene. Sei testardo proprio fisicamente.

            Per finire. Visto che la notizia non c’è, visto che è forzata, visto che fa ridere, perchè non ti rivolgi al più grande quotidiano italiano che l’ha pubblicata? O anche il Corriere vuol sfasciare la democrazia e le istituzioni? Segui solo i blog? Concludo come ho cominciato: ma per piacere.

  5. Rosaria
    24 May 2012

    Buona sera a tutti
    in verità rispetto a queste persone che ricoprono ruoli al governo e investite di cariche Onorevoli, Senatrici, Senatori per il comportamento dipende dal carattere.
    Non sono mai riuscita a comprendere nella mia piccola e sporadica esperienza di lavoro se realmente la loro è timidezza o solo diffidenza quando sono avvicinati dai cittadini o elettori o collaboratori oppure non vogliono infastiditi per le rogne che gli puoi proporre o proprio superbi . Dipende. Altre volte sono completamente svagati i loro pensieri sono troppi, non per spezzare una lancia a loro favore, sono con la mente altrove. Alcuni hanno i paraocchi sono concentrati su loro stessi .
    Il punto dei tagli, invece, mi sembra molto ma molto più interessante … in quanto per visibilità con l’estero a me pare che nessuno voglia rinunciare infine un sondaggio presentato al TG affermava che ci sono un numero notevole di auto, già utilizzate da parlamentari in passato e in pensione, parcheggiate in deposito e che non sono utilizzate per orgoglio o scusatemi quando ci vuole ci vuole cogliona…ne a questo punto Allora le mettessero all’asta Il generale tedesco ha venduto all’asta la sua Golf come se ne avesse bisogno !? Puoi cambiare l’autista che ti porti e che ritieni di fiducia ma l’auto resta tale
    Ma per finire la novità del tardo pomeriggio , come ciliegina sulla torta, il probabile licenziamento degli statali
    Da disoccupata quarantenne che dovrebbe spingermi all’egoismo per diversi motivi potrei ben pensare ma che ne frega se il cinquantaciquenne è licenziato una coscienza ti spinge a credere il contrario …perché la Ministro Fornero non applica anche ai deputati la stessa linea così equa e tecnica ?

    • pinoscaccia
      24 May 2012

      La Fornero, come ho già scritto, ha addirittura dieci poliziotti al seguito. Ma capisco l’esigenza: è talmente odiata…. ;)))

  6. pinoscaccia
    24 May 2012

    Piuttosto, che facciamo: la mettiamo la Finocchiaro nel club “all’insaputa”?

    • Patrizia M.
      24 May 2012

      Si si, mettiamola nel club

    • Enzo Raspolli
      24 May 2012

      Un’altra piccola bugia. Non ha detto che non sapeva, ma che non ha chiesto la scorta. Ed è così perchè è disposta dal Ministero dell’Interno. Oppure scrivi senza sapere cosa. Forse a tua insaputa.

      • pinoscaccia
        24 May 2012

        Sicuramente conosci molto meglio di me gli affari interni del Pd, non c’è dubbio.
        Per il Viminale ti rispondo sopra.

  7. però non è carino spiare dal buco della serratura come dei guardoni….e la privacy dove la mettiamo ?

  8. :)

  9. roberto altavilla
    25 May 2012
  10. Walter
    25 May 2012

    Negli altri paesi europei, quando i politici fanno scandalo con le loro nefandezze istituzionali e private, si dimettono o vengono cacciati dagli scranni. Qui, in Italia si da la scorta. Che ovviamente non andando a piedi, si equipaggia di auto blu, per fare simmetria.
    Ai poracci con il 100% di invalidità neanche l’ accompagnamento.
    Famo a cambio? Ai poracci scorta e alla casta l’ accompagnamento?
    foto allegate prese così nel mucchio, per ricordare a qualcuno cosa sono i politici italiani e gli italiani.

  11. maria sole
    25 May 2012
  12. irisilvi
    25 May 2012

    La realtà è tutta qua, in questa foto: questi signori non sanno che significa vivere una vita “normale”. Ci provano,andando magari all’Ikea(?) ma risulta faticoso pure questo, spingere un carrello o scegliere una pentola. Se scendessero al mercato tutti i giorni, si calassero nella quotidianità, entrassero in contatto con la gente,oltre che a guadagnarne socialmente e personalmente, forse uscirebbero da quel mondo dorato ed idealizzato nel quale vivono ormai da troppo tempo.Loro stanno come gli dei sull’Olimpo, non hanno ancora capito che stanno rischiando grosso, che stanno facendo rischiare noi, la nostra vita, il nostro lavoro, il futuro dei giovani. Noto pure che c’è sempre qualcuno che trova le giustificazioni, li difende, mentono sapendo di mentire, ma chi è dentro il sistema ci si attacca come una cozza… Allora ben vengano movimenti come quello di Grillo che li sputtana(si può dire?) e foto come questa.danno forma aciò che già si pensava, si sapeva.

  13. pinoscaccia
    25 May 2012

    (…) Quando le hanno fatto notare che usare gli uomini che la tutelano come camerieri ha risposto: “Avere la scorta per me non è un piacere. Mi è stata imposta e nonostante ciò provo a fare una vita normale, anche da Ikea”. Per carità. Ma qui forse è il caso di fare un discorso delicato. Primo: siamo sicuri che gli agenti che sono impegnati nella gestione delle padelle aderenti siano operativi in caso d’emergenza sicurezza? Qualche dubbio ce l’ho. La Finocchiaro dice che la scorta le è stata imposta, ma c’è anche chi, come il sindaco Ippazio Stefàno, è incorso nel pasticcio della pistola infilata nella cintura proprio perché la scorta l’ha rifiutata. E non sarà solo il caso della Finocchiaro, per carità. Ma sappiamo bene che molti politici non disprezzano la tutela. Perché porta con se non solo lo status symbol del lampeggiatore, ma anche il trasposto ad alta velocità, la possibilità di fare giri elettorali con tempi ristretti, che con un’auto civile non sono possibili. Il caso cult è quello di Gustavo Selva, che finse un malore per farsi accompagnare con l’ambulanza di palazzo Chigi negli studi de La7″. (…) Luca Telese (Il Fatto Quotidiano)

  14. Enzo Raspolli
    25 May 2012

    Cara Irissilvi, dunque riassumiamo. Chiedi che i politici facciano una vita normale: bene, l’Ikea non mi sembra via Montenapoleone. Il settimanale “Chi” ( che ha acceso i vostri moralismi ) è pieno di VIP che guadagnano mica male e di cui ci vengono raccontati perfino i peti, ma non ti vedo scandalizzata. Quello che contesti è quindi la scorta, che non viene decisa dallo scortato ma dal Viminale e, come dimostrano anche recenti episodi (o li hai dimenticati?) è purtroppo necessaria. Anche qui non vedo scandalo per un ingegnere gambizzato (forse è un atto di protesta ? ) Io invece credo che per battere i privilegi, far rinsavire la politica e risanare le istituzioni ci vuole intelligenza e misura. Lo sdegno è certamente un punto di partenza ma non pouò essere un punto di arrivo. Specie se agitato da uno con la residenza in Svizzera.

    • pinoscaccia
      25 May 2012

      Guarda la vignetta di Vincino. Leggi il commento di Telese. Tutta roba, mi pare, lontanissima dalla destra.
      Il problema è che la scorta si assegna ai politici e non agli ingegneri…
      Mi dispiace che sia toccata alla Finocchiaro, ma quelle immagini dei poliziotti con i carrelli è indecente. Continui a insistere: il problema non è Ikea ma l’uso della scorta.
      Lo sdegno è ancora un punto di partenza perchè sui privilegi non sono state toccate neppure le virgole. Tutti appassionatamente d’accordo.
      Pensa ai cittadini italiani, non a quelli svizzeri. Se non si capisce questo, che bisogna voltare pagina, non arriveremo mai a ricostruire il Paese. La nomenklatura è roba passata e ormai puzzolente. Basterebbe prendere l’esempio dell’impassibile sindaco di Civitavecchia, ma questo è un altro discorso.

    • irisilvi
      25 May 2012

      Gentile Enzo ti sembrerà strano ma io sono sempre stata da quella parte dove lavora o milita la Finocchiaro, ora sono nauseata e basta. Questi signori,che fanno finta di fare i cittadini normali, sono gli stessi che ci hanno portati al baratro e mentre chiedono a noi sacrifici che in alcuni casi ha dell’inumano,vedi imu seconda casa per gli anziani che vivono in ospizio, loro non si sono tolti un privilegio. E sai, quando fai fatica ad arrivare a fine mese, cosa che tu probabilmente nemmeno sappia cosa significhi, ti girano un pò,leggermente, le palle se vedi che i tuoi soldi sono spesi non per i bambini disabili, non per le scuole, e per mille altri bisogni di questa nostra povera, in senso morale, nazione.
      Il resto non mi interessa. Che sia stato pubblicato da Chi o dal Corriere o Repubblica poco importa. Se le foto non fossero state vere ci sarebbe stata una smentita. Io non porto avanti istanze di nessuno, tantomeno di Grillo con la residenza in Svizzera, certo che di esempi di onestà da parte dei politici non è che ne abbiamo molti. Perdonami se il linguaggio ti sembrerà troppo terreno, sai faccio parte del popolino, quello che vi votava, ci credeva e qualche volta ha preso pure le vostre difese ad oltranza. Capisco che in certi ambienti le parole altosonanti si sprechino, ma non usatele più per prendere per il lato b le persone. Pure perchè la cultura non sta certo dentro i palazzi del potere.

  15. pinoscaccia
    25 May 2012

    Vedi Raspolli, tanto per parlare di politica, io non sto assolutamente dalla parte del grillo urlante perchè i vaffa sono facili ma governare è un’altra cosa. Ma quando parli di “moralismi” mi fai rivoltare lo stomaco. Ha ragione Irisilvi, probabilmente tu fai parte del grande sistema, solo che non hai capito – te lo ripeto – che sta cambiando tutto. Se la gente prima fa trionfare la Lega (culturalmente accattoni) e poi il Cinquestelle fracassone deve pure avere un senso,no? Ecco cosa divide noi cittadini dai palazzi. Continui a guardare chi ha pubblicato la foto, chi la rilancia, hai idee ripetitive e stantie: non ti rendi conto che qui è in ballo il “peccato” non chi l’ha denunciato. Non frega niente che si tratti di un giornale di gossip, personalmente mi interessa il fatto documentato dalle immagini. Più insisti e più fai danni. E non ti rendi conto che stai parlando con gente (noi) che la pensa (o pensava) allo stesso modo. Figurati gli altri. Cerca di capire questo semplice concetto: non è più tempo di piedistalli nè soprattutto di puzza sotto il naso, anzi sotto i baffetti.

    • Enzo Raspolli
      25 May 2012

      Io non faccio parte di nessun grande sistema, sono solo un pensionato senza nessun incarico politico o pubblico e mi interesso di energie rinnovabili (ma perchè si va sempre a finire nel personale ? vero che era una vecchia abitudine dello stalinismo, quella di dimostrare l’indegnità degli interlocutori) ma insomma ci sono anche i limiti della buona educazione. Quello che praticate, in questa discussione, è un metodo inaccettabile e cioè il passare dal particolare al generale. Alcuni ebrei erano certamente “cravattari” ma Hitler convinse i tedeschi che, per estensione, TUTTI gli ebrei lo erano e quindi potevano e dovevano essere perseguiti. Ora, pere l’amor di Dio, nulla di paragonabile, se non il metodo. Certamente ci sono privilegi inammissibili nella politica (ma nelle industrie no ? nello spettacolo va tutto bene ? il giornalismo è trasparente ?). Il tentativo della destra, a cui mi sembrea abbocchiate, è quello di far passare l’idea che la politica in quanto tale e le istituzioni sono da perseguire. Scompare l’idea costitutiva della nostra civiltà della responsabilità personale e quindi si accusa la Finocchiaro per un episodio di normale vita di una persona sotrtoposta, suo malgrado, alla protezione.
      Infatti passate rapidamente dall’episodio dell’Ikea alla valutazione generale sui privilegi, su cui si può essere daccordo, ma non nsul metodo che usatre. Nel primo intervento faceevo l’esempio di Pio la Torre, assistito anche lui daqlla scorta. E allora ?

      • pinoscaccia
        25 May 2012

        Mi dispiace, ma non è assolutamente un fatto personale. Ma generale. Intanto mi pare che sei stato il primo a instaurare lo stalinismo visto che più che sul fatto ti sei accalorato a dimostrare l’indegnità morale di chi (appunto “Chi”) ha pubblicato le foto. Sei tu piuttosto che fin dall’inizio l’hai messa sul piano personale, attaccandomi direttamente: e, sai com’è, non mi piace essere aggredito. Sono cattolico ma non così talebano da accettare gli schiaffi, cambia metodo se pretendi rispetto. Ti sei permesso di paragonarmi a “quelli della destra” senza assolutamente conoscermi (che ne sai di quello che penso?), hai ironizzato sulla proposta a ministro…e ci rifai, sostenendo che noi “abbocchiamo”. Ma abbocchiamo a che? Il problema è reale. Leggi anche quello che scrivono gli altri o segui semplicemente il tuo pensiero? Stai parlando di cose molto diverse, fai esempi addirittura blasfemi. Ma chi ti ha detto che sono contro la scorta? Mi sono chiesto intanto se era reale questa necessità per la Finocchiaro e poi se rientra nei compiti dei poliziotti spingere i carrelli. Non è molto difficile da capire. E l’unica cosa inaccettabile è la difesa di una Casta indifendibile. Per le lezioni rivolgiti altrove.

  16. Vivo in un posto che pullula di “radical chic” o come meglio la chiamano quei simpaticoni dei francesi ” gauche au caviar “.
    Si riempiono la bocca di bei ragionamenti, di belle citazioni, fanno ottime letture nei loro comodi salotti un pò delabrè ed hanno quasi tutti un avo “partigiano” come marchio di garanzia; insomma sono un passo avanti a tutti. Si sentono una razza eletta
    (da chi?), una spanna sopra gli altri, praticamente odiosi.
    Ma se ti azzardi a contraddirli politicamente o peggio ancora se si sentono minacciati da qualche critica che li metterebbe in una posizione imbarazzante ti saltano al collo “democraticamente” e nella migliore delle ipotesi ti emarginano, e spesso nel paesello hai finito di campare. Oggi per loro sono momenti duri, sono orfani di mister B. e osannano il Professore Commercialista che però li martella di tasse vedendoli tristemente costretti a licenziare “democraticamente” il filippino pagato talvolta a nero.
    E se qualcuno scopre, come è accaduto!!, di avere un figlio omosessuale entrano pure in una forte depressione ; per fortuna esistono bravi psicoanalisti alla modica cifra di € 200 a botta!!! Insomma alla fine è una vita durissima anche per loro…..o no ?

  17. pinoscaccia
    25 May 2012

    E c’è chi la scorta non ce l’ha.

    Pino Masciari, imprenditore edile calabrese, denunciò elementi di spicco della ‘ndrangheta. La moglie l’ha sentito per l’ultima volta ieri mattina. L’uomo aveva raccontato di essere stato lasciato solo dalla scorta: “Mi ha detto: ‘Marisa non mi piace quel che sta accadendo, c’è un vuoto'”. E’ la terza volta che accade. Il Fatto

  18. Enzo Raspolli
    26 May 2012

    Si trova in rete un post in cui si accusa Monti di aver comprato ville.
    Si tratta di una bufala, basta andare su google, ma la cosa è interessante. La notizia parte da “Libero” che essendo un giornale soggetto alla legge può fare scandalismo ma non può dire falsità, pena la richiesta di danni. Libero infatti dice che si tratta del lascito del suocero di Monti alle 2 figlie (di cui una moglie del Presidente) di una proprietà di famiglia. Il lascito è ad entrambe, ma recentemente la cognata del Presidente ha deciso di cedere la sua parte, per motivi personali, e l’ha ceduta alla sorella. La quale l’ha acquistata intestandola ai figli con diritto di usufrutto. Una cosa banalissima in tutte le famiglie italiane. Poi la notizia viene “rielaborata” da un gruppo organizzato di esponenti di destra (che chiameremo attingendo al mondo animale, “ruzzolamerde”) i quali, protetti dall’anonimato della rete, cancellano le informazioni e confezionano la notizia ad uso degli “indignati”. Tipico è il sito “tu piangi ed io sorrido” dal quale vi saluta la facciona del povero duce. Entrano quindi in azione i moltiplicatori di disinformazione ( che chiameremo come un pesce che abbocca a tutto “boccaloni”) i quali provvedono alla diffusione capillare sulla rete. Si tratta di un progetto politico, portato avanti in modo organizzato da fascisti, berlusconiani e grillini ed in modo gratuito ed astioso da boccaloni di sinistra per i quali essere “contro” è comunqe indispensabile. Sai se ci fosse un giornalista che avesse voglia di fare una indagine che bella cosa sarebbe.

    • pinoscaccia
      26 May 2012

      Lo so, hai ragione. Ma ormai siamo in pieno massacro mediatico, è saltato tutto. C’è poco da fare inchieste: siamo tutti ricoperti dal fango.

      • pinoscaccia
        26 May 2012

        Ma il discorso sarebbe lungo. Sono tutti complici del massacro. E se la gente se la prende con la Casta ci sono anche ottimi motivi. Servono segnali di cambiamento che non arrivano, oltretutto alcuni scandali sono reali, e i cittadini sono stufi così si rifugiano nell’ultimo urlatore di professione.

  19. roberto altavilla
    27 May 2012

    “La «verità» di quella fotografia è spietata: i tre uomini della scorta sembrano interessati solo al contenuto low cost del carrello, nessuno ha l’atteggiamento del bodyguard, lo sguardo attento a possibili pericoli”. (Aldo Grasso)

    http://www.corriere.it/politica/12_maggio_27/grasso-immagine-puo-ingannare_a4e1e6a4-a817-11e1-988e-2cac10a9ea60.shtml

  20. irisilvi
    27 May 2012

    Cavolo! Aldo Grasso la pensa come me…

    • pinoscaccia
      27 May 2012

      No, è lui che la pensa come me. ;))

      • irisilvi
        27 May 2012

        Si, ma questo è scontato! Che abbia deliri di onnipotenza….(aiuto)

  21. irisilvi
    27 May 2012

    Vero :roll:

  22. irisilvi
    28 May 2012

    Da ragazzo ero anarchico, adesso mi accorgo che si può essere sovversivi soltanto chiedendo che le leggi dello Stato vengano rispettate da chi governa

    ( Ennio Flaiano )

    • sissi
      28 May 2012

      Oh che mi hai fatto venire in mente!
      Tempo fa sentivo infatti, in televisione non mi ricordo da chi, che diceva proprio questo: Guardate che i ragazzi – o tutte quelle persone – che manifestano a Wall Street come altrove, ciò che chiedono…sono proprio le REGOLE!!

      (cioè non è che sono dei matti esaltati, mi spiego? qualcuno magari anche sì, certo se poi sfocia in violenza…io sono contraria a qualsiasi tipo di violenza, e lo sappiamo. Ma insomma il concetto è questo, per chi vuole intendere….).

      Ma temo che sia una vecchia ‘storia’ anche questa… la Storia ce lo insegna, ne ha di esempi…di vittime SACRIFICALI.

      (regole a favore dei diritti umani e civili, cioè a favore e “con” l’essere umano, non “contro”… sarà il caso di specificarlo?:)) sennò c’è sempre qualche ‘spiritoso’ in grado di ironizzare anche su temi così seri…che quest’epoca è drammatica in tutti i sensi).

  23. pinoscaccia
    29 May 2012

    Dedicato a Raspolli che si è tanto indignato. Ecco cosa ne pensano Freccero e Travaglio (non Libero e il Giornale) L’articolo Anzi, io sono stato pure troppo buono. Quell’immagine è indecente secondo tutti. Non so se la senatrice aveva necessità della scorta, ma certo non pare a nessuno una situazione “operativa”. Lui che cita sempre le vittime della mafia, l’ha mai vista una scorta di mafia? Io sì, molte volte. E non andavano certo al supermercato, luogo pericolosissimo.

  24. pinoscaccia
    29 May 2012

    Per correttezza c’è anche la versione della Finocchiaro, ma non aggiunge alcunchè salvo insistere che la scorta le è stata imposta. lettera

  25. roberto altavilla
    29 May 2012

    LA CASTA. 3.000 euro per lavorare 10 minuti al mese sono tanti? Anche se si fa un ottimo lavoro? Secondo quanto riporta il sito internet dell’Ars, Assemblea regionale siciliana, nei primi 5 mesi del 2012 i 9 deputati della “Commissione per la qualità della legislazione” si sono riuniti due volte, per un totale di 50 minuti in tutto. Il 22 febbraio la riunione è durata dalle 12:10 alle 12:30, il 13 marzo dalle 15:30 alle 16:00. Di sole indennità la commissione è costata 250.000 euro. Solo il presidente, oltre al normale stipendio da parlamentare, percepisce per questo incarico altri 3.000 euro al mese. Per lavorare una media di 10 minuti.
    (Fonte: Repubblica)

  26. Pingback: Se anche Michelle Obama va a fare la spesa da sola (e spinge il carrello) « La Torre di Babele

  27. Enzo Raspolli
    31 May 2012

    Speriamo che non si presenti la “situazione operativa” . Quando tolsero la scorta a Marco Biagi nessuno ebbe da dire, quando fu ucciso tutti a protestare con il Ministro dell’Interno, salvo poi a protestare perchè la scorta è assegnata al capo-gruppo del PD. C’è chi, con la protesta, è diventato vecchio.
    Quindi voi proponete di togliere la scorta alla Finocchiaro ? Per favore, almeno assumete una posizione. Perchè se non si toglie, la scorta, come tutte le scorte a tutti i magistrati, politici ecc. farà quello che nella foto si vede. Delle due una. Scegliete. Scommetto che le scelte saranno poche, cari interlocutori. Per voi (mi permetto di tirare ad indovinare) la scorta si deve lasciare ma non deve essere cortese con lo scortato e soprattutto non deve farsi fotografare. Siamo italiani, no ?

    • pinoscaccia
      31 May 2012

      Ecco, siamo seri. Sarebbe ora. E non tiriamo sempre frasi ad effetto. La mia posizione personale è chiarissima e più volte ribadita: non sono in grado di sapere se la Finocchiaro necessità di una scorta. Ma se fosse ravvisata questa necessità la scorta dovrebbe fare la scorta. Ho troppa esperienza diretta per non sapere come si deve comportare, specie per un eventuale obiettivo della mafia: Falcone (ma siamo al massimo del rischio) addirittura non usciva mai all’esterno, l’auto entrava addirittura dentro il portone. E purtroppo non è bastato. Visto che citi sempre il passato (che c’entra con la Finocchiaro non lo so) ricordiamo tutti che la scorta di Moro – erano altri tempi- è stata trucidata perchè aveva i mitra nel portabagagli. Insomma, delle due l’una: o il soggetto è a rischio, e deve essere realmente protetto, oppure non lo è e la scorta allora è solo un privilegio. E sarebbe ora di voltare pagina, per tutti naturalmente. (Augurati tu che non si presenti mai la situazione operativa, per quello che si è visto sarebbe una carneficina).

  28. Pingback: Top acid « Acid Camera

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Information

This entry was posted on 24 May 2012 by in politica.

Professione Reporter

2016: morti 105 reporter.
[341 in prigione]

Un fiocco giallo per padre Paolo Dall'Oglio e Sergio Zanotti, rapiti in Siria.

Aspettando i 984 anni che mancano al 3000


Categories

Archives

contatti
pinoscaccia@gmail.com

Blog Stats

  • 691,959 hits

ShinyStat

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Join 14,421 other followers

L’ultimo libro

%d bloggers like this: