Il sorriso spento di Melissa

Due ordigni sono esplosi nell’Istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi. Sette studenti -sono rimasti feriti e una di loro non ce l’ha fatta. La studentessa, di 16 anni, è morta all’ospedale Terrino di Brindisi dove era stata subito ricoverata. Un’altra ragazza sarebbe stata sottoposta a un intervento chirurgico. La scuola, un istituto di moda frequentato soprattutto da ragazze, è intitolata alla moglie di Falcone, è stato fatto sgomberare e tutta la zona è stata transennata. Ancora ignota la matrice dell’attentato alla scuola, ma colpiscono alcune coincidenze: in questi giorni ricorre il ventennale dalla morte di Giovanni Falcone, assassinato insieme alla moglie e alla scorta il 23 maggio ’92 . Oggi inoltre a Brindisi era attesa la carovana anti-mafia partita da Roma l’11 aprile. fonte

“La mafia ha più paura della scuola che dei giudici perché prospera sull’ignoranza della gente e sui bisogni della famiglie” [Antonino Caponnetto, maestro di Giovanni Falcone]

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33 thoughts on “Il sorriso spento di Melissa

  1. Ho appena parlato con una persona, un professionista della sicurezza con molte conoscenze in una delle zone più tragiche d’Italia. Ci sono alcuni elementi che fanno propendere per una logica antidemocratica volta alla conservazione del potere.

    Senza prove, ovviamente non si può fare un discorso del genere, figurarsi se in ambito giornalistico. Resto dell’idea di affrontare la questione sotto il profilo tecnico e funzionale.

    Qual è una delle funzioni essenziali dello Stato, dei suoi organi e della classe dirigente? Proteggere il cittadino dalla protervia dei criminali, al di là del cappello (tagliando la testa al toro del ragionamento sull’eventuale “doppio cappello). Se questo obiettivo non è capace di garantirlo, va sostituita integralmente.

    19 maggio 2012, come 9 maggio 1978, come 23 maggio 1992. La logica dell’unità nazionale prodotta col terrore. Non mi lascio infinocchiare più, me ne andrò dall’Italia.

    1. E per quello che ci vogliono ammazzare a noi giovani. Perché li vogliamo mandare via tutti (…) che hanno rovinato l’Italia. Ci massacrano nelle manifestazioni, ci lasciano in scuole fatiscenti, ci dicono che siamo svogliati , ci dicono che dobbiamo lavora quasi a gratis. (…) Ora ci si mettono pure i mafiosi.

      Delle indagini se ne occupano D’Alema e De Gennaro , quello che ha fatto massacrare i giovani al G8 di Genova.

      (…)

  2. Personalmente, come ogni buon cronista, diffido sempre da ciò che appare. Ma mi sembra troppo presto per avventurarsi in ipotesi “deviate”.
    E a proposito di infinocchiamenti, ti faccio presente che (eventualmente) avvengono in ogni parte del mondo, non solo in Italia.

    1. guardare il sorriso di questa ragazza è straziante come e’ possibili rassegnarsi al terrore !!!!!!

  3. Non so chi è stato e perchè, mi fa schifo e basta.
    Guardate questa ragazza…ma com’è possibile? Come?
    A volte penso di vivere in un paese di merda, tu Pino ne hai viste tante, ma l’essere umano continua a sconvolgermi ad ogni guerra, ad ogni morte, ad ogni attentato, ad ogni orrore che produce.

    1. Ora capisci cosa intendevo dire che quando la gente si ribella il potere si fa terrorista. L’Italia è piena di questi bastardi.

      1. Purtroppo è quello che penso in questo momento quando uccidono, in puro stile terroristico, una giovane ragazza di 16 anni, figlia unica e una seconda ragazza in gravissime condizioni.

  4. “Non si può morire così”

    …Per chi aveva dei sogni che oggi sono stati spezzati dalla follia della cieca violenza. Perché non si può morire così, entrando a scuola. Non ci faremo terrorizzare, non possiamo darla vinta a chi vuole, attraverso la violenza e il terrorismo, mettere in scacco la democrazia nel nostro Paese e mettere a rischio la vita di innocenti.Non abbiamo paura di urlare, di opporre la conoscenza e la voglia di libertà alla vile azione violenta…

    MORE: http://bit.ly/JFHia2

  5. Sono sconvolto.
    E trovo troppo anomalo, questo attentato per addebitarlo alla mafia.
    Così come mi urta sentire i soliti discorsi dietrologici.
    Intanto una ragazzina è morta e un’altra è a rischio!

  6. Sia il target, che il metodo lasciano perplessi.
    Ritengo non si debba escluderei alcuna ipotesi, anche se peregrina, fuori da ogni schema.

      1. L’hanno pubblicata tutti i giornali italiani e rilanciata su tutti i social network. E’ un omaggio a questa ragazza bella e pulita che adesso ci unisce nelle preghiere.

  7. Solidali con gli studenti, le famiglie, i docenti e tutto il personale scolastico condanniamo con profondo sdegno il vigliacco attentato di questa mattina a Brindisi. Oggi è stata colpita tutta la Scuola italiana e non solo l’Istituto “Morvillo- Falcone”. Ci impegniamo con forza affinchè nessuno possa distruggere i nostri progetti, le nostre parole, le nostre azioni e la nostra educazione quotidiana alla legalità .
    Il Gruppo “Insegnanti” di Facebook”

  8. Mi sembra tutto un pò strano…sia la tipologia di esplodente che l’obiettivo…aspetterei a fare allarmismo terroristco mafioso (o matrici anarchiche come si è affrettata SKY)… spero che si capisca qualcosa presto e che non venga strumentalizzata la verità.

  9. Qualcuno sta parlando di attentato terroristico di matrice ” ideologica/integralista/religiosa” o meglio lo dicono senza dirlo….

  10. “ho letto che il cassonetto blu era stato spostato… non è vero, è esattamente dove lo individua – da chissà quando – google map” Pipistro

  11. ma fare lavorare gli inquirenti, no?
    Ormai l’italiano medio, si è convinto che la vita sia come una puntata di CSI

    1. ho pure letto, che c’è chi pensa che, trattandosi di una scuola frequentata soprattutto da ragazze, l’attentato avesse come obbiettivo, la donna in quanto tale!

  12. non escluderei la pista… di un (radicale Islamismo) Pino. è una scuola di “moda occidentale” la rudimentalità dei mezzi dell’attentato, la presenza di (radicali Islamici) che uccidono i propri Figli “occidentalizzati” mi spinge a pensare anche a questo.
    con tutto il rispetto, per l’Islam, quello (vero)

  13. Dicono che c’è un filmato che riprende una persona che traffica intorno al cassonetto, non si parla più di mafia ma di uno squilibrato.
    Uno squilibrato che però sapeva parecchio di ordigni a quanto pare…
    Intanto una ragazzina ha perso la vita, una è gravissima, altre sono ferite ed il bilancio, seppur gravissimo, poteva essere ancora più pesante se la bomba fosse scoppiata proprio nel momento voluto, pare che i cellulari dei ragazzi abbiano interferito con il segnale e sia scoppiata prima.

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