La Torre di Babele

Il blog di Pino Scaccia

Tornano le ombre del terrorismo

Domani, mercoledì, sarò ancora ospite a UnoMattina (ore 7,10) per parlare di terrorismo, nella giornata che commemora tutte le vittime.

L’accusa è precisa: terrorismo. La “gambizzazione” di Roberto Adinolfi (sotto elezioni) è stata devastante perchè ricorda troppo da vicino la tecnica (e i simbolismi) delle Brigate Rosse. Naturalmente non è la sola similitudine con le ombre del passato. Intanto è stato colpito un dirigente dell’Ansaldo e  a Genova, tutto come quarant’anni fa. In quella fabbrica comparvero i primi volantini con la stella a cinque punte e anche allora la crisi economica era profonda. In più ci potrebbe essere stavolta anche il coinvolgimento dell’ala anarco-ambientalista poichè l’Ansaldo produce nucleare. Nel momento in cui scrivo non ci sono state ancora rivendicazioni, ma non significa niente: potrebbe trattarsi di una sorta di “via”, una cellula non ancora strutturata in un’organizzazione che si presenta al proscenio per fare proseliti e mandare messaggi agli irriducibili in carcere, come per dire “noi siamo pronti”. Nessuna certezza, dunque, se non la conferma che la tensione sociale è arrivata a livelli altissimi. Le rivoluzioni, come il terrorismo, nascono sempre dalla disperazione. E i trenta suicidi per la crisi economica sono un segnale angosciante. C’è una differenza rispetto agli anni ’70. I poveri adesso non sono più solo gli operai, ma soprattutto gli imprenditori, insomma la fame è diffusa in tutti gli strati sociali. Un motivo ulteriore di grande preoccupazione.

68 comments on “Tornano le ombre del terrorismo

  1. aurelianoflavio2
    8 May 2012

    è un tema a me molto caro, da genovese, da sampierdarenese figlio di operai, iscritti alla cgil. Anzi la strada che si vede nella prima foto, è vicino a casa mia, ma non ha niente a che fare con l’assassinio ad opera della colonna genovese, di due carabinieri che stavano facendo colazione in un bar della zona. Si riferisce a quel fatto? La colonna genovese delle br, godeva di molti appoggi fra gli intellettuali e non, sennò non si capisce come avessero fatto poche persone in pochi anni a costruire uno schedario completo e minuzioso, su 3000 personalità genovesi!
    Ok non c’è ancora la rivendicazione, ma è un fatto davvero inquietante

  2. pinoscaccia
    8 May 2012

    No, la foto si riferisce a una delle quattro gambizzazioni di dirigenti dell’Ansaldo.

    L’auto di Giuseppe Bonzani sul luogo dell’attentato a Genova il 30 aprile 1979

    • aurelianoflavio2
      8 May 2012

      ah! Non sapevo che l’agguato avvenne nella stessa strada, via G. B. Monti, in cui 7 mesi dopo vennero assassinati i due carabinieri.

  3. Ne parlavo giorni fa con un caro amico. I momenti sono aime’ favorevoli !

  4. vincenza63
    8 May 2012

    Più che mai dobbiamo evitare di essere omertosi e guardare da un’altra parte. Gli intellettuali hanno un dovere morale: smettere di esserlo e parlare con la gente perchè insieme si comprenda la realtà e si lotti con l’unica arma possibile: le azioni sostenute da idee non violente.

  5. irisilvi
    8 May 2012

    Oggi, come allora durante gli anni di piombo, mi chiedo chi siano. Chi muove le fila del terrore, chi e’ Mario Moretti. Il capo di una organizzazione terroristica internazionale o un agente dei servizi, infiltrato o facente parte? Stesse armi, stessa tensione sociale, stessa modalità d’azione. Significa stessa mano?

    • aurelianoflavio2
      8 May 2012

      sulla morte di Moro, consiglio la lettura di “Intrigo internazionale” del giudice Rosario Priore, su Moretti, consiglio “chi manovrava le brigate rosse”. Insomma dovremmo chiedere delucidazioni ad inglesi e francesi

      • irisilvi
        8 May 2012

        Ho letto qualcosa… Ma proprio questi no. Grazie, li prenderò sicuramente

        • aurelianoflavio2
          8 May 2012

          brava! E’ così che si fa!

  6. Mouse On Mars
    8 May 2012

    Io credo più ad un regolamento di conti tra grossi gruppi legati alla gestione degli impianti e del combustibile nucleare.Mi pare assurdo che i terroristi , con tutti i problemi che ci sono , si concentrino al nucleare quando in Italia di centrali nucleari non ce ne sono e non ne verranno costruite nel medio-lungo termine. Se di terrorismo si tratta allora bisogna cercare a destra , nell’estrema destra o negli ambienti della criminalità organizzata.

    • pinoscaccia
      8 May 2012

      Continui a ragionare a senso unico. Le opinioni non possono andare contro la storia. Ma che c’entra la destra? La destra casomai è quella delle stragi. E lì non si discute. Le Brigate Rosse sono nate a sinistra e hanno ispirazioni anarchiche. Poi sono state fagocitate dai servizi segreti, sicuramente manipolate, ma sono nate grazie ai cattivi maestri, tutti marxisti. O sono di destra Curcio, Franceschini, Senzani, Gallinari? Ho passato anni a parlare con gente come Morucci, la Faranda. Questa eventualmente è la fase uno, quella della ricostruzione, e i segnali sono assolutamente identici. La situazione è seria, proprio magari per colpa (riflessa) della tua amica tedesca, ma va risolta politicamente.

      • aurelianoflavio2
        9 May 2012

        che poi Curcio veniva da ambienti cattolici, addirittura

        • irisilvi
          9 May 2012

          Anche Tony Negri proveniva dalle Acli, anzi ne aveva raggiunto i vertici , infatti ancora adesso nei sui scritti di analisi post marxista, c’è il tentativo di trovare la ” città di Dio”.Parlo di Negri in quanto fondatore prima di Potere Operaio poi di Autonomia, organizzazione che ha indirizzato molti dei suoi militanti alla clandestinità armata. Allora, il suo saggio mattone o mattone saggio come preferite “Dominio e sabotaggio” era il pamphlet preferito dalle masse giovanili, linguaggio da volantino ciclostilato.”Nulla rivela a tal punto l’enorme storica positività dell’autovalorizzazione operaia, nulla più del sabotaggio. Nulla più di quest’attività di franco tiratore, di sabotatore, di assenteista, di deviante, di criminale che mi trovo a vivere. Immediatamente mi sento il calore della comunità operaia e proletaria, tutte le volte che mi calo il passamontagna” e ancora “La violenza il filo razionale che lega la valorizzazione proletaria alla destrutturalizzazione del sistema e quest’ultima alla destabilizzazione del regime. Basta con l’ipocrisia borghese e riformista contro la violenza”.

          • aurelianoflavio2
            9 May 2012

            un cattivo maestro, che ha avuto successo

          • Rosaria
            9 May 2012

            Aureliano non credo che sia vero secondo me hai torto la tua affermazione deve essere giustificata da qualcosa di storico in quanto sono ignorante in materia

        • pinoscaccia
          9 May 2012

          Replico qui alla sottolineatura di Rosaria. Scusa, se ammetti di essere ignorante in materia come fai a dire che Aureliano ha torto?

  7. Rosaria
    8 May 2012

    Buona sera se Mouse On Mars è Francesco in parte concordo con quanto dice tra le riga. Sono sincera quando ho sentito la notizia ho pensato diversamente Chi fa il mestiere di giornalista saprà ma la mia impressione anzi meglio suggestione è stata che la matrice potesse essere di altra natura … Un sistema questo ormai utilizzato anche da altri tipi di organizzazioni Anche un altro politico a Torino ha subito un attentato … Appalti sfumati anche grazie ad un referendum …tutti i nodi anche se a distanza di tempo vengono al pettine .ciao a domani

    • pinoscaccia
      8 May 2012

      Ma quale altra natura? Devo rifare tutta la storia della nascita delle br? Purtroppo per età l’ho vissuta direttamente e da vicino. Spero che sia solo un segnale, anche perchè il terrorismo per organizzarsi deve avere basi strutturali.

      • Rosaria
        9 May 2012

        buon giorno a tutti e a Pino c’è anche chi sta seguendo la pista commerciale considerando la pista della malavita sovietica. Certo che il connubio brigate e malavita straniera mi pare troppo complesso ; cioè che la malavita straniera possa utilizzare e assoldare BR in Italia !!!! non so ….Per questo nel messaggio di ieri al quale solo adesso replico mi riferivo ad una copertura da parte di chi non appartiene né all’una n’ all’altra fazione …e non essendo stupidi ….Spesso e giustamente per esperienza chi ne ha facoltà legge in maniera palese segnali già noti ai sui occhi.. Lo stesso Napolitano, infatti , ha sostenuto nel suo messaggio la pista dei terroristi Comunque attualmente piste seguite e rese ufficiali sono tre brigate rosse, gruppi anarchici e il commerciale ovviamente separate .

  8. pinoscaccia
    8 May 2012

    Visto che l’argomento è molto delicato e le parole possono essere gravi anche sul piano penale, mi assumo la responsabilità solo quando sono in grado di gestire il blog. Oltretutto negli ultimi tempi sono comparse (con piacere) molte firme nuove. Adesso vado a dormire perchè domani (per l’intervento a Unomattina) ho la sveglia alle 5,30. Per cui fino a quando non sarò di nuovo operativo sul blog, sono costretto a mettere la moderazione. Scusate, ma qui è temporanea. Altri la ritengono necessaria sempre. Al mio ritorno passerò tutti i commenti in attesa.

  9. Mouse On Mars
    8 May 2012

    Io non ho mai usato armi e non le userò mai. Che sia ben chiaro.

  10. pinoscaccia
    8 May 2012

    «Tutti gli elementi che stanno emergendo in queste ore sembrano confermare l’ipotesi che si siano risvegliate frange di estremismo politico radicale – sostiene Giulio Vasaturo, criminologo dell’Università La Sapienza di Roma che da anni studia i fenomeni dei movimenti politici estremi in Italia -. La dinamica dell’attentato, la scelta della città-simbolo delle vecchie e nuove lotte operaie – la contingenza elettorale, l’obiettivo strategico, persino l’orario dell’agguato: tutto fa pensare a un’azione dei nuovi estremisti politici che cercano consenso, proprio come facevano negli anni ’70 e ’80, colpendo i dirigenti industriali più esposti». Non un tentativo di condizionare il responso dell’urna, precisa Vasaturo. Ma comunque un segnale politico: «Genova oggi si confronta con la crisi di Fincantieri, del settore marittimo, con i problemi legati alla crisi dei grandi gruppi industriali. Nuove frange eversive potrebbero aver eletto la città a luogo simbolico da cui far partire una campagna che unisca elemento politico e “militare”». La scelta dell’obiettivo – «un alto dirigente di un gruppo simbolo di un sistema di potere politico ed economico, ritenuto causa della crisi in atto» – e la pianificazione del gesto «che presuppone un monitoraggio attento» fanno pensare a un gruppo organizzato. «Ad urne ancora aperte – aggiunge l’analista – i nuovi terroristi potrebbero cercare consensi fra le masse di cittadini esasperati dalla crisi economica, colpendo un’azienda che nei blog dell’area antagonista è descritta come il simbolo di un sistema di potere economico e politico da abbattere». Secondo Vasaturo, ci sarebbe nella città della Lanterna l’humus culturale che mette in relazione ideale vecchi militanti e attivisti del fronte estremista. In quest’ottica passerebbe in secondo piano, secondo lo studioso, la pista anarco-ambientalista, che mirerebbe a colpire il cuore del business di Ansaldo Nucleare. (corriere.it)

  11. GiorgiusGam
    9 May 2012

    [OT Italia] Bologna: Consigliere PD Maurizio Cevenini trovato morto suicida

    MORE: http://bit.ly/JqwrQG

  12. sissi
    9 May 2012

    @ Francesco

    Anch’io ne sono certissima caro Francesco! ;-)
    (che mai hai usato armi e mai le userai)

    Comunque, se posso permettermi, dai retta a me: tu che hai le possibilità, i mezzi, vai via finchè sei in tempo. I cervelli in fuga sono in aumento spaventoso infatti, ogni giorno. A me si stringe il cuore al pensiero di giovani che hanno studiato, che hanno ottime e brillanti capacità, e devono pagare per un casino creato dagli altri, non da loro. Non è proprio giusto….
    Un consiglio da ‘mammina’? vai in australia..vai in germania..vai dove vuoi, ma finchè sei in tempo scappa da quella che è la stessa fine della grecia ormai accertata.

  13. pinoscaccia
    9 May 2012

    Stamattina ho rivisto in studio Marini, un magistrato tosto e capace che ha sostenuto l’accusa contro tutti i brigatisti storici: è stato il pm tra l’altro di tutti i processi Moro. Mi ha confortato il suo giudizio pubblico che collima esattamente con il mio: non solo sul rinnovato rischio terrorismo, ma anche sulla presumibile provenienza delle nuove cellule. Che sono le stesse di quelle vecchie.

  14. pinoscaccia
    9 May 2012

    Sul network indipendente “Indymedia” è apparaso un documento a firma GAP (Gruppi Armati Proletari). Nel testo si attacca il governo Monti e si fa riferimento anche al manager gambizzato. Il documento è al vaglio degli inquirenti anche se gli esperti antiterrorismo dei carabinieri escludono che sia la rivendicazione dell’attentato. Lo ritengono semmai “un attestato di solidarietà” con chi l’ha commesso. Secondo gli inquirenti, “una valutazione politica di quanto accaduto era comunque attesa”.

    Nel frattempo si è appreso che nel 2010 all’interno dello stabilimento genovese di Ansaldo energia furono ritrovati dei volantini scritti al computer firmati con la stella a cinque punte delle brigate rosse ma l’azienda e i sindacati decisero di non diffondere la notizia. Lo riposta Il Secolo XIX, che ha raccolto la testimonianza del segretario della fim cisl ligure, Claudio Nicolini.

    • aurelianoflavio2
      9 May 2012

      già… gap (non meritano la maiuscola, sarebbe una offesa per i partigiani), come il gruppo fondato da giangiacomo feltrinelli (minuscole volute)

  15. Il terrorismo secondo me ha analogie con la massoneria e con il Vesuvio. Sono entrambi quiescenti….

  16. icittadiniprimaditutto
    9 May 2012

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  17. pinoscaccia
    9 May 2012

    9 MAGGIO

  18. irisilvi
    9 May 2012

    Vero… che data il 9 maggio, da ricordare.

  19. Walter
    9 May 2012

    Per chi era bimbo come me, queste immagini sono veramente ombre. Ma ombre che non trovano mai più il sole. Non scompaiono. Non vanno via. Restano pietre miliari nella storia. Certe volte si guarda indietro e si avverte una specie di anacronismo: vuoto e pesantezza. Assieme. Oggi rispuntano tutti e due, e non è cielo che promette bene.

    • pinoscaccia
      9 May 2012

      Tempo fa sono capitato casualmente in via Caetani. Mi sono fermato, senza dire una parola, per molto tempo. C’era gente che lavorava, che rideva, bambini. A un passo dal luogo dov’era posteggiata l’auto che ha probabilmente cambiato la storia d’Italia. E’ normale, ma sembrava incredibile che la vita non si fosse fermata in quel momento. Come a Chernobyl, per capirci. Un’apocalisse.

  20. TADS
    10 May 2012

    Pino,
    guardare verso certi ambienti è più che ovvio, tuttavia questo attentato ha diverse anomalie, la più eclatante è l’assenza di rivendicazioni dirette, firmare un agguato, dichiarare la paternità di un atto terroristico, è fondamentale per chi abbraccia la lotta armata. Il volantino del GAP ha il sapore di una velata richiesta di contatto, una sorta di appello.

    Non dimentichiamoci che più volte le forze dell’ordine hanno dichiarato che esiste un fervente mercato clandestino delle armi di fabbricazione sovietica, se non erro ne trovarono di simili in una perquisizione Pugliese di natura NON politica.

    TADS

  21. pinoscaccia
    10 May 2012

    Ot

    Il relitto del Sukhoi Superjet 100, che aveva una cinquantina di persone a bordo tra cui due donne con nominativi forse italiani, è stato rinvenuto in una regione montuosa situata a sud di Giacarta. La Farnesina ha però formalmente escluso che le persone indicate, due dipendenti di Sky Aviation Indonesia, fossero italiane.

  22. pinoscaccia
    10 May 2012

    Ci sarebbero due sospettati per l’agguato a Roberto Adinolfi, ad dell’Ansaldo nucleare, gambizzato lunedì mattina mentre usciva di casa a Genova. Gli inquirenti stanno battendo la pista del terrorismo. E in particolare si stanno concentrando su due persone che a metà del 2000 tentarono la ricostruzione una cellula brigatista con ex esponenti Br-Ucc. Entrambi sono sorvegliati da molto tempo. corriere.it

  23. ….Pino se erano sotto sorveglianza qualcuno si deve essere distratto!!… o no?

  24. pinoscaccia
    10 May 2012

    Uno dei due sarebbe un genovese di una certa età, probabilmente operativo in gioventù nell’area brigatista alla fine degli anni Settanta, di cui i carabinieri e la Procura a cui è arrivata la segnalazione, conoscono le generalità. Probabilmente si effettueranno ulteriore accertamenti sul suo conto controllandone ulteriormente i tabulati telefonici per verificare i suoi contatti.
    A Genova, così come anche a Roma negli uffici dei servizi segreti, la parola d’ordine è quella di non indagare secondo vecchi schemi. Perché se terroristi sono, non è detto che siano discendenti delle formazioni brigatiste o comunque gruppi di impronta marxista e operaista.

    La possibilità che sia invece opera di appartenenti a quella galassia impalpabile ma feroce che si riconosce nei beffardi ma durissimi cominciati del Fai (Federazione Anarchia Informale) obbliga ad una maggior apertura mentale gli inquirenti. Quindi anche ad aspettarsi forme di rivendicazione insolite, per tempistica e forma.

    Ieri il procuratore capo Di Lecce ha ammesso che il percorso tra il luogo dell’agguato e il parcheggio di fronte al liceo Cassini non è coperto da telecamere in grado di fornire immagini chiare, a dimostrazione di un piano di fuga studiato nei dettagli. repubblica.it

    • aurelianoflavio2
      10 May 2012

      Al tgr delle 14, hanno detto che i ROS smentiscono la notizia dei due sospetti.

  25. I terroristi europei, così come ora quelli islamici, così come i fascisti, comunisti, ecc.. si sono sempre mossi per un ideale che in partenza appariva loro nobile, superiore, positivo… senza rendersi conto degli elementi di deviazione che poi li hanno coinvolti in terribili tragedie. Questo è avvenuto e avviene perché ogni volta a quell’ideale è mancata la linfa vitale di ogni vero ideale: l’amore puro. Altre considerazioni ogni volta sono diventate prevalenti, e questo ha fatto sì che impulsi positivi si trasformassero in immani vortici oscuri.
    Fausto Carotenuto scrittore ed analista di politica internazionale per il Governo italiano e per Enti Internazionali.

    • sissi
      10 May 2012

      Ah mi sembrava strano! l’avessi detto te :-P
      (scherzo eh, marcello).
      La penso anch’io così!
      e ho anche un bell’articolo, poi quando ho tempo casomai lo riporto.
      (chissà se è parente di Mario Carotenuto o di Claretta? mi piacerebbe saperlo…)

  26. pinoscaccia
    10 May 2012

    (ANSA) – “Le notizie inerenti le indagini condotte dai Carabinieri del Ros sul ferimento del manager dell’Ansaldo Roberto Adinolfi, riportate da alcuni quotidiani, sono totalmente prive di fondamento. In particolare, nessun riferimento esiste in ordine a presunti responsabili dell’agguato”. Lo afferma lo stesso Ros dei carabinieri.

    (ANSA) – Ad aprire la pista d’indagine dei carabinieri del Ros che lavorano sul caso è stato il tipo di proiettile usato per l’agguato: un calibro, il 7,62, che si adatta ad una TT-33 Tokarev, arma privilegiata da brigatisti e insurrezionalisti per l’affidabilità e per la capacità di resistere a condizioni climatiche difficili, anche sotto terra. Proiettili simili e un manuale d’uso di questa pistola vennero sequestrati proprio a Genova qualche anno fa assieme a alcune pistol machine di fabbricazione est europea. I carabinieri del Ros, come si legge nel rapporto di cui riferiscono oggi anche il Corriere della Sera e il Secolo XIX, sono risaliti così a “un nome” che ritengono riferibile al commando che ha sparato. Per questo – riferisce il rapporto – chiedono l’autorizzazione a “ascoltarne le conversazioni telefoniche e a circoscriverne le comunicazioni e i contatti a partire dal 1/o gennaio 2012”. Ma secondo fonti investigative i sospettati sarebbero due. I carabinieri, secondo il rapporto del Ros, hanno infatti da tempo “indagini pertinenti a ambienti eversivi” con i quali un sospettato sarebbe in contatto. Gli ‘ambienti eversivi’ sarebbero appunto riconducibili a uno specifico centro di documentazione genovese frequentato anche da un secondo sospettato, non genovese.

    Allora? Ci sono i sospettati o no?

    Si temono altri attentati

  27. ….questa girandola di informazioni e poi smentite mi fa preoccupare parecchio….

  28. pipistro
    10 May 2012
  29. irisilvi
    10 May 2012

    Pipistro un mito…. ma a me piacerebbe leggervi per capire

    • pinoscaccia
      10 May 2012

      E’ ancora presto. Per ora sono soltanto ipotesi.

      ”Occorre molta cautela in questa fase” sul ferimento dell’ad dell’Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi, ”siamo aperti a tutte le ipotesi” e si guarda ”all’area antagonista armata, dove sfumano i confini tra gruppi marxisti-leninisti e anarco-insurrezionalisti”. Lo ha detto il capo della polizia Antonio Manganelli. ”Non abbiamo alcuna evidenza sulla nascita di nuove Brigate Rosse – ha dichiarato Manganelli – ma ciò non significa che non sia possibile”.

  30. irisilvi
    10 May 2012

    Vero che sono i fatti che contano ma pure il clima, l’atmosfera ha il suo valore e pure che nessuno abbia ancora rivendicato fa pensare. Che brutto pensare di ritornare a quegli anni, come se non fossero passati e uno tosto come Dalla Chiesa morto inutilmente …per mano della mafia?

    • pinoscaccia
      10 May 2012

      Mafia? Forse. O forse c’entrano le lettere di Moro ritrovate a via Montenevoso. Cioè stiamo sempre là…

      • irisilvi
        10 May 2012

        Azz… l’hai detto tu…. terribile

      • Rosaria
        10 May 2012

        ciao a tutti e a Pino difatti a me spiace molto che questa figura del Gen Dalla Chiesa non sia molto ricordato la sua storia è però ricordata attraverso al filmografia che sporadicamente torna ma ad esempio un servizio inchiesta che rinnovi le problematiche del caso Anche questo uno dei primi casi di chi è stato abbandonato per cercare la verità … Mi sono spesso chiesta se ciò accade per privacy e discrezione della famiglia o per questi dubbi e ombre ancora presenti che non spiegano totalmente quanto successo …

        • aurelianoflavio2
          11 May 2012

          perchè Dalla Chiesa è stato un Uomo scomodo per molti!
          E invece dovrebbe essere ricordato!

          • Rosaria
            11 May 2012

            Buon giorno concordo Anzi non vorrei sbagliarmi ma ha incominciato ancor prima di Falcone….ciao

  31. Barbara Brunati
    10 May 2012

    Il terrorismo trova terreno fertile nella disperazione e nell’utopia di trovare, con la rivoluzione armata, una risposta. Ma non c’è risposta o soluzione attraverso la violenza, e i proclami farneticanti dei terroristi mi hanno sempre lasciata perplessa, poichè la vedo come una forma di totalitarismo, non certo migliore di quelle che loro criticano.

  32. pinoscaccia
    10 May 2012

    Ot

    Il superboss di Cosa Nostra Bernardo Provenzano ha tentato la scorsa notte il suicidio nel carcere di Parma. Lo riferisce l’agenzia Ansa, dopo averlo appreso “da fonti qualificate”. Provenzano è stato salvato da personale della polizia penitenziaria. Il fatto è avvenuto nella tarda serata di ieri nell’area riservata del carcere parmense. Provenzano, che era a letto, ha infilato la testa in una busta di plastica con il proposito di uccidersi. In uno dei ripetuti controlli, si è subito accorto del fatto un poliziotto penitenziario del Gom (Gruppo operativo mobile), il quale è intervenuto, evitando il suicidio. Del fatto sono state informati l’autorità giudiziaria e il Dipartimento per l’amministrazione penitenziaria.

  33. …stamane si parla di antagonisti/anarchici convertiti al GRILLETTO….mah !!

  34. pinoscaccia
    11 May 2012

    Quattro volantini firmati Brigate Rosse sono stati rinvenuti questa mattina a Legnano, affissi in quattro diversi punti della città. Il primo era appeso su una targa esterna dell’Agenzia delle entrate di via Pisa, il secondo all’Inps di via Podgora, mentre gli ultimi due erano affissi sulle pareti esterne dell’azienda Franco Tosi. Uno su una bacheca all’angolo di piazza Monumento e l’altro sul cancello del dopo-lavoro di via Cairoli. Sui volantini non è presente alcuna rivendicazione dei fatti di Genova. Secondo le prime informazioni, i volantini riporterebbero un testo politico utilizzato dalla formazione eversiva negli anni ’70. Non vi sarebbe alcuna rivendicazione in merito a fatti di cronaca avvenuti di recente. Del caso si stanno occupando la Digos di Milano e il nucleo informativo dei Carabinieri, che sono intervenuti per il sequestro di uno dei quattro volantini. Si tratta delle fotocopie del volantino col quale Le Brigate Rosse rivendicarono nel 1977 l’attentato all’allora direttore del Tg1 Emilio Rossi.

    • aurelianoflavio2
      11 May 2012

      qualcuno prova a far alzare il livello della tensione, mi sa

  35. pinoscaccia
    11 May 2012

    È stato rivendicato con un comunicato a firma Fai-Cellula Olga l’attentato al dirigente dell’Ansaldo, Roberto Adinolfi, gambizzato a Genova. Il volantino di quattro pagine è stato recapitato al Corriere della Sera per posta ordinaria. Il timbro postale indica che la busta è stata inviata da Genova. corriere.it

  36. irisilvi
    11 May 2012

    Non sono riuscita a leggere attentamente ma non mi sembra il linguaggio tipico dei brigatisti, perlomeno di quelli che io possa ricordare.

  37. OT
    (ANSAmed) – BEIRUT – Ci sarebbero anche 11 bambini tra le vittime del duplice attentato suicida compiuto alla periferia sud di Damasco. Lo hanno riferito fonti giornalistiche sul posto, che citano un testimone anonimo. Secondo un bilancio della tv di stato siriana, a perdere la vita sono state 55 persone, e 372 ferite.

    Già !! il terrorismo!!! dico a voi !! chiunque siate e di ogni parte del mondo. Siete semplicemente dei vigliacchi………….

  38. Rosaria
    15 September 2012

    CRONACHE
    15/09/2012 – L’AGGUATO A GENOVA
    Attentato Adinolfi Fermati due anarchici di ALESSANDRA PIERACCI
    GENOVA
    FONTE : http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/468662/

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