Adieu a Carlà (e anche all’euro?)

E se per caso Carlà decidesse di tornare in Italia, ricordiamole quando si vergognava di essere italiana. Soprattutto basta che non canti!!! Per non parlare dell’aiutino al terrorista Battisti e dei sorrisini ironici sul nostro (comunque) beneamato Paese di quel fascistello sgraziato del marito, tal Sarkofagò, più basso addirittura di Berlusconi (ed è tutto dire).

In attesa di una riflessione più o meno seria sul cambio della guardia in Francia, ecco un ritrattino niente male dell’ormai ex première dame. Link (“Lei  che aveva persino cavalcato la sinistra. Cinguettando con filosofi dal corpo magnifico e dal pensiero audace: tra castelli, collezioni d’arte, musica d’avanguardia e cinema d’autore. Comunque celebri, miliardari, belli e da Bateau ivre”).

Advertisements

63 thoughts on “Adieu a Carlà (e anche all’euro?)

  1. AH AH un ritratto della ex coppia presidenziale perfidissimo e azzeccatissimo!
    Ma a parte battisti che ormai è cosa brasiliana, dici che finalmente ci daranno indietro toni negri e oreste scalzone? Oppure che finalmente apriranno gli archivi per dirci cosa è successo sopra Ustica? Visto che loro ne sanno molto più degli Americani!

      1. e quindi il dc9 è caduto da solo oppure continuiamo a dare la colpa agli americani. Lo so che non mi devo illudere, ma ogni tanto un minimo di speranza, mi viene fuori…

        1. La verità giornalistica è accertata da tempo, ma è un’llusione che sia ufficializzata. Erano manovre Nato. Un caccia francese ha spedito un missile contro un Mig libico ma ha colpito il Dc9. Le indagini, guarda caso, sono state poi affidate a una ditta francese. Vuoi che il nuovo cittadino dell’Eliseo sveli un segreto di stato? Certi misteri, come altri, sono destinati a esserlo per sempre.

          1. mi è bastato leggere Intrigo internazionale, del giudice Rosario Priore, per capirlo

  2. Cosa fanno le arrampicatrici sociali quando si accorgono di aver fatto male i loro calcoli?lo sapremo seguendo la soap dell’ex première dame, che ora non ha più voce in capitolo per decidere come trattare terroristi rifugiati. Carla, tu as perdu….

  3. Dopo questo risultato elettorale e quello greco ( un mio antico, antichissimo amico era candidato in Grecia con un gruppo denominato Oxi, sto aspettando notizie) viene a cadere, da una parte l’asse franco-tedesco, dall’altra la politica di austerità pro euro, che vede pure il nostro governo in prima linea. Mi chiedo a questo punto se la moneta europea ha ancora ragione di essere, senza una politica comune se non quella dettata dalla merkel e dalla massoneria finanziaria. Personalmente ho il terrore di trovarmi con debiti in euro, riconvertiti in lire, ma mi chiedo se quello che stiamo pagando e il resto che ci aspetta non abbia la stessa valenza disastrosa.

  4. Sai che sconfitta…. si è fatta qualche anno da premiere dame e adesso finalmente (per lei) cambia letto.
    Resta se stessa…come scrive Aldo Cazzullo; una paracula patentata.

  5. L’unica cosa che ho sentito è che i francesi non hanno più nessuna intenzione di sostenere tagli alla spesa pubblica per pagare i debiti delle banche.
    Il dubbio dei debiti in euro riconvertiti in lire…è un incubo possibile, più che altro perchè temo come inevitabile il crollo dell’euro.

  6. Un terremoto scuote la Grecia. I partiti che hanno sostenuto il governo di Lucas Papademos (pro euro) sono stati puniti alle urne. Tanto che i socialisti del Pasok (13-17%) potrebbero essere scalzati da Syriza (15,5-18%), coalizione di estrema sinistra contro il piano di rigore imposto al Paese dalla Troika. In testa rimane Nuova Democrazia (17-20%) che però non riuscirebbe, almeno con questi risultati, a formare un governo. Un voto di rabbia e stanchezza. E che premia anche la formazione Alba D’Oro, di ispirazione neofascista, arrivando all’8 per cento. Per la prima volta in Parlamento.

    1. ecco, questo mi preoccupa molto, ma molto di più! Quando entrano in campo gli opposti estremismi, le cose finiscono sempre male..

  7. Infatti. Tutti guardano alla vittoria di Hollande, ma il risultato della Grecia (di fatto l’ingovernabilità) getta l’europa nel caos economico, default quasi certo, possibile uscita dall’euro della Grecia, ricaduta economica sugli altri paesi a cominciare da Italia e Spagna, i più esposti al rischio contagio.

  8. Credo non si possa, appunto, guardare solo il risultato francese anzi…strettamente legato a quello greco, la merkel ora potrebbe decidere di staccare la spina, si dice che il marco sia già pronto, anche in vista della sua tornata elettorale e dalle fazioni interne al paese che la vorrebbero più decisionista. Infatti il cittadino comune tedesco sente l’euro come un peso, come se la Germania dovesse sobbarcarsi tutti gli sprechi, i malgoverni, le mazzette dei paesi del sud europa. Insomma praticamente dei leghisti germanici, barbari senza sogni?

  9. Nel piccolo Land tedesco dello Schleswig-Holstein, la Cdu di Angela Merkel è riuscita mantenere, il primato nello Schleswig-Holstein con il 30,6% (un punto in meno del 2009). Vittoria amara e di misura sul partito socialdemocratico, Spd, che pur con un balzo di 4 punti, non è andato più in là del 29,5%. In base agli exit poll della prima rete pubblica tedesca Ard, la coalizione di centro-destra della Merkel, infatti, ha perso il controllo del Land.

  10. Di sicuro qualcosa in Europa sta cambiando. Non si può subire questa politica di lacrime e sangue. E sono convinto che anche in Italia i risultati saranno sorprendenti (quando si voterà).

  11. Ok, tutti ne siamo convinti, il cambiamento è già in atto, nelle abitudini e costumi degli italiani, degli altri cittadini europei non so, posso solo supporre per i greci, ma che ne sarà di noi…domanda senza possibilità di risposta, nemmeno affidandosi ad otelma il mago.

  12. da Giornalettismo

    Angela Merkel è la grande sconfitta del voto europeo di oggi. In Francia, di gran lunga l’elezione più importante, perde il suo fedele alleato Sarkozy. In Grecia il governo tecnico di Papademos difficilmente potrà essere replicato, visto il crollo dei due partiti storici della democrazia ellenica, i conservatori di Nuova Democrazia e i socialisti del Pasok. Anche nelle consultazioni amministrative del Bundesland Schleswig-Holstein per la Merkel non arrivano buone notizie. Il suo partito, la Cdu, segna un record negativo, ed arretra per la settima volta di fila alle regionali tedesche.

    Resta Monti a darle retta. E questo è il (nostro) guaio.

    1. Spero solo non si replichi l’antica e fallimentare alleanza… Guardiamoci in giro, i fantasmi li stanno evocando qua e là.

    1. Forse in Francia possono permettersi di parlare di crescita ma da noi prima della crescita bisogna ripulire il sistema. Se non capiamo questo non ci salverà nemmeno il padreterno, altro che Monti.

  13. Anche la Serbia al voto. Secondo le proiezioni il presidente uscente Boris Tadic, europeista, che guida il Partito Democratico (Ds) viene dato in testa con il 24,3% dei consensi, rispetto al 23,8% del Partito del progresso serbo (Sns, conservatore) di Tomislav Nikolic. Il dato, ancora molto parziale, è stato diffuso dalla tv privata B92. Entrambi andrebbero così al ballottaggio.

  14. Dicono che dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna. Ed io ci credo. La conferma al negativo ci è stata data da Carlà e Sarkò. Dietro un grande idiota c’è sempre una grande ……… ( metteteci voi l’aggettivo che preferite ) :)

  15. Le Amministrative probabilmente non daranno spunti importanti di riflessione, se si considera che sono quasi tute liste civiche.
    La casta politica può continuare a sopravvivere, almeno per ora.

  16. Io invece credo che le elezioni amministrative sono un banco di prova a cui PD , PDL e UDC e LEGA presteranno molta attenzione. Se per esempio il PDL e la LEGA perderanno molti voti ( e questo comunque lo si può capire anche se ci sono tante liste civiche ) assisteremo ad una nuova ondata di propaganda populista xenofoba anti montiana. Il presunto populismo di Grillo sembrerà al confronto il manuale della perfetta democrazia. Spero solo che non si torni a parlare dell’immigrati da cacciare a fucilate , di città insicure e di tutte quelle fesserie che hanno convito il popolo ebete italiano a mandare al governo un mix di nani , puttanieri,ladri , trote laureate e maiali verdi…..

  17. In Sicilia ci sono ammucchiate fatte da vecchie muffe e croste di partito, così come da new entry. Se ne fregano dei partiti e delle “correnti”. Provengono da sinistra e destra, dando vita a liste civiche improvvisate.
    I Grillini e i partiti della defunta Seconda Repubblica, possono poco sugli interessi di paesini con meno 10.000 anime. Ma forse è giusto che sia così.

  18. Lo credo anch’io, da qua al prossimo anno ne vedremo delle belle, dalla magistratura che tenterà di fare piazza pulita ai più beceri populismi. Non che quello che già vediamo sia poco…mi vieterò ogni dibattito politico per il 2013.Spero solo nei maya.

  19. Questo vento di novita’ mi piace ed in certo senso mi stimola pure. Al tempo stesso sono sufficientemente grande per non illudermi ed esultare a prescindere. La strada per vedere qualcosa di buono e’ lunga e difficile, e poi comunque rimaniamo sempre nelle mani di pochi potenti che muovono le fila camaleonticamente. Notte

  20. Che sia l’inizio di un vero cambiamento?? Solo il tempo potrà dircelo, ma speriamo che finalmente siano cambiamenti positivi
    Ora vediamo Holland come si porrà con la Merkel….

  21. mi sono dilettato anche io a scrivere a fare alcune considerazioni sulla sconfitta di Sarkò, diciamo da un punto di vista poco ortodosso.
    Spero tu possa trovare il tempo di leggeremi, magari ti scappa un sorriso

    TADS

  22. illusioni, sperare che le cose possano cambiare ed esultare se vinca il centrodestra o il centrosinistra e’ un’operazione che porta a falsi sentimenti di rivalsa. vedere nel fango chi prima stava al potere puo’ dare la sensazione di rivincita. carla mi sta antipatica, con o senza chitarra, all’eliseo o alla cassa di un supermercato. il punto e’ capire quanto i governi si possano staccare da chi veramente regola la finanza nel mondo, e sicuramente non e’ una cosa di destra o sinistra. ora l’italia, coi cittadini strozzati, per esempio, ha comunque credibilita’ perche’ chi ci governa ora, ha saldi rapporti con chi ha in mano l’economia nelle “stanze dei bottoni” del pianeta. e’ un male, e’ un bene? giocoforza dice che sia un bene, e lo e’ anche in termini di rispetto internazionale, in linea di principio direi di no, ma proprio no!

  23. hollande che dice “non solo conti, ma anche crescita” e’ una speranza… vediamo..

  24. Alberto Saracchi,
    Perdonami ma la credibilità del governo Monti, considerando lo spread, la borsa e l’assenza di investimenti stranieri in Italia, è ancora tutta solo teorica. Avere a capo dell’esecutivo un uomo che ha interessi internazionali, guarda al futuro tracciando mappe vincolate alle sue logiche da tabulato non è MAI un bene. Questi tecnici, in sei lunghi mesi, hanno dimostrato tangibilmente solo una cosa, quella di vivere distanti anni luce dalle realtà del territorio.

    TADS

  25. Ma perchè non tengono proprio conto delle necessità del territorio ma solo delle logiche di mercato e finanza, semplice.
    A Report hanno detto che ormai la direzione per il futuro sarà SOLTANTO quella dei Governi Tecnici in tutto il mondo! Che vuol dire?
    …che ‘il punto è capire quanto i governi si possano staccare da chi veramente regola la finanza nel mondo’, come diceva Alberto.

    Ma perchè, con l’entrata dell’euro hanno forse tenuto conto dell’invecchiamento del denaro ricaduto su risparmiatori e lavoratori? perchè, non era facilmente immaginabile che se si dimezza (letteralmente) il valore di un importo e nel contempo triplicano i costi delle merci, si andava comunque verso un default mascherato da globalizzazione? E senza produrre più niente da secoli, perchè da quel dì che non produciamo più niente in Italia (tutto il lavoro è concepito sullo sfruttamento delle povertà altrui, in albania, in romania, in serbia, in cina, in india… e affamando ulteriori paesi, come il nostro, per ovvietà conseguenziale: lo chiamano liberismo). E in alto in alto davvero proprio non immaginavano non ne sapevano niente non potevano prevedere tutto questo disastro su QUESTE basi?
    Io comincio a sospettare che lo sapevano già e ci hanno proprio preso per i fondelli invece, con quest’europa unita, tanto chi tira i fili si sarà parato il cosiddetto..ricomprando in oro, mentre noi comuni mortali ci siamo impoveriti solamente. Ora contro ordine, all’incontrario, crollo dell’euro (abbiamo giocato….)
    e col medesimo risultato: ognuno il suo conio, con inflazione, impoverimento del denaro, debiti di valore raddoppiato.
    Se non è una presa in giro questa, non so come altro definirla.

    Comunque la Germania mille miliardi di euro….ha incassato negli ultimi tempi: MILLE MILIARDI. Dunque tanto è vero che sono forti, lavorano e producono tantissimo, altrettanto lo è che non vogliono condividere niente della loro ricchezza e possibilità di produzione coerentemente a una politica “europeista”… che è stata veramente soltanto una barzelletta.
    C’è aria di rivoluzione francese o quella russa…oramai, due sono le cose. (altro che speranza in elezioni di dx o di sx).

  26. Mo è er tempo de la peniènte e je tocca da sudà la vita. Speramo che se smarisce la strada de casa e resta indove se trova.
    Regà… ma quanto pijerà de liquidazzione e de penzione er sor Sarkofagò?

  27. Sissi,
    condivido quanto hai scritto, non ho visto la puntata di reporter ma da tempo si ha il sentore che la cupola economica mondiale (Club Bilderberg di cui Monti è membro in testa) punti, sfacciatamente, a piazzare governi tecnici asserviti nei paesi Europei.

    La Germania sta incassando il “rimborso spese” per essersi accollata 20.000.000 di tedeschi dell’est, lo fa ponendo in essere una sorta di “quarto reich” dopo aver sostituito il potenziale bellico con quello finanziario.

    TADS

  28. Già che poi..non lo aveva già avuto questo “rimborso spese” da parte del mondo occidentale, alla caduta del muro, o mi sbaglio con qualcos’altro?
    Comunque, sì… o dopo averli accorpati in un’unica soluzione, il potenziale bellico con quello finanziario… – due in uno, come al supermercato :-(
    Staremo a vedere, certo esportano parecchio in tutta europa comunque e producono macchinari sofisticatissimi per l’industria..che io sappia, ma non è questo il punto. Il punto è – come diceva Pino – che è ‘anche’ questione di risorse, legate alla possibilità e alle capacità…di produrre, e che avrebbero dovuto tener conto in un’Europa Unita…di chi non ne possiede altrettanto. Anche perchè, e questo lo aggiungo io, vero che loro sono portati a produrre freneticamente (lavoro,lavoro,lavoro) e noi a consumare….godere di ciò che esiste; ma poi al dunque anche loro alla fine dello sforzo e della ‘gioia creativa’… se lo godono e basta ciò che hanno fatto! E allora…non solo è incoerente con una politica europea, ma è arrivato il momento in cui tutti gli altri paesi chiedono altrettanta CRESCITA e altrettante possibilità di PRODURRE a questo punto.
    Cosa che con la ‘teoria bocconiana’…. la stiamo vedendo giusto col binocolo (ti condivido).

  29. AMMINISTRATIVE ITALIA.

    Tosi al primo turno, Orlando al 47%
    Parma e Genova, boom dei grillini.
    Disfatta Pdl, «sbagliati i candidati»
    La Lega in picchiata in Lombardia

    (corriere della sera)

    1. glisso sui grillini, che non amo. Ma se Orlando vince, con che faccia si presenterà alle commemorazioni per i 20 anni dalla strage di Capaci? Visto che non perdeva occasione di atttaccare Falcone?

          1. Credimi, ho vissuto molto da vicino quella situazione. Io ero per Falcone, ma le ombre sollevate da Orlando non erano gratuite. Politica, appunto. E molto lontana.

  30. ma intanto Falcone, c’è morto per quella politica. E sentire Orlando o molti magistrati che lo attaccavano, ergersi a difensori della sua memoria, mi urta un pò

  31. La campagna diffamatoria contro i movimenti gli si è ritorta contro.
    Più austerita , Più rivolta. ;)

  32. Se Sarkozy era il berlusconi francese Holland ne è il Bersani. Se sperate che questi cambino le cose rimarrete delusi. Solo la rete ci può salvare :)

  33. Sissi,
    i dati diffusi sono manipolati, la Germania ha materie prime, non solo, è la più grande esportatrice Europea di top car (incremento del 9% nello scorso trimestre), i mercati appetibili sono gli States, la Cina ed i paesi emergenti, altro che Eurozona, questo ci spiega perché si è svalutato VOLUTAMENTE l’Euro nei confronti del Dollaro. Il vecchio continente è sotto la dittatura di Berlino, forse un giorno sapremo, dico forse, cosa ha detto la Merkel a Napolitano per accelerare la scalata di Monti.

    Mouse,
    no dai, Sarkozy come Berlusca??? Non infierire :mrgreen:

    Esimio Pino,
    ti domandi con che faccia Orlando affronti la memoria di Falcone??? Io mi domando con che coraggio i Palermitani lo eleggano per la terza volta

    TADS

  34. TADS

    Sarei veramente curiosa anch’io di sapere cosa si saranno mai detti la Merkel e Napolitano… E pensare che all’inizio Napolitano era stato definito un “geniaccio della politica”, nel fare Monti Senatore a vita, e io lo avevo sulle prime condiviso…

    Comunque la fine della Grecia l’abbiamo fatta già.
    Tremila aziende chiuse solo dall’inizio dell’anno, e per fine anno quante saranno: 6000?!? Non c’è lavoro….la gente è disoccupata e ora i sindacati scendono nuovamente in piazza, più di un suicidio al giorno tutti i giorni
    la fine della Grecia eccola.

  35. Magari non interesserà a nessuno ma non so… non c’ho più voglia. Mi indigno e mi disdigno( neologismo) da sola. Aspetto. Con quella noncuranza tipica di chi ha già visto tutto e nulla più desidera, cosa assolutamente falsa per me, guardo il mondo attorno girare al contrario. In nulla credo ormai, non che mi piaccia ma non ho alternative. Mi ritirerei se potessi, nemmeno questo mi è concesso. La carlà andasse pure a cantà, sempre schifo fa.

  36. Neanch’io credo più a niente, se ti può consolare. (Silvi).
    O meglio credo a ciò che già sapevo molto bene anche a vent’anni, se non fosse che poi mi sono un tantino rimbambita appresso a contenuti tanto profondi quanto anacronistici e surreali, sì, hanno del surreale. In un mondo che non gira affatto al contrario, ma come è sempre girato: le tre famose S – soldi, sesso, successo – mentre tenerissimamente qualcuno (un Grande qualcuno per carità) cercava di farmi mettere in pratica le tre B: brava, bella, buona.
    Amen…. aggiungerei adesso, se ci fosse ancora.

    Ma sì, brava Carlà. Che male fa? ;-)

  37. Scusate ma, fondamentalmente vero..tuttavia non vorrei esagerare che pare santa maria goretti eh! (proprio per rispetto).
    ..che mi ci chiamava ironicamente un mio amico ahahah! :-)
    Dai Silvi, che se ci mettiamo siamo due streghette a volte… ;-) in senso buono naturalmente; ergo..sdrammatizziamo.

    Mai prendere la vita (troppo) seriamente. E su questa massima, vi auguro la buonanotte… anzi aggiungendone un’altra! che leggo sulla tazzina della camomilla… che mi ha regalato la mia dolce madre:

    regalo sempre buoni consigli,
    non saprei che altro farmene ;-)
    (Oscar Wilde)
    Nottee!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s