Se un buffone si mette a fare politica

Quella di Beppe Grillo sembra veramente una clamorosa scivolata. Dire che la «mafia non ha mai strangolato i suoi clienti limitandosi a prendere il pizzo» a Palermo e per giunta nell’anniversario della morte di Pio La Torre ha scatenato una selva di polemiche anche tra i potenziali elettori del «Movimento 5 stelle» che in Sicilia scenderà in campo anche alle prossime amministrative del 6 e 7 maggio. Profondamente indignata Pina Maisano, vedova dell’imprenditore Libero Grassi che pagò con la vita il suo rifiuto di piegarsi al racket del «pizzo». «Grillo -afferma- forse dimentica che la mafia ha anche ucciso le persone che il pizzo non hanno voluto pagarlo».  (…) Scrive il vice coordinatore di Fli, Fabio Granata. «E siccome Grillo non è per niente stupido il suo messaggio è ancora più inquietante e assume il profilo di una pericolosissima manovra elettorale verso determinati ambienti. La mafia cerca sempre contenitori sui quali contarsi e pesare e in una fase di transizione come questa, parole di comprensione e di sostanziale legittimazione verso Cosa Nostra sono inquietanti e pericolose». (…) «Grillo parla come un mafioso senza essere nemmeno originale. Gli stessi argomenti prima di lui li hanno gia utilizzati Vito Ciancimino e Tano Badalamenti. E come l’ultimo dei mafiosi non ha nemmeno il coraggio di confrontarsi pubblicamente sulle sue patetiche provocazioni» attacca Claudio Fava della Segreteria nazionale di Sinistra Ecologia Libertà e figlio di Pippo Fava, il giornalista ucciso dalla mafia. (…) Lo attacca anche Fiorello che nella sua quotidiana rassegna stampa ha citato l’articolo che riportava le dichiarazioni di Grillo. «Se dice certe cose vuol dire che non conosce nulla di mafia. Ammettilo Grillo hai detto una c….» segue  “La Sicilia ha pianto grandi uomini, da Pio La Torre a Libero Grassi, che hanno sacrificato la loro vita per una terra libera dalla mafia e dal racket: dunque, la Sicilia di tutto ha bisogno tranne che delle parole di Grillo, che sono uno schiaffo alla nostra storia”, dice Mario Filippello, segretario regionale della Confederazione nazionale dell’artigianato. “Non ci aspettiamo nè scuse nè rettifiche,  il comico genovese torni a fare il buffone, l’unica cosa che sa fare bene”  segue

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153 thoughts on “Se un buffone si mette a fare politica

  1. Il problema non è tanto il “grillo parlante”, quanto la gente che lo segue pendendo dai suoi anatemi.
    E se per caso questo vince le elezioni, gli tocca fare come i politici che vuole alla gogna, perché non ha uno straccio di programma se non quello di insultare la classe politica, come un condomino rimasto senza ascensore.
    A grida qualunquiste e insulti da mercati rionali, siamo tutti politici.

    • Si è visto molto bene con la Lega. A parole tutto facile: Roma ladrona, perchè è vero. Ma appena sono scesi loro a Roma hanno fatto di peggio. Siamo messi male, proprio male, ma l’antipolitica del vaffa non porta proprio a niente. Ha sempre urlato che gli fa schifo la politica, ha giurato che mai si sarebbe presentato, ma adesso che sente odore di Montecitorio è scatenato.

  2. by Beppe Grillo sul suo blog condiviso in Google Plus “La mafia ha tutto l’interesse a mantenere in vita le sue vittime. Le sfrutta, le umilia, le spreme, ma le uccide solo se è necessario per ribadire il suo dominio nel territorio. Senza vittime, senza pizzo e senza corruzione come farebbe infatti a prosperare? La finanza internazionale non si fa di questi problemi. Le sue vittime, gli Stati, possono deperire e anche morire. Gli imprenditori possono suicidarsi come in Grecia e in Italia. Spolpato uno Stato si spostano nel successivo. Questo è il senso delle mie parole di ieri a Palermo.”

  3. Quella una dichiarazione chiarificatrice rispetto a quanto detto il giorno prima ma non si comprende questo comportamento Se dovuto ad una rabbia politica che lo stress a me pare che sia difeso con trasparenza a spada tratta da un leader dell’opposizione che a sua volta vanta la lotta contro al criminalità Ma insomma sono sciroccati per davvero o ci fanno ???

  4. E’ che dopo che hanno distrutto tutto, in un degrado pazzesco, con la gente che sta alla canna del gas, imprenditori e operai che si suicidano…ciò che conta sono i riguardi del ‘madame’ e ‘messieur’, capisci…
    questo il problema.

    • Ciao si e no nel senso che l’analisi qui va fatta nel senso strettamente politica Questo movimento mi riferisco a quello a Cinque stelle ha abbracciato una comunità di elettori per vocazione naturale di sinistra Poi si è proposto alle elezioni e quindi la sua natura è mutata non è stata più di semplice movimento che affronta delle tematiche , cercando di far risollevare le coscienze dei dormienti rispetto a delle problematiche persone che probabilmente come semplici cittadini non comprendevano per niente dei soprusi perpetrati dai malavitosi e politici , ma proponendosi alle elezioni diventa PARTITO . Per essere partito hai bisogno di uno statuto programma e elettori . Ormai sono quasi tutti uguali si distinguono solo per coerenza se c’è e non è una maschera e la capacità di realizzarle realmente quelle idee sul territorio ma soprattutto per potere economico . Anche in questo Grillo si distingue : auto produzione più come per il funzionamento dei comitati cittadini e la sinistra comunista .Il movimento di Grillo vanta dei comitati cittadini ma non politici che comunque al nord sono realmente impegnati soprattutto nell’ambito della difesa dell’ambiente in maniera seria Veramente mettono in pratiche le cosiddette buone pratiche sono consapevoli Ma da qui e pensare che per dire tutto sommato che siamo tutti mafiosi me ne sarei guardata…*are aver attaccato anche chi lo ha sostenuto dalle accuse di essere un personaggio pubblico e non politico che poi è la verità. Ad un certo punto secondo me non si vuole tornare indietro anche per l’appoggio ricevuto dalla gente che lo circondato ma questo a me fa paura – quando nascono i movimenti e adesso mi sa che ne stanno proliferando anche qualche altro dei quali ancora non sono molto noti e diffusi i nomi : la cocciutaggine di quando ci si perde pe runa natura non ben definita Bisognava dirlo che si voleva creare un partito nel vero senso della parola e allora se sono di sn perché non sinistra comunista? Vedi tutto sa di ambiguità non voluta ma di una finta libertà perché è proprio la politica di venti anni a questa parte ad essere così..Poi si vedrà ognuno si assume le sue responsabilità…

  5. Non seguo Grillo per poter dire se ha o meno un programma politico e/o di partito. So solo che al punto in cui siamo arrivati…credo che non serva troppa fantasia per capire che se non fosse tragica sarebbe comica; dopo tutto… (quanto sopraelencato), dovrebbe cortesemente rispondere: ‘per questo sollievo, molte grazie’ (Shakespeare, Amleto)
    ? ;-)

  6. Ho letto la replica di Grillo alle critiche ricevute, direi che non ha certamente migliorato le parole dette a Palermo. Scendere in politica gli ha fatto certamente uno strano effetto… anche se sinceramente a me non è mai piaciuto

  7. Sennò potremmo continuare sulle note shakespeariane, tutti insieme: Essere o non Essere… questo il problema!
    Mica sarebbe fuori tema eh
    perchè Il degrado è individuale….nello specchio collettivo, e sul serio si potrebbe ripartire da qua: essere…o non essere?

    (non vorrei sia troppo “filosofico” come interrogativo ma…è un accostamento alla verità col garbo e l’armonia dell’arte….. o è sempre eccessivo?)

    Sì, sono ovviamente ironica.
    E sì, il paragone di Grillo era (ovviamente) forte. (pesante).
    – con tutto il più profondo rispetto, da parte mia, ma penso proprio di tutti, per tutte le vittime della malavita…di questa specie di Mondo.

  8. Nel bene o nel male Grillo ha dato una scossa al sistema politico. Ovviamente anche lui fa le sue sparate per conquistare voti. Quello che non mi piace è la “demonizzazione pianificata” del movimento. Siamo al “fascismo tecnocratico”. Chi si mette contro Monti verrà eliminato. O almeno ci provano. :)
    Questo dimostra quanto PD , PDL e UDC fossero i tre lati dello stesso triangolo. Tra l’altro il triangolo è anche i simbolo della massoneria. ;)

    • Io non sto assolutamente con Monti. Ma con chi propone: purtroppo non ce ne sono. Ma non posso stare dalla parte di chi disfa. Abbiamo già giocato troppo con la Lega: le parole hanno sempre un senso. E il buffone ne sta dicendo di eccessive, pericolose. Proprio come Bossi. Meglio dirlo prima che combini altri guai come il barbaro padano. Non stare con Grillo NON significa stare con Monti, sia chiaro. E poi non mi piacciono quelli che urlano: non hanno quasi mai ragione. Infine lascia stare il fascismo, già se ne parla troppo.

      • Io sono pienamente d’accordo con quanto hai scritto nell’articolo. Hai poi centrato il punto e cioè che Grillo dice quelle frasi solo per prendere voti. Credo che tutti siano d’accordo sul fatto che il Movimento 5 Stelle non cerca di certo i voti della mafia. Se mai quelli che lo contestano sono quelli che li hanno già presi i voti dei mafiosi. Sono anche d’accordo sul fatto che di proposte politiche o di idee di futuro per questo Paese ce ne sono veramente poche. Anzi direi inesistenti. Però non si può andare contro un movimento di cittadini in questo modo. Cazzo abbiamo sopportato la Lega e Berlusconi per 17 anni ed ora tutti attaccano Grillo ?
        C’è qualcosa che non mi torna. Anzi, forse dovrei dire che tutto quadra…..

  9. Sì infatti, la “demonizzazione” capito… dà molto fastidio anche a me.
    Non è che c’è stata strumentalizzazione, ma un attaccarsi alle parole fingendo di non capire…. sì.
    Poi Grillo può piacere o non piacere – io neanche lo seguo, quindi… non sto certo parlando nè da fan nè come appartenente al movimento, e nè sono tipo da “derby” – ma semplicemente insieme alle lotte alla mafia mi sento di apprezzare anche chi parla chiaro…tutto qua.
    (che, all’occorrenza, diventa ‘populista’… ahhahahahahah!)

  10. Voglio chiarire che io non sono un grillino. Però mi viene da ridere quando partiti come PDL e LEGA accusano Grillo di essere un populista demagogo. Sono arrabbiati perché gli sta rubando il mestiere ahahaha !!!

    Siamo veramente al paradosso, al ribaltamento di ogni logica. Una confusione totale. Non si capisce più chi governa e chi fa opposizione. E poi hanno pure il coraggio di dire che avanza l’antipolitca. La dico alla grillo : Vaf……. . :)

  11. Sono assolutamente d’accordo su questo: cioè che c’è una confusione totale. Però come al solito sei troppo di parte: chi è spaventato da Grillo sono il Pd e tutta la sinistra cosidetta radicale. Perchè a loro toglie voti, a loro ruba il mestiere. Togli il paraocchi ogni tanto.

    • A lo so benissimo che Grillo toglie voti a sinistra. Come sai bene Cota è il Presidente dell Regione Piemonte per i voti che il Movimento 5 Stelle ha tolto alla Bresso. Però io mi riferivo al fatto che i campioni di populismo sono proprio la LEGA ed il PDL e quindi trovo veramente tragicomico che questi accusino Grillo di essere populista e demagogo. Comunque Grillo porta via voti anche alla Lega. Di fatto il M5S ha fatto il salto al 7,5 % dopo lo scandalo “LEGA LADRONA”.
      Anzi ti dirò di più , il M5S da fastidio a tutti quelli che hanno il potere in Italia , perché non vogliono nessuno che vada ad intromettersi “tra gli affari loro”. Il Parlamento Italiano è Stato privatizzato…….

      • Forse ti sfugge che è stato definito “demagogo” da Napolitano.
        Alla Lega nessuno porta via i voti, se li toglie da sola. Grillo fa paura non a chi ha potere, ma a chi dovrebbe opporsi. Con uno come lui come fa ad aprire bocca Di Pietro o Nicki Vendola per non parlare, appunto, di Bersani? Cioè tutti quelli che dovrebbero intromettersi negli affari loro e non lo fanno. Lasciando a lui la scena.

  12. Ed è meglio ribadire, già che ci siamo, che chi non fa il proprio mestiere è la sinistra, incapace di fare opposizione (sono opposizione quelle quattro parole sottovoce di Bersani? o le battutine intellettualoidi di Vendola?). Sono rimasti solo i sindacati a tentare di contrastare il disegno assassino dei banchieri. Se ci fosse a sinistra una reale opposizione i grilli continuerebbero a cantare da soli, senza far ridere.

  13. Sì D’alema ci ha chiarito il concetto di ‘populista’ l’altra sera ospite mi sembra da Fazio: esattamente il concetto è quello…. e bravo, peccato per il complemento oggetto… su cui ognuno riversa comodamente e arbitrariamente.attributi di cui conoscono perfino il significato sul dizionario.
    Chissà se hanno guardato il significato pure del termine ipocrisia…
    .. sennò intanto gli chiarisco che ne penso al riguardo: ma Vaf…… :-)

    (siamo caduti troppo in basso perchè chi protesti ormai, e di qualsiasi categoria…non abbia soltanto ragione).

  14. In realtà non c’ è opposizione perché non c’ è proprio Governo. Camera e Senato ridotte ad approvare oppure no, leggi provenienti dall’ esterno, cioè da un Governo “non naturale”.

  15. Nessuno sa che fare: mettere tasse non risolve niente perché non circola più denaro. E se non circola denaro la gente non spende e di conseguenza meno entrate per lo Stato. E quindi nuove tasse. Un circolo vizioso e centripeto che alimenta il Savonarola di turno. E tutti a corrergli dietro.

  16. Ho già citato Bossi. Non vorrei tornare a citarlo per far capire dove sta il rischio. Come la Lega, Cinquestelle ha cominciato come movimento. E allora le urla erano utili. Ma ora è diventato un partito. Tempo di arrivare in Parlamento e voglio vedere cosa ne facciamo dei vaffa.
    Non dico che Grillo ha chiesto voti alla mafia. Ma ha usato concetti mafiosi. E la mafia è sempre molto attenta a cambiare direzione nel voto.
    Insisto: con le parole non si scherza. Sono stufo di questo casino, ma sono anche stufo di questo clima violento. Ognuno può pensarla come gli pare ma non si può dare della “salma” al presidente della Repubblica. Oltretutto è un reato.
    Per non parlare dell’altro urlatore, Sant’Oro, che se la canta e se la suona. E’ un buon giornalista, ma si propone come direttore generale della Rai, cioè come un dirigente amministrativo. E lui che si sente vittima già ha fatto la lista dei buoni.
    La cosa divertente è che ora si scannano tra di loro: ognuno vuole urlare più dell’altro.
    Ma lasciamo perdere, che è meglio.

    • Ecco allora lasciamo perdere. Mi pare l’unica soluzione infatti, da quel dì.
      La cosa divertente era che voleva andarci la Lega alla Rai, non vedo lo scandalo Santoro: ottimo giornalista.
      Ma soprattutto: parlar chiaro sullo schifo raggiunto…non lo definirei affatto un concetto mafioso.

      • Sissi, per piacere: cerca di leggere quello che scrivo. La Lega, da quando è diventato partito, ha cercato di infilarsi alla Rai come tutti i partiti. Che c’azzecca, direbbe Di Pietro, un giornalista-showman al vertice amministrativo? Oppure per te Sant’Oro è un partito e allora entra in competizione? E poi con quali diritti? Qualcuno lo ha votato? Ha una cordata che lo sostiene? Perchè lui e non magari io che sono stato nell’azienda 33 anni e conosco morte, miracoli e scandali? (non mi sto proponendo: a me piace il mio mestiere, non quello del ragioniere, nè ambisco al potere).
        Per quanto riguarda le parole di Grillo stai a sentire chi ne capisce di mafia, leggi in giro cosa dicono le vittime. Sono esattamente le parole dei mafiosi per dimostrare che sono “migliori” dello Stato.

        • Senti…. rettifico: a me pare una strumentalizzazione bella e buona.
          Con tutto il RISPETTO alle vittime della mafia, ripeto.

          Riporto qua la chiarificazione già scritta da Rosaria:

          by Beppe Grillo sul suo blog condiviso in Google Plus “La mafia ha tutto l’interesse a mantenere in vita le sue vittime. Le sfrutta, le umilia, le spreme, ma le uccide solo se è necessario per ribadire il suo dominio nel territorio. Senza vittime, senza pizzo e senza corruzione come farebbe infatti a prosperare? La finanza internazionale non si fa di questi problemi. Le sue vittime, gli Stati, possono deperire e anche morire. Gli imprenditori possono suicidarsi come in Grecia e in Italia. Spolpato uno Stato si spostano nel successivo. Questo è il senso delle mie parole di ieri a Palermo.

          Punto.

          (che c’entra l’offesa alle vittime della mafia o a chi l’ha sempre combattuta?? no spiegatemi: che cavolo c’entra???)

          • Che c’entra? La mafia uccide eccome. Una spiegazione che non ha spiegato niente. Potrei riproporti tutte le dichiarazioni già comprese nel post. Mi limito a una sola, così finalmente ti è chiara la gravità del richiamo alla mafia come entità buona addirittura, rispetto al governo (con tutta la rabbia che abbiamo tutti contro il governo).

            «Grillo parla come un mafioso senza essere nemmeno originale. Gli stessi argomenti prima di lui li hanno gia utilizzati Vito Ciancimino e Tano Badalamenti. E come l’ultimo dei mafiosi non ha nemmeno il coraggio di confrontarsi pubblicamente sulle sue patetiche provocazioni» attacca Claudio Fava della Segreteria nazionale di Sinistra Ecologia Libertà e figlio di Pippo Fava, il giornalista ucciso dalla mafia.

          • Infatti, Pino, per me era ovvio che si è espresso male…. (sai lui è come con Di Pietro, a volte ‘ non sa parlare’…… capisci che intendo?).
            Avrebbe dovuto dire – ma si capisce benissimo comunque – che la mafia strozza e uccide eccome… ma lo Stato, ora, è diventato un’altra Banca, e non più amico della popolazione.
            Meglio?

  17. Ricorda tanto l’ ingresso, prima in politica e poi al Governo di tal Mussolini. Situazione economica simile, malcontento uguale. Niente di buono all’ orizzonte, se ottiene numeri decenti per dire i suoi vaffa in Parlamento.

  18. No, questo no. Ma i presupposti per un ritorno di una figura totalitaria, la situazione attuale la offre su un piatto d’ argento, purtroppo.

    • Questo sì, lo temo anch’io.
      (e ricordo pure le parole di Veronica Lario… in tal senso, da quel dì – sul dopo-papy…).
      Sì, sul piatto d’argento… e le condizioni ci sono drammaticamente tutte, su questo proprio..mi trovi infelicemente d’accordo. (Walter)

  19. @Sissi
    Facciamo un partito ? ahaha ;)

    Non vi preoccupate di Grillo. Cosa può un comico contro lo strapotere della finanza. Male che va lo fanno fuori. State tranquilli, il potere non ci lascerà mai in mano ad un demagogo. Anzi il potere non ci lascerà mai ahaahaha !!!

    • Sei imbarazzante nella tua ingenuità. Tutti, quando vanno al potere, diventano potere. Succederà anche a Grillo.
      O pensi ancora che il potere possa andare al popolo? La storia (purtroppo) ha ampiamente dimostrato che è impossibile, solo un’utopia.
      Ecco, fatevi un partito.

    • ;-) – Francesco.
      (mi è stato cancellato un commento…in cui ti condividevo, sopprimono la mia spontaneità! :-( ;-)

  20. Lo dice pure la lega: ” Siamo stati fatti fuori perchè siamo gli unici a contrastare lo strapotere di questo governo, longa manus, dei gruppi finanziari internazionali “

    • Veramente si sono fatti fuori da soli, perché usavano i soldi pubblici e quelli dei loro sostenitori per capricci e cose, anzi case, estranee agli interessi del popolo della Lega.

  21. Grillo sa perfettamente che quello che dice. Conosce il peso delle parole e il suo valore. Non si sbaglia affatto. Fa esttamente quello che ha sempre fatto: il demagogo populista, comico e provocatore. Poi che una lista abbia il suo nome e che lui non sia inserito a me fa pensare…ma io sono qualinquista,non voto.

  22. Comunque domani è la festa dei lavoratori. Buon 1 Maggio a tutti i compagni e un vaffa a tutti i parassiti. :)

  23. A ben vedere domani dovrebbe essere lutto nazionale. Per tutte quelle persone, uomini e donne, dipendenti e autonomi ai quali è stato tolto, rapinato, usurpato il lavoro. A tutte quelle persone che sono morte, per il disagio, la vergogna, la disattenzione va il mio pensiero. A loro dedico questo Primo Maggio ,a tutti quelli a cui è stato negato.

  24. Magari sbagliero’ ma trovo così irrazionale, fuori luogo e anacronistico pure il concertone classico del Primo Maggio in cui, come ogni grosso appalto che si rispetti, sono stati trovati lavoratori in nero. Ecco queste cose mi amareggiano talmente tanto da non poterlo vedere.

  25. Altro che festa. La festa è finita da un pezzo. Bisognerebbe trasformarlo in una manifestazione per chi non lavora. O per chi addirittura è morto sul lavoro o perchè è senza lavoro.

  26. Infatti. Che potra’ mai fare un Grillo per questa situazione? Il provocatore? Ne siamo maestri, per poi finire a fare i moderatori….
    Ora che probabilmente l’asse sarkò-merkel sembra sia arrivato al declino, forse in ambito internazionale europeo potrebbe cambiare qualcosa….comunque per noi nulla si modificherà, in meglio ovviamente. Buonanotte a chi ancora ci crede, forse c’è una punta di invidia in me,è una fortuna credere.

  27. Sì, comunque è stata una pessima uscita, questo mi sento di riconoscerlo.
    Di quelle da bar.
    E capisco come le vittime della mafia – alle quali, ripeto, va tutto il mio più profondo rispetto e compassione…di vero cuore – si siano sentite indignate e offese da quei titoli sui giornali, da un’uscita così…cruda.
    Il fatto è che è diventata una situazione, tutta, talmente paradossale…che un Grillo neanche ci sarebbe se così non fosse, se non fossimo arrivati fino a questo punto.
    Viene un senso di smarrimento proprio, non so a voi.
    Certo, la mia natura….non corrisponde a questi metodi, nè crede agli urlatori.
    Ma sono per tutte quelle persone BUONE…che in silenzio combattono ogni giorno sacrificandosi per una vita migliore di noi tutti.
    Quello che contano sono i pensieri e le forze d’amore..che riusciamo a immettere nel mondo, e io continuerò a sentirmi legata a queste persone da un filo invisibile.
    Buon primo maggio a tutti…lavoratori e non.

  28. @ irisilvi :(
    Il Concertone del 1 Maggio non si tocca. E’ l’unico spazio dedicato ai giovani lavoratori. Ci volete togliere proprio tutto ?

    • ” Ci vogliete togliere proprio tutto ” a chi lo stai dicendo? A me? Forse sarebbe meglio ti guardassi intorno, pure dentro te stesso se ti avanza tempo. Personalmente non ho mai avuto o tolto niente a nessuno, tantomeno diritti fondamentali ma vorrei solo ricordarti che eri tu quello che se ne doveva andare dalla merkel, perchè ti pagavano di piu’, forse riconoscevano il tuo lavoro in maniera piu’ equa e garantista(?). Salario sempre di salario si tratta.Poi alla fine hai scelto di rimanere qua,vado per ipotesi eh,nulla so di te come nulla sai di me, probabilmente stiamo parlando dello stesso argomento precedente,il famoso salario. Ora ognuno fa quello che crede, ma non venirmi ad accusare di cose inesistenti. Io il potere lo subisco piu’ di te, non me ne potrei andare se ad un certo punto ritenessi di non essere piu’ nel mercato, non dico che farei la stessa fine di tanti altri, giu’ nel burrone, ma per me sarebbe un disastro.
      Mi dispiace Francesco ma sei il classico ragazzotto cresciuto sulla bambagia culturale. Non sai cosa significhi la paura, buon per te, ma non usare frasi con me a fuoco d’artificio, mi fanno solo rabbia.

      • In Germania mi avrebbero dato molto di più.

        La paura non la conosco ? No effettivamente non la conosco perché ogni cosa che ho fatto l’ho fatta senza pensare alle conseguenze. Non sono un calcolatore, faccio le cose perché ci credo (giuste o sbagliate). Ho anche rischiato molto per questo.

        Bambagia culturale ? Boh, sinceramente se cerchi di catalogarmi in uno stereotipo è solo tempo sprecato.

        Comunque era solo una provocazione ma niente di personale. Mi spiace che tu l’abbia presa così seriamente.

        • Se continui ad esaltare il modello tedesco, significa che allora ti sta bene il massacro che sta operando l’attuale governo italiano. Perchè anche i bambini sanno che Monti è la lunga mano della Merkel. Che ci sta devastando. Ah, parlo ovviamente di tutti quelli che non hanno lavoro, o l’hanno perso, non di chi può scegliere il reddito migliore.

  29. Ma no Francesco, intendeva tutt’altro!
    E anzi la condivido… perchè ha tristemente ragione (Irisilvi).
    (chiusa parentesi, mi sono permessa di rispondere per qualcuno ma solo in difesa di un pensiero che è la realtà, passo e chiudo, ciao a tutti).

    • Ho trovato questo commento sotto la foto, lo condivido:

      se almeno per un anno tutti i soldi spesi per il concerto di Roma li devolvessero a loro …ma non sarà mai così

  30. Se gli imprenditori non evadessero e se i politici non si fregassero i soldi…..
    ah quanti poveri in meno.
    Ma questa è demagogia, vero , vero……….

  31. Odio far da ‘paciere’ e forse non dovrei intromettermi, ma per me Francesco non è nè da bambagia culturale nè un ragazzotto, semplicemente dice cose vere. Anch’io poi ho pensato fosse solo una provocazione…(di quelle per ‘chiarezza’, come si suol dire). Come è vero che questo sembra un lutto nazionale… mai il lavoro è stato così bisfrattato come in quest’epoca. Come è umano aspirare al meglio nella vita, e questo vale proprio per tutti (compreso partire per un paese dove vengono rispettati diritti e salari, dove c’è meritocrazia e uno stato in grado di tutelare la sua popolazione).
    Come è drammaticamente vera quella foto… per cui mi passa ogni fantasia di continuare oltre. Ci stiamo mettendo tutti contro tutti… e la verità è semplice: se tutti facessero la loro parte…il proprio pezzettino di sacrificio in questo caos in cui siamo tutti partecipi se non ‘artefici’… questa non è demagogia.
    (per tanti imprenditori onesti e ‘illuminati’ ce n’è una schiera che non ha fatto altro che aderire alla legge del profitto: l’unica ‘legge’ che conoscono).

    • Dice cose vere sostanzialmente, ma spesso distorte. Soprattutto esprime concetti contrastanti. Dunque vere per lui. O per te che concordi.
      L’ho già detto e lo ripeto: non può contemporaneamente esaltare il modello tedesco e attaccare il governo italiano che sta seguendo gli stessi devastanti principi. Non può aspirare alla Germania e piangere per i suicidi nostrani.
      Sicuramente vive nella bambagia chi può permettersi di scegliere. Buon per lui.

      (I pragmatici tedeschi sono i principi del profitto. E stanno portando alla rovina tutta l’Europa)

  32. Ma secondo me lui difende il modello tedesco là…sul posto, per le condizioni migliori che oggettivamente hanno in tutto. Su Monti e la Merkel sinceramente ancora non ci ho capito niente: o è la Merkel che ‘ubbidisce’ a Monti?
    Insomma queste manovre disumane – in Grecia un esempio lampante… – da dove provengono veramente??
    Comunque guarda, è inutile, sono i soliti discorsi che invece stanno a zero: sta andando giù tutta l’Europa tanto… questo è il vero aspetto drammatico a cui nessuno, che io sappia, sa ancora dare una risposta!

  33. Lo sanno tutti che è la Merkel che conduce le danze che ci portano alla rovina. Non è che uno su un blog può scrivere le prime cose che passano per la mente, anche contro l’evidenza. Difendere il modello tedesco significa difendere un principio disumano.
    A proposito, ma perchè ti impegni tanto nello spiegare quello che pensano gli altri? Sei convinta che sia obbligatorio, lo senti come un dovere?

  34. Scusa Pino, non avevo letto le ultime due righe…sui pragmatici tedeschi.
    Lungi da me difendere manovre che strozzando il popolo greco vanno a rimpinguare le banche…(tedesche). Ma lo Stato dà anche tutele al proprio popolo, e questo l’ho sentito in varie trasmissioni sul..’modello tedesco’: ci sono assegni di disoccupazione tanto per cominciare, e perfino per chi è precario e/o guadagna troppo poco per sopravvivere! gli offrono la tutela di una casa…..per chi non ce l’ha, o l’assistenza economica per un frigorifero rotto, per l’acquisto degli elettrodomestici. LAVORANO… soprattutto, hanno ancora lavoro, anzichè – non so come – aderire all’ultima moda della riproduzione dei denari…sotto l’albero dei miracoli. Questo penso sia il concetto di fondo, nient’altro che questo.
    E senza dimenticare che tanto se va giù tutta l’Europa non credo proprio che neanche la Germania non ne risentirà.

    • No, lungi da me voler entrare nella testa degli altri…. spiego quello che, secondo me, può significare una eventuale’difesa’ del modello tedesco, già spiegato sopra.
      Poi ognuno per sè e i propri pensieri, figurati!
      Di nuovo saluti a tutti.

        • No Pino, esprimo solo ciò che sento, e altro non è che la mia semplicissima opinione, e proprio semplice semplice…per non capirci neanche niente di politica e avere la pretesa di capire questo caos! tutto qua.
          Chiedo scusa per le cose inutili…. che dico, casomai.

          • Accetto (ne hai tutto il diritto) il tuo parere, che è comunque importante, ma trovo fuori luogo interpretare quello (già contorto) degli altri. Discutere per interposta persona è sempre molto fastidioso.

  35. Purtroppo nessuno si salva. Nessuno è innocente in questa Italia bistrattata ognuno ha pensato prima a se stesso poi a tutto il resto. Dagli imprenditori ai dipendenti, pubblici o privati, si è sempre pensato prima alla “salute” e la politica, nessuno si dichiari fuori, non ha mai aiutato, anzi. Lo Stato dalle mie parti è qualcosa di astratto e lontano, invece in altre zone d’Italia è conosciutissimo, un parente direi, nessuno ancora ha un’idea di cosa voglia dire, tutti a sputare sulla bandiera, i rappresentanti dello stato per primi. Quindi di che ci meravigliamo? Che è arrivato l’orco cattivo e ci sta mangiando? Ma eravamo gia’ pronti, ben rosolati, anzi aspettavamo solo che arrivasse.Quasi lo evocavamo un po’ di tempo fa, che arrivasse CHI ci liberasse dalla dittatura dolce. Ora, sulle macerie di farfalline e balletti erotici, ci troviamo il rigore assoluto: rigor mortis.Infatti di morte si parla, in Italia, in Grecia, in Europa c’è una puzza di morte morale, civile e di fatto. Perchè oltretutto ancora non si sa se tutto questo macello ci ” salverà ” o non è solo un presupposto di morte annunciata.
    Questo è il Primo Maggio 2012. Auguri.

  36. @ Pino
    Io sono per il modello tedesco. Certamente. Il problema è che in Italia il modello tedesco non lo vuole nessuno. Come farebbero a rubare ? Monti è qui solo per farci pagare gli interessi sul debito. E’ il riscossore del pizzo imposto dai mercati finanziari ( quindi USA e Inghilterra quest’ultima la patria dei paradisi fiscali ). I tedeschi non si faranno trascinare nel disfacimento dell’ Europa ed hanno capito bene che Monti fa il doppio gioco. Lo stanno prendendo per il culo. Scusate il termine ma noi italiani siamo solo dei coglioni.
    Se crolla l’Euro i tedeschi tornano al Marco ed esportano in CIna ed India e se ne fregano beatamente del resto degli altri Paesi che invece di fare le riforme quando bisognava farle hanno solo rubato lasciando debiti spaventosi. Quindi siamo noi che dobbiamo decidere se stare con gli Americani o con l’Europa ( quindi con i tedeschi). E si, siamo in guerra. Speriamo solo che non si passi dalle armi finanziare a quelle vere.

    • Non si può portare dentro l’Europa chiunque per fare numero e poi pretendere che tutti siano allo stesso livello. E’ un problema (anche) di risorse. E’ come pretendere che in una famiglia tutti i figli guadagnino la stessa cifra.
      Tranquillo, rubano tutti: anche in Germania. Comunque se lo ritieni il paradiso, liberissimo di andare.
      Già, hai la fissa delle armi. Forse perchè (fortunatamente) non le conosci.
      Buon primo maggio.

  37. Il problema (un problema) è secondo me la demagogia, cioè cercare di far passare l’idea che esistano soluzioni semplici ed indolori a problemi complessi, come ad esempio cancellare i partiti per far rinascere la politica. Quella sulla mafia che non ucciderebbe le sue vittime (?) è poi una squallida frase ad effetto. I grillini li aspetto alla prova dei fatti, come ho già scritto da qualche altra parte, perché, sempre secondo me, i voti li prenderanno eccome.

  38. Comunque, il problema di legalità e giustizia sociale è…mondiale. L’Economia del profitto economico, invece che del guadagno (e non soltanto economico) di tutti, non è certo una “mentalità italiana”….almeno non solo. Quindi insisto che il vero problema (tolta la malafede che di quella neppure si parla per ovvie ragioni) è nell’unilateralità del pensiero, anche nel campo sociale, che tende a ricondurre tutto allo Stato oppure all’Economia: il “tutto economico” contro il “tutto statalista” ed è qua! tutto il nocciolo del problema.
    Tant’è che prima l’Economia a aveva bisogno della politica, adesso la politica è stata completamente fagocitata dall’economia: ci sarà qualcosa che non va…no?
    Dicono il concetto di Stato è morto. Ma sarebbe più esatto dire che si è suicidato lui per primo – un po’ come la Lega insomma, o i partiti in genere, per non far democraticamente…torto a nessuno. –
    Nel contempo sono in molti a rifiutare che tutto sia “merce”… compreso l’Uomo e il suo lavoro che invece, oltre che un diritto… è molto più fondamentalmente creazione e sviluppo di capacità.
    Insomma Stato e sfera economica devono essere indipendenti l’uno dall’altro, tutto l’attrito nasce da qui, da una collocazione distorta… di quegli ideali di libertà, uguaglianza, fraternità (insisto).
    Se lo Stato fa affari… come può regolamentare la vita legale delle persone se vengono prima le necessità commerciali? Non si può essere allo stesso tempo giudice e parte in causa. Regola sempre con più difficoltà i meccanismi di lavoro dal momento che non è indipendente dai meccanismi economici. O c’è ingerenza da una parte o c’è dall’altra. Ora c’è dall’altra… dalla parte economica.
    Tant’è che a Report dicevano che in futuro si andrà sempre più nella direzione di “governi tecnici” e in tutto il mondo, che ormai hanno sostituito la politica.
    Insomma laddove doveva esserci l’uguaglianza (Stato) si è instaurata una (finta) fratellanza; laddove doveva esserci una fratellanza (Economia) si è instaurata una (finta) libertà (liberismo); laddove doveva esserci libertà… (sfera culturale-spirituale)…. ‘dove sono i tuoi figli?’
    …’uno è morto in croce, uno è impazzito, uno non è ancora nato’….
    (K. Gibran)
    Lasciamo perdere va… troppo complicato del resto.

    (ma ecco perchè per me o abbiamo tutti torto o tutti ragione, non riesco ed essere incanalata in bianco e nero in un pensiero unitario ma..unilaterale, è inutile. E nemmeno in un fifty-fifty…ma “tripartito”, appunto, che è completamente diverso).

  39. Alcuni lo stanno capendo però… e qua e là stanno nascendo delle fiammelle, come le chiama mia madre che mi fa troppo ridere che le definisce così! :-) – insomma delle prese di coscienza nuove…stufe di questo meccanismo incancrenito che infatti si sta autodistruggendo da sè. Poi certo un conto è la teoria… un altro è la pratica – e qui tra complicazioni reali, difficili, e mancanza di volontà… altri millenni di inutili sofferenze e rinunce: che strazio.

    (sulle ‘fiammelle’, mi riferisco sempre a Report ultima puntata, in cui si vedevano qua e là imprenditori illuminati…veramente! banche umane… Comuni cui avanzavano dei soldi che hanno consultato i cittadini per chiedergli come volevano che fossero investiti… – in Toscana questo – e a una signora hanno curato il bambino piccolo e hanno pure dato provvisoriamente una casa! insomma qualcosa c’è in giro qua e là)

  40. Allora prepariamoci. Si dice che siamo solo un anno indietro alla Grecia. Tutto quello che questo governo tecnico sta facendo assomiglia tragicamente a cio’ che è stato fatto in Grecia. Poi c’è chi tifa per l’uscita dall’eurozona, che sara’ meglio così, l’effetto domino non risparmiera’ Belgio, Irlanda, Spagna e ancora non si sa che fine fara’ la Francia nonostante il lecca…. di sarkò. Si dice che La Germania abbia gia’ la moneta stampata, mi ricordo che un pò di mesi fa si vociferava di una stamperia austriaca forse….

    • L’amore tra il nanetto francese e la cul…pardon, con la signora teutonica è finito da un pezzo. Anzi era finto. Sarà quel che sarà, ho sempre creduto all’Europa come contraltare agli Stati Uniti ma è rimasto un sogno e non mi piace avere padroni così vicini, almeno gli altri stanno dall’altra parte dell’Atlantico.

  41. Palliativi…credo. Che ci fanno con la carta stampata se…non soltanto è virtuale – altro problema del millennio – ma col crollo dell’Euro nessuno sarà risparmiato da un’inflazione pazzesca? carta straccia… come con le carriole nel dopoguerra, suppongo. O no?

    • Almeno non facciamo più finta di essere ricchi. Mio vecchio pallino: così qualche cazzaro (pardon) si sveglierà.
      L’euro doveva servire a sentirci forti all’estero (quanto mi piaceva surclassare il dollaro) ma siccome questo sta costando lacrime e sangue meglio tornare alla povera, vecchia liretta.

  42. Pure mio padre ci credeva tanto nell’Europa… era così fiducioso ed entusiasta!
    Io così così perchè sono sempre stata più…pessimista e pratica, e in un’epoca in cui non ci si sopporta nemmeno col vicino di casa mah: non vedevo le basi, sinceramente. Comunque tornare alla lira, far crollare l’euro… neanche a pensarci: è default. E’ fallimento. E’ inflazione. Con la liretta si torna ai tempi della guerra… con centomila lire ci prendiamo un caffè! Credo…

    • ma siamo già…in guerra.. :-(
      va beh è inutile, tanto faranno quello che vogliono…stiamo sempre lì.
      (apposta “non chiedete alla gente onesta di votare…” capito perchè? non è qualunquismo è rassegnazione).

  43. Perchè l’Europa è nata male ed è cresciuta peggio. Pensi che gli stati americani abbiano tutti la stessa economia? Che il New Mexico sia uguale al Texas? Ma ci credono e chi sta meglio concorre ad aiutare quello più povero. Non come qui che si uccide un Paese antico e nobile come la Grecia.
    (Ovvio che per gli Stati Uniti è stato più facile, partendo da zero, cioè senza cultura, ma non è detto che qui la cultura tedesca debba massacrare tutte le altre, per tanti e svariati motivi storici oltretutto…. L’Europa è bella perchè è varia. In un posto ci sono le industrie, in un’altra il mare. E non è detto che in grigio si viva meglio).

  44. Pino a me i tedeschi stanno abbondantemente antipatici. Pieni di sè e della loro boria, per non parlare (appunto) dei trascorsi…che ancora non hanno scalfito quell’odioso senso di superiorità. (al posto della vergogna).
    – mai stigmatizzare un popolo però… certo che là di grigio ce n’è parecchio, e non nel senso delle ‘sfumature’…
    Ma, c’è solo un ma: ripeto che – pur non capendone niente – non sono così sicura che dipenda tutto da loro ora come ora. Non posso fare a meno di pensare a disegni più ampi…senza nulla togliere alle responsabilità ‘individuali’ (cioè in questo caso di ogni singolo paese UE).
    Non lo so, come capire tutti quei meccanismi allucinanti del resto?? se non sono nemmeno laureata in economia? impossibile.

    • Anche perchè di quale “cultura” stiamo parlando?
      che è un incontro tra culture questo….
      logica di mercato si chiama, nient’altro. (e io ci rinuncio).

      • Parlavo delle basi. Certo è più facile mettere insieme gli Stati Uniti (giovanissimi) che partono da zero, semplice inventarsi l’orgoglio americano in un continente così multirazziale che mettere insieme culture forti e radicate come quelle spagnole tedesche francesi italiane greche inglesi. Per non parlare di tutti gli aggregati aggiunti. Ma speravo nel miracolo. Anche se intanto c’è sempre stata una carenza di fondo: non basta la moneta per fare uno Stato, ci vuole anche una lingua comune. Come si fa a parlare di mercato del lavoro europeo? Come fa uno che non conosce l’inglese ad andare a lavorare a Londra? Al massimo può lavare i piatti. Questo forse è il nostro (italiano) più grande peccato. Non preparare i giovani ad essere bilingue, come avviene per esempio in nord Europa.

        • Non lo dire a me che non mi sono mai disturbata ad imparare l’inglese… :-) eh lo so. Ma questo è un problema personale, e di chiunque lo avesse, a un certo punto. Mica pretendo un mondo “su misura”, sarei ridicola.
          Invece laddove ha fallito l’Ue è su questa cultura secolare…che si è completamente dispersa appresso all’americanismo. Un’identità nostra, culturale europea, non la abbiamo, ma tutto è nato solo su basi economiche (l’ingerenza del millennio), che è come se nel corpo umano un organo si assumesse improvvisamente tutte le funzioni anche degli altri, funzionasse che so solo la testa: il corpo si ammala, no?
          così.

          • La tua è stata una scelta personale. Ma per uno Stato è un dovere sociale imporre ai bambini due lingue. Fin dall’asilo.
            L’Europa infatti non ha una cultura continentale, ma un groviglio di tante culture forti e diverse. Doveva inventarsela. Non basta la moneta se intanto, come dicevo, non c’è neppure una lingua unica. Come si fa a capirsi?
            Gli americani dicono: “vado in Europa”. Per loro è un corpo unico, il vecchio continente. E noi neppure ce ne rendiamo conto.
            Non parliamo poi di quell’autentica barzelletta che è il parlamento europeo, non conta niente.

          • Nel mio caso una scelta condizionata, dalla pigrizia. Ma sì, certo che sono d’accordo sui bambini bilingue fin dall’asilo. Ma non è l’unico problema parlare tutti inglese (ripeto, basta studiarlo…non è ostrogoto).
            E condivido che l’America come Paese “giovane” si è organizzata su base istintiva e multietnica (eppure tanti problemi non li hanno risolti neanche loro). Ma io per cultura europea, al di là dell’ovvio cristianesimo, intendo tutta l’eredità del passato… da quella greca classica, all’illuminismo, al romanticismo, a Goethe, ai grandi filosofi tutti…fino ai primi del novecento. Di questa che non è più rimasta traccia, con pensare giuridico dialettico, con quella centralità… ricca di spessore e contenuti…secolari, culturali e spirituali insieme. Ma tutto è scivolato via via in un ingranaggio prettamente economico… e con la funzionalità di un satellite.
            E il parlamento europeo è una barzelletta perchè per anni…non ne abbiamo saputo niente! si sapeva forse delle decisioni su qualcosa? una specie di spettro, un fantasma. E del resto è proprio la mentalità globale…ad essere prettamente economica, ognuno nel suo singolo era ‘pronto’ per questo, perchè un ragionamento più profondo e più introspettivo sul senso dell’evoluzione umana, un incontro vero tra culture di tutto il mondo che non fosse solo tra burocrati economici, non interessa a nessuno! e ora ci prendiamo tutto il fallimento come conseguenza ordinaria di ristrettezze di vedute. Secondo me, a occhio e croce insomma.

  45. Credo che nessuno piu’ possa permettersi di far finta di essere ricchi. La classe media piano piano sta sparendo, le differenze di classe si notano eccome…il problema è che ci sono tanti ricchi che hanno gia’ portato al sicuro i loro averi, altro che scudi fiscali, chi non avrà scampo sono le persone come me, che vivono nel limbo sociale ed anagrafico. I giovani sicuro, ma chissà perchè io penso sempre alla speranza che irragionevolmente, fa parte della loro natura……

  46. Il ministro del lavoro Elsa Fornero: «Non è un bel primo maggio, dobbiamo riflettere sulle ragioni di questa crisi, dobbiamo soprattutto agire».

    Ecco, lascia la cattedra e fatti un bell’esamino di coscienza.

  47. Non è mancata una frecciata al governo da parte del leader della Cgil, Susanna Camusso, dal palco di Roma: “Trovo stravagante che i tecnici abbiano bisogno di nominare altri tecnici, il tema è cambiare registro perché con queste politiche non si esce dalla crisi. Chiediamo che il governo cambi la sua politica di rigore e recessione con una di crescita”.

  48. 114 commenti su un post provocato da una affermazione idiota ! Forse la politica e’ anche questo e, grillini o non grillini, ne sono felice. Di base Pino registro comunque una incazzatura strisciante di cui i vecchi politici forse ancora non ne hanno preso completamente atto e questo mi turba parecchio.

    • Sì, Marcello ci pensavo anch’io. Commentare così tanto un post “politico” (era già successo con la Lega ladrona) è segno che la gente comincia ad essere veramente stufa. Hai ragione: e i politici neanche se ne rendono conto, altrimenti – ripeto – non lascerebbero spazio a un buffone e non frignerebbero come la scialba maestrina.
      Sarà un caso ma oggi, primo maggio, sono stati contestati Fassino e Bersani. Non certo dai fascisti. Ti dice niente questo? Perchè la delusione viene proprio da chi dovrebbe fare opposizione. E c’è chi ancora, anche qui, insegue il fantasma di Berluska.

        • Ce l’ho con tutti quelli che ancora lo evocano. Compreso te. E ridono sopra alle contestazioni (serie) ai leader di sinistra.
          Ma non ho nessuna voglia d’imbarcarmi in un’altra discussione infinita. Ognuno ha i fantasmi che si merita.

  49. Si Pino ho visto le contestazioni al tg, ma gli onorevoli dicono che sono 4 cani sciolti !. poveri illusi ! qui siamo ben oltre le monetine lanciate a Bettino ma continuano beatamente ad andare in giro per le piazze d’ Italia a sparare caz…..sono diventati veramente patetici

    • Forse con Bersani in Sicilia non erano tantissimi (ma incazzati). A Torino per proteggere Fassino la polizia ha dovuto caricare pesantemente. Continuassero a pensare che si tratta di quattro cani sciolti così restano nell’illusione di contare ancora qualcosa.

  50. Mi danno delle enormi soddisfazioni questi ragazzotti di Torino…. :)
    Però devo ammettere che Fassino mi sta simpatico. Oggi c’è stata una dimostrazione di affetto nei suoi confronti… ahahaha !!!
    Cota lo avrebbero preso a bastonate. :)

    • Se ti senti felice attraverso queste dimostrazioni …. :( perchè non dimostrarlo? Le tristezze, appunto, lasciale agli altri, i ragazzotti, quelli giusti troveranno sempre il sistema per salvare la faccia e il c… Notte.

  51. No quelli non sono populisti. Quelli sono anarchici incazzati. A Torino c’è una storica rivalità tra l’estrema sinistra e la “sinistra moderata” ( i destroidi travestiti di rosso)”. Di fatto la città è in mano alla borghesia grazie anche ai voti della sinistra , quella vera. E’ che spesso si dimenticano da dove vengono e poi si lamentano quando li contestano. Bah …………

    • Se uno di sinistra è moderato, guarda un pò, è subito definito un destroide travestito di rosso. Certo quelli veri di sinistra, rossi rossi (ma anche un pò neri,no?) sono quelli che spaccano tutto.

    • …..pura ironia france’….ma vedo che non hai afferrato…..pero’ ti ringrazio perche’ leggerti mi fa tornare indietro di 35 anni quando andavo al liceo e speravo pure io….. :)

  52. Scusate ma che ne pensate del fatto che siamo solo un anno indietro alla…Grecia? come diceva Irisilvi, e che ho sentito anch’io?

  53. Ho capito.
    Speravo in qualche opinione meno negativa della mia..ma tanto non mi avrebbe convinto comunque.
    Niente è così.
    (almeno mettessero fine a questo massacro… altro che “sdegno”: LORO! capito)

  54. OT : Ma quanta è piena la Piazza del Concertone del 1 Maggio. Quanti comunisti ci sono ancora in giro ? ahahaha :)

    @ Sissi
    No , l’agonia italiana sarà più lenta. Dobbiamo prima pagare il pizzo( interessi sul debito ecc.) e svendere il Paese. Uno strozzino non si priverebbe mai di una fonte di denaro se non prima è sicuro di averla prosciugata fino all’ultimo centesimo.

  55. Sono abituato ad affrontare un problema alla volta, quando arriva. No Sissi, purtroppo non si può essere ottimisti. Ma neanche sentirsi morti prima del tempo. Sarà quel che sarà. Magari potrebbe anche cambiare qualcosa.

  56. Brividi…
    ..ma questo accadrà in tutta Europa oltretutto!
    non so se avete sentito del Portogallo anche…di recente: strade deserte, ogni due metri un “vendo oro”, il mercato centrale di Lisbona, quello più grande il più importante il più centrale… deserto. Dopo tre giorni buttano il pesce invenduto…
    Sì è una guerra, punto – come altro la dobbiamo definire. E’ così.
    Almeno si fermassero….ma non si fermeranno (mica servivano fior di economisti e ragionieri per capirlo subito…che un paese già congelato, sull’orlo del burrone, questa sarebbe stata la spinta finale…nel nulla. Un bambino in quinta elementare lo capiva). ok cerco di non pensarci…

    • Rispondevo al quadretto lucido e affilatissimo di Francesco…- realissimo purtroppo.
      Pino io da quel dì che dentro…sento che è così, e.. ok: grazie per il tentativo di un’ipotesi… ;-)
      – tanto anche se si vota sai che quadretto… ma poi la politica è morta cerchiamo di mettercelo in testa! l’ho detto che pure a Report dicevano che ormai la direzione è sempre più quella dei governi tecnici in tutto il mondo! ormai vige la legge dei mercati, punto! Questo significa che qualsiasi cosa serve al vivere comune, se non rientra nel vantaggio di comodo del mercato…non si farà! dai treni, a una fermata in più per collegare zone isolate e così via: tutto solo nell’ottica di mercato.

  57. Pensate ho visto ora due pubblicita’ una dice che finalmente tutti possono avere un tablet che piove dal cielo, l’altra, subito dopo, e’ della findomestic e consiglia caldamente di far debiti ripagandoli a rate.Sto diventando pazzo io ?o forse qualcuno continua a prenderci per il culo? Buona notte tribu’

    • ahahaha !!! Sono dei pazzi che ci prendo per il culo. E’ l’unica spiegazione logica che mi viene in mente ahaha !!!
      Notte !!!

  58. @ Sissi
    Male che va torniamo a zappare la terra. Una vita più sana e sicuramente un’economia più sostenibile. :)
    Io un ettaro di terra ce l’ho già in Calabria. Quello è la mia pensione ahaha !!!

  59. @ Francesco
    Già… è rimasto davvero solo questo mi sa (anche perchè ti pare poco! è diventata talmente invivibile tanto – con quello che mangi ti avvelenano, i fiori che non profumano più… – che magari! starsene da qualche parte in pace, a questo punto, vivendo nella natura… un sogno!)
    Sentivo poco tempo fa in televisione di un’americana (ma lei è miliardaria) che si è comprata una villa-terreno in Toscana… e si dedica all’agricoltura biodinamica, cioè coltiva seguendo i ritmi degli astri…bellissimo…
    mi immagino che PACE.

  60. …questo era un altro dei miei sogni ;-)
    sogniamo va, giacchè ci siamo…. io volevo andare in Provenza o in Toscana, (e in toscana vicino alle terme…) poi mi sarei dedicata alla pittura, leggere libri e tanto sole e natura, e bagni bagni bagni alle terme uaaa!!! :-)

  61. @Sissi
    E si che vuoi fare la vita da principessa ? La mattina sveglia alle 4.30 ancora prima che canti il gallo e poi via a zappare. ;)

    • :-( !
      ahahahah! ;-)
      no, io farei il vino…o l’olio, basta (e le carote le compro al mercato :-)

  62. Pino, hai esperienza e intelligenza per sapere che la mafia non da voti con le parole ma con gli accordi.
    E credo che i candidati di grillo, se vogliamo andare a vederli, giovani e intraprendenti non hanno il potere per farli quegli accordi.
    Crdo che Grillo abbia detto una cazzata. Enorme. Per carità. Ma quante ne hanno dette i politici o i nostri manager?? quante? e ne abbiamo chiesto la gogna? spesso li abbimao anche votati!…
    Credo che Grillo faccia paura perchè non ci crediamo. Mi spiego: se davvero mantiene quello che dice, e personalmente i suoi candidati, non lui, i suoi!…giovani, inesperti e puliti che mi danno idea che lo possano fare, allora ci rendiamo conto che si poteva.. si poteva avere una classe dirigente migliore di questo schifo… perche inutile tacciare per populismo una sacrosanta verità: questi politici, questi tutti, fanno schifo! per la loro ingordigia, spudoratezza e inadeguatezza…. stanno affondando ma non sanno fare altro che dare la colpa a Grillo o Monti….

  63. La storia insegna che non è proprio così. La mafia spesso sceglie…autonomamente e poi si presenta a chiedere il conto.
    Sul resto sono abbastanza d’accordo: c’è da credere più ai grillini che a Grillo.

  64. «Non credo che Grillo conosca bene» la realtà siciliana. «Dovrebbe vivere un per un po’ di tempo qui in Sicilia e magari aprire un esercizio commerciale. Forse così potrebbe capire se viene strangolato o no». Con queste parole il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso torna a parlare della polemica sollevata domenica scorsa dopo le dichiarazioni fatte dal comico Beppe Grillo durante una conferenza stampa a Palermo durante la quale ha ribadito che «la mafia non strangola i propri clienti, chiede il pizzo».«D’altra parte – ha aggiunto Grasso a margine di una manifestazione per ricordare il procuratore Pietro Scaglione a Palermo – Beppe Grillo ha un suo modo paradossale di esasperare le contraddizioni ed ha anche un suo obiettivo politico. Io no».

  65. Dal suo blog Grillo chiude ogni discussione: “Che senso ha confrontarsi con Veltroni o con Gasparri in prima serata? Più che spiegarlo e ribadirlo non posso farlo. Chi, dei nostri, partecipa ai talk show deve sapere che d’ora in poi farà una scelta di campo”. E’ una scomunica vera e propria. Adesso Putti abbozza: “Beppe ha assolutamente ragione, gli ho telefonato questa mattina – non eravamo ancora riusciti a parlarci, in questi giorni – e gli ho detto che, semplicemente, sono abituato ad andare dove mi invitano. Semplicemente, non andrò più”. Intanto la polemica dilaga. “Alla larga dalla tv!”, scrive Stefano, sul blog di Grillo. Anche perché “giornalisti e politici sono scaltri e fanno fare figure meschine a chi non è abituato”. “L’unico che dovrebbe farsi vedere nella stupida scatola – sostiene Sariel – è Beppe, che sa come affrontarla. Gli altri a casa!”. “Il M5S è nato in rete. Se interessa, sono loro che devono venire da noi”. Ma c’è chi chiede che la decisione di Grillo sia almeno sottoposta alla “democrazia diretta di un sondaggio nel blog”. E c’è anche chi apertamente dissente dal titolare del marchio 5 Stelle. Comparire in tv, sostengono, è necessario per far crescere ancora i consensi del movimento. E comunque, si lamenta qualcuno, quella di Grillo suona come una “imposizione dittatoriale”. repubblica.it

    forse perche in tv non bastano i vaffa, ma bisogna pure presentare qualche progetto politico…

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