Quanti pettegolezzi

Non capisco perchè da quando è morto c’è la corsa a violare l’intimità di Lucio Dalla. Grande artista e persona riservatissima ora tutti si affannano a discutere sulla sua sessualità (che da vivo ha sempre tenacemente protetto) e come se non bastasse anche sulle sue origini. Si fanno ipotesi sul suo padre biologico come se fosse poi così importante. Frutto di un amore proibito? Affari suoi: lo erano prima e lo sono soprattutto adesso che non c’è più. Di lui ci resta quel “4 marzo 1943” che è un omaggio alla sua nascita e un inno alla vita. Il resto non conta. Mi torna alla mente quell’appunto di Cesare Pavese lasciato sul comodino prima di suicidarsi: “Mi raccomando, non fate pettegolezzi”.

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34 thoughts on “Quanti pettegolezzi

  1. Tipicamente italiano…Non si parla mai di cose utili all´informazione ma di gossip “spietato “poiché incolla al televisore milioni d´italiani …Personalmente abolirei trasmissioni come Vita in diretta settimanali “Chi” e quant´altro…

  2. Dalla era davvero un grande, uno che non si è mai venduto (molti artisti hanno strizzato l’occhio all’industria) e che qualsiasi cosa facesse gli veniva bene.
    Ma è possibile che si debba infangare la memoria di un grande cantante-poeta con simili stronzate?
    Se era omosessuale erano fatti suoi, non l’ha mai sbandierato, non si è mai fatto fotografare mano nella mano con un suo compagno, viveva la sua vita come cavolo
    gli pareva senza dar noia a nessuno.

  3. U curtigghiu.

    Cumpari i viri
    a ddi dui,
    mizzica ‘nca
    avemu a stari
    a cura
    picchi,
    tri passi facemu
    e nu libbru
    iddi scrivunu,
    sti curtigghiari
    nun annu nenti
    a chi fari.

    Traduco per quei pochi che non hanno capito :-)

    Il pettegolezzo

    Compare li vedi
    quei due,
    mizzica ( cavolo ? ) adesso
    dobbiamo stare
    attenti
    perchè,
    tre passi facciamo
    e un libro
    loro scrivono,
    questi pettegoi
    non hanno niente
    da fare.

    • hai ragione , ci nutriamo di pettegolezzi purtroppo , io amo il poeta che c’è in Dalla il resto sono chiacchere e nulla piu’

    • Do ut des, oppure: domanda e offerta.
      Si fanno pettegolezzi perché qualcuno li ascolta.
      Quando caleranno numero di copie e share sul “curtigghiu” (cortile), allora non se ne farà più.
      Intanto…

  4. Come scriveva Pavese… “Mi raccomando, non fate pettegolezzi”. E come cantava Ivan Graziani “Maledette malelingue”.
    A sti fregnac-ciari, prima de parla’ ‘na sciacquàttina drénto er gargaròzzo co l’acido, mica je farebbe male.
    A Lu’, nun te preoccupa’, chi sputa pe l’aria, prima oppoi je ricade addosso.
    Seppoi… chiedi a Gesu-cristo ‘na trasferta e torna’ a canta’ pe noantri.

  5. perché, questi idioti, non hanno fatto una puntata su qualche rotocalco televisivo o cartaceo, quando era vivo ? perché nessuno ha mai provato a chiedergli nulla in VITA ?…rispondo io: forse perché avevano paura di essere mandati a fanc…..

  6. Di gente pettegola ne trovi a grappoli. e mica solo su Dalla…
    Grande Pavese. e grande un certo Ivan Graziani

  7. Per citare un altro dell’ambiente: “Francamente, me ne infischio”. ;)

    Una volta posato il polverone, di lui resterà finalmente “solo” la sua opera artistica. Per adesso ci basta cambiare canale.

  8. Pettegolezzi, appunto,solo” pettegolezzi “…
    ..e cosa sono i pettegolezzi’?
    I0, senza scomodare il dizionario di lingua italiana, li definisco solo sterili e stupide chiacchiere di “galline”….
    –a quanto pare i pollai sono sempre numerosi…

    ( ma non hanno altri interessi più onorevoli, a cui dedicarsi ?)

  9. Perché moltissima gente ama i pettegolezzi, senza quelli si sentirebbe male e perché c’è anche chi deve sempre sporcare tutto a tutti i costi….

    • Già………… in competizione col mondo intero, hanno la fissa di “tirare giù” l’altro.

      ..allora gli dedico questa ;-)

      (P.s. rispondo qua a Lorena: tranquilla! mica volevo farti un ‘appunto’, assolutamente, non ti preoccupare!)

  10. ehi Pina! :-)
    no, sto bene eh…. ;-)

    però nostalgicamente con vecchie canzoni, ora le metto di là, dedicate a noi…e ai politicanti! ora le metto, le senti?…

  11. Ciè servita ‘na serata, pe leva li virus dar picci. Pe furtuna ce so li folletti der macchione a risorve pemme. Speramo che co sti du taja-calli, nun me vengono a distrugge pèggio quelo che scrivo. Mo, drénto sto schermo me ce trovo bene co voiantri.
    Aho! speramo che oggi tira er vento bbono, armeno lavoramo ‘n santa pace. Me riccomammo Gabbia’ puro se nun è corpa tua, acchiappa ner celo quarche bona notizzia grazzie.
    Amichi… ve vojo bbene, ve saluto a presto ;)

  12. OT
    Sono più di 8.000 le persone che sono state uccise in Siria da quando, circa un anno fa, esplose la rivolta contro il regime di Bashar al Assad: lo ha dichiarato il presidente dell’Assemblea generale dell’Onu, Nassir Abdulaziz al-Nasser. Secondo Al-Nasser, citato dai siti di Bbc e Cnn, fra le vittime ci sono molti donne e bambini. La Repubblica
    domanda banale:
    …chi c’è dietro questo sterminio ? e perchè nessuno interviene ?

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