Le tante verità intorno a bin Laden

Osama bin Laden non è stato sepolto in mare. La Casa Bianca mente. Il cadavere del leader di Al Qaeda è stato trasferito invece con un aereo della Cia prima in una struttura medica militare a Dover, in Delaware, poi nell’Istituto di patologia delle Forze Armate Usa a Bethesda, nel Maryland, il polo della ricerca medica federale alle porte di Washington. A sostenere la teoria è Fred Burton, vicepresidente dell’agenzia di intelligence Stratfor, in alcune email ottenute dagli hacker di Anonymous e poi pubblicate da Wikileaks. Le email sono state inviate poche ore dopo l’uccisione dello sceicco del terrore ad Abbottabad.

Torna il mistero e tornano i dubbi, mentre il covo di Abbottabad, tanto per non lasciare tracce, è stato raso al suolo. Nessuno di noi conosce naturalmente la verità, ma l’improvvisa sepoltura in mare ha sempre puzzato di marcio perchè contro la cultura islamica e soprattutto perchè gli Stati Uniti (lo hanno dimostrato con Saddam e con i suoi figli) avevano tutto l’interesse a mostrare la cattura e la morte del diavolo (basterebbe poi pensare alla fine orribile di Gheddafi). Queste nuove indiscrezioni dimostrerebbero che intanto non è andata così come hanno raccontato i Navy Seals, tornando ad accreditare l’ipotesi della povera Benazir Bhutto convinta che Osama bin Laden era stato ucciso nel 2005, cioè sei anni prima. Ma evidentemente il diavolo serviva ancora per giustificare la guerra in Afghanistan, così come è servito morto per andarsene via. Sto leggendo in questi giorni un bel libro di Nerino Rossi sulle bugie della storia, alcune clamorose. Ecco, su una ipotetica tomba (che non esiste) di bin Laden si scriverà: nato il 10 marzo 1957 a Riyad, morto il 2 maggio 2011 a Islamabad. Forse non è vera neppure la nascita, figuriamoci la morte. Ma intanto ai posteri sarà tramandata questa verità. Salvo scoprire, magari fra un secolo, che è uno dei tanti inganni storici.

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8 thoughts on “Le tante verità intorno a bin Laden

  1. Ognuno si fa la sua ipotesi, più o meno vera, più o meno strampalata.
    E’ possibile che sia morto per una malattia al fegato. Come una persona qualunque, in un letto qualunque.
    Inaccettabile per l’ Impero a stelle e strisce. Anche perché serviva appunto, vivo. Poi si decise di “ammazzarlo” in modo da tirarsi fuori dal nido di vespe che è sia l’ Iraq che l’ Afganistan. Troppi morti laggiù, gradimento popolare in discesa, troppi soldi imprevisti, la Presidenza alla Casa Bianca ottenuta, quindi non serviva più vivo. Anche perché si sposta tutto sul fronte Iran.
    Forse le piantagioni di oppio, non sono più di moda. Sono solo ipotesi. Nuove elezioni però si avvicinano.

  2. Mica è ‘na novità, che drénto li libbri de storia ce so tante bucie. ‘Gni secolo cià le sue. Rega è’ mejo studià la giografia.
    Quelo che me dispiace, che ce so puro tanti morti ammazzati nocènti.
    Ce so certi mistièri che je piace ingarbujà la raggione.

  3. …sono anni che credo che parte della Storia dell Umanità la scrivano, comodamente in un ufficio ad “hoc”, i “Servizi Segreti” delle rispettive nazioni. Chissà se scopriremo un giorno almeno il 10% della verità su molte vicende assolutamente incredibili!!!

    P.S. Mesi fa ho appreso che gli archivi vaticani si sviluppano per una lunghezza di 80 Km!!, non so se sia una bufala ma se fosse vero forse un pezzo importante di Storia dell’uomo sta proprio lì sotto….

  4. noi leggiamo la storia pubblica, agli storici la ricerca della verità. Noi pero’ molte cose le possiamo intuire ma non abbiamo molti mezzi per divulgarle , certo un secolo fa il popolo non poteva mai esprimere in nessun documento i suoi dubbi , oggi col blog , con un giornalista Pino che ci da le dritte possiamo lasciare una traccia sulla rete chissa’ che un giorno non sia anche un archivio da consultare per i futuri storici.
    Pure io sono convinta che 80 km di documenti in vaticano possano nascondere tanta verità chi vivrà vedrà!!!! per ora accettiamo delle mezze verità .
    Mi sono sempre chiesta cosè la “ragion di stato”

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