Ciao, Lucio

È morto Lucio Dalla, colpito da un infarto durante il tour in Svizzera. L’artista è stato colpito da un attacco cardiaco a Montreux, dove si trovava per una serie di concerti. Il 4 marzo avrebbe compiuto 69 anni. “Credo più alle cose che non si vedono che a quelle che si vedono”, diceva.

“Mi piacerebbe sentirmi più poeta che musicista. Ma amo più la musica che la poesia. Non amo Pascoli o Carducci, perchè non mi piacciono le rime”. “Esiste un dovere, quello di avere la forza di essere controvento. Di essere fuorimoda, controcorrente. Bisogna avere il coraggio di andare avanti, anche se hai tutti contro, così si impara a navigare”. “I politici al mio funerale? Una buona ragione per non morire. Esibiscono tanta di quella noia. Potrebbero evitare”

 

Advertisements

69 thoughts on “Ciao, Lucio

  1. E’ morto Lucio Dalla, brutto giorno questo marzo he inizia dopo la neve; a denti stretti,ricordo 4 marzo 1943, una canzone che resta, per una volta non sono più un cronista di prima linea,ma un poeta maldestro,dedico questa poesia a Lucio Dalla..che mi perdoni se vale meno di uno…

    Un giorno in più,no, la Signora ha chiamato
    ma non ci sarà oblio, come Morrison,
    come tanti, che la musica rende immortali;
    il volto più bello, per le strade tra la gente,
    camminerà nel vento di marzo..

    • Sissi. Ma il mio omaggio a Lucio nel post precedente allora non l’hia visto ??? ajajajajai bricconcella ;)

      • L’avevo visto ma non l’avevo neanche lontanamente collegato con…la sua scomparsa!
        pensavo fosse una dedica così, in tema con l’argomento…
        Grandissimo Lucio :-(

  2. Ho un ricordo divertente e nitidissimo :
    lo conobbi a Firenze tanti anni fa, faceva un concerto dentro lo stadio Franchi ( strapieno ) .
    Avevo neanche 20 anni studente e arrotondavo montando i palchi dei concerti.
    Si mise a ragionare con noi di calcio, quasi tutti tifosi della Fiorentina, ed anche se era già una celebrità parlava del suo amato Bologna. Vennero fuori subito gli sfotto’ e ci divertimmo parecchio a prenderci in giro. Furono 20 minuti memorabili !!! e tutto questo prima del concerto che fu bellissimo ( mi colpì anche perchè fumava una sigaretta dietro l’altra e di li a poco avrebbe cantato per più di due ore !!) era veramente un grande….

  3. Chissà perché ma, a parere personale, l’ emblema che racchiude il significato di un personaggio come Lucio, sta tutta in questa immagine.

  4. Caro Lucio….ogni estate al bar del porto,amico di tutti.ricordo quando hai cantato per me Caruso…per Naide hai detto sapendo che avevo bisogno di sentire quelle parole. Le Tremiti sono a lutto,come e’ profondo il mare cantavi. Come e’ profondo il dolore oggi….proprio oggi il giorno del mio compleanno..grazie di tutto Lucio,per quel grande artista che sei stato e rimarrai sempre,e per il tenero tenero e dolce uomo che ho conosciuto..

  5. non so se ci saranno gli angeli , ma se fosse ci sarebbe questa sera un grande concerto , ci mancherai , le tue canzoni saranno compagne per tanto tempo ancora

  6. la scomparsa di Lucio mi ha messo una malinconia che non riesco a scrollarmela di dosso!!!, mi rendo conto che quando scompare colui che è stato per certi versi un pò la colonna sonora della tua vita è come perdere un parte di te stesso…. :(

  7. Lui sta con noi, le sue radici sono profonde.

    Un angelo

    Cara amica ti scrivo…
    com’è bello il cielo da qui
    la luna è bellissima!
    Sai amica
    qui il tempo non c’è.
    Ora mi sento un angelo
    la sera dal cielo canto
    ancora per te.

    franca bassi

  8. ” io credo che e’ proprio l’amore che ci salvera'”

    LUCIO DALLA

    ( è anche il mio pensiero Lucio)

  9. Lucio Dalla , insieme a Battiato e pochi altri , hanno rappresentato e rappresentano la genialità , l’anima e lo spirito artistico di una Italia che non esiste più. Sono la nostra memoria che fortunatamente rimane incisa nei loro dischi e nelle loro opere.
    Grazie Lucio…..

  10. La morte di Lucio Dalla ha lasciato in me un vuoto incolmabile e inspiegabile.
    Non sono mai stata una sua fan sfegatata sebbene l’abbia sempre annoverato tra i grandi artisti-musicisti-cantautori che hanno saputo rappresentare alla grande la nostra realtà nel mondo, però alla notizia della sua morte è stato come se se ne fosse andato uno dei miei migliori amici.
    Forse, quando se ne vanno i grandi come lui, la forza che hanno esercitato silenziosamente fino a ieri su tutti noi cessa di essere e improvvisamente ci svegliamo come da un lungo sonno, guardandoci gli uni con gli altri senza parole.
    O forse semplicemente perché i grandi come lui fanno parte di tutte quelle certezze che ci appartengono, che più che essere una persona è un personaggio, un eroe dei fumetti e quindi siamo tentati di farlo divenire immortale nella propria mente, salvo accorgersi che non è così quando eventi imprevedibili interrompono il sogno.
    Non lo so, fatto sta che la mia sensibilità mi spinge a pensarci, a pensarlo… e le note delle sue canzoni mi tornano alla mente, anche se prima, quando le sentivo, le ascoltavo indifferentemente.

  11. Adesso basta sangue ma non vedi
    Non stiamo nemmeno più in piedi…un po’ di pietà
    Invece tu invece fumi con grande tranquillità
    Così sta a me che debbo parlare fidarmi di te
    Domani domani domani chi lo sa domani sarà
    Oh oh chi non lo so quale Dio ci sarà io parlo e parlo solo per me
    Va bene io credo nell’amore l’amore che si muove dal cuore
    Che ti esce dalle mani che cammina sotto i tuoi piedi
    L’amore misterioso anche dei cani e degli altri fratelli
    Animali delle piante che sembra che ti sorridono anche quando ti chini per portarle via
    L’amore silenzioso dei pesci che ci aspettano nel mare
    L’amore di chi ci ama e non ci vuol lasciare
    Ok ok lo so che capisci ma sono io che non capisco cosa dici
    Troppo sangue qua e là sotto i cieli di lucide stelle
    Nei silenzi dell’immensità
    ma chissà se cambierà oh non so se in questo futuro nero buio
    Forse c’è qualcosa che ci cambierà
    Io credo che il dolore è il dolore che ci cambierà
    Oh ma oh il dolore che ci cambierà
    E dopo chi lo sa se ancora ci vedremo e dentro quale città
    Brutta fredda buia stretta o brutta come questa sotto un cielo senza pietà
    Ma io ti cercherò anche da così lontano ti telefonerò
    In una sera buia sporca fredda
    Brutta come questa
    Forse ti chiamerò perché vedi
    Io credo che l’amore è l’amore che ci salverà
    Vedi io credo che l’amore è l’amore che ci salverà

  12. Apprendo ora che l Annunziata ha sdoganato l omosessualita di Lucio per amor di cronaca mista a polemica con la chiesa Ha perso un occasione per starsene zitta. Mi fermo qui.

  13. “Dalla aveva, per 68 anni, scelto la via del riserbo riguardo alle sue scelte sessuali, non affermando né negando nulla. Scelta legittima come ogni scelta individuale. Non mi sembra che ad ogni eterosessuale venga richiesto di parlare dei propri gusti sessuali e fare una lista dei propri amanti per accontentare la morbosità guardona del pubblico. Chi fa outing, mi trova dalla sua parte, sempre. Ma anche chi, per personalissime ragioni, sceglie il riserbo (che non è negazione, sia ben chiaro), mi trova dalla sua parte. Se Lucio Dalla voleva fare outing e dire di Marco, “è il mio compagno”, lo avrebbe fatto. La scelta doveva essere la sua e di nessun altro. La sua e, evidentemente, di Marco. Non di Lucia Annunziata. Non di chi si è sentito in dovere, a poche ore (o minuti) dal funerale, di decidere di dissertare sulla sessualità di Dalla e sulle ipocrisie a ciò legate. L’omofobia in Italia è spaventosa. Non credo che, però, la si combatta in questo modo. Con un protagonista che non è più in grado di dire la sua e che quando avrebbe potuto farlo, ha deciso di tacere. Per ragioni che vanno solo rispettate a questo punto.” Angela Vitaliano (Il Fatto)

  14. Condivido in pieno Angela Vitaliano.

    (oltre ad essere stata una mancanza di rispetto verso la persona, e in particolare verso una persona che non c’è più, è stata una strumentalizzazione…veramente brutta. – come tutte le strumentalizzazioni).

  15. Ma quale diritto di cronaca… questa è politically uncorrect – sacrificherebbero chiunque per la grande causa.

  16. Ecco la politically correct ci mancavano loro
    da Radio Padania

    «Era simbolo di un’Italia che noi padani non vorremmo, un autore mefistofelico e italiota. Esaltava una Bologna che accoglie tutti e nei suoi testi anteponeva il sesso al lavoro».
    Così la radio ufficiale del partito ha voluto ricordare il cantante appena scomparso

  17. oddio come l’ho scritto? scusate già non parlo inglese poi sto con UN prosecco… :-)
    INSOMMA è politically INCORRECT!!:-p

  18. …”viviamo in un’epoca talmente laboriosa da divenire completamente stupida” Oscar degli Oscar…(Wilde)

    Pina questo sì che è un fatto… incidentale ;-) – lasciam perdere la politica!

  19. ahahah Sissi che musettino che ti sei scelta ;) stentavo a riconoscerti. a parte che questo blog cambia continuamente come si dice in “tecnico” impaginazione?

  20. Sissi sei “Grande” ahahahah ;)

    e comunque visto che il “template” è cambiato io riposto questa.

  21. …o forse no, è qualcun’altro che è troppo ‘vecchio’ ;-)

    mi piacciono tutte le sue canzoni ma questa insomma… sorry.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s