Dopo anni di duro lavoro

Sul proprio reddito conseguito come avvocato, il ministro della giustizia Paola Severino precisa in un’intervista a Repubblica che si tratta di 7 milioni meno 4 milioni di tasse: “I sacrifici degli italiani ‘per bene’ si allevierebbero se tutti pagassero le tasse. Conosco bene i sacrifici di chi lavora. Vengo da una famiglia borghese dalla quale non ho però ereditato proprietà ma insegnamenti. A questi redditi sono arrivata solo dopo anni di duro lavoro. Con le mie tasse lo Stato potrebbe costruire il padiglione di un ospedale o di un edificio scolastico, oppure ampliare un carcere”.

Ho già scritto che non mi scandalizzano affatto certi redditi. E anzi apprezzo la trasparenza degli attuali governanti, anche se magari … si sono dimenticati qualcosa *. Soprattutto continuo ad apprezzare l’onestà di chi dichiara queste cifre perchè, a differenza di tanti “professionisti della politica”, significa che sul piano pratico ne pagano le conseguenze, cioè le tasse.  Magari fossero tutti come la Severino che probabilmente non è la più ricca, ma solo la più onesta. Ha ragione due volte quando ricorda che con il suo gettito si potrebbero fare molte cose e anche che la materia non deve diventare oggetto di gossip. Aggiungo anche che la ricchezza (se prodotta in maniera lecita) non è assolutamente peccato. Dove non ci siamo è su una frase. “A questi redditi sono arrivata solo dopo anni di duro lavoro” afferma la signora Guardasigilli. Eh no, qui qualcosa stona. Molti italiani hanno alle spalle anni di duro lavoro e anche chi fa lo stesso mestiere, autentici principi del foro, non arrivano neanche lontanamente a guadagnare certe cifre. Visto che lei stessa rivela che le proprietà non sono frutto di eredità familiari ci dovrebbe insegnare (sarebbe cosa utile e giusta) come si fa in sessant’anni di vita a guadagnare sette milioni di euro. Con quella frase di fatto considera “sfigati” tutti quelli che non ci arrivano. Signora ministro, con tutto il rispetto, mi ricorda tanto i soldati americani asserragliati nel bunker di cui parlo nel post precedente. Insomma chiusa in una realtà personale che prescinde dalla realtà esterna. Sarebbe niente, se non fosse chiamata ad amministrare quelli là fuori. Noi.

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113 thoughts on “Dopo anni di duro lavoro

  1. * “Non mi imbarazzo – dice il Guardasigilli – perché guadagnare non è un peccato se lo si fa lecitamente, producendo altra ricchezza”. Peccato che nella sua dichiarazione la Severino si sia scordata di annotare anche di “una splendida villa, tre piani con parco e piscina, immersa nel verde di una zona tra le più belle di Roma, poco distante dall’Appia Antica”. Una svista? Una dimenticanza? Oppure un’omissione? Lo scoop firmato da Vittorio Malagutti per il Fatto Quotidiano fa le pulci alla dichiarazione della Severino e porta alla luce l’esistenza di una villa intestata alla Sedibel, semplice società le cui quote appartengono per il 90 per cento al Guardasigilli e per il restante 10 per cento alla figlia Eleonora Di Benedetto. La villa, però, non compare nella dichiarazione del ministro alla voce “quote e azioni societarie”. Eppure l’immobile sarebbe stimato intorno ai 10 milioni di euro. “La lussuosa dimora del ministro è iscritto nello stato patrimoniale della Sebibel per un valore di 7,5 milioni di euro – spiega il Fatto – questa però è una semplice valutazione contabile che risale al 2006, data dell’ultimo bilancio depositato”.

  2. “Vengo da una famiglia borghese dalla quale non ho però ereditato proprietà ma insegnamenti.”
    Chi può affermare il contrario ? non la capisco proprio questa affermazione !!…la solita romanzina velata da perbenismo ?
    Sono veramente stufo delle cornacchie !!
    Anche i genitori di Vallanzasca , forse, hanno cercato di instillare nel giovane Renato sani principi…
    …ma questa è un’altra storia; scusa Pino ma nella vita ci vuole, oltre che doti innate, caparbietà, sacrificio, anche un grandissimo culo….

  3. bisognerebbe anche chiedersi cosa significa “in maniera lecita”
    non mi riferisco al ministro ma in senso generale ci sono anche reati…non sanguinosi

  4. Non so,Pino. A me invece simili cifre scandalizzano .Centinaia di migliaia di euro li guadagnano anche in tv e le soubrette tra calendari e sponsor.Non parliamo dei calciatori. Anche il loro è un guadagno ottenuto in maniera lecita. Che significa?Sono cifre astronomiche e basta. Mica salva l’umanità questa gente.

  5. :-) Condivido, Marcello!

    Napoleone l’aveva capito: la fortuna vale più di qualsiasi ricchezza; la signora dai banali slogan non è neanche un po’ originale… e ‘la ragione brutale è intollerabile. Vi è qualcosa di vile nel servirsene come arma; è come colpire alla schiena l’intelletto’ ;-)

  6. una persona normale, anche di un certo livello, dopo 40 anni puo’ aver guadagnato in tutto 600 mila euro, forse un milione di euro: arrivare a sette e’ impossibile
    solo con il lavoro

  7. Anche i miei genitori mi hanno regalato molti insegnamenti. Infatti, dietro loro consiglio, ho scelto un lavoro affascinante ma particolarmente duro. Probabilmente perchè impegnati a tirare avanti, si sono dimenticati di dirmi come si fa a diventare ricchi.

  8. Giusto,almeno lei dichiara…..e guadagna sicuramente meno delle centinaia di “Nullatenenti” ladri e mafiosi che imperversano in Italia.
    a me non interesserebbe nulla dei suoi capitali, ma di quello che fa…penso sia un segnale di distinzione dal passato, e dovremmo spulciare chi andiamo a votare in futuro…

  9. La Ministra Severino, ricorda qualcuno che sosteneva di lavorare 20 ore al giorno, ma che adesso è invischiato in squallidi processi al Bunga Bunga. E questo non è un guardare indietro, ma capire se il cambiamento nelle fila politiche è valso la pena, oppure si è al solito punto di partenza.

  10. questa è bella Pino !! hai ragione !! e comunque vorrei ricitare tal BALZAC che diceva, senza voler accusare od offendere nessuno che ” Dietro ad ogni grande fortuna c’è un crimine.” Sicuramente non sempre ma direi molto spesso. :)

  11. Walter, è inutile. Ho appena scritto che apprezzo l’onestà della Severino. Ma non basta a chi ha occhi, orecchie e orizzonti chiusi. Questa chiusura totale, questa mancanza di dubbi, questa negazione di ogni interrogativo, è addirittura parossistica. A meno che non abbia una quota nella Sebibel.

  12. Pina neppure si rende conto che l’offerta del suo tanto odiato Berlusconi all’applauditissimo Monti di restare altri due anni significa qualcosa, anzi molto. Come mai il ladro dei ladri lo vuole ancora al governo? Sarà che si è reso conto che non è affatto un nemico: suo e dei suoi affari?
    Sul fare poi…stiamo vedendo. Grandi idee, molte chiacchiere e poi marcia indietro precipitosa su tutto. Questo governo mi ricorda tanto…lo scoop dei neutrini.

  13. Ora cistai tornando tu indietro. Lo sto affermando da sempre che è un governo sotto scacco del precedente e della Casta. Ma quando lo dico io faccio dietrologia. no?

  14. L’offerta di Berlusconi a Monti non è un pettegolezzo. E’ un fatto. E io sono abituato a discutere di fatti.

  15. Pina, te lo dico con cortesia e parole chiare. Tu dici tante cose, ma la dietrologa se te che anche quando si parla degli squilibri attuali ricicci sempre quelli precedenti. Soprattutto insisti che c’è stato il cambiamento, la svolta. Se a Berlusconi (che non è mai stato un poeta) sta così bene evidentemente il governo non va contro i suoi interessi. E c’è ancora chi si chiede se Monti è di destra o di sinistra. Basta guardare chi difende e chi tartassa. Ricordate le battaglie contro i supermanager, le lottizzazoni, la famosa barzelletta sull’Ici alla Chiesa? Appunto, ha fatto la fine dei neutrini.

  16. E poi Pina no, non parli di fatti. Le tue sono soltanto opinioni. Infatti neanche ti rendi conto che sei l’unica a sostenere certi tesi, e non parlo del blog.

  17. non so più come esprimermi per farmi capire. e ti rispondo con una frase che non è mia, ma che ho sempre condiviso

    “Abbiamo tutti dentro un mondo di cose: ciascuno un suo mondo di cose! E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch’io dico metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per sé, del mondo com’egli l’ha dentro? Crediamo di intenderci; non ci intendiamo mai!” Luigi Pirandello.

    1. Non hai bisogno di citazioni, ti spieghi benissimo. Per una volta cerca di farti venire qualche dubbio, primo segno d’intelligenza. Comincia a provare a chiederti se la verità assoluta è la tua. Perchè questo è fondamentalmente il tuo problema. Sei convinta che le cose giuste sono quelle che tu pensi. Anch’io parlo e dico cose concrete, ma sei te che ti rifiuti di ascoltare. Anche per il calcolo delle probabilità non è possibile che io abbia sempre torto.

      Affermare che si arrivano a…racimolare sette milioni di euro dopo “anni di duro lavoro” non è un fatto. Non è neanche un’opinione. E’ una stronzata (offensiva oltretutto per chi non ci riesce). Almeno cerca di capire il senso di un post invece di inseguire le tue solite, ormai rituali difese d’ufficio.

      1. Al tuo post io ho risposto così:
        Giusto,almeno lei dichiara…..e guadagna sicuramente meno delle centinaia di “Nullatenenti” ladri e mafiosi che imperversano in Italia.
        a me non interesserebbe nulla dei suoi capitali, ma di quello che fa…penso sia un segnale di distinzione dal passato, e dovremmo spulciare chi andiamo a votare in futuro…
        Non mi sembra di averti dato torto. Ho solo espresso il mio pensiero. Poi posso essere daccordo con te nell’asserire che è tanto. troppo. Ma non sappiamo se ci sono altri che non ce lo hanno mai detto. Questo volevo intendere.
        Anche a me hanno insegnato l’onestà, il rispetto, la fiducia e ho vissuto e trasmesso questi

        valori. e forse per questo non sono ricca. Ma credo che nella vita ci vogliano anche caparbietà e fortuna;. insomma trovarsi al posto giusto, al momento giusto con le persone giuste. Forse può incidere anche questo.

        1. Io ho avuto fortuna e caparbietà: per questo sono riuscito a fare il lavoro che sognavo. Non mi lamento, anzi mi sento un privilegiato ma la storia insegna che caparbietà e fortuna non fanno diventare ricchi. Serve altro che magari cozza con i principi ed i valori che te ed io abbiamo. Sette milioni di reddito e tutto quel pò pò di proprietà significano ricchezza, non benessere. Insomma, in una parola: nessuno è mai diventato ricco con il lavoro. Non mi scandalizzo, nè faccio gossip, ma neppure accetto tutte queste lezioni del “saper vivere” che tutte queste signore (e signori) continuano a darci dall’alto di un piedistallo morale che, se mi permetti, è tutto da dimostrare.

          1. E fin qui sono daccordo, però stai calmo è perpiacere.;) Ma come ha fatto allora il precedente capo in trent’anni da cantantino da strapazzo delle love boat a diventare ricco? Perchè agli italiani non è sorto il sospetto che qualcosa di losco ci fosse , sotto sotto?
            Ed aggiungo ancora una cosa chi c’è ora almeno è gente di cultura che potrebbe essere un esempio per i giovani. Ma fare i soldi con l’ignoranza è la peggio cosa che possa capitare. Non credi?

  18. Non so cosa intendi, ma guarda che il Giornale (che tu linki) ha ripreso pari pari lo scoop di Repubblica (che difatti cito nel post). Dunque, la dimenticanza è stata sottolineata in maniera assolutamente trasversale…

    1. Intendo al riferimento delle quote azionarie della Sedibel, che su Repubblica non vedo, ma di cui ancora La Ministro Severino, a dire de Il Giornale, detiene al 90 %, cioè dove lavora la ‘su figliola. Mi fermo qui, altrimenti creo solo confusione.

      1. Scusa Walter, mi sono sbagliato. Lo storia della villa e della società non l’ha tirata fuori Repubblica, ma Il Fatto Quotidiano a firma di Vittorio Malaguti.
        Chiaro che la sostanza non cambia, nel senso della trasversalità. Il Giornale infatti l’ha solo ripresa.

        1. La replica della Severino che per correttezza pubblico.

          (…) Ne’ vi e’ alcun mistero o stranezza nel fatto che si possa avere una residenza anagrafica ed una dimora di rappresentanza. Se l’esistenza della Sedibel s.s., e dunque della ‘misteriosa villa’, non risulta sul sito internet del Ministero della Giustizia a causa di una erronea interpretazione da parte mio commercialista di un prestampato cortesemente fornitoci lo scorso 9 febbraio dalla presidenza del Consiglio, non si puo’ far passare tutto cio’ come un occultamento voluto. Tale prestampato, al quale ho voluto adeguarmi per omogeneità con altri ministri, ha ingenerato l’errore perché sembra riferirsi esclusivamente a partecipazioni in società di capitali. (…) Il testo completo

          Ah, questi commercialisti. L’ho sempre detto che sono la nostra rovina.

  19. Caspita, allora tutti gli altri non lavorano duro se dopo tanti anni si ritrovano con un misero conto in banca (praticamente quasi in rosso) e una pensione con la quale campano dignitosamente per modo di dire, visto i grandi sacrifici che devono fare….. E ora leggo anche che il Berlusca vuole Monti per altri due anni al Governo… annamo proprio bene, anzi lui e i suoi simili vanno proprio bene, gli altri patiscono e si beccano batoste allucinanti e basta…

  20. Mica è finita. In un’altra intervista su Repubblica di oggi guardate cosa risponde.

    Quando l’ha chiamata Monti e ha accettato di essere il primo Guardasigilli donna della storia italiana ha pensato che avrebbe guadagnato di meno?
    “Certamente, l’ho ovviamente messo in conto. Ma penso che il denaro non sia tutto nella vita”.

    Certo, non è tutto: per chi ce l’ha.

  21. Pina, e anche Walter, io capisco il discorso per cui “almeno questi pagano le tasse”, non è che sono cretina.
    ( e non resta che augurarsi che stavolta vadano davvero agli ospedali…tanto per ricordarsi di una sanità dal sapore vagamente occidentale piuttosto che sudafricana ).

    Il punto è che non solo questo è la quintessenza dei poteri forti, quello berlusconiano compreso pur senza note folcloristiche; non solo è il solito slogan di chi non si immedesima mai nell’altro… al pari di una ruspa o di quest’armadio che ho dentro casa; ma anche…volendo proprio intravedere accenni di significato “nel senso marxiano del termine”… – boooom ma riporto frasi altrui – questo posso certo concepirlo come un principio giusto: magari il lavoro, qualsiasi lavoro, avesse come centralità lo sviluppo delle inclinazioni e delle capacità personali. Ciò di cui non tengono mai conto però, è la mancanza assoluta di tutele e possibilità di crescita….per chi NON ha le loro stesse possibilità economiche e/o intellettive. Allora così… diventa un discorso profondamente egoista e “imperialista”, secondo un darwinismo sociale espressione di freddezza e mediocrità animica… oltre che insultante per le qualità umane.
    Mi spiego?

    Poi…tanto per restare a Pirandello: così è se vi pare, eh! ;-)
    (il mio barman me lo ha perfino regalato con tanto di dedica…)

  22. Certo che vedere e leggere queste cose a gente come me che fa fatica a pagare il mutuo, non viene invidia. M inc***o e basta. Non sentite l’eco di una vecchia battuta di Grillo su un certo Poggiolini e il suo ‘sono i risparmi di una vita?’ in merito a certi capitali rinvenuti a sorpresa?
    E inoltre: se un avvocato è così facoltoso, quanto in più lo saranno i suoi assistiti?

  23. Allora, come al solito rispondo a Pina qui per evitare confusione.
    Vedi, dopo certe battute capisco che con te non è difficile, ma addirittura impossibile dialogare. Ti ho mai detto che “il cantantino da strapazzo” è un bravo ragazzo? L’ho appena definito “il ladro dei ladri”. Ho detto che al contrario, e lo confermo, che con il lavoro non si diventa ricchi. Vale per lui e vale per tutti. La gente di cultura mi sta bene fin quando non si mette in cattedra. La puzza sotto il naso talvolta è più fastidiosa dell’ignoranza (ammesso che Berlusconi lo sia perchè, laurea a parte, non si diventa a caso padrone d’Italia). Esempio per i giovani? I membri del governo attuale fanno a gara a buttarli giù di morale: a turno li prendono per sfigati. Poi dici che non è vero. Io posso parlare di chiunque ma tu comunque finisci sempre allo stesso punto. Dico di tizio o di tizia? E tu: “sì, però lui…”. Ormai ho la nausea nell’invitarti a guardare non dico al futuro ma almeno al presente. Sul fatto che il cantantino ha chiesto al professore di rimanere in sella hai bellamente sorvolato.
    Per cui ho deciso: fin quando parlerai sempre e solo di questo faccio finta di non leggerti. Tanto risponderti è inutile. Come si diceva una volta: fiato sprecato. E non ho nessuna intenzione di sprecarne altro.

  24. La Severino dice di essersi cancellata dall’albo degli avvocati. Quindi vuole farci capire che rinuncia per sempre a quell’attività che sa svolgere così bene da farle guadagnare ben 7 milioni di euro nel 2010? Va bene che i denari non le mancano, ma rinunciando alla carriera avvocatizia, pensa forse di fare il ministro a vita?

  25. Marco, alcuni professionisti, lavorando onestamente, guadagnano cifre da paura…ho un amico laureato in legge con specializzazione in diritto internazionale che mi diceva che nello studio dove ha fatto pratica (STUDIO SUPERAFFERMATO DI ROMA) alcune parcelle ammontavano a centinaia di milioni….ti faccio un esempio ” UN CONTRATTO DA FORMARE PER UNA COMPAGNIA PETROLIFERA” , mica glielo regalano.
    E comunque Pino ( senza polemica alcuna) ci sono tuoi colleghi che mica scherzano!!……diciamo che ci sono alcuni lavori che sono molto molto privilegiati in tutti i sensi…
    P:S: vedo una certa ostinazione in Pina a praticare la “fuffa”, secondo me ci marcia…. :)

    1. Marcello, altri professionisti, lavorando altrettanto onestamente, non guadagnano quelle cifre. Significa che, a parità di lavoro, c’è dell’altro. Mica ho detto che è illecito!
      E se è per quello, conosco persone che lavorano il doppio per la metà. No, il reddito NON è proporzionale al lavoro.

      1. Marco tu sai bene che la proporzione, mole di lavoro/stipendio, non è direttamente proporzionale.
        Ci sono avvocati, appunto, miliardari che hanno studi con 10 segretarie e altri che vivacchiano e ne pagano a malapena 1 di segretaria.
        Dipende da cosa tratti e da quanto famoso!! e vincente!! sei.
        Stessa cosa vale per mille altri lavori compreso gli artigiani, alcuni fanno la fame altri se la passano parecchio bene. Forse non ci crederai ma l’elettricista che ha fatto gli impianti nel fondo dove lavoro possedeva fino a poco tempo fa un FERRARI. Questo non si significa che commettesse qualcosa di illecito, magari lavorava tantissimo. Capisco che possa sembrare strano ed ingiusto ma è così….

  26. Pina ti ho fregato ora ho la certezza che tu non leggi gli interventi! e ti occupi solamente di difendere certe posizioni , peccato ! In ogni modo se torni a ritroso troverai la spiegazione da tal Pino Scaccia. :)

    1. Guarda che lo ricordavo perfettamente quello detto da tal Pino Scaccia. Caro Marcello ma non mi andava di tornare indietro..;)

        1. Si parecchio strano ! E comunque come al solito la risposta che mi dai e’ priva di una riflessione convincente, almeno per me. Notte ! a presto ! domani sarà un altra giornata dura ! ho deciso che voglio diventare ricco, ovviamente pagando le tasse fino all’ ultimo centesimo, e devo correre perche’ ho gia’ 50 anni.

  27. Infatti la prima è tutto sommato “normale”, insomma vita di un inviato di guerra (sto in un posticino tranquillo come Mogadiscio con i miei… diavoli custodi). La seconda dà più l’idea della fatica: è stata scattata a Quindici durante l’alluvione. Niente posti esotici, nè situazioni da guerriero ma semplicemente un rifugio dove scrivere in pace il racconto di una giornata infernale (la mascherina sulla faccia è …il ricordo di una visita all’obitorio).

  28. Siccome si parlava di giornalisti ricchi (ci sono) mi sono messo in testa di far concorrenza a Vespa. Perchè lui può usare i plastici e io no?

  29. Per carità, e poi devo chiudere il blog…. Di libri ne ho scritti sei, ma ho rimediato giusto per le sigarette (fumo tanto).
    Piuttosto, sapessi che progetto sto portando avanti? La sceneggiatura di una fiction: non ci capisco niente, ma ho sempre amato le sfide. E poi non si sa mai che mi renda più dei plastici ;)))

  30. Ot

    ‎”Sono una ragazza casa e chiesa, è il tragitto che mi frega” (cit)

    L’ho trovata in bacheca: troppo forte, sto ancora ridendo.

  31. visto la continua polemica su berlusconi , ora si è aperto un capitolo con altri personaggi facciamo in modo di soprassedere e non menzionarlo in ogni momento , altrimenti l’ossessione continua . Oppure caro Pino facci un post su berlusconi vomitiamo tutto quello che pensiamo , ma poi basta andiamo avanti .
    Per stare in tema , pure io vengo da una famiglia che mi ha trasmesso dei valori , detti valori li ho espressi, nel corso della mia vita , ma non mi sono arricchita , anzi col vizietto che ho nel voler aiutare i piu’ deboli finisce che la borsa si assotiglia .Ma sono grata di tutto quello che ho avuto , poteva essere molto peggio

    1. Un post? Per carità, me ne guardo bene. Sta diventando un incubo più adesso che non c’è di quando c’era. Almeno fino alle elezioni, quando e se ci saranno, non ne parlo proprio.
      Infatti come vedi stiamo “cazzeggiando” per cambiare discorso.

  32. Questo e’ uno scoop ! Molto intrigante! spero che ci renderai partecipi con eventuali anteprime significative. Bellissima idea a prescindere. ( anche non conoscendo i contenuti )

  33. No, gratis no, non è giusto. Diciamo un euro, come aveva proposto Santoro.

    (Ti svelo un “nanetto” come lo chiama Frassica. Il direttore di Raiuno e mio amico, Mauro Mazza, mi aveva proposto tempo fa di collaborare con la Rete, evito i dettagli. Mi ha fatto la stessa battuta: “Un euro”. Io sorridendo ho replicato: “Beh magari due euro, mica di più”. Non mi ha più chiamato).

  34. Ho sempre sbagliato tutto nella vita…
    Sai che in fondo non è una battuta? Quando stavo “in” Ancona un mio amico appena laureato aprì uno studio dentistico. I più bravi dentisti della città chiedevano per un’estrazione, che so?, trentamila lire? E lui, giovanissimo, subito il triplo: novantamila lire. “Eh, deve essere proprio bravo, diceva la gente, se è così caro”. Dopo un mese il mio amico si è comprato “er” Porsche.

    1. caro Pino diciamoci la verità che in fondo amiamo essere come siamo , liberi , liberi liberi , alla fine quello che conta è la salute la coscienza a posto e la libertà lo ribadisco di poter dare anche un giudizio , dove abito siamo l’unica famiglia alla quale i ragazzi africani bussano per avere qualche euro , un fetta di dolce, frutta , non nascondo che a volte mi rompe arrivano a tutte le ore , ma poi il tutto mi fa sentire una grande privilegiata , perchè posso offrire il superfluo e non sono costretta io o la mia famiglia a bussare le porte per sopravvivere . Poi tanti soldi a cosa servono , ti devi dannare per investire . No no quando si ha il necessario dobbiamo essere contenti , purtroppo c’è troppa gente che non ha piu’ neppure il necessario .
      In questi mesi ho preso coscienza anche di un altro fattore che viene poco dibattutto , per chi ha davvero voglia di lavorare e si adatta il lavoro si trova , se sei onesto e sai fare bene il tuo lavoro , ti sai proporre si trova basta ho parlato troppo ciao

  35. @ Marco
    Marco tu sai bene che la proporzione, mole di lavoro/stipendio, non è direttamente proporzionale.
    Ci sono avvocati, appunto, miliardari che hanno studi con 10 segretarie e altri che vivacchiano e ne pagano a malapena 1 di segretaria.
    Dipende da cosa tratti e da quanto famoso!! e vincente!! sei.
    Stessa cosa vale per mille altri lavori compreso gli artigiani, alcuni fanno la fame altri se la passano parecchio bene. Forse non ci crederai ma l’elettricista che ha fatto gli impianti nel fondo dove lavoro possedeva fino a poco tempo fa un FERRARI. Questo non si significa che commettesse qualcosa di illecito, magari lavorava tantissimo. Capisco che possa sembrare strano ed ingiusto ma è così….

  36. Soprattutto la “parte finale” di questo episodio.

    E’ colpa del commercialista, se non è stata dichiarata la villa, certo. Sempre colpa degli altri è.

  37. A Marcello e a quel tal Pino Scaccia ;) ;)
    La fuffa è la tipica lanetta che si forma nei tessuti e che in genere si rimuove poiché anti-estetica. Proprio questa connotazione ha fatto sì che venisse usato in senso lato per indicare un eccesso inutile.
    L’origine del termine fuffa è da ricercarsi, secondo il dizionario De Mauro, nel sostantivo maschile fuffigno[1], di area toscana, che indica un «ingarbugliamento dei fili di una matassa o di un tessuto». Secondo il dizionario Battaglia invece la parola deriverebbe dalla voce onomatopeica (non attestata) foff (cosa leggera), «presente nei dialetti d’Italia e in diverse lingue romanze occidentali».
    il termine è molto più usato nel nord Italia, soprattutto nel milanese, eh. non potevo saperlo, vivo a Roma.
    Ma, grazie anche alla veicolazione di tv, carta stampata e web,[senza fonte] in particolare nell’ambito dei blog, si è espanso notevolmente ed è ora usato anche nel resto della penisola.Le situazioni più comuni nel quale è usato, oltre quelle legate al significato proprio, si possono ricondurre essenzialmente a:
    Situazioni dialettiche (logomachìa[2]). È il classico caso in cui un interlocutore bolla come inutili e in eccesso le dichiarazioni di un altro interlocutore, altrimenti configurabili come aria fritta. Ecco questa è per me. Grazie ;)

    Non sto qui ad elecare tutti gli altri significati attribuiti. Ciao Ciao.

  38. Dopo anni di duro lavoro succede quanto segue:
    lo stipendio del capo della polizia Antonio Manganelli: 621.253,75 euro annui.
    il ragioniere generale dello Stato, Mario Canzio ha una retribuzione di 562.331,86 euro.
    il capo dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Franco Ionta 543.954,42 euro
    il capo Gabinetto del ministero dell’Economia Vincenzo Fortunato 536.906,98 euro
    il presidente dell’Agcom, Corrado Calabrò 475.643,38 euro.
    Leonardo Gallitelli Comandante generale dell’arma dei Carabinieri soltanto 462 mila euro
    la lista è piuttosto lunga……ma mi fermo qui perchè mi sono emozionato…

    lavoratoriiiiiiii prrrrrrrrrr

  39. Però ….Il ministro della Funzione pubblica Patroni Griffi ha consegnato alle Commissioni Affari costituzionali e Lavoro della Camera l’elenco dei manager dello Stato pagati oltre 294mila euro lordi l’anno.
    Come ha stabilito il decreto salva Italia approvato a dicembre dal governo, le loro retribuzioni dovranno essere adeguate a quella cifra, pari allo stipendio del primo presidente della Corte di Cassazione. Questo primo elenco contiene una sessantina di nomi che supera l’asticella dei 294mila euro. Ma non è completamente esaustivo: come spiega il ministro, non tiene infatti conto dei cumuli di cariche…..

  40. …già i CUMULI DELLE CARICHE….altra furbata istituzionalizzata da anni…ma mi facciano il piacere !!!!
    roberto scusa ma l’aria deve cambiare solo per noi comuni mortali ? non mi pare che il Prof si faccia tanta tanti scrupoli !
    L’utopia deve valere solo per chi ha già valanghe di vantaggi ?

  41. Certo che siamo proprio tutti degli sfigati rispetto a questi professori , Ministri , Sottoministri e quant’altro. Mi ritorna in mente la frase di quel pirla di Martone. Ma io che mi sono laureato prima dei tempi cosa sarei un eroe ? Seguendo i loro ragionamenti tra qualche anno dichiarerò pure io 7 milioni di Euro :) . Tanto basta impegnarsi , che ce vo !!!
    Già , ultimamente sto lavorando mediamente 11 – 12 ore al giorno e mi son fatto i conti. Con i soldi che percepisco mensilmente dovrei guadagnare 7 milioni di Euro tra circa 200 anni. Fortunatamente l’aspettativa media di vita si allunga sempre di più. Proprio ora i Tg danno la notizia che l’Italia ha gli stipendi tra i più bassi d’Europa. Ma guarda un po’ , se ne sono accorti pure loro. Ma vaf……………..
    Scusa Pino , ma mi è venuta spontanea. Tanto dopo San Remo la parolaccia la si può dire pure in Chiesa. ahahaha !!!

  42. Già.

    Stipendi italiani: metà di quelli tedeschi. Anche in Grecia e Cipro sono più alti
    I dati sui redditi lordi: solo Malta, Portogallo, Slovenia e Slovacchia hanno buste paga più magre

  43. E visto che non possono abbassarli ulteriormente ora si attaccano ai diritti. Ma io mi chiedo una cosa : se in Germania lo stipendio medio è il doppio di quello italiano e se la competizione dei paesi emergenti come Cina India e Brasile vale anche per loro , come mai in Italia tutti continuano a dire che il nostro problema è il costo del lavoro e la poca flessibilità ? Ma perché continuano a prenderci per il c……. ? Ma non è che il problema sta proprio in un Paese fatto di gente mediocre , di imprenditori mediocri , tutti pronti ad incassare gli utili per poi metterli al “sicuro” in Svizzera ? Dove stanno le politiche industriali , la ricerca , l’innovazione ?
    Io vedo solo politiche di austerità. Forse Monti è solo il curatore fallimentare dell’Italia. Presto diventeremo gli schiavetti d’Europa. Un Paese pronto a fornire lavoratori ( anche ben qualificati ) a basso costo.

  44. Struggente puntata di PRESA DIRETTA questa sera…dal titolo “la cultura a fondo”: Iacona, e chi con lui, ha superato se stesso… appena posso la metto perchè è indescrivibile…per quanto è stata BELLA.
    Triste…tristissima, con tutto lo sgomento già in apertura, all’inizio, sullo sgretolamento totale del nostro antico patrimonio artistico, e decadente. Eppure di una Bellezza…nello stesso tempo, dai discorsi di chi difende la cultura come un ampliamento proprio interiore e per tutti, agli squarci d’Italia, di Santa Croce a Firenze, agli occhi pieni di lacrime e speranza dei cantanti lirici sul palco dell’Opera dopo lo splendido discorso di Riccardo Muti, a quella bellissima biblioteca di londra, per tanti ormai come una casa…Venezia…e le svendite comunali, il festival del cinema ridotto probabilmente a una sala…la Francia che invece non ha fatto come noi, e poi Cinecittà…e tutti i teatri, quelli di Fellini, Visconti, Antonioni… le produzioni artistiche di Cinecittà! un tempio sacro… lavoratori, per non parlare di intere famiglie per strada..tutto morto così per la cementificazione anche là: cinecittà sostituita da un albergo, un ristorante?!? ma questi vaneggiano…..
    Un capolavoro: triste, da stringere il cuore…eppure con squarci di una bellezza…che è proprio il balsamo dell’anima.
    In una parola: struggente. Mi viene in mente Oblivion adesso, di Astor Piazzolla, col violino di Uto Ughi…come unica descrizione in musica… di questo drammatico eppure nostalgico reportage. Oblivion, un ricordo, un oblio…stesso effetto struggente.

    (e se penso che a Maradona hanno dato 15 miliardi……..15 miliardi!! delle vecchie lire… – e una città come Napoli, dove manca veramente tutto – 15 miliardi a uno per correre dietro a un pallone, dico che ce lo meritiamo questo decadimento completo, è l’immagine a nostra somiglianza…della volgarità della cementificazione, degli “immobiliaristi”, delle lobby, delle mafie, degli asserviti alla volgarità all’ignoranza al SOLDO…delle pacchianerie più terra-terra che esistono, perchè la bellezza l’abbiamo veramente persa. Siamo diventati proprio un paese di m. (e sì, “gente mediocre, imprenditori mediocri, pronti a incassare gli utili e a portarli in svizzera” e altrove…sì, veramente).
    Domani metterò questa splendida e triste (ma di una tristezza…’poetica’…e quindi dotata di Bellezza) puntata di Presa Diretta.

  45. e questo…perchè dopo anni di duro lavoro….c’è anche chi riesce a creare queste meraviglie, capito

    (altro che la fredda e tecnica efficienza delle Borse e dei curatori fallimentari e le maestrine dal freddo e didascalico nozionismo accademico che sa di vecchiume di retorica di noioso di pesante….e di stantio).

    Sentite tutta la nostalgia nelle note dolenti e passionali e…nello stesso tempo di una struggente infinita dolcezza

    Beh, buona giornata a tutti.

  46. ..sì per non parlare di quelli precedenti eh… sai che non è “politica” la mia ma un dato di fatto che dò per scontato.
    ( comunque io non perdono alla UE le nuove sigarette: ho finito la scorta di quelle di prima. Ci lasciano ignudi…e pure intossicati! ) :-(
    che fastidio incredibile…queste nuove fatte di chimica, please please please… rifate le vecchie sigarette come prima! :-(

  47. :-( ..impossibile…perchè i vizi vanno tutti insieme tra loro, mi mandano tutto un sistema di vita in crisi così… come se non lo fosse già abbastanza ;-) Cioè dopo la tua sarciccia cotta su la brace…:)) buona!! ma poi…sigaretta! l’aroma del caffè la mattina…richiama la sigaretta, il drink serale…pure, e la sigaretta richiama il drink…e il caffè. Incontro il mio nuovo attuale o forse già ex…fidanzato-amante, e insieme…sigaretta! ;-)

    Ora faccio un Ot: una persona cara anni fa…quando io ero preoccupata per il futuro (lavorativo) ad eventuali sogni di gloria falliti, mi diceva che non si muore di fame..se si ha spirito di sacrificio e di adattamento si trova un lavoro qualsiasi, e poi che anzichè spendere in voluttà…mettere quei soldi da parte così scoprivo il mondo. Io lì per lì l’ho pure trovato un bel ragionamento… ma poi: 1. “un lavoro qualsiasi”…a maggior ragione richiama i vizi come gratificazione a pareggiamento del suddetto, 2. chi li regge gli altri 360 giorni dell’anno per viaggiarne in tutto 5 o 6? e poi…che vacanze sono, oltre alla conoscenza…senza neanche un drink e una sigaretta???!
    rivoglio le sigarette di prima… :-( e sicuramente il produttore di questa nuova “idea” non è un fumatore! oppure si renderebbe conto….di cosa ha messo in circolo.
    Stop, è il secondo appello che faccio, spero che tra un massacro e l’altro rivedano un attimo pure la…nuova “ricetta”… che gli è venuta proprio maluccio.

  48. …E DOPO ANNI DI “DURO LAVORO” GLI ITALIANI, QUELLI CHE SI PAGANO IL MUTUO CON SACRIFICI ENORMI E CHE NESSUNO REGALA LORO UN APPARTAMENTO VISTA COLOSSEO, HANNO STIPENDI MEDI DA TERZO MONDO…IN GRECIA SONO PIU’ ALTI DEI NOSTRI….MAH !! E SCUSATE IL MAIUSCOLO MA SONO PROPRIO INCAZZATO…

  49. Allora senti cosa dice questo “culo pieno” di casa nostra. Antipatico era, faccia da schiaffi è, imbecille morirà. Si spera il più presto possibile. Così si toglie dalle scatole con la sua prosopopea di chi sputa nel piatto dove mangia. Perché a farlo campare con le sue allegre camiciole, sono quei poveracci che comprano i prodotti che pubblicizza.
    Io, ogni prodotto che pubblicizza questo demente, lo sdegno da quando frequenta il globo terracqueo, a priori.
    Gli altri facciano come credano.

  50. Essere artisti o personaggi, non è un’ alibi per dire tutto quello che si pensa, e fare tutto ciò che si vuole. Questo Toscani fa solo libertinaggio fancazzista, e usa le disgrazie altrui per farsi i “piccioli” che tanto disprezza.
    La provocazione è ben altro. L’ AIDS è un problema grave per chi ne è affetto, e lui su questo ci ha fatto i soldi, marciato senza pietà e senza chiedere scusa. Che vada sull’ emisfero australe della luna, a proporre le sue paccottiglie mass mediali.

  51. E’ un po’ che non vedo il mio amico pittore di…più di 80 anni (ho perso il conto), un grande… come testa, lucidità affilata come una lama, e uscite geniali in stato superalcolico: dissacrante e al vetriolo…ma anche molto profondo e arguto. Dunque non so come la pensi esattamente sulla crisi, ma le uscite “assolutiste” sembrano sempre quelle: è una mentalità a sè stante quella… un mondo a se stante, tutto individualista introspettivo e fuori dai canoni, ha ragione… Marcello. Loro sono rimasti comunque a un rifiuto…anti-borghese e del banale, hanno sempre questa sindrome del genio incompreso…e comunque c’è da riconoscergli tutta una vita anche faticosa oltre che scombinata, dagli amici nobili ai vagabondi di strada, in giro per il mondo con giorni senza mangiare, in cui esiste principalmente la loro vita mooolto bohemièn, i quadri, le loro opere – e le loro conoscenze…ecc.ecc.ecc.
    E’ così. O piace o non piace ‘il genere’… sicuramente geniale ma anche un po’ figl’androcchia.

    Su di me hanno smesso di avere più di tanto un fascino…da un po’, perchè mi ha stufato un po’ tutto, però gli riconoscerò sempre un’intelligenza particolare. Certo io invece mi riconosco più nell’immedesimazione…negli altri, che non in certi “assolutismi” meglio inseriti in ambiti ad hoc..dai salotti più intellettuali ai “peggior bar di caracas”! ;-)
    ..ma il mio amico pittore, con chi voleva lui… e sicuramente con me… ce l’aveva: un sensibile dolce spirito di immedesimazione.

    P.s. Comunque pure quello spot “preferisco vivere”…. te lo raccomando: ma che carini il ragazzetto figlio di papà con la droga in tasca….ma poi la butta perchè meglio la ragazzina che lo aspetta per la settimana bianca e tante belle festicciole!
    Gli ‘assolutismi’ hanno dei limiti, ma mai quanto il NULLA…con la pretesa d’insegnare.

  52. E comunque ecco quando dico che l’arte anche….è in profonda crisi: un approfondimento vero delle tematiche della vita comunque non c’è. Vaglielo a spiegare a Toscani come a tanti altri, sempre troppo…nella “testa”. La sindrome del millennio.
    Ma l’anima…e ancora di più lo spirito….(dell’artista e non) è un’altra cosa. (ah se s’incazza…no, non gli si può dire, nega una crisi economica, con tutti i suoi personalissimi e un po’ ideologici sottintesi, figuriamoci quella artistica. Invece la realtà sarebbe da approfondire molto ma molto di più…a 360 gradi, e ce ne sarebbe un urgente bisogno. Secondo me).

  53. OT per OT , è più forte di me….a me invece piace troppo questa!
    A Toscani, al mio amico pittore, a tutti! e anche a tutte… gliela dedico :-) ;-)

  54. Inzògni
    :(

    Co l’occhi spauriti me guardo intorno…
    “Indo’ so’ annati l’inzògni de regazza?”
    Aho, drénto er cassetto nun ce so’…
    indove si so niscosti mica lo so!

    Quanno m’abbandono
    su ‘na sèdia sganganata
    me guardo accosto
    e sento le budella intorcina’.

    Aho! L’anni so volati via…
    quarchiduno sape ‘ndo so’ finiti?
    Se sèguito a scrive su sto fojo
    faccio male… mozzico!

    Sacrifizzi, rinuzzie e quante umijazzioni…
    Quarchiduno m’aricconta
    quante punizzioni incora ce so’ da fa’?
    Ma che ce frega, ce fanno puro campa’.

    Vabbé la vita è stata quelo ch’è stata
    rega’ nun se buttamo giù!
    Epperò mo fatela finita solo de predica’
    la solita zinfonia… fate quarche fatto pe carità!

    Ariccontàtece quanti sacrifizzi
    c’arestano drénto er cassetto.
    Rega’…stamo boni… sinno’ sti capòcci
    ce mettono puro er dàzzio pe anna’ a caca’.

    Oggi è mejo che spalanco la finèstra
    me guardo intorno, ammiro er tramonto…
    pijo ària… respiro… pijo ària
    così me carmo…

    franca bassi
    :)

  55. As salamu alaykum,
    per chi di voi non lo conosca gia
    vi chiedo pochi minuti di attenzione per ascoltare le parole di questo video, e poi se lo ritenete adeguato inoltratelo a più gente possibile!
    Dobbiamo meditare, comprendere ed agire, per salvare noi e le generazioni a venire da questo male che corrode il mondo e l’umanità

    Grazie per l’attenzione
    salam dalla dervisha

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