Carlo Parlanti è tornato in Italia

Ricordate la storia di Carlo Parlanti? Ne ho parlato per anni qui sul blog.  Bene, è tornato in Italia. E’ atterrato questa mattina all’aeroporto di Fiumicino, con un volo proveniente dagli Stati Uniti, Carlo Parlanti, 48enne manager informatico di Montecatini detenuto dal luglio 2004. Era stato arrestato a Dusseldorf, in Germania, con l’accusa di aver picchiato e violentato l’ex-compagna Rebecca McKay White negli Usa. Dopo undici mesi era stato estradato in California, dove era stato condannato a nove anni di reclusione, scontati quasi interamente nel carcere di massima sicurezza di Avenal. Da qui era stato liberato il 9 febbraio e trasferito al centro di detenzione degli uffici immigrazione, in attesa di espletare le pratiche burocratiche di espulsione dal territorio statunitense. A Roma, accompagnato da agenti dell’immigrazione Usa, Parlanti ha trovato ad attenderlo i familiari e tutte quelle persone che si sono a lungo battute contro quello che hanno sempre considerato un “errore giudiziario”. Parlanti ha sempre negato tutte le contestazioni, ma non gli è  stata concessa la possibilità di una revisione del processo.  “Carlo è tornato a casa libero di chiedere giustizia, una piccola battaglia è vinta, è tornato vivo e combattivo”. (Katia Anedda)

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13 thoughts on “Carlo Parlanti è tornato in Italia

  1. ben tornato speriamo possa difendersi e dimostrare la sua innocenza , ma non so come funziona di preciso , dovrà andare in un carcere italiano ? potrà chiedere la revisione del processo cosa gli aspetta in italia ?

  2. MONTECATINI TERME (PISTOIA) – ”Il mio incubo non e’ finito e io non voglio dimenticare”. Sono le prime parole da uomo libero di Carlo Parlanti, che ha passato quasi 9 anni in carcere (tra Germania e Stati Uniti) con l’accusa di aver picchiato e violentato l’ex-compagna Rebecca McKay White. Parlanti, 48 anni, ex manager informatico, ha sempre negato tutte le contestazioni che gli sono state fatte, ma non gli e’ mai stata concessa la possibilita’ di una revisione del processo che lui ha sempre considerato un errore giudiziario.”Voglio riaprire il caso – ha detto nella sua abitazione di Montecatini (Pistoia) – e sporgere denuncia contro chi ha indirizzato in una certa direzione il processo. Per esempio i medici con le loro certificazioni false o la donna che mi ha denunciato dichiarando cose non vere, o ancora contro chi ha insabbiato e tenuto nascosti atti ufficiali che mi avrebbero scagionato. E stavolta devono intervenire l’Interpol e l’Fbi e non la polizia locale californiana”. Ma perche’ i medici sono stati in grado di condizionare il processo? ”Solo una perizia medica – ha risposto Parlanti – e’ stata ammessa nelle fasi processuali. E si tratta di un dottore che era il datore di lavoro della migliore amica della presunta vittima. Negli Usa, dove ormai la societa’ e’ in rottamazione, un medico che riceve la visita di una donna che dice di essere stata percossa, conferma sempre i fatti che gli vengono raccontati, altrimenti il giorno dopo si ritrova un picchetto davanti all’ambulatorio”.”Mi aspettavo da parte loro un maggior coinvolgimento del Ministero degli Esteri durante il mio linciaggio giudiziario e invece non e’ stato fatto tutto quel che si poteva fare”, ha poi detto Parlanti, atterrato questa mattina all’aeroporto di Fiumicino di Roma, accompagnato da agenti dell’immigrazione Usa, che gli hanno tolto le manette solo dopo che l’aereo stava sorvolando l’Oceano.

  3. Nove anni di vita lasciata in carcere non potrà restituirglieli nessuno purtroppo, ma è giusto che gli venga data la possibilità di dimostrare la sua innocenza e quanto superficiale sia stato il suo processo

  4. e la lotta e’ cominciata. In questo mese Carlo ha partecipato a diverse lezioni alla sapienza di Roma, il 17 sara’ in aula alla universita’ 3 di Roma. Il 3 Aprile e’ stato ascoltato al senato e diversi articoli e trasmissioni hanno parlato di lui, si sta aprendo la prima trance di denunce verso personaggi degli Stati Uniti, chi vuole notizie mi contatti pure o contatti direttamente CArlo

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