La rabbia non ha età: è il manifesto della rivolta

Quasi 90 anni e nessuna paura: Manolis Glezos è da sempre in prima linea. E così anche ieri è andato in piazza Syntagma per protestare contro l’ennesimo piano di rigore voluto. Fuori dal Parlamento centinaia di migliaia di greci. Non appena sono cominciati gli scontri, Glezos non è arretrato. È rimasto con i suoi connazionali fino a quando intossicato dai lacrimogeni è stato portato in ospedale. Scrittore, ex partigiano e politico, Glezos è diventato famoso nel 1941, quando riuscì a intrufolarsi sull’Acropoli e ammainare una bandiera nazista, mentre il Paese era ancora occupato. Da quel momento il suo impegno in politica è stato costante. Sempre presente nelle manifestazioni, anche negli ultimi anni. E poco importa se poi veniva colpito dalla polizia. Così è stato anche ieri. «Adesso basta», ha spiegato. «Non hanno idea di cosa significhi un’insurrezione del popolo greco. E i greci, al di là dell’ideologia, si stanno ribellando». Eccolo che resiste ai poliziotti che potrebbero essere tutti suoi pronipoti, ma che a stento riescono a bloccarlo.

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33 thoughts on “La rabbia non ha età: è il manifesto della rivolta

  1. …non lo conosco, anzi lo conosco solo ora grazie a Pino…è un MITO, lo verrei conoscere..certo con un nonno così mica si scherza !!
    ( e lo dice uno che tendenzialmente detesta mitizzare chicchessia )

  2. Ecco il “pericoloso rivoluzionario” portato via a braccia probabilmente contuso o ferito dai poliziotti ellenici. Marcello Lupo

    Ricordo che fra pochi mesi, il 9 settembre, compirà 90 anni.

    1. …fate caso a quella mano (della prima foto) che afferra il giubbotto antisommossa del poliziotto…c’è tutta la disperazione e la forza di un popolo in ginocchio…

      1. …in queste foto si nota “IL LEONE” davanti a tutti ( coraggio da vendere!! ). Gli sparano un potente getto d’acqua all’altezza del viso…roba da strappargli gli occhi…pazzesco !!

        (sempre mandate da Marcello)

  3. OT
    Sedici anni di reclusione, pagamento delle spese processuali, risarcimenti ai familiari delle vittime e degli ammalati e interdizione dai pubblici uffici. E’ questo il contenuto della sentenza di primo grado del maxi processo Eternit, dove Stephan Schmidheiny, miliardario svizzero di 64 anni, è stato condannato insieme al barone belga Louis de Cartier, 90 anni, per disastro ambientale doloso e omissione dolosa di cautele antifortunistiche.
    Per i due, che sono stati alti dirigenti della multinazionale svizzera Eternit, l’accusa aveva chiesto una condanna a 20 anni di reclusione. Il processo è durato oltre due anni e si è articolato in 65 udienze. Ai dirigenti vengono contestate le morti di 2.100 persone ( PRATICAMENTE UN BOLLETTINO DI GUERRA) e le malattie che hanno colpito altre 800 persone nelle zone degli stabilimenti di Casale Monferrato (Alessandria), Cavagnolo (Torino), Rubiera (Reggio Emilia) e Bagnoli (Napoli). Le parti civili che si sono costituite in giudizi sono oltre seimila.

  4. Ot (ma non troppo)

    NAPOLETANO UBER ALLES – IL QUIRINALE APRE LE PORTE ALLO ‘SCANDALOSO’ PRESIDENTE FEDERALE TEDESCO WULFF (FEDELISSIMO DELLA MERKULONA) – ACCUSATO DI VARI ILLECITI (UN SUPERPRESTITO A TASSI AGEVOLATI DALL’AMICO IMPRENDITORE, VIAGGI A SCROCCO, MACCHINE E VESTITI IN REGALO), NON SI E’ MAI DIMESSO – WULLFF È NOTO PER LE SUE POSIZIONI ANTI-ITALIANE: ATTACCÒ LA BCE PER IL SOSTEGNO AI TITOLI ITALIANI E VOLTÒ LE SPALLE A LAMPEDUSA DURANTE L’EMERGENZA SBARCHI. dagospia

  5. Domanda retorica, ma che mi sorge spontanea: i pronipoti in divisa come avranno vissuto questa missione anti sommossa? Forse qualcuno avrebbe preferito essere dalla stessa parte di nonno Glazos, ma il dovere è dovere, e non ammette eccezioni.

  6. …ovvio Pino ma un uomo così è senza confini!…ci saranno decine di inviati italiani ad Atene…

    Tra i feriti anche il compositore Mikis Theodorakis…questa è l’Europa Unita ? farabutti…

    1. Non credo che ce ne siano molti. Per ora ho visto solo il mio amico Mastrogiacomo (che sicuramente cercherà il “leone”, ne sono sicuro).

  7. Si, io capisco la rabbia, e deve essere tanta. e sono più che solidale con il popolo greco.
    Mah mi chiedo,e la storia insegna che quando un popolo è ridotto alla fame, stremato , fa la rivoluzione, ma colpisce il potere o il simbolo di quello.e occupa i mezzi di comunicazione.
    Cosa c’entra invece distruggere L’Accademia di Architettura di Atene, incendiare, distruggere. bruciare, ferire, rovinare tutto, andando così contro i propri interessi. Gli interessi di un popolo che ha ragione da vendere.?
    Non ho avuto modo di vedere in quale condizione sta la città oggi.: il giorno dopo.

  8. …perchè quando finisce a guerra civile (o rivoluzione se lo trovate più romantico) non c’è più distinzione su niente: incendi, rapine, violenza sono diffusi dappertutto senza distinzione.
    Ecco perchè capisco ‘casi estremi estremi rimedi’ ma bisognerebbe non arrivarci mai…alla “rivoluzione”. (sempre che sia poi un rimedio, cioè una soluzione).

    Non ho ben capito prima perchè non ho fatto in tempo a sentire…comunque al tg3 dicevano che i disordini della grecia non hanno minimamente scalfito i big-governanti…e inquadravano la merkel che scendeva dall’auto: quella viene dalla germania dell’est…ha proprio la mentalità non propriamente ‘socialista’… quanto dura e militarizzata, punto.
    Siamo lontani sempre più dall’umanistica democrazia.

  9. I greci sono alla fame, ma hanno gli arsenali bellici pieni. E continuano a comprare armi. Quest’anno bruceranno il tre per cento del Pil (prodotto interno lordo) in spese militari. Solo gli Stati Uniti, in proporzione, si possono permettere tanto. Ma cosa spinge Atene a sperperare montagne di soldi? La paura dei turchi? No, è l’ingordigia della Merkel e di Sarkozy. I due leader europei mettono da mesi il governo greco con le spalle al muro: se volete gli aiuti, se volete rimanere nell’euro, dovete comprare i nostri carri armati e le nostre belle navi da guerra. Le pressioni di Berlino sul governo di Atene per vendere armi sono state denunciate nei giorni scorsi da una stampa tedesca allibita per il cinismo della Merkel, che impone tagli e sacrifici ai cittadini ellenici e poi pretende di favorire l’industria bellica della Germania.
    (…)
    Siccome i pagamenti sono diluiti negli anni, se la Grecia fallisce, addio soldi. Ma un portavoce della Merkel è sicuro che «il governo Papademos rispetterà gli impegni». Chissà se li rispetterà anche il Portogallo, altro Paese con l’acqua alla gola e al quale Germania e Francia stanno imponendo la stessa ricetta: acquisto di armi in cambio di aiuti. corriere.it

    1. non solo la grecia è sotto ricatto , vorrei ricordare che anche noi lo siamo , e non sappiamo ancora cosa altro ci chiederanno

  10. Certo Lorena. Purtroppo…ci chiederanno, ci chiederanno ancora… perchè “noi non siamo la grecia” ma la manovra non basterà neanche qua… e allora ce ne sarà un’altra, e poi ancora… praticamente stiamo facendo la stessa fine.

    Ma poi come ci prendono per i fondelli! ma avete letto sul Corriere: “i sacrifici di Atene rilanciano le Borse” (!!!!!!!!) MA è ALLUCINANTE!!! ma stanno alla macelleria sociale!
    Ora da Lilli Gruber: “l’Italia non rischia il contagio perchè la sua immagine è cambiata… agli occhi del mondo”…
    : stiamo facendo risalire le Borse anche noi??????????

  11. Da noi come si sono sbrigati nell’investimento di quegli aerei militari che perfino Obama aveva tagliato….spendendo miliardi tanto che c’è crisi… e vanno a mettere le mani nelle tasche dei pensionati, pure obbligandoli ad aprire il conto corrente naturalmente.
    Continuano a parlare di evasioni fiscali: ma la fanno la fattura detraibile dalle tasse?? No!
    insieme a tante altre che l’elenco sarebbe lunghissimo….se volessero davvero andare CON l’umanità anzichè CONTRO.
    Ma questa è malafede pura…. che ne parliamo a fare.

    Che poi, se noi fossimo un altro tipo di popolo…ce lo potevamo comprare il nostro debito. A questo punto.
    Tutti d’impegno, chi ha di più mette di più, chi non può dà quel che può… ma almeno ci libereremmo di questo cappio al collo dei cravattari.
    Ma non ne siamo in grado no…qua o non si vede l’ora di fare la rivoluzione, o niente. (oltre a una certa dose di masochismo….).

    E scusate poi ho finito, ma ha detto bene Gad Lerner ora: nessun sentimento di solidarietà per la Grecia, a parte le parole, nessuno sciopero, nessuna protesta: nessuno….che l’abbia difesa. Solo ansia… di fare noi la stessa fine. (comprensibilissima… l’ansia, per carità).
    Ma dov’erano quelli delle lotte e delle rivoluzioni??????
    Quelli del fare….anzichè parlare?????
    Quelli della solidarietà e del “noi”…. a PAROLE???

    Questa…è l’Europa unita (come l’”Italia unita”…. e tutte le cazzate che sento ormai quotidianamente, perchè come diceva Gaber: ce ne fosse uno, uno! che abbia un’Idea, una cosa simile a un’IDEA).
    Concluso.

    1. cara Sissi è esattamente così siamo scesi in piazza per tutti negli anni , abbiamo dedicato monumento a Salvator ALLINDE cileno e non scendiamo in piazza per la Grecia nostra sorella perchè sei vai lì ti dicono in italiano una cosa carina “stessa faza stessa razza” questo dicono i greci degli italiani e noi codardi tanto l’europa chiederà sempre piu’ sacrifici anche a noi stiamo zitti , con la speranza di allontanare la catastrofe, un economsta i giorni scorsi diceva prima si esce dall’euro e meglio sarà. Io europeista convinta mi stò convincendo che è l’unica soluzione .
      Prima abbiamo messo dentro cani e porci ora i piu’ potenti invece di aiutare a crescere ci affossano , ma un’europa che non è riuscita a fare una costituzione europea chi comanda? ma le banche comandano chi altro!!!!!! conti alla mano .
      Se poi è vero che alla grecia la germania e la francia ha fatto comprare armi per milioni di euro quando il suo popolo muore di fame allora che senso ha stare in un europa che vuole solo trarre profitto, ma io sono una inconpetente parlo parlo , ma probabilmente dico solo cazzate , pensieri in libertà

      1. Cara Lorena, non ti ho mai dimostrato abbastanza la simpatia e ammirazione che ho sempre avuto (e ho) per te – sai ho sempre la testa…piena di pensieri, o di pochi neuroni;))che vagano inquieti, ma tu per me sei saggia, piena di calore umano, e adulta…come il “piccolo principe” (che mi hai perfino commosso l’altro ieri con la citazione del fiore effimero…che “non ha che quattro spine per difendersi dal mondo!’ e l’hanno lasciato solo!!! io sono come quel fiore… e tu sei l’amica piena d’amore che ‘mi porta per mano’ ;-)

        Per me, dici da sempre tutte cose vere. Certo che non era quella la serietà con cui affrontare la costituzione dell’europa unita…senza una costituzione, una linea politica, un vero parlamento…del quale non abbiamo mai saputo niente per anni. Certo che non esiste moneta unica che tenga, se la mentalità…e le direzioni che si intraprendono continuano ad essere malate, miopi e disumane. Certo che i paesi da comprendere andavano esaminati e annessi su basi più serie che la convenienza economica. L’incontro come sempre è ‘culturale’…non burocratico, non solamente economico; poggiato su fondamenta solide quali la fraternità e l’uguaglianza nella dignità di esseri umani, e senza MAI tralasciare la LIBERTA’…dell’individuo.
        Hanno fatto tutto il contrario. Poteva funzionare?? Hanno pensato che con l’economia si facesse tutto, trascurando completamente le altre sfere, e tutti gli impulsi interiori della nostra antica cultura, dei geni del passato sono andati sgretolandosi sotto il sistema burocratico ed economico, su un capitalismo sempre più disumano, sempre più incancrenito nelle sue metastasi. L’Europa, così, su queste premesse…sta rivelando impietosamente tutto il suo fallimento più totale.

        Ora uscire dalla UE non credo cambi qualcosa: è completamente irrilevante, secondo me, per quel po’ che ne capisco, che la Grecia torni alla dracma e noi alla lira: nessuno ci abbona il debito che in ogni caso rimane, gli avvoltoi della speculazione ci schiavizzano in ogni caso, governanti corrotti pronti a offrire il loro popolo ‘in sacrificio’ magari alla cina…in cambio del loro benessere personale, un’inflazione tremenda farebbe il resto…portandoci comunque verso una guerra civile. Quando è caos è CAOS: non se n’esce, se non cambia prima la mentalità… con la profonda consapevolezza che questo drago dello strapotere economico finora l’abbiamo nutrito noi…. tutti quanti – lo dico a quelli che addossano le responsabilità alla grecia: “se lo sono voluto”. Quant’è comodo…. se ognuno si facesse l’autoanalisi e si guardasse dentro “ogni tanto”… scoprirebbe che tutti siamo responsabili di questa stracrescita ‘metastatica’: TUTTI. L’abbiamo prodotta noi, è il risultato del nostro egoismo e del nostro altrettanto agire esclusivamente economico…. e adesso ne subiamo le conseguenze, ora è uscito allo scoperto…lo strapotere, dettando legge, tirando i fili del nostro ‘burattino’ dentro di noi.

        La decrescita, non so chi ha scritto un libro sulla decrescita….sai come le cellule che proliferano senza alcun controllo…ecco c’è da fare un’inversione di tendenza, di corsa: non tornare ‘nature’…ma riscoprire che la vita è qualcosa di molto più profondo che le Banche, le Borse, e tutto il meccanismo perverso e come impazzito che è venuto a crearsi, in cui di “umano” non è rimasto veramente più niente.
        La vita umana…quando è umana, rimette l’Uomo al centro dell’universo.
        Io resto in attesa di un nuovo Umanesimo, fermo restando che ormai le conseguenze di ciò che abbiamo creato non ce le toglie più nessuno. Ma sembra che tante cose nascono nel caos… ;-)
        ok, anch’io mi sono lasciata andare a..pensieri in libertà!
        un bacione, e buona giornata a te e a tutti.

  12. Dal Piano Marshall al Piano Merkel. Pensa che soddisfazione per i crucchi. Aspettavano questo momento dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Solo che gli americani sono stati costretti a farlo, altrimenti non avrebbero avuto acquirenti per i loro prodotti nel medio futuro. La merkelona invece no, lei sa dove e come spremere. Lei gli acquirenti ce l’ ha.
    Parere personale.

  13. [OT, ma non troppo]
    Per questi versi il poeta cinese Zhu Yufu si è beccato 7 anni di carcere per averli pubblicati online.
    Ritenendola attualissima, e adatta anche alla nostra situazione europea, la ripropongo:

    È il momento

    È tempo cinesi
    La piazza è di tutti
    È il momento di muoversi e scendere
    in piazza per fare una scelta!

    7 anni come sovversivo gli hanno dato. 7.

  14. Comunque certo, “responsabili”… fino a un certo punto è. “Filosoficamente” parlando, in senso più ampio sì, ma poi per il resto tutto questo potere se lo sono preso…punto. Non è che potevamo farci qualcosa noi, prima come adesso.
    Ci tenevo a chiarire questo ‘particolare’.

    Panorama sconvolgente quello emerso ieri sera da Gad Lerner.
    L’economista De Cecco, professore della Luiss, della situazione greca ha detto che questo è “tutto un cercare di guadagnare tempo”, in maniera che l’Italia nel frattempo possa mettersi a posto, così poi quando sarà il momento si dichiarerà la Grecia fallita. (oltre a parlare del problema dell’america e della cina ecc.).
    – tutti colpiti infatti dalle lodi di Obama a Monti… un po’ esagerato no tutto questo sperticarsi in lodi…. a meno che non stia in realtà aiutando l’america e allora certo gliene sono grati… del resto è tutto così – torniamo al discorso di prima: non c’è fratellanza…. sentito quella ragazza bionda greca che viene dal mondo del teatro?..e che infatti odia la politica, come ha detto ragionevolmente: “qui le cose devono cambiare dagli uomini…dalle persone, come si fa ad andare avanti con questa disumanità”…. – (certe parole e pensieri e ideali vengono sempre da loro… dagli artisti..certo non dai politici che salgono al potere per arraffare e basta in un mondo menefreghista e spietato).
    E poi come diceva Crozza: può uno che viene dalla goldmann sachs, da quelle banche che indebitano gli stati…. portare aiuto agli stati indebitati? ecco qua, ora hanno deciso di sacrificare tutta l’europa per la cina? per salvare l’america? e quella notizia di quel deposito fatto in una banca newyorkese (che gira sul web) per due miliardi… nel più assoluto silenzio: è fondata? e perchè questo silenzio? perchè i tecnici non rendono conto del loro operato, insieme alle lacrime e ai suggerimenti sull’essere o meno sfigati?

    L’altra cosa che volevo dire e che emersa, è che pare anche la Germania tra un po’ avrà problemi: per la decrescita (intesa non nel senso “filosofico” sempre di cui sopra di quel libro, ma in termini di equilibri economici mondiali).
    E siccome si parla solo di italia-grecia-francia-spagna ma tutti i 26 paesi stanno male…. compreso chi come la romania paga pure i debiti che non ha contratto, per esempio, mi sembra di aver capito… insomma che hanno deciso per la nostra cara europa?

  15. Oggi un presunto terrorista iraniano è saltato in aria a Bangkok mentre stava posizionando un ordigno esplosivo (telecomandato?) – Siamo nel 2012, ma certi attentati falliti sembrano essere sempre quelli che devono far preparare i molti a ben altro di più terribile (Guerre) – Chi ha il cervello nell’intelligence internazionale fermi i prossimi eventi da guerra nascosta.

  16. Thailandia: Esplosioni a Bangkok, coinvolti cittadini iraniani

    …I due uomini, insieme a un terzo a cui la polizia sta dando la caccia, risultavano residenti in un appartamento affittato recentemente e nel quale, scrive nella sua edizione on line il principale quotidiano tailandese Bangkok Post citando fonti di polizia, sarebbero state rinvenute ingenti quantità di esplosivo (C4), detonatori e comandi a distanza… MORE: http://goo.gl/jbxCY

  17. Manolis – Leonida, per questo Popolo e questa terra che amo, le Termopili non finiscono mai.
    Non ricordo chi ha detto dei Greci ” Popolo mio, quanto devi aver sofferto per essere diventato cosi’ bello.”
    In culo S&P, viva i Greci.
    Graziano

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