La verità di Torsello sul suo sequestro in Afghanistan

Gabriele “Kash” Torsello è un noto ed eccellente fotoreporter italiano (pugliese, per l’esattezza) rapito in Afghanistan dal 12 ottobre al 3 novembre del 2006. Una vicenda che presenta molti lati oscuri e che il protagonista da anni si batte per chiarire. Torsello fu sequestrato a Lashkar-Gah, zona sotto il controllo dei talebani, e dove è attivo un ospedale di Emergency. Dopo la lunga intervista rilasciata a “Che tempo che fa” di Fazio ora Kash ha scritto una lettera aperta a Gino Strada che mi ha cortesemente girato. Contiene una serie di domande che implicano una denuncia clamorosa riportata per intero sul suo sito.  Ecco il testo completo   Kabul cafè

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44 thoughts on “La verità di Torsello sul suo sequestro in Afghanistan

  1. Basta leggere la documentazione di chi ha vissuto dal di dentro il pantano afghano.
    Ma parlare di Emergency è come parlare di Israele: si corre sempre il rischio di essere accusati di antisemitismo. Ci siamo capiti.
    (Stavolta non ci sono dubbi: è una questione radical chic)

  2. Pino a volte, ti giuro, non è mica tanto facile orientarsi…..che in Afghanistan ci sia la melma è noto, ma che Emergency sia intoccabile mi era sfuggito. Ho assistito a polemiche, più o meno ideologiche ma non credevo che avessero un peso così forte…sono una capra….

  3. Solo sfiorare… Emergency sembra blasfemo, ma come si fa a non avere dubbi sul personale di un ospedale che opera in piena, pienissima zona talebana? Torsello, da testimone diretto, li alimenta con una documentazione approfondita: io da amico e da cronista (che conosce benissimo l’Afghanistan) non posso che accoglierli.
    (Incidentalmente, c’è già su Twitter chi si indigna per aver toccato l’intoccabile: chissà magari poi un giorno ne parliamo come si deve, visto che non ho mai creduto ai santoni).

  4. Troppo complicato per me, non ci ho capito niente.
    Ma pensa Marcello che giusto ieri sera Gherardo Colombo , (uomo che stimo) mi sembra, diceva da Fazio a proposito di Mani pulite che… aspetta sì insomma era collegato alla caduta del muro di Berlino. (?!?)
    come se..prima del muro non si poteva agire, e dopo la caduta sì, una cosa del genere.
    Infatti non ci ho capito niente neanche qua. Per dire che pensa quant’è complicato…con le cose che non si conoscono.

  5. Appunto, ecco un’altra vicenda molto oscura su cui solo la storia potrà fare chiarezza. Un golpe bianco studiato a tavolino e forse anche lontano dall’Italia. Hanno tutti gridato alla rivoluzione, ecco come siamo finiti: con le mezzecalzette.

  6. Eh ma allora mi capisci! che è..surreale. Tu vai a pensare a mani pulite col muro di berlino?!’ dici ma che c’entra… e infatti tuttora mica l’ho capito, sinceramente.

  7. …si sembra quasi impossibile ma evidentemente è proprio così…..bisognerebbe sempre leggere TRA le righe ed osservare non solo le tinte forti ma anche le SFUMATURE….

    1. Quando dico che mi sento un privilegiato è proprio per questo. Vedere le grandi questioni da vicino, talvolta dal di dentro, aiuta ad avvicinarsi alla realtà o quantomeno ad avere dubbi. Con conoscenze dirette poi è possibile analizzare “verità” che la gente comune accetta senza porsi troppe domande. Perchè è più facile, ma spesso perchè è semplicemente più comodo.
      Se dico, per esempio, che Gorbaciov è stato fatto fuori dagli americani che si sono letteralmente comprati Eltsin chi ci crede? Eppure per chi come me ha vissuto due anni in Russia (in quella fase) è addirittura accertato. Venendo ai giorni nostri nessuno ancora accetta l’idea che la “primavera araba” sia stata solo una pericolosa invenzione e che tutto il Maghreb sia ormai islamizzato (con l’emiro del Qatar che gioca a fare il leader).
      Ma in fondo a che serve? Vivete tranquilli, amici miei. E pensate alla neve.

  8. “…E quando si sgretolano blocchi di potere, come avvenne dopo il crollo del Muro di Berlino e come su scala differente accade anche oggi in Italia, è più facile che ci siano persone disposte a parlare con i magistrati e denunciare la corruzione”, Donatella Della Porta, docente di sociologia all’Istituto Universitario Europeo di Firenze e autrice di “Mani Impunite”.

    O forse è andata banalmente così…….

    1. Ma sì certo, questo è vero. E’ successo anche con Buscetta: Falcone ha aspettato anni, cioè il momento politico giusto, per tirare fuori certe accuse.
      Spesso è anche vero però che i magistrati diventino strumenti, magari inconsapevoli. Lo ha ammesso proprio oggi Davigo, un altro del pool di Milano: “pensavamo di fare la guerra santa sconfiggendo la corruzione…e invece è peggio di prima”. Appunto.
      Scusate se torno al Maghreb, ma la situazione è calzante. Io ho adorato il fresco entusiasmo dei giovani shabab in Libia, loro erano convinti di fare la rivoluzione, ma non sapevano di essere invece strumenti in un progetto molto più ampio. Non parliamo poi delle guerre inventate dagli americani. Oppure delle Brigate Rosse, cominciate come … terrorismo di popolo e poi fagocitate dai servizi segreti. Ma perchè oggi vi siete messi in testa di fare i discorsi difficili?

  9. Pino scusa una domanda tecnica: come mai fra il tuo post ed i vari commenti c è uno spazio vuoto bianco abbastanza lungo ?
    un problema di impaginazione ? me lo fa sia su explorer che su chrome non capisco…

      1. no invece è tantissimo, ha ragione marcello.
        …tutta la distanza emblematica.. tra un post e…gli opinionisti! :-P
        che ci vuoi fare.

          1. Come no, sempre pensato….
            ..specie quando tra chi parlava di ‘avvicinamento’ e il mio amico pittore che ha specificato la differenza tra “lontananza” e “separazione” mi sono trovata istintivamente d’accordo con quest’ultimo… :-P (entrambi a difesa della “separazione”).

  10. Beh comunque a me di andare a conoscere tutti questi giri che mi fanno venire il mal di testa fin dall’inizio…frega proprio niente, è inutile.
    Piuttosto Lunedi sera cioè stasera, mi pare su rai tre, c’è tutta una trasmissione sull'”immaginazione al potere”… speriamo che non parlino di bombe e violenza pure là – come sono stati quegli anni in italia – ma proprio del fermento di contenuti e cambiamento e libertà e nascita della musica…di allora! io mi guardo quello, meglio.
    (non c’entra niente mi sa, ma volevo dirvi che stasera c’è questo)

  11. …attento che il Papa ha tuonato sul “relativismo etico”… ;-)
    ma io sono d’accordo con te!
    questione di punti di vista.

  12. E’ una confusione terribile , si vocifera da sempre di infiltrazioni , per fortuna questo dibattito mi aiuta a capire vi leggo con interesse , anche se la confusione alberga in me

  13. Non si può più fare “replica”!
    poi non dire che sembra casa vianello è!
    comunque io vado via che sono senza sigarette…e auguratevi che non scivolo sulla neve… sennò vi romperò le scatole per tutto il mese!

  14. …quindi, morale della favola, siamo sempre nelle mani di qualcuno che ci manipola…non è una bella prospettiva ma è evidentemente credibile…vedete Pino ha aperto un suo blog per controllarci ed istigarci a scrivere qui sopra perché ha un accordo segreto con una nota fabbrica di computer di Ostia…vedrete che fra poco ci consiglierà di cambiarlo per uno nuovo…e noi non potremo dire di no……:)))

  15. Marcello tutto è possibile , comunque a me personamente Gino Strada piace provo umana simpatia per quello che fa , poi credo che il blog serva anche a criticare se critiche sono da fare . Potremmo anche dire che Torsello è manipolato ?oppure che Gino Strada ha organizzato il sequestro di Torsello ? pero’ dovremmo anche capirne il perchè

  16. Marcello, tranquillo… puoi tenere il computer che hai anche se….mi sembra che non funzioni troppo bene ;)))

    Lorena, è già stato detto che non tutto è bianco o nero. Torsello non è manipolato: è stato rapito (un fatto, non un’ipotesi). Se leggi bene ho spiegato quali sono i dubbi: che un ospedale in piena zona talebana non può… prescindere dai talebani. Da quelle parti (e anche da altre) comandano loro…

  17. lorena come da mio post primo questa storia mi lascia molto sconcertato e perplesso. Non sono nessuno per poter criticare Strada ma devo al tempo stesso registrare certi dubbi di qualcuno che evidentemente ha avuto a che fare con EMERGENCY e si è trovato in una situazione molto difficile. Ha, forse Torsello qualche interesse politico per sputtanare Gino Strada e company ?? non lo so proprio.
    A quanto scrive il fotoreporter e poi afferma anche Pino ci sono delle stranezze che andrebbero quanto meno chiarite.
    Io per carattere non tifo ciecamente ed acriticamente per nessuno. Mi piace conoscere la verità vera senza mitizzare nessuno. La storia la scrivono gli uomini ma spesso ( malafede??) si dimenticano volutamente di annotare alcuni passaggi salienti.

  18. Ho riascoltato tutto l’intervista di Gino Strada e neppure lui puo’ escludere che i talebani ne siano completamente fuori, Percio’ i Talebani sono in ogni dove e gesticano a loro tornaconto .
    Una cosa mi sento di dire che Torsello ha diritto di avere risposta a tutti i suoi perchè giusticati e motivati .
    Marcello pure io cerco per quanto possibile di non tifare ciecamente ed acriticamente , se ci sono delle verità è bene tenerne conto anche se difficili da accettare e giustificare .
    C’è il sospetto che Gino Strada abbia fatto un patto coi Talebani per continuare ad operare nella zona , tutto puo’ essere ma sarebbe bene che se ne prendesse atto !!!!

    1. capisco la difficoltà di spiegare il tutto , le sfumature , gli intrighi , le opprtunità , le censure , gli interessi , l’ipocrisia , tutto molto molto difficile per chi non c’è dentro .

  19. di patti segreti la storia dell’umanità è strapiena…non cadrei certo dalle nuvole…certo è che farli sulla pelle di qualcuno sarebbe piuttosto sgradevole …sono sicuro che Pino, se avrà modo, ci aiuterà a capire questa vicenda……

  20. Il dottor Strada e la casta degli intoccabili: Travaglio,Saviano etc.
    Encomiabile ,in Afghanistan,il lavoro di Emergency altrettanto e con meno “clamore” e “visibilità” quello del dottore Cairo .

  21. beati quelli che non si pongono neppure il problema di aiutare , sicuramente non diventano intoccabili , non necessariamente chi è visibile o cerca di farsi spazio deve essere per forza corrotto o colluso , ognuno esprime nel fare la propia personalità. Poi per carità onore dal Dott Cairo alla sua opera .
    Viviamo in un mondo di ciechi , insensibili ,indifferenti , guardiamo se ci sono risultati , se cè arricchimento personale , o sfruttamento , per il resto facciamo chiarezza , chi sa parli denunci ogn i intrigo senza scrupoli

  22. Ho ricevuto risposte da Cecilia Strada e ho replicato:

    Qui un brevissimo estratto:
    *Ciò che tu affermi corrisponde, più o meno, alla versione dei fatti che voi (Emergency-Peacereporter) avete indirizzato ai media, e quindi al pubblico.

    Tu, Cecilia Strada, Presidente di Emergency, il 9 febbraio 2012 continui a sostenere che “non so di visite in albergo…” e allora visto che vi ostinate a non credermi (e a non confrontarmi) te lo racconto con le parole dell’uomo di fiducia di Gino Strada, lo stesso Rahmatullah Hanefi: “….mentre eravamo con gli italiani e stavamo giocando a palla a volo nella foresteria, venne un autista di Emergency e disse che la polizia locale aveva….

    Per leggere tutto clicca qui: http://wp.me/p27YuK-59

    Saluti
    Kash

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