I turisti dei disastri (ma è una bufala, per fortuna)

L’annuncio è firmato da una fantomatica Colella Travel Agency,  l’agenzia dei “vostri sogni”, tanto per chiarire. Se ancora avete dei dubbi spariscono con il prologo: “dopo il grande successo ottenuto con la visita alla villa maledetta di Avetrana torniamo con un’altra sensazionale offerta”. E cioè? Non ci sono dubbi: con la gita organizzata all’Isola del Giglio. Il programma è effettivamente spettacolare: pranzo con pianobar e karaoke, foto commemorativa con il relitto della Costa Concordia, animazione e giochi di gruppo. Tutto in cinque ore: dalle 10 alle 17 partenza da Castiglione della Pescaia, sabato 25 febbraio. I prezzi, considerato il ricco programma, non sono neppure eccessivi: adulti 45 euro (sconto comitiva) e, ti pareva, bambini (“dodici anni o meno”) …solo venticinque euro. Naturalmente bisogno affrettarsi, perché i posti sono limitati. L’annuncio è comparso su Facebook. Nella pagina gli autori chiariscono punti importanti: “Molti ci scrivono chiedendo se durante la gita si potrà salire sulla parte emersa del relitto. Purtroppo poiché le operazioni di soccorso sono ancora in atto questo non é possibile. Rispetteremo la distanza di navigazione imposta dalla Guardia Costiera”. Allucinante. Per fortuna è tutto falso. Ma il cosidetto scherzo è comunque di gusto orrido. Anche perchè non è tanto lontano dalla realtà. Insomma, questi “buontemponi” sono in ogni caso da prendere a calci. Sarebbe solo da capire quanti ci sono cascati, cioè quanti hanno prenotato. Menomale che qualcuno riesce a scherzare: “A patto che il pullman lo guidi Schettino”.

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9 thoughts on “I turisti dei disastri (ma è una bufala, per fortuna)

  1. Turismo macabro sia ad Avetrana che all’Isola del Giglio,almeno quanto allo scatto di foto! Per fortuna scherzo macabro , ma non tanto, e comunque da persone che non hanno nulla da fare, pensando di fare dello spirito!

  2. Questa è una bufala, ma sulla base di ciò che ho sentito stasera al tg5 sull’asta di oggetti della Concordia, temo che al posto di un fuggi fuggi, la prossima estate gli abitanti del Giglio si vedranno davvero un’invasione di turisti arrivati per vedere da vicino il “Titanic italiano”, poi vorranno fotografare lo scoglio sul quale si è rifugiato il capitano coraggioso e magari dormire nella sua camera, che assurgerà alla tipologia di suite.Speriamo sia anche questa mia previsione si riveli una bufala perché se fosse verità sarebbe assai triste.

  3. E’ una bufala la visita in comitiva, ma abbiamo visto tutti la massa di turisti che sono andati a farsi fotografare con il relitto alle spalle. E non è una bufala il turismo dell’orrore: Avetrana e prima ancora Cogne. Ne ho scritto tante volte, purtroppo è l’effetto del villaggio globale, dove tutti si sentono protagonisti.

  4. Da quando ho spento la TV anche se pago il canone, mi sento meglio. Le notizie mi arrivano filtrate dal nostro grande Gabbiano di frontiera. Sono nata in una terra fiorita, ma, purtroppo certi uomini continuano a macchiarla di sangue.

  5. MA CHI HA DETTO CHE NON SI CONOSCEVANO?

    Un ristorante a Villefranche-sur-Mer, una tavola imbandita con ostriche e granchi e, in posa, il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino con la hostess Domnica Cemortan: e’ la fotografia, risalente al 13 dicembre 2011, un mese prima della tragedia del Giglio, scattata durante la sosta di una crociera, che apre il servizio in esclusiva di ”Chi” dedicato al ”capitano e alla moldava” nelle edicole da domani. Seguono poi altre immagini di Domenica Cemortan a bordo della Costa Concordia: la hostess in abito da sera davanti a una scalinata; quindi in bikini nella restroom della nave; con alcuni membri dell’equipaggio, che la tengono in braccio; nella sala cinematografica della Concordia con gli occhialini per vedere un film in 3D; da ultimo, ancora in abito da sera con alcune amiche e ragazze dell’equipaggio.

  6. Mi infastidì così tanto sapere che fossero state ritoccate foto facendole diventare artistiche rispetto alla Costa Mi infastidì sapere che la rivista tedesca le cui copertine sino esposte al MACRO in gigantografia avessero dedicato una copertina al caso del Comandante Schettino Ed in fondo è vero si tratta di un disastro dove sono morte persone e l’impatto ambientale resterà a noi Infastidita dalle bufale Eppure la stampa ha un potere indiscusso adesso una foto del comandante che è diventato prezioso per tutti barricatosi in casa vale milioni di euro ! :( spero posso solo augurarmi che sia un caso sporadico continuo a sentirmi infastidita :(

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