L’anno del blog

Guardo fuori la finestra per vedere com’è la luce di un nuovo anno, non mi accorgo per ora di grandi differenze e allora mi rifugio in quello che una volta ho definito “lo spazio dell’anima”, cioè il blog, cercando di metabolizzare il mare di lenticchie dell’ultima giornata. WordPress mi ha mandato i bilanci. E allora vale la pena di soffermarsi, anche perchè il blog è di tutti noi. Di spazi in realtà ne gestisco molti, tutti elencati nel blogroll: complessivamente nel 2011 sono stati visitati più di 300 mila volte, 180 mila solo la Torre, ma sono felice anche delle 50 mila visite a “Lettere dal Don” (diventato ormai un punto di riferimento per i familiari dei dispersi in Russia) e delle 11 mila del sito dedicato ai reporter. Ampliando il discorso, in dieci anni (il blog ha visto ufficialmente la luce il 18 ottobre 2001) siamo ormai quasi arrivati alla soglia incredibile di 6 milioni di visite. Le statistiche non sono aride a leggerle fra le righe, ossia fra i numeri: è interessante per esempio sapere che l’anno scorso il post con più visite (duemila) è stato quello dedicato alla (presunta) uccisione di Osama bin Laden. Curioso constatare che la chiave di ricerca più diffusa per arrivare sulla Torre è stata “Totò Riina” seguita da Tigri e “seconda guerra mondiale”.

Ma più che i numeri, mi hanno sempre interessato i luoghi che poi si arriva a capire le persone, insomma chi viene a visitare il blog. Cominciamo con l’Italia. La città più presente è stata Roma, seguita da Milano, Bologna, Napoli, Torino e Palermo. Ma è ovvio trattandosi delle città più popolose. Spiccano invece ai primi posti comuni più piccoli come Rubiera, Selargius, Assemini, Stezzano e Vimodrone, tutte con centinaia di visite. In tutto sono arrivate visite da ben 3.532 comuni italiani (su un totale di ottomila). 

Interessantissimo anche il quadro mondiale. Al primo posto ovviamente l’Italia con il 91 per cento delle visite. Seguono Stati Uniti, Svizzera, Germania, Regno Unito, Francia e Spagna. In tutto 251 Paesi, fra cui alcuni lontanissimi. Non solo, e quest’aspetto mi ha sempre divertito oltre che incuriosito. Ci sono visite da posti che non mi sarei mai aspettato di trovare: dalle isole Faroe, per esempio, un arcipelago fra Norvegia e Islanda, o dalla Repubblica di Lao, dalle parti del Vietnam, dall’isola di Reunion, vicino alle Mauritius, oppure da luoghi del desiderio come l’isola di Santa Lucia o l’isola Turks, entrambe ai Caraibi. Spesso poco più che villaggi. Con la linea internet e la voglia, o il caso, di visitare il sito di un gabbiano italiano. Roba da ubriacarsi. Ma soprattutto la conferma che questa è veramente, in tutto e per tutto, la Torre di Babele.

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23 thoughts on “L’anno del blog

  1. Non è difficile venirti a trovare, ci sentiamo a casa nostra e ti si legge bene. Cosa si può volere di più?

  2. Questo e’ lo spazio dell’anima e della ricerca. Delle simpatie e delle incomprensioni. Delle battute e dell’approfondimento, delle fughe e dei ritorni. Dei linguaggi comuni spesso tanto lontani,alcune volte dei rimpianti (ah la vecchia tribu’) Insomma una vera babele con su una torre con l’ultimo piano libero così da poter guardare dall’alto al basso, dal nord al sud e poi verso est ed ovest del mondo.

  3. Gia’! Il mondo. Nonostante qualcuno pensi che il proprio sia migliore di quello degli altri. Ma quanti mondi ci sono in questo mondo? Quanti altri ne nasceranno? La nostra piccolissima penisola chiusa, chiusissima tra due mari, diventerà la nuova America per alcuni, sicuramente per le piccoline nate stanotte. Oppure il disegno oscuro di alcuni macerera’ le speranze e renderà ancor più incerto questo futuro così labile…
    Strano che debba essere un signore anziano dai modi gentili a ricordarcelo.

  4. Lucio, per me è un gioco, mica altro. Mi diverte sapere chi capita ….da queste parti. Fino a questo momento per esempio oggi Milano ha superato Roma come visite. E ci sono numerosi piccoli comuni che hanno visitato la Torre: Castroliboro, Romagnano Sesia, Guardiagrele, Vigliano Biellese, Concorezzo… Ah, anche due visite dall’estero: da Londra e da Istanbul. Lo sai che conosco pure l’ora? La fascia più frequentata oggi è stata quella fra le 12 e le 13… insomma appena svegliati ;)))

  5. E’ un blog molto interessante: quotidianamente aggiornato e soprattutto è possibile una interlocuzione con l’autore.

  6. ormai sono anni che ci leggiamo, ti ho letto anche da Istanbul, dove ho scoperto che alcuni siti erano censurati, ricordi?
    Devo dire che sei uno dei pochi che risponde ai commenti in maniera attiva e questo fa piacere ai blogger.
    Sempre lieta di leggerti.
    Buon anno

  7. Nel gennaio 2002 ho iniziato a seguirti, grazie al blog di Laura Bogliolo… son dieci anni anche di questo, oltre che dieci anni di euro… :-))) (ah, su wordpress sono aquanive, ma in realtà non smetterò mai di essere Ipanema/Amneris)

  8. Carissimi amici, sono appena tornata dal mio bosco e un folletto di Ceglie mi ha regalato una nuova casa. Sto facendo i miei primi passi, mi muovo come se non vedessi, i cambiamenti per me che sono anziana, mi creano un po’ di difficoltà. Spero presto di capire tutto e tornare a fare nuovi post. Per adesso per non smarrirmi e trovare la nuova casa, farò come Pollicino lascerò cadere delle lettere colorate dell’alfabeto. ;)
    Questo è il mio nuovo indirizzo:

    http://ceglieterrestre.wordpress.com

    Caro Gabbiano, seguirti per me è stato un grande onore, mi hai portato per mano e dato coraggio. Con te ho fatto i miei primi passi su Blogfriends e resterà sempre nel mio cuore.
    Ancora tanta serenità a tutti per il nuovo anno. ciao

  9. Come tutte le cose può provocare dipendenza, basta regolarsi e tutto serve. I folletti ti salutano, adesso per me la strada è di nuovo in salita: Spero presto di abituarmi alla nuova casa anche se il template se ritirato. ;)

    1. E chi si dimentica il Giappone? Le visite l’anno scorso sono state numerose e….non sei stata solo te perchè, oltre a Tokyo, figurano altre 23 località giapponesi da cui sono arrivate visite, fra cui Kyoto, Osaka e (mi emoziona) Hiroshima. Quando dico che le statistiche hanno un’anima, come vedete, non è un modo di dire: è bellissimo avere amici in tutto il mondo, anche molto lontani. ;)))

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