Nazionalpopolare

Ai tempi di Pippo Baudo era usato in senso dispregiativo. Nazionalpopolare, come se fosse una tv minore, di bassa qualità. Ci ha pensato Angelo Gugliemi, padre di Raitre, a spiegare ieri a proposito del boom di Fiorello: “La grande televisione è sempre nazionalpopolare”. Fatto sta che c’è in giro troppa puzza sotto il naso. Con uno show dei vecchi tempi, da grande professionista, senza volgarità Fiorello ha ottenuto ascolti da Nazionale di calcio. Nel finale addirittura tredici milioni di spettatori e il cinquanta per cento di share. Quelli che si divertono, oh come si divertono, con le varie Guzzanti e Dandini, che intendono la televisione solo come denuncia (sempre a senso unico peraltro) non ci stanno a questo trionfo. “E’ il nuovo Bagaglino” hanno sentenziato i critici di sinistra e invece è un’altra cosa e oltretutto ha preso a schiaffi un programma realmente volgare come il grandefratello (già questo è un merito). Forse non si rendono conto che la gente è stufa. E ha solo voglia ogni tanto di prendersi televisivamente una “vacanza” visto che la realtà è già così dura. Già, non ci resta che ridere.

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67 thoughts on “Nazionalpopolare

  1. Pino analisi impeccabile !!!…adoro il cazzeggio di qualità…il siculo Fiorello è bravo, fa sorridere tutti da mia madre a mio nipote…mi spieghi e mi convinca la Guzzanti cosa cavolo c’è di male!!! Si Pino hai propirio ragione siamo tutti arcistufi……….

  2. Sarò di parte,in quanto sicula?
    Ma il programma di Fiorello è una ventata di aria fresca.Pulita.Senza doppi sensi e volgarità.E poi la sua ironia “politica” è garbata e rispettosa.E se i “comici istituzionali” rosicano…problemi loro.
    Una spettatrice nazionalpopolare

  3. la sua “colpa” è di non aver massacrato berluska (pare che la televisione “intelligente” lo imponga)
    ma adesso che berluska non c’e’ piu’ di che parleranno questi signori e signore tanto impegnati con la testa a senso unico?

  4. se stiamo a dar retta agli intellettualoidi di sinistra (che poi non sanno manco cos’è la sinistra), non dovremmo vedere nemmeno i film di Monicelli!
    Meno male che Fiorello c’è!!!!
    Però cavolo, dura troppo!!!!

    • Non sono riuscita ad aprire il link ma credo che ci possa in…cavolare duro,Floris o meno ,se si sfora di così tanto quando ti tocca l’ultimo servizio.

  5. Trallallero trallallà…nonne e bambini ua-ua-ua.

    (comunque scusarsi perchè per la quarta volta si va in onda con un quarto d’ora di ritardo si chiama educazione. Capisco che non si sia più abituati).

  6. Neanche Crozza è volgare, se è per questo. E’ un vero e proprio pezzo di teatro il suo programma, e lo regge tutto da solo. Ma come mai non sento altrettanto entusiasmo? La solita storia: c’è chi è proprio allergico all’ironia. A qualsiasi tipo d’ironia, fosse anche perfino verso un tavolino giallo a pois: è ironia… le facce cambiano… si incattiviscono…è il più grande affronto che il genere umano possa tollerare…lo sguardo si fa acceso, minaccioso…non si capisce con chi ce l’hanno, con quel povero tavolino giallo perchè ma perchè ah…. trafitta al cuore, lacrime, sospiri: la gente è cattiva!
    ma all’improvviso arriva il collegamento mamme-nonne-cugine-bisnonni: lacrime, pianti…. un delirio, questo sì che è sentimento, questa sì che è emotività, partecipazione….ahhi come Soffro! e pianti ancora più forti, i singhiozzi che sconquassano il petto…ahhhhh….. mi manchi mammma dalla Casa.. ahhhh!!! dio-come-soffro! dall’altra parte, fazzoletti e lacrime, lacrime: figlio mio… sei un eroe.
    Poi, col fidanzatino – sempre lo stesso da almeno dieci anni – si va tutti in pizzeria con nonnina e mammà. Ah, dopo la parrocchia domenicale, ovviamente; e poi si torna a dormire tra le candide lenzuola di un lettino immacolato, quello da “brava ragazza” :-)

    N.B. comunque Fiorello è simpatico è, per carità. Ma uno che trovo veramente geniale è il fratello attore, Beppe Fiorello: bravissimo.

    • Che c’entra Crozza? Si parlava di Fiorello e dei suoi 12 milioni di spettatori.
      Crozza è anche lui un grande, ma non è sullo stesso piano. Primo perché fa satira politica, proprio mentre Fiorello fa uno spettacolo di varietà; secondo perché non disdegna il turpiloquio (v. http://www.youtube.com/watch?v=B6unIxgfJxk). Insomma, tutt’altro stile. Non è un giudizio di valore, ma non è la stessa cosa.

      Quanto a Beppuzzo… non sono un amante del suo genere prevalente, la fiction, ma gli riconosco un gran talento e una grande presenza sullo schermo (“Accattu i ddollariiii!”).

      • Ho visto ora il video, vabbè ma che ha detto….che “l’europa è come una moglie che rompe i maroni”…? e capirai… non esageriamo adesso eh, o veramente diventiamo tutti ‘leccatini’ tipo ‘radical-chic’… Quando non è proprio triviale la cosa, anche un accenno all’essere “rompicoglioni” può starci su. (anche perchè si sente di molto peggio di solito, perfino bestemmie, ovviamente non parlo di Fiorello ma altrove; se le stesse persone che ridono in quei contesti poi si scandalizzano per un “rompi-maroni” minimo come minimo soffrono di un tantino di faziosità – e non mi riferisco a te, ma per l’appunto in generale).

        Sai cos’è, Crozza è l’IRONIA. Farà anche satira politica, ma da superpartes, in quanto attacca sia a dx che a sx: la vera satira, non un discorso fazioso da squadre calcistiche, ma la satira. Quella ironica però, intelligente, brillante che fa veramente ridere… non banale. E siccome non sento altrettanto entusiasmo per lui, ne deduco che evidentemente c’è chi malsopporta l’ironia, perfino quando non ne è l’oggetto direttamente interessato. Oppure fa di tutto, anche della satira, una questione politica, due son le cose.

        Io personalmente non sono tipo da villaggi, forse è questo: solo una volta sono stata in un villaggio ma non sopportavo quegli spettacolini dell’animazione, proprio mi danno l’allergia. O quelle attività di gruppo sportive…che ne so, come quando ti propongono di far teatro in quei gruppi amatoriali da parrocchia… non sono il mio genere, è inutile.
        E Crozza, che fa un altro pezzo di teatro, a volte un musical, lo trovo veramente GENIALE. Ma anche nella satira non politica eh! quando fa Kazzenger? ti fa proprio ridere, è inutile, è bravissimo!!! Dunque mi chiedo perchè di lui…nessuno invece lo abbia notato, tutto qua.

        (Il fratello Beppe è veramente un genio come attore, ha quella semplicità interiore che trasmette tutto… anche senza parlare, trasmette tutto un mondo interiore, bravissimo. Fiorello è simpatico ;-)
        Stop, fine critica quotidiana:)))

  7. nulla da dire su Fiorello ,tutti i miei amici lo amano le mie figlie è cresciuto negli anni , geniale anche il fratello come attore, amo anche la Dandini, Guzzanti, e Crozza spero non sia un limite

  8. …per essere imparziale fino in fondo… a me la Guzzanti non è che faccia proprio impazzire. Nel senso che la trovo molto brava come attrice, nel suo lavoro, ma come donna…un po’ troppo aggressiva. Adoro l’ironia ma senza astiosità.
    E’ quel vecchio modo, a volte, di essere di sinistra…non lo so, non sopporto l’aggressività comunque, nel carattere (pure se “hai ragione”, frega niente dei “torti” e delle “ragioni”, o fino a un certo punto insomma, l’aggressività di carattere la trovo fastidiosa punto). Anche perchè se dobbiamo fare discorsi seri… troppo ci sarebbe da dire poi anche sulla limitatezza di quell’altro modo di essere e ragionare. Opinione personale, naturalmente.

    • …e che comunque, al di là che piaccia o no a me, non trovo giusto sia stata mandata via dalla televisione eh. Sempre per quel vecchio discorso un po’ meno nazionalpopolare ma chiamato democrazia per cui si preferisce cambiar canale ma non mettere a tacere nessuno.
      (chiarezza).

      E Angelo Guglielmi avrebbe potuto riconoscere a Crozza quanto meno il merito di farci altrettanto ridere…pur con queste disgrazie in corso. Miracoli dell’ironia.
      Varietà con varietà… visto che le varie Dandini si occupano di tutt’altro, e con la libertà di cambiare canale… sempre.

  9. Cioè, ora non c’entra niente, ma è per spiegare: Bonolis è da un secolo che non lo vedo, ma guarda la differenza tra lui e Gerry Scotti (almeno che io ricordi): Bonolis riesce sempre a mettere in imbarazzo i suoi interlocutori e a volte ha delle frecciate…per niente piacevoli; Gerry Scotti ha un garbo e soprattutto un’auto-ironia… deliziosi. L’ironia la volge quasi sempre verso di sè, e comunque non è mai offensivo. E senza con ciò essere banale o rassicurante ‘politically-correct’…. è semplicemente un signore, come si suol dire.
    Crozza ha un altro tipo di ironia, ma è giocoso…. mai astioso. E’ inutile, il mio preferito è Crozza ;-)
    (Dandini, Fazio, Floris, e la mitica Gabanelli…fanno altro genere di programmi, il paragone sarebbe fuori luogo – nel senso che non c’entra niente).

  10. E forse ,all’epoca , Pippo Baudo , fece male a prendersela per quello aggettivo , cui era stato dato un significato spregiativo, non intuendo che che, invece ,equivaleva ad avere il favore e il gradimento della gente! Il grande Fiorello , oltre ad aver capito le esigenze ed i desideri di grandissima parte della popolazione italiana , ha evidenziato con quella “intrusione” la differenza con lo spettacolo volgare e da trivio! Mi dispiace che solo due dei concorrenti ,dopo la rissa, siano finiti in ospedale!

    • Confermo: è un modo di fare politica, e/o… (io non la chiamerei) “satira”… che NON mi piace.
      Tutto ciò che si fonda sulla rabbiosità, al di là di ‘torti’ e ‘ragioni’, non mi piace.
      Sì, meglio Fiorello allora, la gente non ne può più – e con tutti i problemi gravissimi in corso.
      (per il resto, vale anche quanto sopra detto: la genialità… di Maurizio Crozza, proprio… Teatro.)

  11. ciao a tutti non ho seguito il programma di Fiorello ma solitamente non seguo neanche gli altri Fiorello è un artista realmente completo a 360° come show man americano quindi lo stesso fatto di concedersi solo in poche occasioni fa parte di questo gioco
    In passato ho seguito il grande fratello anche perché incuriosito di quanto fosse importato da fuori dalla Bignardi la prima edizione e ad anni alterni le altre sino a quelle della D’Urso poi sono cambiati proprio i modelli proposti all’interno della scatola e quindi non riuscivo a rapportarmi a quanto veniva proposto tanto da abbandonare anche solo per curiosità il programma Los tesso sebbene parliamo di anni proprio anni addietro con quanto offerto dal Bagaglino. Sembra proprio tutto troppo fatuo nello scimmiottare qualcosa che invece era più naturale al di là del gusto dello spettatore e dal target Credo che manchi uno studio accurato rispetto a quanto offerto dai media siete_ sono troppi presi solo dagli indici e non dal contenuto grazie Rosaria

  12. E questo? ;-)

    Quando il sabato sera ancora aveva un senso..una sensazione tutta magica…
    (dai aiutatemi che già siamo sul depresso…credo un po’ tutti, no?)

  13. Poi avrei finito… ;-) mi è presa così stasera.
    (ma vi ricordate quando tutti all’epoca cercavano il cacao meravigliao nei supermercati? ah! :-)
    comunque noi italiani siamo proprio simpatici, almeno questo ce lo devono riconoscere!

  14. Condivido quanto dici Pino , soprattutto quando parli della stanchezza della gente. Non se ne può più di vedere sempre le solite liti tra politici e certamente è 100.000 volte meglio Fiorello del Grande Fratello. Allo stesso tempo però mi pare di fare un salto nel passato. Forse siamo tornati al 92′. Abbiamo buttato 20 anni in risse da pollaio tra “fascisti e comunisti”. Una “guerra civile” che si è consumata sul Rai e Mediaset.

  15. Scusate, c’è un pericoloso problema sociale “grosso come una casa” che nessuno parla (Media/Politici), innestato dalla Lega, con l’abrogazione dell’articolo 7 della legge n.110 del 18 aprile 1975. La Lega sta diventando il nuovo Charlton Heston all’italiana con il fucile a pompa in mano da spottare in TV?!? :-(

    Italia: La liberalizzazione della vendita di armi da guerra

    MORE: http://bit.ly/vQlF80

  16. Sì come in america, vai al supermercato e ti compri la pistola. Mah…. che “discorsi” vuoi affrontare con questi, se hanno solo la violenza come forma d’espressione?? come “autodifesa” pardon.
    Solo che nel film Il Giocattolo, quando lui, Manfredi, decide di armarsi perchè non si può vivere sempre nella paura… lui fa il portavalori, poi ha assistito pure a una rapina in un supermercato, e allora chiede aiuto a un amico poliziotto perchè vuole una pistola, e l’amico gliela dà…ma gli dice: sappi però, che l’uomo che morirà con questa pistola, non sarà morto quel giorno…ma ora.
    E certo, la pistola prima o poi…. spara.
    (ma temo che sia un altro ragionamento troppo ‘complesso’, sempre; pure arte e film…tabula rasa: con la cultura mica si mangia… anzi ti invitano addirittura a non usare il bazooka! ;-)

  17. La preoccupazione principale sul tema liberalizzazione delle armi: l’italiano medio acquista un fucile a pompa o un fucile mitragliatore all’ipermercato delle armi (fortunatamente non ci sono ancora ma cercheranno nei prox anni di avviarli commercialmente) come fa per acquistare un innocuo Ipad 2, perchè, guarda caso, “va di moda” in quel momento; si renderà conto successivamente che non ha altri soldi per comprare l’armadietto blindato apposito e gli entreranno sfigatamente i ladri in casa nel breve periodo, rubandogli il fucile che rivenderanno ad altri delinquenti più pericolosi di loro; Cosa succederà poi nella catena della criminalità? Che le solite rapine in banca, dal classico taglierino in mano passeranno al far west armato all’americana, le baby gang dai bulli delinquenti di oggi diverranno i nuovi criminali locali e l’anzianotto di turno, con il botto in testa, si trasformerà nella furia omicida all’interno di un tranquillo quartiere di periferia… Questa liberalizzazione è potenzialmente pericolosa per la società italiana che ha già grandi problemi di ordine pubblico in alcune zone del sud Italia ma rischia di allargare il problema anche in alcune regioni del Nord Italia a forte presenza criminale.

  18. Certo. Io ricordo Pipistro che, giustamente, diceva ogni cosa può essere un’arma, secondo l’uso che ne fai – come “il coltello per tagliare il pane o per uccidere” di Pino – e naturalmente condivido: sempre pensato che il “problema” è dentro, è interiore; l’Uomo o si eleva o regredisce sempre di più verso la bestia, non ci stiamo a girare attorno perchè è così. E se decide di comportarsi automaticamente come una bestia, vi riesce: non cambia molto la scelta del ‘mezzo’ che usa.

    Invece l’effetto devastante che provocherebbe l’ipermercato delle armi, sarebbe proprio questa mancanza di consapevolezza di cui sopra – della regressione cioè, e degli automatismi – e la legalizzazione di uccidere diventerebbe normalità, per chi già di autocoscienza e di consapevolezza ne ha poca o nulla. Le baby gang… chiaramente si autoesaltano, si sentirebbero “in pieno diritto” di proseguire l’educazione della violenza: uccidere è un gioco, come i videogames, è…normale. Questo l’effetto devastante su menti già di per se labili, nel senso con un “Io” debole, semi-meccanizzato, in balia di istinti reattivi automatici, ancora inseriti nel dato di natura.
    E’ questo che provocano: lo stordimento, ancora di più, della coscienza.
    (non a caso Guglielmi sostiene che la grande televisione è sempre nazionalpopolare: sì, ma se facessero cose più decenti poi la gente si eleva….. capito. Se trasmettessero che so gli sceneggiati di Dostoevskij al posto delle cafonate, forse qualche riscontro un po’ migliore lo ottieni, è semplice da capire, è un concetto semplice anche questo).

    Per gli stessi motivi, a volte ci si chiede se sarebbe meglio legalizzare o no le droghe: un passe-partout per il mondo degli inferi, o un eventuale “controllo” su ciò che già dilaga a tutti gli strati sociali? Io ribadisco che il problema è alla radice, è a monte: è culturale. E’ interiore. E’ un difetto della coscienza. Tutte le misure repressive del mondo non risolveranno un guasto all’origine, non faranno che sopprimere il problema che poi ri-uscirà fuori in qualche altra forma, da qualche altra parte, perchè NON E’ RISOLTO ALL’ORIGINE.
    Se la baby-gang, o il ragazzino singolo che sta crescendo criminale, non ci trova niente di male nelle scorribande teppiste, e per tutta risposta gli si leva ‘soltanto’ il fucile di mano… quello troverà sicuramente altro con cui sostituirlo: il problema è che “non ci trova niente di male”! Su questo bisogna lavorare, soltanto su questo. E urgentemente pure, in una società… che non sente più nulla, meccanicizzata al massimo, stordita dalla ‘macchina’, automatica…come la marcia che inserisce nell’auto per metterla in moto.

  19. Io non voglio indifferenza…voglio più coscienza… cantava Pino Daniele.
    Sarà che per gli artisti certi discorsi sono la normalità, invece. Ecco quando dico che non si può avere una visione esclusivamente “politica” della vita, ma anche più interiore, più individuale… se l’abbiamo capito veramente che la società esterna, dai governi ai poteri economici, ci fa da specchio. Gli artisti saranno anche ‘individualisti’, ma almeno tutto un percorso più interiore lo fanno.

  20. Oggi da Giletti: la Prestigiacomo felicissima di Fiorello perchè non vorrebbe mai “essere dimenticata”!
    …ma no, noi la ricordiamo come ministro dell’Ambiente che voleva procedere col nucleare quando “la cosa più scientifica che ha fatto in vita sua…è un torta”!! :-)

    La differenza:

    ciao ciao…lallalà……

    andiamo avanti col piano Scajola…. col piano di chi?!?!?? Scajola un omonimo…. vuoi mica che in Italia quello che sa tutto sul nucleare sia lo stesso che non sa chi cazzo gli ha comprato la casa????? :-)

    • Certo ma che dire del nuovo ministro dell’ambiente? Quello con le orecchie che sembrano un radar! Pro nucleare, pro privatizzazione dell’acqua …. Insomma un referendum buttato al vento da una università privata ,senza nemmeno aver tentato di salvarci dal futuro.

  21. Hai visto che roba? la gente si sta rifacendo sentire infatti…
    ( a proposito: gente che ragiona ancora ce n’è, – vedi massimo mucchetti ieri sera – bisogna vedere quanto calibro hanno, abbiamo… in un’europa che non vuole cambiare mentalità, non si decide ad un’unità politica e soprattutto diversa… ma pensa di risolvere un’economia già ferma dandole la stangata finale! come col nucleare, siamo solo all’inizio… :-(

    • Dopo aver sentito Mucchetti ieri sera ho capito che non c’e’ più niente da fare. Siamo inevitabilmente in fallimento e non solo italiano ma europeo. Allora il prossimo scenario sarà la decisione della Merkel che si staccherà dall’euro entro gennaio giusto? Bene a quel punto nom ho capito quali prospettive ci restino. E’ stato bello, arrivederci?

  22. (anche perchè nella bolletta della luce, a farci caso, il contributo per le energie rinnovabili scende sempre di più, e quello per la ricerca nucleare continua a salire. Ma noi abbiamo duracell, il monti-robot che va a batteria! :-)

  23. Già. Temo proprio di sì. Non ho mai creduto in questa manovra da subito…. qualcuno ha deciso di far affondare tutta l’europa, anche secondo me. Vedo anche un’accelerazione in tal senso, mi sembra che sta precipitando tutto fin troppo velocemente….infatti..non ho più parole per prevedere la catastrofe successiva…non oso neanche immaginare.

  24. …che poi stampare moneta, a questo punto, no eh? come proponeva Mucchetti – l’aveva già detto Brunetta in effetti, e sulle prime…non gli ho dato retta, ma poi pensandoci..Obama può farlo e perchè noi no??
    Perchè l’america, d’accordo con la cina, si salva alle nostre spalle? ……. Non so più che pensare.
    (scusate i commenti “a rate”, esco va…)

  25. E ma infatti la Bce doveva stampare moneta…tanta quanta ne serve per difenderci dalla speculazione, se veramente volessero farlo….. questo è il problema. No che affondi ancora di più un’economia (italiana, in questo caso) continuando a dar stangate… perchè è OVVIO che così si congelano de-fi-ni-ti-va-men-te i consumi no??? Ma se già E’ tutto fermo! aggiungi valanghe di tasse? sì? e l’edilizia… la gente si vende casa, lo sta già facendo per ripagarsi il mutuo e per bisogno proprio di liquidità….. affondi definitivamente l’edilizia e il mercato immobiliare, tanto per dirne una. A ruota già stanno crollando tutti gli altri: i telefoni di studi legali e notarili che non squillano più, segretarie licenziate, medici pagati a rate, architetti a spasso, negozi chiusi e che continuano a chiudere a chiudere a chiudere….per non parlare delle grandi aziende. Ancora? E’ troppo poco, pensano di risolvere con ulteriori stangate?? Ovvio che c’è qualcosina… che non va.
    La Germania avrà in mente questa moneta forte solo per lei…con cui ‘crede’ di salvarsi livellandosi coi poteri anglofoni forse. Mentre il fatto che banche americane fallite ci stiano col fiato sul collo… è mors tua vita mea. L’america con la cina, e noi siamo il pegno: questo temo. Ecco perchè ‘non hanno pensato’ di stampare moneta…. i furbetti tanto rallegrati da queste “misure impressionanti”!

    • C’e’ un progetto dietro ne sono sicura. Era già tutto previsto a cominciare dalla salvezza delle banche con i soldi nostri, le stesse che ora ci stanno affossando e ci scommettono pure.Quelle fanno ipotesi di default sulla nostra testa , provocandone gli effetti.

  26. Certo! pure secondo me. Dev’essere stato un vero e proprio complotto… (come con l’Argentina….infatti).
    Prepariamoci a parlare cinese… è così…

  27. E ora arriva un richiamo imprevisto dall’Eliseo: “Se c’è un problema italiano,il cuore della zona euro è stato raggiunto”, dice con una nota la presidenza francese. “L’impegno di Nicolas Sarkozy e Angela Merkel per sostenere l’italia è molto forte”, continua il comunicato. Poi il monito: “Spetta all’italia fare quello per cui questo paese si è impegnato. Gli impegni di Roma non sono messi in dubbio da nessuno”. Insomma, formalmente una dichiarazione di fiducia ma – di fatto – un nuovo richiamo a fare presto.

    Che bella coppia di paraculi.

    • Pure questo e’ un altro bel argomento!! Che cz sta facendo l’unico monte che ci e’ rimasto? Ma forse a furia di stare ad ascoltare il b.non ha tempo di muoversi e darsi una mossa! Di fatto stanno attuando tutte le impopolari decisioni del precedente governo senza subirnebgli ipotetici ed assicurati attacchi! Quell’uomo e’ un demone con la faccia da faina ed il fiuto di una volpe!

  28. Ma tanto non s’illudessero: non ce la faranno neanche loro…facendo saltare in aria l’Europa.
    Momentaneamente…possono pararsi il lato b, offrendoci in sacrificio come la vergine al drago, ma poi? La Cina è troppo più forte, pure per loro. Ecco quando dico la stupidità…dei cosiddetti “realistici” di fronte alle ingenue utopie: intanto se si fosse attuata la triarticolazione sociale (l’utopia) l’Europa adesso era un colosso. Appresso alle Banche e alla Finanza, stiamo mettendo le basi per il grande scontro oriente/occidente – perchè le stelline stanno a guardare… il grande astro nascente (la Cina) no…..

  29. L’accordo segreto Berlino-Parigi è semplice. Vogliono riscrivere i trattati e dividere l’Europa in una di serie A e una di serie B (con dentro Roma)

    • Ma questo non e’ cosa nuova e nemmeno tanto strana a ben vedere. Ora non dipendiamo totalmente da loro? Altre domande affollano la mia mente …credo che solo il tempo , pure neanche tanto lontano, potrà darmi qualche risposta: definitiva purtroppo. Ma voglio pensare di sbagliarmi, che solo di pessimismo ancestrale trattasi ….

      • Cosa? quali domande che sono curiosa? perchè io pure le penso tutte sto sempre lì che mi arrovello…da anni!

        Allora, sull’euro di serie A e un altro di serie B la Merkel è da parecchio che ne parla. Anch’io la vedo talmente drammatica che mi pare il problema minore a a questo punto…ma certo significa comunque una declassazione importante, praticamente la nostra moneta vale niente… e tra nuove povertà e mancanza di ricerca e di istruzione, con i cervelli in fuga, a momenti senza neanche gli ospedali, la moneta svalutata, chiaro che ..siamo destinati a soccombere.
        Solo che ormai penso che…sarà solo questione di tempo, è tutto inutile… e la germania se ne andrà per conto suo. E l’europa non ci sarà più. Questo temo, ormai.

  30. Vabbè, forse non si possono dire sennò ci si sente accusare appunto di “pessimismo” – e ne saremmo tutti lieti se così fosse – o di “far film”. Comunque…se alludevi a qualcosa di molto più drammatico.. beh, difficile adesso dire come sfoga ma chiaro che un cambiamento di schieramenti porta conflitti..e in particolar modo ai paesi piccoli e smembrati come noi (noi europei intendo). Ora che venga dalla cina, o dai balcani, o dalla russia che si mette con la cina, o dalla cina che “collabora” con l’america, più tutti i conflitti interni di paesi ridotti allo sbando, io questo non lo so… ma la sostanza non cambia: chiaro che se l’europa crolla siamo tutti, e dico tutti, Germania compresa, soggetti ad attacchi…di qualunque genere. Poi magari la guerra sarà ‘soltanto’ economica…ma intanto…arriveranno tempi durissimi, ma veramente durissimi. Se è in questo senso..per me era tutto ‘compreso nel pacchetto’ di cui sopra. :-(

    • Domande inutili le mie, ci si muove a tentoni. Nessuno per fortuna o per difesa, si rende conto di quanto grave sia la situazione. Ancora viene descritta un’italia con alcuni settori in crisi . La percezione di questo momento drammatico viene risciacquata dai servizi sullo shopping natalizio che alcuni tg, vedi tg1, fanno passare sulla testa delle persone.
      I movimenti autonomisti che dal nord al sud stanno spuntando come funghi dell’altopiano, sembra non nascano per ribellione contro un centralismo inefficiente, vecchio, ladro , ma per continure a garantirsi privilegi piuttosto che egoismi localisti( analisi spicciola) senza nemmeno rendersi conto, pare , che stavolta il mostro viene da lontano, ha multiple facce e non lo si sconfigge! Poi la miopia della politica ha radici antiche e si perde nelle pieghe del proprio piccolo, misero elettorato. Dentro questo calderone ci stanno tutti: partiti, sindacati, movimenti. Per questo non ci salveremo.

  31. E’ vero. Anzi che a momenti salto sul divano ieri sera quando ho sentito al Tg1 “tre famiglie su quattro non faranno regali a Natale”, (o hanno difficoltà per Natale, qualcosa del genere): ah! finalmente abbiamo finito con quell’ipocrisia “tifosa”! ti ricordi, fosse stato fino a poco tempo fa avrebbero detto che più di mezzo paese era in qualche resort delle Seychelles minimo minimo. Ripetono gli slogan dei loro padroncini, (alcuni) che vuoi fare, non riescono a … Pensare – e con la propria testa – nè a guardare più in là del proprio naso. (o del proprio “metro”).
    Allora è vero che “la base dell’ottimismo è terrore puro”; tutt’è saper anche guardare in faccia la realtà però “ogni tanto”, accantonando il proprio “metro” – “ogni tanto” – e sostituendolo con le lenti dell’oggettività, che la vita è una cosa un po’ più seria che una partita di calcio.

    Premesso ciò, un’altra cosa che mi ha creato sempre dubbi dall’inizio comunque è proprio l’Europa unita. Non per niente ma perchè, sempre prendendo atto della realtà… non ci si sopporta tra marito e moglie figuriamoci tra 26 paesi, e tutti che riportano i loro parlamenti problematici poi, senza aver studiato prima una linea politica più lungimirante e illuminata, dunque non facendo altro che moltiplicare i singoli problemi. La Jugoslavia spezzettata, la Spagna con l’Eta, l’Irlanda per anni tra attentati sanguinari, in Italia Bossi che urla per la padania indipendente, ma potevamo mai essere davvero tutti uniti con una linea politica che fosse Una e unitaria? mah.
    E alla base di tutto…infatti, c’è solo ed esclusivamente quel pensare di star bene alle spalle di qualcun’altro – questa, paradossalmente, l’unica linea guida che dovrebbe “unire”. Non è che si cerca di venirsi incontro, di rinunciare soltanto in piccola parte ai propri interessi (e il proprio “metro”) in nome veramente di un’uguaglianza di diritti, di una fraternità di mercati, per non parlare della Libertà… che non è fare i propri comodi mentre altri muoiono di fame. Siamo sempre là, dai partiti, sindacati, movimenti e dal nord al sud del mondo intero.

    Ieri guardavo Wall Street…. “democrazia?! No…c’è il libero mercato”. Tutto qua, “il segreto”.

    (comunque anch’io come te, e come tutti, spero proprio di sbagliarmi, di essere troppo “pessimista” anzi, quello che penso realmente, realisticamente, l’ho espresso abbastanza. E forse non è neanche un attacco speculativo, sapete – cioè…in senso più esteso sì, nel senso che è tutto fondato esclusivamente sul Denaro, basta anche continuare a guardare gli ultimi Report della Gabanelli per capire meglio il grande Incubo, altro che grande sogno – ma magari gli è semplicemente sfuggita la situazione di mano…visto che mondialmente parlando è veramente un casino. Per questo…penso che non ce la faremo, se non cambiando mente).

  32. tweet di Gianni Riotta: “Uscire ora dall’euro vuol dire avere debiti in euro e guadagnare in lire. Come essere assaltati da un lupo e farsi difendere da un chihuahua”

  33. Sì, l’ho sentito ieri sera da Fazio – a me non mai dispiaciuto Riotta, dico la verità. L’ho sempre trovato così..gentile e piacevole, ‘socialista’, di cultura… e umano.
    La frase che è rimasta più impressa a me invece è stata: non togliamo il benessere ai nostri figli. Nel senso che tornare indietro…è drammatico. Nel senso che bisogna poter pensare a tutti, oltre che per un discorso di giustizia (sociale), anche perchè se non si rimette in moto il meccanismo della produzione e dei consumi, dalle piccole alle grandi imprese, quindi di TUTTI….. per forza ci si impoverisce.
    E le ricchezze una volta perse non si recuperano più (questo lo aggiungo io), ti vendi tutto….come la Grecia, e poi???
    muori di fame, punto. (e sei alla mercè di chiunque, ovvio).

    (non posso commentare sempre tutti, sembro…una comare diventata ;-) – questa è un’altra conseguenza della crisi…del “sabato sera” – ma anche Antonello Venditti…ha detto cose molto belle).

  34. Dopo pensieri tristi, per quanto seri e reali, un omaggio a George Harrison, alla vita e…all’Amore! ;-)
    mi piace troppo questa

    (scappo che ho da fare! mi ci sto attaccando da sola a una macchina Je le sais yes I know LO SO)

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