Satira e interrogativi

Faccio una cosa che non avevo mai fatto. Qui c’era una vignetta di Vauro (“e menomale che erano indignati, pensa se erano incazzati”). L’avevo messa ieri sera d’istinto, perchè amo la satira. Rivedendola stamattina non mi è piaciuta, così l’ho tolta. Anche perchè non mi piace urlare parolacce: questione di stile, in un Paese dove la politica si fronteggia ormai a suon di insulti. Poi ho pure pensato che l’autore è uno di quelli che hanno coccolato quella mezza tacca di terrorista, sì sapete quello che sa solo scappare. E non ho avuto più dubbi.

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41 thoughts on “Satira e interrogativi

  1. La decisione del gip Elvira Tamburelli è arrivata a notte fonda, dopo che nel corso della giornata si erano susseguiti gli interrogatori di garanzia dei 12 manifestanti fermati sabato dopo gli incidenti e le violenze che hanno trasformato il corteo degli indignati in un pomeriggio di devastazione nel centro della capitale. Dopo oltre sei ore di camera di consiglio, il magistrato ha stabilito che nove giovani resteranno in carcere, due andranno agli arresti domiciliari, mentre uno tornerà libero. Il reato contestato dalla procura è quello di resistenza pluriaggravata a pubblico ufficiale. articolo

  2. Non condivido l’impostazione della vignetta di Vauro perchè gli indignati erano indignati e probabilmente pure incazzati ma i danni li ha fatti qualcuno che con l’indignazione e l’incazzatura aveva poco da condividere.

  3. Oh siete telepatici? l’ha messo pure Pina di là, poi dicono che non ci si capisce su questa torre :)))

    Barba, hai ragione. Sai pure certe giornaliste..ti fanno ridere, la mettono sul piano di un’allegra scampagnata… parlano di una manifestazione (che sarebbe stata) tanto serena..ma la gente è incazzata nera, altro che serena!

  4. @ barba
    le vignette satiriche secondo me devono far sorridere, senza dare troppe spiegazioni intrinseche, anche su argomenti scottanti e seri piegando a volte la realtà….
    non si tratta né di qualunquismo né di sciatteria intellettuale ma banalmente di satira ( politica, sociale, di costume )
    capisco che si possa comunque dissentire ( vedi querele varie nella storia), ma sarebbe come sparare sulla croce rossa…o no ?

    1. Vauro è uno di quelli che ha firmato il Documento degli intellettualoidi, per la liberazione del delinquente Cesare Battisti, quando era coccolato in Francia. E questo non è un pensiero, ma un fatto.
      L’ unica cosa che fa ridere di Vauro è che prova a far satira…contento lui…

  5. Comunicato stampa del Co.Ce.R – Sezione Carabinieri- Consiglio Centrale di Rappresentanza
    pubblicata da Roba da Militari il giorno giovedì 20 ottobre 2011 alle ore 11.32

    Il giorno 15 ottobre u.s. il presidente del Consiglio ed il Governo tutto hanno ringraziato le forze dell’ordine per la professionalità ed il sacrificio posto in essere in occasione della manifestazione capitolina degenerata in guerriglia.

    Davvero troppa grazia! infatti, questo stesso Governo, il giorno prima, ha approvato all’unanimità , come peraltro sottolineato dallo stesso Ministro della Difesa, un disegno di Legge sulla stabilità con ulteriori tagli alle spese di ordine e sicurezza pubblica. Stranamente, però, il Governo non ha affatto dimenticato di inserire un comma per lo stanziamento di risorse per la Festa delle Forze Armate del 4 prossimo novembre. Un Governo impegnato a salvaguardare l’apparenza più che la sostanza. Ma in questo caso si parla di sicurezza del paese. Si sa, le foto ricordo durante queste manifestazioni possono valere più di cento parole, facendo percepire agli ignari cittadini, una vicinanza al comparto sicurezza e difesa, di fatto, inesistente!

    Con i tagli alle spese dell’ordine e sicurezza pubblica, il Governo ha dimostrato tutti i limiti della sua azione.

    L’Italia oggi è il Paese al primo posto in Europa in quanto a servizi di ordine e sicurezza pubblica.

    Alla nostra classe politica non interessa che durante questi servizi il Carabiniere il più delle volte non mangia, oppure lavora dodici ore continuative senza percepire straordinario e in condizioni a dir poco aberranti come ampiamente hanno dimostrato le immagini dei violenti scontri di piazza. A loro interessa solo tagliare le spese per questi servizi. Ci chiediamo a questo punto quali spese verranno tolte dal bilancio statale, visto che siamo già altamente maltrattati! Ci manca solo l’estensione dell’ art. 71 del d.l.112/ 2008 già prospettato dal Ministro Tremonti.

    I Carabinieri sono stanchi di sottacere e di subire le imposizioni di un Governo che continua imperterrito a penalizzarli economicamente per giustificare i propri sprechi (auto blu con scorta, autisti/maggiordomi, segretari, vigilanze, etc) e che continua a chieder loro sacrifici economici senza la minima idea di una riforma sostanziale e strutturale che possa garantire certi margini di miglioramento nel breve, medio o lungo periodo.

    Senza veli di retorica e senza polemiche, oggi abbiamo un dato di fatto oggettivo: la sicurezza per l’italiano è gravemente compromessa. Garantire sicurezza, per i Carabinieri vuol dire lavorare gratis, per i nostri amabili parlamentari vuol dire aumento di servizi di esclusiva utilità gratuiti perché pagati con i sacrifici dei cittadini tutti e con i tagli ai servitori dello Stato garanti dell’ordine e della sicurezza pubblica.

    La Giustizia Sociale è l’imperativo categorico di un Paese civile. Ma qui di civile non è rimasto proprio nulla. Siamo nel pieno ciclone alimentato da una classe politica che pensa più che a salvaguardare, ad aumentare i propri privilegi. Qualcuno spieghi al Presidente del Consiglio il significato dei sacrifici che il Carabiniere pone in essere per garantire la giustizia sociale ed i diritti del cittadino.

    I Carabinieri rimandano al Governo le belle parole ed i ringraziamenti ipocriti e chiedono con forza di essere completamente esclusi dal disegno di legge di stabilità, che vengano salvate le indennità accessorie firmando il DPCM e che si trovino le risorse necessarie per garantire al personale dell’Arma quella dignità economica che gli aggrada.

    Il Co.Ce.R. Carabinieri non resterà fermo ed inerte a subire ulteriormente queste penalizzazioni gratuite e non esiterà nel prossimo futuro, sempre nel rispetto della legalità ad operare scelte coraggiose pur di salvaguardare i diritti dei Carabinieri.

    http://www.carabinieri.it/Internet/CoCeR/2011/Ottobre/15_20111018.htm

  6. Giorgius aveva messo altri due video del nubifragio a Roma. Li ho tolti. Capisco che tutto quello che riguarda la Capitale fa notizia, ma non mi pare un evento così eccezionale da dedicare tutto questo spazio. I disagi si sono limitati alle prime ore di questa mattina, adesso è tutto tranquillo. Insomma, non è un’alluvione nè una tragedia.

  7. Tranne un paio tutti gli altri non c’entrano proprio niente. Tra di loro anche 4 ragazze. Pensate che grandi devastattrici possano essere delle ventenni. Come al solito si colpiscono i manifestanti pacifici per spaventare sia loro che i genitori.
    La strategia del terrore. Ma la cosa che mi fa paura è che il popolaccio si sente gratificato da questa ondata di “finta” repressione. Un delirio collettivo che questa volta ha anche coinvolto i trombettieri della sinistra che ipocritamente condannano la violenza ma alla fine nell’intimo la condividono.
    L’unico vero devastatore che hanno preso è “er pelliccia” dopo un grande coordinamento tra i giornali di destra e i potenti mezzi della Digos.ahaha !!! Mi diverte vedere Sallusti che ogni giorno mette in prima pagina la foto del nuovo vandalo da arrestare. La 5a essenza del populismo di stampo fascista. In questo Paese non c’è proprio più speranza.

      1. quanto mi fa piacere sta cosa. Non potete immaginare. ;)
        La morte di un dittatore porta la pace …… visto ???? Ma sarà lui veramente !!!
        certo che sfigurato così può essere chiunque. e non ti inquietare Pino. perchè non ho seguito niente. ok?

        1. Menomale che l’hai premesso perchè… la morte di altri dittatori non hanno sicuramente portato la pace: guarda l’Iraq.
          Comunque, sei la solita….rivoluzionaria: con due post su Gheddafi vai a commentare qui che non c’entra niente… o non vuoi staccarti dai black bloc? ;)))

          1. Ma no, ho commentato qui la pace fra te e Francesco. Questo è quello che mi fa veramente piacere. E questa pace l’ho addotta alla morte del dittatore. ;) Mo se ci riesco vado a vedere di là.

  8. “2 anziani annegati a Roma” – La cosiddetta alluvione romana non è stato altro che una larga bomba meteorologica – 7mila fulmini sopra la capitale in poche ore. Ricordiamoci che nei dintorni del centro di Roma vivono molte famiglie in cosiddetti scantinati trasformati in appartamenti. Grande lavoro dei VVF di Roma che hanno salvato diverse persone.

    VIDEO GALLERY: http://bit.ly/mQSHGA

  9. I back bloc una cosa buona l’hanno fatta : hanno smascherato l’ipocrisia e il bassissimo valore di tutta questa classe politica marcia e corrotta che sta in piedi grazie ad un’informazione paracula e sottomessa.

    1. Sicuramente la stampa ha le sue grandi responsabilità. Ma la responsabilità vera (e l’ipocrisia) appartiene tutta ai politici, senza distinzioni.

  10. Sì , nell’informazione qualcosa si salva anche se devo dire che in quesa occasione ho visto anche da una certa stampa diciamo “di sinistra” allinearsi alla notizia per i suoi interessi. Pensa che mi hanno cacciato dal “Il Fatto Quotidiano” quelli che parlano tanto di libertà di informzione. Non è servito a niente ovviamente perché tanto riesco ad entrare lo stesso , ma questo la dice lunga su come funzionano le cose in Italia.
    Sai perché mi hanno cacciato ? Perché in un articolo di Padellaro che colpevolizzava il servizio d’ordine interno agli organizzatori non ha funzionato ( io mi chiedo come si poteva organizzare un servizio d’ordine quando la gente arrivava autonomamente e con mezzi propri). Io gli ho risposto : “vabbé la prossima volta facciamo un comizio amore” sai , la trasmizione di Santroro che dovrà prendere il via tra un pò e che il Fatto sponsorizza anche con un bel apporto economico. Capisco che la mia battuta può anche dare fastidio , ma credo che mi hanno cacciato perché volevano proteggere il loro “investimento d’amore”. Per una stronzata del genere mi hanno cacciato. E poi dicono fascisti agli altri ( che tra l’altro lo sono pure ).

  11. @ Pino
    Io ti posso solo dire che con i Cobas e con la FIOM puoi andare sul sicuro. Il servizio d’ordine funziona e all’interno di queste organizzazioni non esistono black bloc. Di fatto i cobas sono stati gli uinci ad avere affrontato direttamente i vandali per cercare di allontanarli dal corteo. Ma come puoi immaginare era impossibile farlo visto che erano parecchi e ben organizzati. E voglio ribadire una cosa : quei vandali hanno poco a che fare con il vero movimento No Global e con chi realmente vuole cambiare le cose. Pensa che anche in Grecia il partito Comunista si sta organizzando e sta fronteggiando i black bloc corpo a corpo. Hanno capito anche loro che questi sono manovrati dalla politica. Putroppo all’interno ci sono anche i puri, i veri black bloc, quelli che usano l caschi e le mascherine per difendersi dagli attacchi indiscriminati della polizia. Loro saranno quelli che pagheranno tutto, mentre quelli che li stanno usando faranno luminose carriere politiche.

  12. Vero,chi l’ha detto? Le ragazze non hanno nulla da imparare in tutti sensi ,pure nella violenza sono parificate ai maschi.Oppure lo sono solo durante le dimostrazioni di forza bruta ?

  13. Francesco è un ragazzo romantico…vecchia maniera.Piuttosto di vedere un estintore in mano ad una femmina si lancerebbe lui all’assalto di un pulotto ;)

    1. In questa situazione meglio lanciarsi all’assalto della femmina. Io seguo il motto fate l’amore e non la guerra. ahaha !!! :)

      1. PER MOUSEONMARS.
        Accetto tutto meno che la barbarie. Finchè non togli, per entrare in questo blog, quell’avatar non ti passerò più niente, neanche le analisi più profonde.

  14. Non ha mai sentito parlare delle “bad girls” evidentemente… Ci sono gang, anche in Italia, tutte al femminile.

  15. Pensare che esempi di bad girls ne abbiamo in Italia.Basta attingere dalla cronaca,spesso nera…..ragazze che manipolano e lavorano a proprio vantaggio ragazzetti pronti all’uso.Non serve andare nelle piazze per rendersene conto….

  16. Ragazzi, quanta carne al fuoco; i fulmini a grappoli su Roma, scena infernale, dall’autostrada del sole, sullo sfondo milioni di luci; Cesare Battisti, un furbo, aiutato, dico io, io gli voglio bene se si fa processare in Italia! la satita, sono io il re della satira, nelle mie esperienze bottega giornalistica, 2001, curavo una rubrica satirica per il mitico Bresciablob del compianto Renato Rovetta; (“la satira non può essere gentile, rispettosa, deve fare incazzare da morire, deve far scoppiare il fegato”). Adesso me ne vado al bar, un caffè, sono le 14 di un giorno d’ottobre conn l’orizzonte nuvoloso, dalla mia casa non vedo Capri, cazzo ma è già inverno???

    1. @ Giovanni.
      Il Battisti Cesare è già stato processato in Italia. Si è fatto tutti i gradi di processo possibili, revisioni comprese. E’ stato pure condannato. Il fatto è che si secca farsi la galera, non gli piace e lo infastidisce. Quindi… è andato via. ;-)

      1. Ecco appunto …..meglio godersi Ipanema,in fondo che ha fatto?Qualche rapina correlata da omicidi ! Dove sto andando io Capri si vedra’ benissimo ;)

  17. Mi fa male ritornarci su.Però…
    Carlo Giuliano, stamattina ai microfoni di Alessandro Milan, a
    Mattino24 su Radio24, ha così commentato la vicenda di Genova:
    “Carlo raccolse l’estintore come gesto di autodifesa. Il passamontagna
    era per il gas lacrimogeno”. :-(

  18. Tu non lo dici, lo dico io: autodifesa da chi? Erano decine e decine contro un giovanissimo carabiniere, ormai sopraffatto. Sarebbe veramente meglio per tutti dimenticare.

  19. Un corteo pacifico. Tranquillo per i sentieri di montagna. La manifestazione No Tav si è conclusa intorno alle tre del pomeriggio senza alcun incidente. Così «abbiamo scontentato quelli che volevano le botte, quelli che gufavano e che volevano che qualcuno si facesse male», riassume Alberto Perino, tra i leader del movimento. Intanto però «l’obiettivo è stato raggiunto, siamo soddisfatti». La «zona rossa», cioè quella intorno al cantiere, è stata violata e una rete tagliata. Si torna a casa con una certezza: «Non finisce qui. La partita è lunga ma ce la faremo».Almeno «20mila persone» (secondo gli organizzatori) si sono ritrovate a Giaglione per partire in corteo intorno alle 11. Ad aprire lo striscione «Giù le mani dalla Val Susa». In testa i sindaci dei vari paesi poi un gruppo di donne al grido: «Le donne della Val Susa si danno da fare sappiamo cucire ma anche tagliare». Abbattuta una rete, il corteo è proseguito «deciso» verso il cantiere. Ma non riuscendo a superare il secondo sbarramento, i manifestanti si sono poi divisi per arrivare alla baita della Val Clarea. Dopo alcune trattative con le forze dell’ordine, in migliaia hanno raggiunto il «fortino», dove si è tenuta un’assemblea per decidere come proseguire la giornata. La conclusione è stata unanime: «Si torna a casa».Insomma, i No Tav hanno mantenuto le «promesse».

  20. «Grande, unico, complicato, pazzo. Sono uno dei prototipi di Dio, un mutante ad alta potenzialità neanche preso in considerazione per le produzioni di massa. Troppo strano per vivere e troppo raro per morire». Si autodefinisce così su Facebook, a metà tra delirio e puro esibizionismo, Leonardo Vecchiolla detto Chucky, il 23enne studente di Psicologia fermato sabato nel capoluogo teatino, con l’accusa di tentato omicidio, per l’assalto del 15 ottobre, a Roma, al furgone blindato dei carabinieri impegnato nelle operazioni antisommossa durante la manifestazione degli Indignati. Un profilo ad hoc per il modus vivendi di un universitario per caso ma di un violento a tempo pieno, visto che, al momento del fermo di sabato, secondo i Ros di Roma si apprestava a partire per la manifestazione anti-Tav in Piemonte. Quello del 15 ottobre in piazza San Giovanni – sono le risultanze delle indagini – diventa per lui un proscenio autocelebrativo quando, pochi minuti dopo il violento attacco ai carabinieri, non riesce a trattenersi e telefona all’amico di Ariano Irpino (il paese dell’Avellinese dove risiede) e si vanta del suo coraggio e della sua forza («Hai visto cosa ho combinato a Roma?» è stata la frase intercettata dagli investigatori nell’ambito di un’indagine su un giro di droga e segnalata ai colleghi romani).

  21. Sono confusa…molto confusa.

    Lamento in morte di Carlo Giuliani

    Lascia ch’io pianga muto
    senza quel tuo limone
    limone asfalto e sputo
    astio del venerdì
    la morte all’imbrunire
    lontano dal cancello
    chiuso dentro l’imbuto
    di un altro carosello
    di carri armati e irati
    di un celerino a uccello
    ti spezzano i carati
    del sogno tuo degli anni
    l’ora del manganello
    rintocca nei tuoi panni
    l’ostia di nuovi giorni
    si frange a questo luglio
    arca del mai partire
    arco del tuo finire
    freccia dentro uno scoglio
    fumogeni a morire.

    ( N.Vendola)

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