Caporale e gentiluomo

Mi piace questo ragazzino caporale. Ha un corpo minuto, lo sguardo gentile, certo non ha la faccia nè il fisico da guerriero ma è militare solo perchè nel suo Paese è un dovere. Neanche arrogante, eppure è uno che vale più di mille “nemici”. Dopo cinque anni di prigionia era pure comprensibile che gli sfuggisse qualche parola sbagliata. Invece no, ha detto: “Hamas mi ha trattato bene”. Che vale più di tanti accordi di pace. Bravo Gilad, fossero tutti come te la guerra infinita sarebbe finita da un pezzo. Uno spiraglio di pace

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15 thoughts on “Caporale e gentiluomo

  1. Sì, dal togliergli perfino l’acqua ai palestinesi… per costruire faraoniche piscine, tante cose sono sempre rimaste “impari”.

  2. Dall’articolo di Repubblica
    http://www.repubblica.it/esteri/2011/10/18/news/shalit_18_ottobre-23405904/?ref=HREC1-4
    “Riccardo Pacifici, nel corso della festa in Campidoglio per la liberazione di Shalit. “E’ impossibile – ha aggiunto Pacifici – esprimere totale gioia quando 1.027 terroristi, che hanno preso bambini che fuggivano e li hanno uccisi, sono ora liberi”.

    1027 palestinesi quindi hanno preso e ucciso bambini israeliani?
    Sarei curioso di sapere quanti di quei 1027 sono stati giudicati e condannati per aver preso e ucciso bambini israeliani.

  3. Non solo….ma le parole di tutt’altro tipo di soldato israeliano, rispetto al civile e umano Gilad, quando disse: “ma perchè vi meravigliate tanto di quello che stiamo facendo ai palestinesi? pure in america c’erano gli indiani ma poi sono stati sterminati. Ora tocca a noi”.
    Semplice no? Kiss! – keep it simple stupid…

  4. Mentre Israele, facendo la festa ai Palestinesi, perde l’ autorità morale di parlare d’ Olocausto, stanno nascendo dei veri eroi come Gilad. Questo mi fa ben sperare.

  5. Credo che la prigionia possa portare a due cose. O all’odio verso il nemico, quello che è il tuo aguzzino o la voglia di capire anche le ragioni dell’altro. Io non vedo Gilad come un eroe, forse più come un giovane saggio che , provate le viuolenze su se stesso e sulla sua comunità, e viste quelle sui suoi avversari (non uso di proposito la parola nemici) e le loro famiglie è riuscito a capire che “pace” è meglio di “guerra”.

  6. Hai ragione. Infatti non ho parlato di eroe, ma di un ragazzo che ama la pace (probabilmente perchè ha conosciuto sulla sua pelle il peso della guerra).

  7. Trattato bene da Hamas? Si’, ma forse solo nella traduzione in arabo. Fanno discutere in Israele le condizioni di salute del caporale (appena promosso sergente) Ghilad Shalit. Nella prima intervista rilasciata dopo la liberazione alla tv di stato egiziana, Shalit avrebbe detto di essere stato trattato bene dai carcerieri di Hamas, secondo piu’ fonti ed anche secondo la versione del quotidiano ‘Haaretz’. Secondo il sito israeliano ynet, tuttavia, durante l’intervista Shalit e’ apparso confuso, esausto e a disagio. L’intervistatore ha fatto le domande in inglese, che poi sono state tradotte in ebraico. Shalit ha risposto sempre in ebraico. E le sue risposte sono state tradotte in arabo. All’inizio dell’intervista, e’ stato chiesto a Shalit quali fossero le sue condizioni di salute. Il caporale, secondo ynet, ha risposto: ”Non mi sento affatto bene per l’intera vicenda”. Mentre la traduzione in arabo e’ stata: ”Sto bene”. Da qui il giallo. Osservatori in Israele fanno peraltro notare che mentre rilasciava l’intervista, Ghilad aveva alle spalle due miliziani di Hamas con il volto coperto da passamontagna. Una volta giunto in Israele, Shalit ha detto di non essere rimasto isolato del tutto dal resto del mondo, anche perche’ gli era consentito ascoltare una radio transistor, capace anche di ricevere programmi israeliani. Shalit ha anche rivelato di essere a conoscenza degli sviluppi politici in Israele e della rivoluzione avvenuta in Egitto.

    (come al solito c’è chi non vuole la pace)

  8. Potrà mai finire la guerra?

    Sei miliziani della Jihad islamica sono stati uccisi oggi in un raid israeliano nei pressi di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza. Lo ha riferito lo stesso gruppo palestinese in un comunicato. I miliziani uccisi, membri delle brigate al-Quds, il braccio armato della Jihad islamica, si trovavano in un campo di addestramento del gruppo, hanno riferito l’organizzazione estremista e fonti ospedaliere locali. Un portavoce militare israeliano ha confermato che l’aviazione israeliana ha condotto un raid nella Striscia di Gaza.

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