No alla pena di morte

Stop alle esecuzioni capitali. In occasione della nona giornata mondiale contro la pena di morte, le attiviste e gli attivisti di Amnesty international di ogni parte del mondo si mobilitano per porre l’attenzione, in particolare, sulla Bielorussia, unico paese europeo e dell’ex Unione sovietica che ancora applica la pena capitale. Nel 2010, Amnesty International ha registrato migliaia di esecuzioni in 23 Paesi. Alla fine dello scorso anno, i condannati a morte in attesa d’esecuzione erano almeno 17.800. Solo poche settimane fa, l’ultimo caso a far discutere negli Stati Uniti è stato quello di Troy Davis, giustiziato dopo una lunga serie di rinvii e sospensioni e divenuto l’ennesimo simbolo, in America e non solo, della lotta contro la pena di morte.  Il rapporto 2011 di Amnesty

Advertisements

2 thoughts on “No alla pena di morte

  1. Personalmente, credo che questo articolo non necessita di nessun commento.
    No alla pena di morte. Punto.
    Che poi sono 17.800 oppure due o tre, sempre troppe sono. Il titolo dovrebbe diventare un assolutismo mondiale. E sarebbe proprio ora.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s