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Il settimanale “Oggi” ha in copertina Amanda Knox.  E in regalo offre un set di coltelli. Coincidenza, casualità, sfortuna oppure sciagurato messaggio subliminale?

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25 thoughts on “Pubblicità

  1. Oltre l’assurdo. Oltre il cinismo. Oltre il più assurdo cinismo!

    Se fosse una scelta editoriale, chi l’ha decisa, sarebbe da licenziare su due piedi; se fosse pura coincidenza, c’è da chiedersi: chi organizza, chi controlla e chi comanda, che ci sta a fare? Possibile che nessuno si sia reso conto?

    Non so quante persone lavorino in quella redazione, ma mi riesce impossibile credere (pur consapevole della solita litania del “tengo famiglia”), che nessuno si sia accorto di quanto fosse cinico l’accostamento.

    Ne deduco quindi, che sia stata una scelta.

    Ora: che la massa sia manipolata e che, come giustamente dice lorena “non pensa ed è indifferente a tutto”, è – purtroppo – un dato di fatto. Ma è anche un dato di fatto, che non esiste solo la massa. Esistono ancora persone – e non sono così poche, come vogliono farci credere – che ragionano con la propria testa e che hanno ancora un minimo di dignità. Quella dignità, che avrebbe fermato l’accostamento tra il numero in uscita ed il gadget in questione.

    Come si può vendere una rivista che parla di una giovane donna uccisa a coltellate, della sua ex-presunta assassina (dato che la giuria l’ha assolta), ed allegare alla stessa una serie di coltelli?

    Per me è inaccettabile!

    P.S. E – per cortesia – che nessuno tiri fuori l’altra solita litania del “moralismo”, poiché non è questione di moralismo, ma di rispetto, di dignità e di un minimo di buon senso.

  2. la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra, e il cervello se ne accorge quando il magazine è incellofanato. E’ la moderna e …disfunzionale organizzazione del lavoro.

  3. Ancora è in vendita sto coso spacciato per rivista? Si credeva un prodotto in esclusiva per coiffeur del jet set. Questo è il vero scandalo!

    @ Mario Circello.
    Il responsabile del blog è il Giornalista Pino Scaccia, quindi sarà lui eventualmente, a chiedere di astenersi sul moralismo e altre litanie.

    1. @Walter

      Che il blog sia di Pino Scaccia, mi è noto (sin dalla mia prima visita), ed è noto a tutti coloro che giungono qui.

      Che il signor Pino Scaccia, sia un giornalista, mi è altrettanto noto, ed è noto, non solo a tutti coloro che giungono qui.

      Ma questi due dati di fatto, non impediscono (o almeno, non dovrebbero impedire) ad una persona che visita il blog, di commentare come meglio crede e di esprimere – liberamente – il suo pensiero, soprattutto se – come nel mio caso – lo fa argomentando, in maniera civile ed educata.

      Nel mio commento precedente, non c’è nulla di offensivo, nei riguardi di chicchessia.

      Detto ciò – e poiché credo che lei abbia frainteso o mal interpretato – le spiego il senso del “P.S.” nel mio commento precedente: non di rado, ad un commento come il mio, seguono altri commenti, che recanti accuse di “moralismo”; quindi, per evitare di postare venti o trenta commenti consecutivi, per spiegarsi ed alla fine capirsi, ho aggiunto la richiesta (fra l’altro con un educato “per cortesia”), di evitare di tacciarmi di moralismo. Tutto qui.

        1. Succede, niente di male. Tra l’ altro ne condivido il commento.

          Per tornare all’ articolo, pare che l’ Italia sia il Paese con il maggior numero di riviste, settimanali al mondo, forse dopo l’ Australia. Ma è da confermare. Ma se si pensa che come abbinamento nelle riviste, si trova anche la pasta o il minestrone liofilizzato.
          Ma non è tanto l’ abbinamento al servizio di copertina.Quattro coltelli, che si può comperare pure un minorenne, per fare il birichino in metropolitana o per strada.

  4. Nessuno sta facendo morali. Perchè, appunto, non è questione di moralismo.

    (in ogni caso generalmente a ognuno lascio la responsabilità delle proprie parole, naturalmente quando non vanno oltre i limiti del lecito)

    1. Grazie Pino, per la precisazione e per la libertà di esprimere il proprio pensiero.

      Personalmente, mi assumo sempre la responsabilità delle mie parole, prova ne sia, che i miei commenti – dovunque e non solo qui – sono sempre firmati, con nome e cognome.

  5. Infatti…è questione di pessimo gusto (il moralismo non c’entra).
    Ah grave comunque, come diceva Davide Camera.
    Grave e di pessimo gusto, del resto questa è l’era della stupidità, da quel dì che siamo mezzi rassegnati.
    Anzi gli rispondo con Oscar Wilde va: ogni delitto è volgare e ogni volgarità è un delitto.
    Ecco… c’est tout!

    (OT) da Gad Lerner, quella viola d’amore dai Pink Floyd a Schumann… che meraviglia.
    (interessante tutta la puntata ma certo… lasciamo perdere va. Comunque mi vengono in mente le parole di Olmi: il dolore sarà pari alla sofferenza inferta. Andrebbe scritto a caratteri cubitali alle manifestazioni… ma tanto..prima che lo capiscono).

  6. A parte che è anche una questione morale… certo non di moralismo (perchè certe indignazioni sono proprio morali… non moralistiche, che è un’altra cosa. Si fa presto a coprire tutto con questa “litania” come giustamente osservava MarioCircello).

  7. Scusate, ma a me di primo acchito ha fatto ridere. Sicuramente la scelta editoriale di allegare al numero in edicola questa settimana una serie di coltelli da cucina è stata presa tempo fa, ma la domanda che mi faccio è: perchè un settimanale per parrucchiere (credo sia questo il pubblico di “oggi”) un po’ fané deve allegare una serie di coltelli da cucina? che c’entrano? Capisco la moda dilagante delle trasmissioni culinarie, ma io i coltelli da cucina me li vado a scegliere nel negozio di casalinghi. E’ proprio la scelta dei coltelli omaggio (o prezzo scontato) a mio avviso la prima nota assurda, indipendentemente dalla copertina. Che poi siano usciti in coincidenza con la sentenza d’appello di perugia, beh… è davvero una farsa.

  8. Invece per me non è una coincidenza, proprio quello il punto, perchè se lo fosse qualcuno si sarebbe posto lo scrupolo.
    Scrupolo morale, non moralista, morale…perchè ridurre una vicenda tanto tragica a una farsa, con una famiglia che sta ancora soffrendo a dire poco, è immorale…per me. (che non sono notoriamente una moralista, e anzi spesso sono quella delle litanie contro i moralisti).
    Poi il vero punto è un altro: quella stupidità….completamente banale, demenziale, che dovrebbe far ridere.Lascia interdetti non solo per il cattivo gusto, minimo, ma proprio perchè uno oltretutto rimane così..perplesso senza neanche trovarci proprio un senso… di quelle cose che dici Beh?… che devo fare, devo ridere? cioè “che è”! proprio non si capisce che è. Amanda è libera e allora noi alleghiamo i coltelli.. hihiii… risatina….

    Il punto che a me snerva è proprio questa stupidità!…..diffusa.
    Perchè può anche piacermi quella comicità un po’ ‘demenziale’, tra virgolette, tipo la pubblicità con Gigi Proietti e Neri Marcorè, Giulio Cesare e Napoleone ecc, ma perchè è quella comicità intelligente, arguta… anche un po’ culturale se vogliamo, nelle battute, insomma è carina! Invece quello che mi dà proprio l’urto di nervi, è che ormai fanno solo scemenze o volgarità e la gente ride ride ride…. ahhh quanto gli piace, quanto si divertono…. vai giù con qualche parolaccia e allora altre grasse risate…ridono ancora più forte.
    Questo….il punto principale, che per me non ha senso (oltre all’immoralità di ridurre una vicenda tanto macabra a una ‘farsa’).

  9. Vedi, Sissi, il mondo è bello perchè è vario e ciascuno è libero di pensarla come vuole. Ti scandalizzano le mie parole, io ho provato questa sensazione, non me ne vergogno, perchè dovrei? Sarò stupida, sarò banale, e pazienza, mica è obbligatorio essere d’accordo.

  10. No, Elena, non voglio imporre il mio modo di pensare: libertà assoluta in merito, lo dici a me!
    Mi interessava proprio sottolineare il punto che secondo me affligge quest’epoca, non era riferito a te nel particolare che sei sicuramente una persona intelligente – per altri interventi sempre rilasciati qui – e puoi anche avere una tua personale e libera reazione in questo caso specifico, non sono mica un dittatore!:)))
    Ma ribadisco che è in tutto….che per me ormai prevale la stupidità, non so se mi spiego. E’ proprio un dilagare generale…di vuotezza. Cioè l’ironia, grandissima qualità, dev’essere anche quella pertinente perchè se fuori luogo non è più ironia…ma diventa insultante, non so come dire.
    (così come spesso ce l’ho coi moralisti perchè oltre che..vabbè lontana anni-luce proprio, ma proprio perchè poi offuscano la vera morale, che è tutta un’altra cosa). Era solo un’altrettanta (mia) riflessione, che già avevo – avevo già fatto accenno alla stupidità infatti – motivata ora con altre considerazioni, come tu hai le tue, appunto.

  11. (per esempio, ti faccio un esempio sennò pare che io…mi “metta sopra” o abbia sempre qualcosa da ‘insegnare’, invece no, sono reazioni individuali ma come ognuno ha la propria però… appunto. Dunque, per esempio, a me di primo acchitto invece ha fatto ridere quella pubblicità: “faccio la escort, non sono una ragazza facile”. Sono stata ‘ripresa’ per questo – da mia madre figurati…mezza inorridita – ma a me non so spiegare un come e un perchè..mi suscita un sorriso; soprattutto la dedicherei a certi maschi…i “machi” che si sentono che tutto il mondo ruota intorno a loro o ai loro ‘gioielli’… e invece non hanno capito che sono i diamanti i migliori amici di una ragazza! ;))) :)))
    (però non è detto che io “abbia ragione” a ridere di quello slogan…sicuramente c’è chi non lo condivide e mi dirà che non c’è niente da ridere, che ne so, anche se ovviamente è solo una provocazione…. come un’altra. Così, per giocare ora).

  12. Sì, comunque non mi arrogo il diritto di sapere quello che gli passa per la testa. Quindi rettifico quando ho detto che per me non è una coincidenza: non ne ho la minima idea, e neanche mi interessa, dovendo proprio concludere in tutta sincerità.
    (è incredibile come meno mi interessano le cose e più riesco ad ‘invischiarmici’. Avevo liquidato tutto con un “è di pessimo gusto” e fine, per me finisce là. – ammesso che sia stato fatto apposta. Mi pare di stare a parlare di cose assurde proprio, sicuramente il vero male è quello di dargli tanta importanza).

  13. …oltretutto sarebbero da proibire ( brutta parola ) certi gadget !!! che dire di un più rassicurante preservativo con libretto di istruzioni allegato ?…
    no! ha detto una sciocchezza….insorgerebbe la chiesa e sarebbero guai seri….povero mondo !?

  14. Mi sono augurato sia stata solo csaualita’,dando per scontato il pessimo gusto! Trovo un po’ esagerati commenti da massimi sistemi o comunque degni di miglior causa. Ne’ che un settimanale come “Oggi” possa essere bollato come peculiare per parrucchiere…..mi sembra generoso ed obiettivo!!

  15. “Oggi” è un settimanale popolare che si occupa molto di cronaca e comunque racconta storie. Personalmente credo in una coincidenza: cioè il gadget era stato già scelto, molto prima della copertina. Ci sarebbe da chiedersi piuttosto perchè siamo arrivati che per vendere un giornale bisogna allegare gadget.

  16. perchè, mi ha spiegato la mia giornalaia quando ho visto un phon per capelli in mezzo ai giornali, così hanno l’iva più bassa.
    mercato…

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