Poesia e attici

I miracoli della provincia italiana: un festival della poesia nordafricana ad Alvito, un comune della Ciociaria di appena 2500 abitanti. Ieri sera stavo lì, insieme a egiziani libici tunisini marocchini a festeggiare un grande evento di libertà: ai poeti è permesso tutto e il loro grido mediterraneo (caldo, musicale) ha avuto una forza prorompente. Il giorno prima (solita vita da gabbiano) stavo a Verona, città che amo da tempo. Ho presentato “Shabab” davanti a una platea numerosa ed interessata, poi mi sono tolto lo sfizio di una passeggiata in centro. La scoperta “clamorosa” è che l’attrazione del momento non è più il famoso balcone di Giulietta, ma un attico in piazza delle Erbe dove gli operai già stanno al lavoro. Lo avrete letto: quell’appartamento lo ha acquistato Madonna. E non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione notturna dello scoop, offrendo alla tribù il documento…

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5 thoughts on “Poesia e attici

  1. Tu non stai mai fermo… Un tempo erano i nostri nonni a correre verso l’America ora per un po’ di pace e vita sana siamo noi a diventare miraggio a chi vive in America ^_^

  2. Beh, sicuramente abbiamo tesori che oltre oceano possono solo sognare. Da un pò di tempo sto girando l’Italia e mi rendo conto che ci sono autentici paradisi che spesso noi stessi sottovalutiamo. Grandi città ma anche piccoli paesini che possiedono una magia incredibile.

  3. Anche perchè ormai da noi si sta bene solo in vacanza. Chi è miliardario e può pemettersi una vita qui… ha tutta la mia comprensione.

  4. Ultime notizie portano a 22 il numero dei morti negli scontri tra copti ed esercito al Cairo: 18 sarebbero i manifestanti e 4 i militari uccisi, in circostanze ancora poco chiare. Gli incidenti non sono avvenuti solo davanti alla sede della tv di Stato ma anche nel quartiere vicino di Shubra. Secondo testimoni oculari il quartiere di Shubra – dove la presenza dei copti è molto consistente, e dal quale si è mosso il corteo dei manifestanti che voleva raggiungere il palazzo Maspero (la tv di stato) – è stato blindato da soldati e polizia militare, e nessuno può accedervi. Si teme che anche in quel quartiere possano essere avvenuti scontri con bilanci tragici, ma nessuno è in grado di confermarlo. E’ proprio all’uscita di Shubra, secondo alcuni testimoni, che i copti in corteo sono stati attaccati con bottiglie molotov, lanci di pietre e forse armi da fuoco da teppisti e uomini che vengono indicati come ‘baltageya’, cioé teppaglia al soldo dei controrivoluzionari. I copti avrebbero reagito ma sarebbero stati circondati da poliziotti o polizia militare (la circostanza non è chiara) che avrebbero sparato in aria per disperderli e poi avrebbero lanciato un gran numero di lacrimogeni.

  5. grande dolore per tutto questi massacri , ormai tutto sembra innarestabile.
    a proposito di vacanze io vivo a cesenatico e si stà meravigliosamente ora partiti i turisti è una pacchia camminare in riva al mare far correre i pensieri e farsi accarezzare dal sole autunnale

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